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Italia, il paese di Pulcinella!
Lonigo, 12 ottobre 2010
Gli accadimenti nel corso della partita di calcio Italia – Serbia hanno dimostrato nonsolo l’inefficienza del servizio d’ordine e delle forze dell’ordine italiane che hanno comunque consentito ai tifosi serbi di decidere le sorti dell’evento sportivo, ma soprattutto l’ottusità e l’ipocrisia di una nazione intera: l’Italia!
L’incapacità, o forse è meglio dire il totale rifiuto, di voler andare al di là dei soliti commenti superficiali e perbenisti ha avuto la meglio: la giusta protesta dei serbi si fondava principalmente sulla questione del Kosovo, regione storicamente serba, che gli “accordi” internazionali hanno voluto rendere indipendente dalla madrepatria, accentuando così i già forti attriti fra le due popolazioni, nonché creando i presupposti per un’altra pulizia etnica in quella zona, già martoriata da anni di conflitti!
L’unico messaggio che è passato all’opinione pubblica è stato quello che un gruppo di teppisti ultranazionalisti ha fatto i propri comodi fregandosene del minuto di silenzio per i 4 alpini italiani caduti l’altro giorno; non ci si può certo aspettare che un Paese che manda a morire i propri figli per gli interessi economici altrui sotto l’inganno della “guerra umanitaria”, possa cogliere queste esternazioni di puro orgoglio patrio, che rivendicano la proprietà del Kosovo, serbo per storia, cultura e Tradizione!
L’italietta dei grandi fratelli e degli scandali sessuali dei vip d’altra parte, si ricorda del Tricolore e della propria nazionalità solo quando giocano gli Azzurri ed ora si sente al sicuro grazie alle importanti quanto stupide ed inutili misure di sicurezza volute dal Ministro Maroni…la tessera del tifoso salverà il nostro paese!
Amaramente
Il portavoce
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