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Lonigo, 30 giugno 2009
L’Associazione Culturale “Veneto Fronte Skinheads” apprende con orrore i dati messi in evidenza nel corso della presentazione del rapporto 2009 dell’immigrazione in Veneto: attualmente un cittadino su dieci residente in Veneto è immigrato, ma fra meno di vent’anni la proporzione sarà di uno ogni cinque.
Mentre le forze politiche cavalcano furbescamente le paure e le problematiche dei cittadini italiani per finalità elettorali che consentano loro di conseguire il potere, l’immigrazione aumenta costantemente nonostante la campagna propagandistica che ha fatto vedere in periodo pre-elettorale il respingimento di tre barconi di immigrati clandestini!
Gli immigrati rappresentano per moltissimi settori della società italiana una ricchezza da sfruttare, in barba al perbenismo e al volontariato di facciata: imprenditori, Caritas, associazioni varie (Razzismo Stop & co.!) trovano giovamento dall’immigrazione, chi in termini di forza lavoro, chi sotto forma di finanziamenti statali.
Lo stesso vale per i politici che interessati all’estensione del diritto di voto anche agli immigrati, sono pronti ad ammaliarli con i loro poteri ipnotici, coi quali hanno già totalmente lobotomizzato gli italiani, per contendersene chiaramente i voti.
L’Associazione Culturale “Veneto Fronte Skinheads” da sempre in prima linea contro il fenomeno immigratorio perché questo non rappresenta assolutamente una ricchezza per il popolo italiano, ma una continua minaccia e violenza per i suoi cittadini, ribadisce il proprio più fermo e categorico no all’immigrazione clandestina e non, ma soprattutto all’ipocrisia di chi vuole trarre giovamento dall’immigrazione e dagli immigrati!
Inoltre sottolinea nuovamente che la cittadinanza non ha nulla a che vedere con l’origine e con la tradizione, per cui chi è immigrato da molto tempo nel nostro paese, come chi è nato qui da una coppia di immigrati, è e sempre sarà un cittadino di origine immigrata: difendiamo ed affermiamo lo Ius sanguinis che deve prevalere sullo Ius soli!
Ferocemente
Il portavoce |