64° anniversario dei bombardamenti su Dresda
Lonigo, 14 febbraio 2009
In questa data famosa in tutto il mondo per festeggiamenti mondani e consumistici, il nostro pensiero va alle centinaia di migliaia di persone innocenti cadute sotto i bombardamenti alleati nel febbraio del 1945: nella notte tra il 13 ed il 14 febbraio così come la serata successiva, si scatenarono sulla città di Dresda numerosi raid aerei, perfettamente pianificati e calcolati a tavolino con vile perfidia, in modo che il bombardamento riuscisse a colpire gli uomini e i mezzi di soccorso intervenuti in seguito all’attacco precedente. Dopo aver rodato la perfetta macchina omicida con i raid aerei su Amburgo e Chemnitz nei giorni precedenti, i bombardamenti incendiari si scatenarono su Dresda, città medievale dal nullo interesse strategico per quanto riguardava il conflitto in corso e dall’incommensurabile valore artistico, riducendola ad un cumulo di macerie.
Bombardamenti efferati e atroci perpetrati dai cosiddetti paladini della democrazia universale che a distanza di 64 anni vengono ancora effettuati su popolazioni inermi, così come è successo in Palestina.
Affinché certe tragedie, volutamente taciute o ridimensionate dalla storiografia ufficiale, non vengano dimenticate!
Il portavoce |