LA “GIUSTIZIA”
NEL PAESE DI PULCINELLA!
Lonigo, 13 gennaio 2009
L’Associazione Culturale “Veneto Fronte Skinheads”
esprime il proprio sdegno per la condanna ad un anno e sei
mesi con sospensione della pena per Luciano e Alessandro
Moggi, in merito al processo Gea World.
Di fronte ad una delle più grosse truffe finanziarie
che ha consentito di pilotare i risultati delle partite
calcistiche, ma soprattutto guadagni milionari scaturiti
dalle scommesse, nei confronti del “clan Moggi”,
la Giustizia Italiana si dimostra per quello che realmente
è: una burla continua! Ma soprattutto si dimentica
degli altri soci di Gea; in particolare nessuno ha osato
nominare il nome di Chiara Geronzi, figlia del banchiere
Cesare Geronzi, oggi a capo di Unicredit e Mediobanca.
Come già verificatosi recentemente con il processo
Parmalat, che ha visto come unico condannato il “patron”
Tanzi a 10 anni di reclusione, innanzi alla completa ed
assurda assoluzione per gli altri ex funzionari del consiglio
di amministrazione del gruppo emiliano, senza dimenticare
i vertici di Bank of America, l’ex manager di Parmalat
Venezuela, Giovanni Bonici, nonché il ruolo truffaldino
di quelle “banche” che hanno sospinto migliaia
di risparmiatori all’acquisto dei famigerati bond!
Anche qui omertà mafiosa per il boss!
Come sempre, nel paese di Pulcinella, i veri delinquenti
rimangono impuniti!
Con sdegno
Il portavoce |