 |
| 270 BIS
“Tracce” cd - eversione musicale - 2007
- 11 tracce -i talia - durata 38’14’’ |
 |
|
Tracce,
come recita il titolo, quelle storiche tracce del periodo
della latitanza di Marcello De Angelis, come la bellissima
“Masha”, “Il poeta”, “Nella
tua stanza, “Nanni è partito” e molte altre,
che rischiavano di andare perse o dimenticate, riproposte
in questo cd, avvalendosi sì delle sopravvenute migliorie
tecniche, ma con una base musicale volutamente minimale, in
maniera da preservarne il più possibile le originarie
atmosfere, lasciando all’interpretazione impareggiabile
di Marcello il compito di farle emergere a distanza di anni.
Stesso concetto di conservazione sembra trasparire dalla scelta
della indovinata grafica di presentazione, semplice, ma riuscita.
Avrete ben compreso che qui non troverete i momenti trascinanti
a cui vi avevano abituati i 270 BIS, ma le situazioni più
poetiche, più riflessive e cantautorili del De Angelis.
Splendida la voce di Chiara Ciavardini nella tradizionale
irlandese “Siùil a Ghrà”. Probabilmente
si tratta di una sorta di “chiusura del cerchio”,
l’anello mancante dal punto di vista artistico/esistenziale
di Marcello. Fatto sta che si tratta di un lavoro dall’altissimo
valore storico testimoniale della musica alternativa italiana.
Un’opera di recupero toccante. Una gemma, che non potete
lasciarvi sfuggire! |
| A.D.L..
122 “O.F.F.” cd - tuono records - italia
- 2007 - 14 tracce (1 bonus videoclip) - durata 48’35’’ |
 |
|
E
chi mai si sarebbe aspettato di ritrovarsi tra le mani un
nuovo album firmato A.D.L. 122 dopo tuti questi anni? Ed invece
riecco Maurizio con altri compagni di cammino, capaci e motivati
quanto lui. Un album che si discosta solo in parte dalle precedenti
uscite della formazione meneghina, con un suono più
maturo e vario, molto melodico. In quattro delle 14 tracce
che compongono l’album e che erano state composte ben
un decennio fa (“Milano”, “Conto alla rovescia”,
“Certo mi lamento”, davvero bella, ed “Eroi
di carta”, altrettanto valida) è possibile rinvenire
maggiormente l’impronta dei vecchi A.D.L. 122, ma gli
agganci col passato non si limitano a questo, non manca infatti
una cover, precisamente “Libertà” dei mitici
INTOLLERANZA; c’ è pure la traccia video del
brano “Una storia americana”; trascinante per
tutti gli amanti della vita da stadio “O.F.F.”,
passione a cui è dedicata anche “Birra, calcio
e Oi!”, con la prima parte alla maniera degli 883 (un
caso?). Da menzionare anche la trascinante “Anche se
tutti...” e le tentazioni Ska di “Skateniamoci”:
insomma, un album davvero completo!
Diciamo che se c’è un aspetto che non mi convince,
questo è rappresentato dalla veste grafica che credo
potesse fornire esiti migliori. |
| DIVISION
GERMANIA “Nemesis” cd - pc records - 2006
- 12 tracce –germania - durata 45’11’’ |
 |
|
Ecco,
in ordine temporale dopo l’apprezzato split con i MACHT
& EHRE, la terza bomba targata DIVISION GERMANIA! Musicalmente
dirompente, Andy & soci riescono ad accoppiare senza difficoltà
melodia e durezza. Difficile non constatare una certa affinità
stilistica con STAHLGEWITTER (a pertire dalla timbrica abrasiva
del vocalist), ma con un taglio a tratti più marcatamente
Metal (o comunque di maggior ricerca musicale) ed un approccio
lirico alla LUNIKOFF, ma facendo attenzione al rispetto delle
assurde leggi tedesche. Segnaliamo le ottime “Der Morgen
wird unser sein”, “Unser Wort”, “Tribut
to ISD” (su musica degli SKREWDRIVER), “Du bist
BRD” e soprattutto “Shöne neue Welt”,
“Morgen marschieren wir in Feindesland” e “Anti
Mars Oper”. Complessivamente un gran buon cd in linea
con le precedenti registrazioni del gruppo. |
| ESTIRPE
IMPERIAL “Sin miedo” cd - rata-ta-ta-tá
- 2007 - 11 tracce –spagna - durata 49’59’’ |
 |
|
Già
nel numero precedente, tra le notizie indicavamo di una possibile
riunione della cult band madrilena, poi le voci di un loro
concerto per i vecchi camerati a Barcellona e poi, come un
fulmine a ciel sereno, il mio vecchio amico Guillermo mi regala
questa nuova bomba musicale! Sì, perché per
i patiti di questa storica formazione iberica, trattasi di
un album super, forse il migliore da loro finora realizzato,
con pezzi come “Marchando”, “La calle es
nuestra”, “Sin miedo” e “Libertad”,
alle quali si aggiungono le già edite, ma splendide
“Miré los muros” e la mitologica “Heil
Dier” (cover dei Landser); unica nota a mio avviso negativa
è la versione eccessivamente “rallentata”
di “Recuerdos”. Atmosfere a tratti epiche, innegabili
influenze metallare, con l’ascendente maideniano a troneggiare,
proposte col loro stile peculiare griffato Estirpe Imperial;
immancabili i momenti interamente strumentali ad impreziosire
il lavoro, valorizzando le doti tecniche non indiferenti dei
musicisti spagnoli. Il tema ricorrente della Reconquista ed
il passato glorioso della Spagna che aleggiano imperiosi tra
le pagine del booklet con i testi. Effettivamente la registrazione
risale al 2003, mentre il mixaggio è di quest’anno,
ma su di un loro definitivo ritorno circolano segnali confortanti.
Imperdibile! |
| FAUST
“Neuland” cd - mephisto records - 2006 -
11 tracce –germania - durata 54’12’’ |
 |
|
Siamo
al secondo appuntamento col terzetto germanico. Sinceramente
li attendevo al varco dopo l’interessante esordio e
la bella prova dal vivo al “Ritorno a Camelot”.
Confermato il loro orientamento stilistico alla Bhöse
Onkelz “seconda maniera”, facilitati anche da
una certa somiglianza della voce, bella, profonda e potente,
ma che, ad onor del vero, pare qua e là un po’
forzata, tanto da sfiorare la stonatura; inclinazioni Metal
Rock abbastanza elaborate quindi, con venature malinconiche
e atmosfere tendenzialmente cupe che ricordano lontanamente
i primi PARADISE LOST. Apprezzabili “Wie wir sind”,
“Die Raben fliegen wieder”, “Neuland”,
la quasi acustica “Für Dich” (tra i passaggi
meglio riusciti dell’album), “Wie reizend sind
die Frauen” e le melodiche “Wann werden wir uns
wieder sehen” e “Wo sind deine Träume”.
Molto Metal anche la grafica d’insieme, con richiami
Gothic. Ottima conferma. |
| HÔTEL
STELLA “Un singe enîvre” mcd - alternative-s
- 2007 - 5 tracce –svizzera - durata 20’28’’ |
 |
|
Quintetto
parigino, molto attivo sul fronte concertistico nell’ultimo
periodo e questa è già una nota di merito di
non poco conto per chi si muove in un ambiente difficile come
quello transalpino, all’interno di una scena che, tra
l’altro, alterna periodi di un certo fermento ad altri
di calma piatta. Si muovono all’interno del filone del
Rock identitario proposto nella sua variante più punkeggiante
(anche se decisamente melodica). Con questo bel mini compatto
potrebbero candidarsi a raccogliere il testimone di loro più
illustri predecessori come VAE VICTIS (prima maniera) ed IN
MEMORIAM di cui ormai si sono perse le tracce. Idee e buona
volontà non mancano, vedremo. I cinque brani presenti
sul disco sono tutti molto belli ed orecchiabili (in particolare
la tradizionale “La Ligue Noire”). Grafica del
cd vecchia maniera, molto Punk anch’essa. |
ODEM “Aus
dem Nichts” cd - triple elf records - 2003 - 13
tracce –germania - durata 53’03’’
|
 |
|
Vi
chiederete che cosa mi spinge a recensire un cd datato 2003
e legato, per giunta, ad un nome semisconosciuto del panorama
musicale tedesco? Semplicemente perché considero questo
degli ODEM (le tracce dei quali si son perse fin da subito,
ma la cui storia si intreccia con quella dei CARPE DIEM) un
autentico capolavoro! Suonato e registrato in maniera professionale,
a tratti travolgente, in altri momenti più meditato,
con una grande attenzione alle melodie e una ottima ritmica,
specialmente nelle parti di basso. Grandiose “Frieden
durch Krieg”, “He Kleines”, “Was ist
die Freiheit?”, “Schlaflos” (con una splendida
voce femminile duettare col cantante) e “Geschüttelt
nicht gerührt”. Rock identitario in versione tedesca.
Da procurarvi assolutamente per la vostra collezione! |
REBECCA
“Un’altra storia” cd - rupe tarpea
produzioni - 2007 - 12 tracce -(1 bonus videoclip)i
talia - 51’54’’
|
 |
|
Quello
che qui mi accingo a recensire, o meglio, ad invitarvi ad
acquistare, perché in questi casi il contenuto del
cd passa in secondo piano rispetto alla causa che esso sostiene,
è un particolarissimo cd di rock d’autore italiano,
intimista, con pennellate quasi gotiche, d’atmosfera,
proposto da una formazione capitanata da Marco Zanni, già
chitarrista dei più noti 270 BIS, e in cui figurano
numerosi altri valenti musicisti; c’è, poi, la
seconda, splendida, voce di Chiara Ciavardini, figlia del
camerata Luigi. Avrete già inteso, quindi, quale irrinunciabile
battaglia si andrà a sostenere con l’acquisto
di questa produzione: 2 euro per ogni cd venduto andranno
alla famiglia di Chiara Ciavardini! Il lavoro è per
giunta curatissimo in ogni suo aspetto: dalla qualità
della registrazione all’elegante digipack, dalla busta
cartonata porta cd al raffinato e ricco libretto con testi
ed innagini, per finire con l’adesivo della band e l’omaggio
di un plettro stampato. Il cd contiene anche un file video
con un corto dello stesso Zanni “Fantasma di pietra”.
Probabilmente fuori dai canoni dei nostri ascolti abituali,
ma da comprare per la nobiltà della causa. |
STAHLGEWITTER
“Aufrag Deutsches Reich” cd - autoprodotto
- 2007 - 19 tracce –germania - durata 70’56’’
|
 |
|
Quello
che ho tra le mani è il loro miglior album finora realizzato,
testimonianza di crescita, continuità, compattezza
e solidità del suono, impatto vulcanico. Perle come
“Bitter”, “Aufrag Deutsches Reich”,
“Tätervolk - City”, “Du glaubst”,
“Auf das der Adler wieder fliegt”, lo certificano
a pieno! Rock duro, granitico nelle cadenze, su cui si incastona
a meraviglia una voce pressoché unica per profondita
e potenza nel panorama musicale skinhead, non solo tedesco.
Curiosa la durata davvero consistente del cd, con ben 6 tracce
bonus originariamente composte nel 1995 e rifatte successivamente
(tra cui le ottime “Junkie”, “Unsere Fahne
ist der Cid”, “Für uns” e “Immer
noch im Dunkeln”). Corposo è anche il booklet
interno con immagini e composizioni a tema che vanno ad illustrare
le tematiche delle canzoni.
Semplicemente unici! |
THE BOMBERS
“Nessuna pietà” cd - autoprodotto
- 2007 - 11 tracce –svizzera - durata 33’32’’
|
 |
|
Debutto
direttamente su compatto per questo giovane ed intraprendente
quintetto elvetico del Canton ticino, vengono infatti da Lugano
e cantano in italiano. Sono proprio loro, quelli del furgone
con targa elvetica che da qualche tempo è puntualmente
presente ai nostri concerti e alle nostre iniziative. Qui
si fanno conoscere con questo album di 11 pezzi (uno cantato
in inglese) di Oi! classico, grezzo, incalzante ed aggressivo,
orgoglioso ed acerbo come lo sono solitamente tutti i lavori
d’esordio, in special modo sul fronte dei testi, diretti
ed incazzati. Spazio anche per la tipica goliardia giovanile.
Ci sono ampi margini di miglioramento e se riusciranno ad
affinare anche la stesura delle liriche sapranno sicuramente
offrire cose interessanti in futuro. Valide “Elvetici”
e “Nessuna pietà”. Promettenti. |
ULTIMATUM
“Vendetta” cd - ultimatum production - 2007
- 10 tracce -i talia - durata 33’36’’
|
 |
|
Me
li ricordavo all’ultimo “Ritorno a Camelot”
come una autentica sopresa, impressione confermatami durante
la presentazione del loro cd in Veneto, ai primi di marzo.
Questo album suggella la mia impressione e li proietta, a
mio avviso, tra le migliori realtà italiane del panorama
skinhead, unitamente ad ARMCO, A.D.L. 122 e LEGITTIMA OFFESA.
Trattandosi di un debutto c’è di che rimaner
stupefatti...ciò significa che gli amici sardi hanno
saputo lavorare con calma, perseveranza, curando la loro preparazione
musicale e i dettagli, mettendo a frutto esperienza ed idee
ed uscendo così anche con un loro stile già
abbastanza definito, caratterizzato dalle sorprendenti doti
vocali di Efisio. Le canzoni sono tutte belle e non saprei
quale scegliere, ne cito alcune legate a delle particolarità:
“Ian” dedicata ovviamente a Ian Stuart, la coinvolgente
“Io non mi arrendo”, riadattamento italiano di
una delle più belle canzoni dei Bhöse Onkelz,
“Il domani appartiene a me” cover italiana con
testo originale della celebre “Tomorrow belongs to me”,
rimarchevole infine l’ “Outro” finale, tutto
strumentale, in pieno stile Hard Rock/Progressive anni ‘70,
ad esaltare le doti soprattutto del chitarrista.
La storica scena sarda meritava finalmente un gruppo musicale
di riferimento di questo calibro. Imperdibile!
Il difficile per loro, ora, sarà migliorarsi... |
ZETAZEROALFA
“La ballata dello stoccafisso” cd - rupe
tarpea produzioni - 2007 - 13 tracce -i talia - durata
45’20’’
|
 |
|
Siamo
alla quarta uscita e ZZA, con qualche novità di formazione,
riesce a stupire ancora favorevolmente, a trasmettere ancora
energia, idee, a mobilitare, creare movimento, a far pensare,
senza stancare, senza annoiare. In questo cd si condensano
e vengono esaltate a mio avviso le differenti direzioni stilistiche
emerse nei loro tre precedenti album, che per motivi differenti
avevo apprezzato in egual maniera (compreso il qua e là
criticato “Kriptonite”). Tralasciando i tre brani
già usciti nello split con HFB, che qui beneficiano
di una “cura” in fase di mixaggio che li ha resi
ancor più convincenti, tanti i momenti musicali degni
di nota: dagli affreschi di vita vissuta come “Santa
teppa” e “Fare blocco”, dalla tecno/futurista
e marinettiana “Zang Tumb Tumb” alla suggestiva
elettronica di “Presente”, e poi il vademecum
comportamentale di “Asso di bastoni”, la ritmica
dura ed incalzante di “Nero Bianco Rosso” e la
devastante “Nemica bianca”, abrasivo documento
politico. Come al solito fanno centro anche con la scelta
della grafica di presentazione. Aria buona per lo spirito,
in attesa del nuovo degli ARMCO. Da avere assolutamente!!! |
|
| |
|
|
1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |
|
|
|
|
| |
|