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McDonald’s?! Go home!!!
Lonigo,17 novembre 2010
L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads vuole protestare fermamente contro il progetto di apertura di un McDrive della catena americana McDonald’s nella cittadina di Bassano del Grappa, progetto attualmente al vaglio del comune.
McDonald’s è estremamente dannoso: per la salute in quanto i suoi prodotti hanno dei valori nutrizionali nulli, se non risultano essere addirittura dannosi; per l’ecologia e per gli animali perché è responsabile del disboscamento di enormi aree di foreste per la creazione di allevamenti intensivi dove gli animali vengono sfruttati per ottenere il massimo rendimento al minor costo possibile; per i suoi stessi dipendenti perché in barba alle leggi di tutela del lavoro vengono costretti a ritmi di lavoro frenetici a retribuzioni irrisorie che non prevedono tra l’altro il pagamento degli straordinari; per le attività commerciali perché riuscendo per le ragioni esposte poc’anzi ad abbattere i costi, può permettersi di vendere i suoi prodotti a prezzi stracciati, creando in tal maniera una concorrenza sleale nei confronti delle attività di ristorazione tradizionali, che puntano ad offrire un servizio di qualità, benché tartassate dalla dura legislatura vigente in materia, non potendo contare sul potere “contrattuale” (o meglio dire di “convincimento”) di cui dispone una multinazionale come McDonald’s; per l’identità nazionale perché rappresenta un tentativo di colonizzazione economica dei vari mercati nazionali, da parte di una multinazionale americana che risponde alle logiche criminali dell’alta finanza internazionale, che vuole anche attraverso queste apparentemente innocue operazioni di mercato, massificare, conformare, quindi globalizzare, anche i gusti culinari di tutti i paesi del globo, contribuendo a creare in tal maniera, i presupposti per la creazione del tanto decantato mercato unico mondiale!
L’Italia non ha bisogno di catene di fast food di tal guisa, simboli nefasti di una società marcescente come quella americana, che non ha cura della salute dei propri figli (nella quale si registrano tra l’altro i più alti tassi al mondo di colesterolo e obesità) e che non possiede una tradizione gastronomica ne culinaria: la cucina italiana è la migliore al mondo per gusto e qualità!
E’ quindi un imperativo categorico il resistere a questa colonizzazione subdola e forzata, rivendicando l’orgoglio per la nostra tradizione, per la difesa della salute dei nostri figli e dei sapori tipici delle nostre terre!
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