L’INFORMAZIONE SUBDOLA
COLPISCE ANCORA UNA VOLTA!
Lonigo, 13 gennaio 2009
Gli articoli pubblicati dal quotidiano L’Arena e precisamente
quello dell’11 c.m “GLI SKIN NON ISTIGARONO
AL RAZZISMO”, e quello odierno “LA SFILATA PER
L’ECCIDIO COSTA CARA A 53 PERSONE” sono per
noi un chiaro e sottile modo di fare informazione fuorviante
ed infame! E’ assurdo oltre che ridicolo, accostare
due notizie di pura cronaca giudiziaria nei quali vengono
riportati il nome della nostra Associazione e ancor peggio
nomi e cognomi di alcuni nostri aderenti, ad articoli di
cronaca riguardanti i recenti fatti di violenza avvenuti
nella città scaligera e per i quali sono già
stati individuati i responsabili. Episodi dai quali la nostra
Associazione ha sempre preso le distanze e condannato, ritenendoli
atti di pura follia e di violenza stupida fine a se stessa,
priva di qualsivoglia matrice politico-ideologica, ma solamente
figlia della noia e della povertà ideologica che
spinge codesti criminali comuni, spesso ingannati dal falso
stereotipo che la stampa fornisce delle “teste rasate”:
continuando a descrivere gli skinheads come dei balordi
dediti solo alla violenza gratuita, non si fa altro che
fornire a persone deboli e probabilmente con grossi problemi
di personalità, degli esempi errati da seguire, ma
soprattutto non fedeli alla realtà, perché
gli skinheads (soprattutto quelli aderenti alla nostra Associazione)
sono persone oneste e moralmente ineccepibili e che si impegnano
quotidianamente in ambito prettamente politico!
Questo “fortuito” accostamento non fa altro
che associare, per il comune lettore, l’aggressione
avvenuta a determinati ambienti o realtà politiche,
che nulla hanno a che fare con l’accaduto, infangando
ancora una volta persone che gesti sterili ed inutili come
questi non li ha mai commessi. Gli stessi inquirenti anche
per il caso del povero Tommasoli, hanno sempre negato e
smentito le varie testate di un nostro possibile coinvolgimento.
Si manifesta ancora una volta da parte vostra la chiara
intenzione di puntare il dito contro chi è uscito
a testa alta da 15 anni di processi ed infamie, contrariamente
a quanto avete sempre sostenuto.
Vi diffidiamo quindi nuovamente, dall’associare articoli
che parlano della nostra Associazione a fatti di violenza
che non la riguardano, con l’unico intento che questo
subdolo accostamento la possa mettere in qualche modo in
cattiva luce e vi esortiamo ad una pronta rettifica, informandovi
inoltre che provvederemo, in caso contrario, ad agire nei
vostri confronti per mano del nostro pool di avvocati.
Poco cordialmente
Il portavoce |