Contro la scala cromatica delle ronde civiche per la sicurezza!
Lonigo, 16 giugno 2009
L’Associazione Culturale “Veneto Fronte Skinheads” esprime il proprio più totale ribrezzo per quelle che qualcuno ha definito “ronde nere”, ma soprattutto disgusto in primis per il guru di questa insulsa setta, Gaetano Saya.
E’ ben chiara ormai da tempo la nostra posizione sulle ronde, inutile palliativo atto ad incrementare consensi e ad instaurare nei cittadini una falsa percezione di sicurezza, approfittando in modo assai subdolo della buonafede di persone dal radicato senso civico; lo stesso vale anche per questa buffonata che, considerati i “precedenti” di tale abominio rispondente al nome di Saya, scimmiottando nell’abbigliamento organismi militari del passato, altro risultato non ha se non quello di screditare e ridicolizzare agli occhi della società civile movimenti legati ad un’area politica ben determinata e che grazie all’attività regolarmente svolta stanno acquisendo una sempre maggiore credibilità sul piano politico nonché culturale.
Questi improvvisati sceriffi da quattro soldi, molto simili negli usi e costumi al “Vito Catozzo di Drive In” o a “Wiggum Winchester, capo della polizia di Springfield nell’epopea televisiva Simpson”, andrebbero seriamente messi sotto trattamento sanitario obbligatorio, per impedire che con le loro castronerie divulgate poi con molta enfasi da tutti i mass media sempre pronti a montare dei casi mediatici dando retta a degli psicolabili di tale risma in cerca di notorietà, possano trovare accoliti, magari facendo presa su soggetti dal precario equilibrio mentale.
Ribadiamo dunque, qualora ce ne fosse ancora bisogno, la nostra più totale condanna verso esempi di miseria umana, tanto dannosi quanto estemporanei, come questo.
Miseramente
Il portavoce |