Comunicato
Lonigo, 05 dicembre 2007

Padova, città – laboratorio sociale, sforna una nuova avanguardistica trovata: ad inizio settimana è stata resa nota la notizia della fondazione a Camposampiero, in provincia di Padova, del partito degli immigrati.
E’ stato di gran lunga sorpassato il limite dell’assurdo, dopo gli innumerevoli muri eretti per far fronte a criminali gestioni amministrative del problema immigratorio in città, dopo l’istituzione dei (totalmente inutili) mediatori culturali, dopo i tentativi d’incorporare alcuni cittadini immigrati all’interno della Polizia Municipale (o Locale che dir si voglia), ora si arriva ad un tentativo d’istituzionalizzazione! Di fronte a delle giustissime e più che condivisibili prese di posizione di alcuni Sindaci di paesi della provincia padovana, ormai esasperati dalla violenta criminalità extracomunitaria che quotidianamente si abbatte sui loro concittadini, gli immigrati decidono di organizzarsi in un partito come forma di protesta: in questo caso si tratta di cittadini extracomunitari “integrati” nella società padovana, ma totalmente cechi ed insensibili di fronte al comportamento arrogante e prevaricatorio, assunto dalla maggior parte degli immigrati presenti sul territorio nei confronti dei Padovani!
In una città come Padova e tante altre purtroppo, dove gli immigrati extracomunitari (principalmente quelli irregolari) vengono a rubare nelle nostre case massacrando i nostri anziani per poche centinaia di euro, le nostre donne (madri e figlie) vengono violentate ogni giorno, ai nostri figli viene quotidianamente venduta “la morte a rate” attraverso lo spaccio della droga, i cittadini immigrati regolari ed integrati, coloro che si considerano la linfa vitale del miracolo economico del Nordest, anzichè schifarsi, vergognarsi e protestare per il comportamento barbaro dei propri connazionali, non riescono a far di meglio che sollevare lo spauracchio del razzismo, sicuramente supportati ed istruiti dalla solita sinistra più o meno extraparlamentare, ogni giorno sempre più masochista e stupida, alla continua ricerca di strumentalizzare l’immigrazione per fini elettorali.
L’Associazione Culturale “Veneto Fronte Skinheads” di fronte a queste assurdità, afferma il proprio più totale disgusto nel vedere il nostro Popolo costretto ad accettare in silenzio i soprusi e le violenze degli extracomunitari senza aver la possibilità neanche attraverso un ruolo istituzionale come quello del sindaco, di poter far sentire la propria voce…Italia, una Repubblica democratica fondata sull’idiozia!
Ferocemente
Il portavoce

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