Lonigo, 23 gennaio 2009
L’Associazione Culturale “Veneto Fronte Skinheads”
non tollera più i continui casi di violenza sulle
donne!
Dall’escalation dei tragici fatti avvenuti da un mese
a questa parte e con particolare incremento negli ultimi
giorni, si evince che la situazione sta decisamente sfuggendo
di mano a chiunque: i numerosi episodi avvenuti principalmente
nelle vicinanze della capitale, per mano di cittadini extracomunitari
ma non solo, visto che in qualche caso sembrano coinvolti
anche dei cittadini italiani, sono un segnale gravissimo
dell’indice di involuzione e degrado morale della
nostra società!
Con una Corte Costituzionale che arriva a depenalizzare
(o quanto meno a permettere di beneficiare di attenuanti)
i reati compiuti da cittadini immigrati perché coloro
che li commettono, vivono spesso in condizioni di emarginazione
sociale e di arretratezza culturale, cosa ci possiamo aspettare?!
Le forze dell’ordine e la Magistratura sono troppo
spesso impegnate a dare la caccia a “falsi”
problemi sociali, mentre per le strade si respira un opprimente
clima di insicurezza e paura!
Una società che ha l’ardire di autoproclamarsi
civile ed evoluta, non può più tollerare che
avvengano questi fatti e indipendentemente da chi li compia,
bisogna introdurre all’interno dell’ordinamento
giuridico, delle pene severissime, come la castrazione chimica
o la pena di morte se necessario, e qualora ci sia ovviamente
la certezza della colpevolezza: chi compie violenza sulle
donne, o sui bambini, o chi come quei giostrai che pochi
giorni fa in provincia di Treviso hanno sodomizzato per
giorni un trentaduenne affetto da gravi problemi psichici,
non meritano nulla, nessuna attenuante e nessuna pietà!
Alla stessa stregua andranno trattati anche quei religiosi
che si sono resi responsabili a Verona di abusi su ragazzi
sordomuti, qualora verrà provata la loro colpevolezza!
Chi per la propria libido o per la propria brama di possesso
calpesta in maniera così violenta la dignità
di una persona considerata debole e indifesa, provocandone
dei traumi “eterni”, merita oltre a tutto il
nostro disprezzo, l’abiura e la più ferma condanna
da parte della società civile (almeno si spera!).
Ferocemente!
Il portavoce |