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| Comunicato |
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Lonigo, 23 marzo ’08
S'è aperto nuovamente il grande teatro mediatico mondiale delle menzogne e delle verità distorte, in seguito al comportamento del governo cinese di fronte alla volontà di separazione del Tibet: non molto tempo fa abbiamo potuto assistere allo stesso identico copione, per quanto concerne l'ennesima crisi dei Balcani, in seguito alla dichiarazione d'indipendenza del Kosovo dalla Serbia.
Situazioni geografiche differenti, attori e comparse differenti, ma lo stesso copione e soprattutto gli stessi burattinai della politica internazionale: gli Stati Uniti d'America!
Anche in questa circostanza, facendo falsamente leva sulla volontà d'indipendenza del Tibet, che si ribella alla cattiva Cina, ormai più nazionalista che comunista, ovviamente violatrice dei diritti umani, si nasconde dietro l'ipocrisia "a stelle e strisce", la volontà d'incunearsi in quelle regioni che non sono ancora occidentalizzate per creare delle teste di ponte geopolitiche: lo stesso vale per il conflitto che vede impegnata la Russia di Putin, contro gli indipendentisti ceceni.
Non a caso spesso e volentieri gli USA, con operazione definite "coperte", finanziano economicamente e forniscono armi alle minoranze separatiste, proprio al fine di destabilizzare gli equilibri dell'intero continente, ultimo baluardo indipendente dall'egemonia economica e militare dei dittatori della democrazia internazionale!
Se il Tibet come il Kosovo dovesse conquistare l'indipendenza, diventerà una miniatura degli USA, dove fioriranno certamente i Mc Donald's, ma specialmente tante basi militari in chiave anticinese.altro che tutela delle minoranze!
Contro la politica egemonica mondiale USA, per l'autodeterminazione dei popoli. |
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