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Comunicato

Lettera aperta sul 25 aprile: è e rimarrà la festa di infami e traditori!

Lonigo, 24 aprile 2009

L'Associazione Culturale "Veneto Fronte Skinheads" critica fortemente le dichiarazioni del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in merito alla resistenza e alla ricorrenza del 25 aprile: ancora una volta emerge palesemente la volontà di mistificazione di una storia che nulla ha a che vedere con la Verità Storica!
Anche quest'anno si cerca di costruire attorno alle figure dei partigiani e della resistenza quella parvenza di nobiltà morale che serve ad impedire un dibattito ed un confronto storico su quanto realmente accaduto in quei tristi giorni ed in quelli seguenti.
Molti studiosi non allineati alla storiografia ufficiale hanno scritto dei testi che esaminano quanto accaduto, ma non trovano la possibilità di un confronto che risulti realmente costruttivo, con la finalità di appurare una volta per tutte la Verità e di debellare le falsità storiografiche che in chiave politica vogliono nobilitare dei fatti storici tra i più vili, infami e cruenti che la Storia italiana abbia mai conosciuto.
Dopo il 25 aprile moltissimi italiani che avevano avuto qualche collusione con il Fascismo vennero sommariamente giustiziati senza nessun tipo di processo che ne accertasse le responsabilità; figlie e mogli di Fascisti, o presunti tali (bastava anche molto meno!), vennero violentate, seviziate e poi barbaramente uccise per responsabilità inesistenti; i vili attacchi compiuti dai partigiani avvenivano mediante imboscate, senza indossare regolari uniformi che potessero renderli riconoscibili, azioni a reparti spesso isolati, fregandosene altamente tra l'altro delle disposizioni vigenti in periodi di guerra che punivano gli attacchi alle forze armate con la rappresaglia sui civili.non si può neanche lontanamente chiamare coraggio quello che spinge delle persone a non assumersi le responsabilità delle proprie azioni (dato che appena compiute si davano alla macchia!) e che lasciavano la popolazione inerme ed indifesa a doverne pagare il caro prezzo!
Solo la mistificazione storica accecata dall'ideologia politica può presentare certe infami gesta come azioni valorose!
Il 25 aprile non è e non sarà mai la giornata di tutti gli italiani! Molti piangono nei giorni immediatamente prossimi a quell'infausta data, i propri cari caduti per mano partigiana.
Come ogni 25 aprile l'Associazione Culturale "Veneto Fronte Skinheads" si recherà sulla Foiba di Basovizza a commemorare gli Italiani uccisi dalla liberazione, che ha portato la nostra Nazione ad essere invasa, violentata ed occupata da varie forze armate (Jugoslave e Americane in primis!) e che hanno dato vita ad un'occupazione ben peggiore: culturale e militare quella a "stelle e strisce" che si protrae dannosamente purtroppo anche ai giorni nostri, barbara ed accecata dall'odio anti-italiano quella delle truppe partigiane del maresciallo Tito, che hanno prodotto lo sterminio ed il genocidio dei nostri connazionali sulle Terre irredente di Trieste, Fiume, Istria e Dalmazia.quell'Olocausto Italiano che gli storici ufficiali e i politici tendono ancora ad occultare, dopo averlo taciuto e nascosto per più di sessant'anni! Ferocemente

Il portavoce

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