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Prima del comunicato segnaliamo alcuni link di interesse per il sostegno alla causa boera.
http://www.volkstaat.it/
In particolare sulla prigionia e la lotta del comandante Willem Ratte

Lonigo, 28 ottobre 2010
L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà al Comandante Willem Ratte, arrestato il 30 settembre u.s. con accuse ridicole e faziose in una fattoria vicino a Balmoral, Witbank, unitamente al rinnovo dell’eterno sostegno incondizionato alla causa boera!
Dopo il brutale omicidio di Terre’Blanche avvenuto nella primavera di quest’anno, continua la repressione spietata da parte del partito di governo “democratico” ANC contro la minoranza boera in Sudafrica, minoranza sempre più indifesa e perseguitata, che paga il caro prezzo degli interessi politico-economici che gravano sulle loro terre.
Come già era stato ampliamente pubblicizzato, la tregua concessa dall’ANC alla minoranza boera era da considerarsi valida solo per il periodo dei mondiali di calcio in modo da dimostrare al mondo intero un apparente grado di civiltà, terminati i quali sarebbe ripartita la feroce mattanza ed espropriazione sistematica delle proprietà dei boeri, in barba a qualsiasi convenzione, norma o legge sui diritti degli individui!
Il Comandante Ratte alla veneranda età di 62 anni, patriota boero e pluridecorato eroe di guerra, ha respinto tutte le accuse e continua a combattere da solo contro il mondo intero (come tutti i boeri purtroppo!), rifiutando com’è nel suo stile sia di scendere a patti col nemico, sia il cibo che gli viene fornito dal carcere: infatti dal 1° ottobre ha intrapreso lo sciopero della fame.
Ovviamente gli organi d’informazione del “democratico regime” sudafricano non fanno trapelare nessun tipo di notizia a riguardo, come altrettanto bellamente evitano di raccontare della sistematica opera di genocidio ed espropriazione terriera che sull’esempio della vicina Rhodesia (attuale Zimbabwe) stanno compiendo ormai da anni!
Riaffermando il sacrosanto diritto del popolo boero su quelle terre che gli appartengono ormai da 500 anni, ci uniamo alla causa boera invocando la libertà per il comandante Willem Ratte!
Ferocemente
Il portavoce
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