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Lonigo, 9 giugno 2010
In merito all’articolo apparso oggi sul quotidiano scaligero L’Arena riguardante l’arresto di due tifosi del Verona e in particolare del sig. Mancini per i tafferugli durante la partita Verona-Pescara vorremmo fare qualche precisazione.
Innanzitutto troviamo molto scorretto il comportamento di tale sig. Chavan firmatario del suddetto articolo, che non curante dei reali fatti di cronaca avvenuti, sentenzia prima del magistrato la colpevolezza dei soggetti in questione.
In secondo luogo ne pubblica nome e cognome, sottolineando anche il fatto che il sig. Mancini, noto aderente alla nostra Associazione, abbia in passato ricevuto delle condanne, che comunque non hanno alcun tipo di valenza specifica per i fatti in oggetto.
Se il dovere di cronaca fa si che una persona venga sbattuta sul giornale come il peggiore dei criminali senza prima averne certezza della colpevolezza, questo ci sembra alquanto scorretto; viceversa fatti come quelli di sabato scorso che in Piazza Brà hanno visto degli immigrati fronteggiarsi in una mega rissa con feriti, non hanno visto comparire sul giornale nemmeno l’ombra delle iniziali.
Per di più proprio stamane al termine del processo per direttissima, il Magistrato ha liberato il Manciniin quanto non è stato fornito alcun filmato né raccolta alcuna testimonianza dalla Digos scaligera che lo vedessero protagonista dei fatti contestatigli.
Infine vogliamo sottolineare come, pur esistendo delle leggi in materia per contrastare la violenza negli stadi e non solo, queste vengano spesso applicate solo contro persone di una certa area politica e questo principalmente a Verona.
Speriamo vivamente domani di leggere un articolo di cronaca che riporti i fatti, le circostanze e gli sviluppi giudiziari così come sono avvenuti……
Ferocemente
Il portavoce
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