HOMEPAGE STORIA NOTIZIE COMUNICATI INFEROCITO CONCERTI MUSICA LIBRI MATERIALE LINKS CONTATTI
Comunicato stampa: Per la salvaguardia dei prodotti italiani

Lonigo, 21 ottobre 2010

Il nostro sistema economico frenetico e globalizzato che predilige il costo irrisorio delle materie prime provenienti dall’estero alla qualità del prodotto, a discapito di produttori e consumatori, fa si che questa volta siano le aziende agro-pastorizie sarde a scendere in strada a protestare.

Protesta sacrosanta visto la ridicola cifra che viene pagata ai produttori di latte di pecora, meglio conosciuti come pastori, per contrastare le pietose politiche agricole del nostro governo prima e delle imposizioni della Comunità Europea poi, che sempre più mettono in ginocchio le aziende dei vari settori agricoli.

Si preferisce produrre il famoso Pecorino sardo (se così si può chiamare) con latte romeno, lavorato in stabilimenti romeni…Ci volevano “Le Iene” per scoperchiare questo scandaloso raggiro alla faccia di politici che si gonfiano il petto in nome della tracciabilità.

Un esempio su tutti è LactItalia, azienda romena con partecipazione del 29,5% del governo italiano. Si perché questo conta per poter apporre sulla confezione il tricolore…ridicoli!!!!

Per questo non sappiamo proprio cosa aspettarci da un Ministro delle politiche AgroForestali che ha un’insindacabile esperienza come MANAGER di PUBLITALIA, e che siede sul suo ben remunerato scranno per un lurido gioco di potere e scambio di ruoli fatto con il suo predecessore che ha preso il suo posto al governo della Regione Veneto.

Si, nessun problema da parte nostra a ritenerlo IGNORANTE in materia, ed assolutamente inopportuno a ricoprire questo ruolo.

La storia ci insegna che quando non ha più niente da perdere il popolo si incazza e non è più disposto a sentir ragioni.

Come può il governo fingere di interessarsi ai problemi, quando è il primo a tramare perché ha sentito odore di business esportando capitali anziché investirli sul territorio?

E’ vergognoso che non si tenti di proteggere gli ultimi rimasugli di identità territoriale che ormai si riducono purtroppo ai soli prodotti agroalimentari.

Per questo l’Associazione culturale VFS appoggia in pieno la dura battaglia che stanno conducendo i Pastori sardi, forse ultimo baluardo di uomini forgiati dal duro lavoro che sanno cosa significa soffrire per portare a casa il pane.

 

Amaramente

Il portavoce

Torna
Novembre 2010
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 113 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
             
Christmas for Prisoners
 
VFS supporta RBN
 
 
Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads - C.P. 12 36045 Lonigo (VI) vfs@libero.it