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Azione in tutto il nord Italia


COMUNICATO STAMPA

Lonigo, 15 Luglio 2016


A.A.A. Cercasi razzista per fare notizia!


L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato ufficiale la paternità degli striscioni apparsi nella notte in numerose città del nord Italia e a Cagliari in merito allo scandaloso atteggiamento di istituzioni e mezzi d'informazione sulla vicenda di Fermo che ha visto la morte di un migrante.

Benché varie testimonianze siano concordi nel dire che Amedeo Mancini ha subito una vera e propria aggressione da parte del ragazzo africano e che si sarebbe solamente limitato a difendersi, causandone per pura fatalità la morte, continua nei suoi confronti un insensato ed ingiustificato accanimento mediatico che vuole ricondurre il tutto ad un episodio di razzismo, quando questo non è!


Stato e istituzioni stanno facendo a gara per chi si dimostra più sensibile e vicino alla povera vedova, coinvolta pure lei nella colluttazione, lanciandosi in promesse di vicinanza e solidarietà a tutto spiano; peccato però che la stessa sensibilità non venga mai riservata ai tantissimi cittadini italiani vittime delle violenze da parte di immigrati, come nel recente caso della signora Federica Raccagni di Pontoglio, bellamente ignorata da i vari Alfano,Renzi, Boldrini, Kyenge e altri politici vari quando quattro immigrati hanno ammazzato suomarito o nel caso tristemente famoso di Kabobo in quel di Milano.


La matrice “razzista” dell'omicidio di Fermo è una forzatura giornalistica e politica, volta a demonizzare sempre più una determinata area politica e culturale, anche quando è conclamata l'estraneità di Mancini da qualsiasi movimento politico di destra radicale.


Strategia che abbiamo già visto usare mille volte con l'intento di distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica dai veri problemi e creare l’ennesima “emergenza”.

Non considerare la matrice razzista dell'accaduto, che equivarrebbe a considerare la verità, vorrebbe dire ammettere che la convivenza civile e l'integrazione in questa società moderna e progredita sono dei lapalissiani fallimenti ormai agli occhi di tutti e che il popolo paga le colpe di politiche immigratorie sbagliate ma soprattutto anti italiane!


Va comunque fatto notare che fortunatamente esistono ancora degli italiani che hanno il coraggio di reagire alle violenze e sopraffazioni degli immigrati, che preferiscono un brutto processo ad un bel funerale, al quale comunque nessuna istituzione parteciperebbe perché’ solidarizzare con un proprio connazionale ucciso da un immigrato non rientra nei canoni del “politicamente corretto”, nemmeno se quest’ultimo fosse clandestino come spesso accade!


Ferocemente

il portavoce

 

Treviso


COMUNICATO STAMPA

Lonigo, 16 giugno 2016


L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato, la paternità
degli striscioni apparsi nella notte in città e che ben descrivono il nostro sdegno per
la parata carnevalesca che si terrà sabato 18 giugno nella città di Treviso.


In tempi in cui la famiglia è minata da problematiche economiche che colpiscono in modo drastico
soprattutto le giovani coppie, le problematiche sociali sono sempre più incombenti e il tasso di
natalità è ormai ai minimi termini, c'è poco da sperare in un roseo futuro.


Le sfilate omosessuali risultano essere manifestazioni fuori luogo e di cattivo gusto soprattutto per il
modo in cui vengono effettuate e per questo siamo contrari all’ostentazione volgare della sessualità.


Chi ha perversioni omosessuali le sfoghi pure all’ interno delle proprie amicizie e tra le propria mura
domestiche, ma non si arroghi il diritto di imporle al mondo come manifestazioni di libertà, di
carattere culturale e tanto meno come opzione ad un modello tradizionale di famiglia.


La richiesta pressante di diritti per gli omosessuali da parte delle lobby gay , vuole creare una “moda”
che diventi esempio per i giovani, portandoli a credere in una pericolosa “normalità” deviata, oltre ad
essere tutto un preparativo per aprire le porte alle adozioni.


Non condividiamo il gay pride perche’ rappresenta uno stile di vita che ci appare contro-natura e
rischia di influenzare negativamente la mentalità soprattutto dei nostri figli.

Per noi la famiglia e’ una soltanto : quella che genera la vita...in modo naturale!

Scomodamente

Il portavoce

Roverbella (MN)

 

 

Verona 13/05/2016

 

COMUNICATO STAMPA

Lonigo, 14 Maggio 2016

Nella serata di venerdì 13/5 la sezione veronese del Veneto Fronte Skinheads ha deciso di effettuare una breve incursione presso la sala conferenze del Centro Tommasoli di via Perini dove Legambiente aveva organizzato un incontro con varie associazioni coinvolte nella gestione del fenomeno immigratorio sul territorio veronese.

Di fronte a chi si ostina a spacciare per disinteressata e nobile solidarietà quello che in realtà è un vero e proprio business costruito sulla pelle della nostra Nazione e degli altri popoli europei, abbiamo deciso di intervenire per denunciarne l'ipocrisia e la pericolosità.

Questa azione segue le altre intraprese dalla nostra associazione a Verona e in numerose altre città italiane contro Caritas e Partito Democratico, responsabili di alimentare e fomentare quella che ha ormai assunto le caratteristiche di una vera e propria invasione che, senza una rapida e decisa inversione di tendenza, porterà alla cancellazione della nostra gente.

Nonostante il silenzio dei media locali e nazionali, sempre troppo tiepidi nel denunciare i numerosi scandali che a fatica emergono ma sempre ligi ai diktat provenienti da lobby compiacenti che impongono la demonizzazione di chiunque si opponga a questo criminale progetto, non siamo disposti a accettare in silenzio tutto questo.

Sempre ci troverete in prima fila a smascherare e denunciare i complici del tradimento alla Nazione e alla Patria.

Scomodamente

Il portavoce

Bassano 13/05/2016

 

COMUNICATO STAMPA

 

Lonigo, 14 Maggio 2016

 

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads si assume la paternità della pacifica azione dimostrativa compiuta nella notte sul ponte di Bassano, luogo simbolo del nostro amato territorio.


L'azione è stata compiuta vista la recente approvazione della legge sulle unioni così dette civili.


Stupisce molto il fatto di essere arrivati a dover difendere dei concetti base della nostra civiltà, quale la difesa della famiglia, tramite azioni "eclatanti", ma ciò da la misura dei tempi in cui viviamo.


In tutto l'Occidente la sinistra ha fatto comunella con il capitalismo più selvaggio nel comune intento di distruggere la famiglia, prima forma di comunità su cui si fonda la società tradizionale.
La legge sulle unioni civili quindi è uno dei tanti strumenti con cui si vuole ottenere l'annientamento dell'identità della Nazione.


Dal punto di vista strettamente pratico segnaliamo inoltre che la legge presta il fianco a possibili truffe ai danni dello Stato: infatti nel paese che ha fatto dell'arte di arrangiarsi la propria bandiera, non mancheranno le unioni fittizie celebrate solo allo scopo di ottenere ( dietro compenso ) delle pensioni di reversibilità.

 

Ciò creerà un danno alle casse dell'erario e a pagare saranno come al solito i cittadini (italiani) sempre più deboli e sempre meno tutelati.


In conclusione crediamo che le leggi non possano e non debbano discostarsi dal diritto naturale, che prevede la salvaguardia della Famiglia Tradizionale, composta in primo luogo da un uomo e una donna, come unico sacro ed indiscusso contesto in cui si può procreare e consentire il proseguimento della stirpe.

Ferocemente

 

Il portavoce

Indagati per delle sagome di cartone... o perche abbiamo ragione ?

 

INDAGATI PER DELLE SAGOME DI CARTONE..O PERCHE' ABBIAMO RAGIONE?!

 

Lonigo, 5 maggio 2016

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato, l'azione compiuta nella notte nei maggiori capoluoghi del nord Italia e a Cagliari, che vuole rimarcare come, a distanza di sei mesi dal blitz contro le sedi di Caritas e Partito Democratico, la nostra lungimiranza sia stata ampiamente confermata da tanti fatti di cronaca.

In quell'occasione il Veneto Fronte Skinheads aveva voluto simbolicamente colpire, pacificamente e solo a livello politico, le istituzioni che ammantate di filantropismo interessato, lavorano incessantemente per favorire l'immigrazione clandestina (mediaticamente travestita da crisi umanitaria), un'integrazione forzata che all'atto pratico rimane un totale fallimento, nonchè un triste e masochistico processo di cancellazione della nostra Identità, cultura e tradizione.

Nel corso di questi sei mesi abbiamo visto che tutte le nostre accuse sono state suffragate da fatti di cronaca che hanno ampiamente dimostrato come la gestione dei profughi sia un business milionario con propaggini nel mondo della criminalità organizzata, cosa resa pubblica e ancor più evidente dal libro di Mario Giordano "Profugopoli".

La stessa Caritas ci ha dimostrato come buona parte degli abiti usati, donati dai cittadini per beneficienza e raccolti negli appositi contenitori, venga poi rivenduto ai mercatini dell'usato, invece di finire ai veri bisognosi, mentre solo una minima parte dei relativi guadagni viene poi destinato per lo scopo prefisso, come avevamo denunciato nel comunicato che rivendicava la nostra azione.

Per aver detto la Verità abbiamo subito perquisizioni domiciliari, denunce, nomi sbattuti sui giornali e dovremo affrontare un processo che ci vede falsamente accusati di minacce e vandalismo, mentre la nostra unica colpa è quella di aver attaccato dei centri di potere, andando a toccare un nervo scoperto che è un vero tasto dolente di questa società ipocrita, che predica bene e razzola molto male, pronta a tacciare di xenofobia e razzismo chiunque abbia un pensiero non allineato al loro "politicamente corretto", mentre sfrutta allegramente profughi ed immigrati per i propri sporchi interessi.

Sempre più ferocemente

Il portavoce

Mantova

Lonigo, 24 Aprile 2016

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica ufficialmente gli striscioni apparsi a Suzzara, Pegognaga e Mantova la notte tra il 24 e 25 aprile per sfatare il pensiero comune che questa non è affatto una festa per il popolo italiano.


Mentre le amministrazioni comunali si dilettano nelle più disparate attività, scialacquando i soldi dei contribuenti nelle piazze mantovane, gran parte degli italiani si sente talmente distaccata dall’unica offerta confezionata e precotta, in ricordo di questo periodo storico, quanto adirata e vessata dalla situazione economica attuale.


Non vi è stata alcuna liberazione, anzi dal 25 aprile 1945 abbiamo assistito ad una vera e propria colonizzazione del nostro Paese, quando vennero spalancate definitivamente le porte ai bombardatori democratici.


Cosi, nei decenni la cultura del liberismo selvaggio e del "melting pot" ha prevalso sulla salvaguardia della propria identità e sulla tutela del proprio sistema economico produttivo.


Come mai qualsiasi premier italiano, di qualunque colore politico, non può condurre, al di là del falso contesto europeo, una politica minimamente improntata alla promozione degli interessi nazionali?
Come mai stiamo per firmare il più grande accordo truffa economico- commerciale, il famigerato TTIP, tra Europa e Stati Uniti, che debellera' molte eccellenze nostrane e che si opporrà, fin dai suoi capisaldi principali, proprio alla crescita del lavoro in Italia e nel nostro continente ?


Forse chi, tra i partigiani, è caduto credendo di regalare all'Italia una rivoluzione comunista, facendosi anche foraggiare proprio da chi dopo la guerra ci ha colonizzato, non poteva capire che sarebbe divenuto inconsapevolmente un complice della dittatura della democrazia a Stelle e strisce.

Ferocemente

Il portavoce

Pegognaga

Suzzara

Mantova

Giustizia

Lonigo, 24 Febbraio 2016

L' Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio disgusto verso la giustizia
Italiana per i fatti che hanno visto protagonista Cris Caris, sorpreso a rubare nuovamente dopo il
caso Mattielli.


Ci prendiamo nuovamente carico, come ormai da trent'anni, dell'onere di ribadire con forza, che
quanto successo è frutto di un diffuso e continuo menefreghismo da parte degli organi di Stato e
Giustizia e delle istituzioni più in generale, che sembrano aver dimenticato il significato della
Iustitia di classica memoria.


Ermes Mattielli vittima di uno stato sempre pronto a schierarsi contro i propri cittadini ed a
difendere , se non addirittura a giustificare, chi perpetra orrendi crimini, lasciando crescere così il
malcontento tra le persone; questa continua crescente sensazione di ingiustizia sociale che sono
riusciti a portare all'assurdo che, quando qualche esasperato reagisce, le istituzioni lo colpiscono
tanto duramente, da metterlo in ginocchio.


Questo con il chiaro intento che la gente accetti in maniera servile "l'integrazione", sistema
palesemente fallimentare non solo in Italia ma nel resto d' Europa, per avere un popolo sempre più
gregge, al quale imporre ogni genere di cosa a discapito dell'identità di una Nazione e della sua
gente.


Non molti anni fa, chi difendeva il proprio territorio era un eroe, ora viene condannato
vigliaccamente.

Sempre più feroci

Il portavoce

Suzzara

Lonigo, 19 Febbraio 2016

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica la paternità dello striscione affissi la notte tra il 18/2 e il 19/2 a Suzzara per denunciare l'ennesima agghiacciante vicenda di cronaca avvenuta nel paese di confine con la provincia di Reggio

. La rapina a mano armata compiuta da un nordafricano ai danni di un cittadino suzzarese è solo l'ultimo episodio di una cronologia di eventi che rendono la "città del Premio", maglia nera in fatto di sicurezza in provincia di Mantova.

Cittadina dalla forte tradizione sinistroide, ha assistito negli anni al progressivo e quasi irreversibile degrado, dove il progetto multiculturale tanto sventolato dai semper fidelis di Renzi e "compagni" ha visto il più totale fallimento.

I fenomeni di furti e scippi sono all'ordine del giorno , e non basta qualche vigile urbano in più per arginare questi reati, il paese è divenuto centro di spaccio a cielo aperto e a volte, il centro si trasforma in teatro per la supremazia delle gang di extracomunitari (vedi guerra coi macheti del 05/13) .

I suzzaresi sono ormai esasperati da questa situazione che intimorisce gli stessi autoctoni, costringendoli a rimanere nelle loro abitazioni .

Ribadiamo con forza che questa invasione incontrollata non sarà mai una ricchezza per la "città del premio" , ma solo l'effetto collaterale delle scelte e idee scellerate del partito democratico e tutti i finti perbenisti .

Ferocemente

Il portavoce

Comunicato stampa

Lonigo, 15 Gennaio 2016

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarieta’ nei confronti dei militanti di Casapound Firenze rimasti vittime ieri sera di un’ insensata quanto brutale aggressione.

Si ripete lo schema gia’ visto nei confronti di altre realta’ culturali, dove una vetusta e stucchevole parte politica, che si definisce antifascista, fa della soppressione delle idee la propria bandiera dimostrando cosi’ la propria inadeguatezza sociale e politica.

Il terrore che provano nei confronti delle idee antagoniste alle loro e percio' libere, sane ed intelligenti ,porta ai loro tanto sciocchi quanto ideologizzati tentativi di repressione in barba alle idee di democrazia di cui si ammantano proclamandosene difensori assoluti.

Ribadiamo quindi la nostra solidarieta’ e ci auguriamo che il sistema politico che copre e fomenta questo genere di odio possa finalmente giungere ad una giusta ed efficace fine.

Scomodamente

Il portavoce

Comunicato stampa

CARITAS E VESTITI...

LINGUA BATTE DOVE IL DENTE DUOLE!

Lonigo, 8 gennaio 2016

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads apprende con non troppo stupore la notizia del camion fermato presso il porto di Cagliari dalla Guardia Forestale e diretto a Napoli, carico di vestiti raccolti dalla Caritas e pronti ad essere rivenduti sui mercatini rionali del capoluogo campano, in beffa a qualsivoglia forma di solidarietà o carità cristiana, ma per meri fini di lucro.

Non più di un mese e mezzo fa e più precisamente il 24 novembre, l'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads compiva un'azione politica simbolica e pacifica, volta a denunciare proprio questi scandali che si celano dietro il mondo della solidarietà, arrivando ad attaccare simbolicamente anche la Caritas, proprio per la gestione della raccolta degli abiti usati anche per fini di lucro.

Questa azione politica di denuncia s'è tramutata in 6 denunce con relative perquisizioni per altrettanti nostri aderenti, in un cancan mediatico esagerato che ha visto interventi di ministri e politici di tutti i tipi, in un'interrogazione parlamentare contro l'azione da noi compiuta e in una serie di attacchi di vario genere contro l'Associazione stessa: come si suol dire, "lingua batte dove il dente duole"!

E tutta questa levata di scudi a difesa della malapolitica interessata, contro chi ha la sola colpa di dire la Verità, dimostra in maniera lampante chi sia nel giusto e chi al servizio di questo marcio sistema.

Sempre più ferocemente

Il portavoce

Intervista

 

Nella molteplicita' di commenti, interviste e can can mediatico, ci sentiamo di segnalare questa intervista realizzata da reggionelweb.it , la quale ,a differenza di altri resoconti, ci sembra realizzare quella che e' una disanima obiettiva dei risultati e delle conseguenze della nostra azione del 25 Novembre.

Molte volte non occorre creare mostri o urlare a squarciagola per realizzare qualche esempio di buon Giornalismo in rete.

 

Veneto Fronte Skinheads, intervista a Giordano Caracino

Comunicato stampa : Solidarieta' contro la pateticita'

 

SOLIDARIETA' CONTRO LA PATETICITA'!

 

Lonigo, 16 dicembre 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente la perdita di tempo e lo spreco di denaro pubblico fatte dagli organi inquirenti della Procura di Reggio Emilia che stanno indagando sull'azione politica dimostrativa fatta dalla nostra associazione un paio di settimane fa, contro alcune sedi del Partito Democratico e della Caritas.

Innanzitutto esprimiamo la più incondizionata solidarietà ai nostri associati, ragazzi coraggiosi resisi colpevoli di avere un pensiero contro corrente, libero e fuori dagli schemi e che li porta ad amare profondamente la nostra Patria, per la quale sono ben disposti a compiere azioni politiche di questo tipo volte a mostrare all'opinione pubblica chi siano i veri nemici d'Italia.

E le perquisizioni di questa mattina sono la conferma di come gli organi inquirenti facciano gli interessi della politica interessata, invece di curarsi dei veri problemi della nazione, mettendo in piedi una caccia alle streghe inutile e ridicola, che servirà solo a scialacquare denaro pubblico in processi farseschi (dato che non si profila nessun tipo di reato!) e a distogliere le forze dell'ordine da ben più importanti operazioni di controllo e prevenzione del crimine, in un'Italia stuprata dalla criminalità immigrata, voluta e fomentata proprio da quelle lobbies di potere che noi abbiamo avuto il coraggio di smascherare.

La verità fa male!

Ma fortunatamente serve a mettere in ridicolo la natura di uno stato imbelle e fortemente vigliacco, in grado di mostrare i muscoli solo in certe situazioni, pronto però a prostrarsi ai diktat europei o americani, a mo' di uno zerbino consunto, che non vale nulla nè in politica estera che interna!

Se per uno stato sono considerate minacce due adesivi, un paio di sagome di cartone e del nastro segnaletico, significa che questo ha raschiato il fondo, rendendosi oltremodo patetico!

Figuriamoci con che coraggio potrà affrontare i veri problemi della nazione, furti, rapine, spaccio di droga, violenze sessuali ed aggressioni o ancor più malavita organizzata o la psicosi del terrorismo.

"Rabbiosi e irriverenti, nemici dei potenti! Borghesi e moralisti attenti siamo in molti!" ma soprattutto non vi daremo tregua!

Sempre più ferocemente

Il portavoce

 

Comunicato stampa

 

Lonigo, 3 Dicembre 2015

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads intende rivendicare l'azione compiuta nella notte del 02/12/2015 in merito ai fatti accaduti in questi giorni presso l'I.I.S. SCARPA-MATTEI di San Donà di Piave (Ve).

Siamo all'apoteosi estrema del ridicolo e della destabilizzazione del sistema scolastico ed educativo!
E' sconcertante che all'interno di ambito lavorativo, per di più in un contesto delicato come quello dell'istruzione dei nostri figli, si sia verificato l'ennesimo ed imbarazzante scempio di tematica sessuale, senza che venisse preso alcun provvedimento sanzionatorio da parte delle istituzioni, nei confronti di un docente di sesso maschile che decide, da un giorno all'altro, di presentarsi in aula con abiti e nome femminili.
Ciò che viene sessualmente esercitato da un uomo nel proprio privato, poco centra con questa triste vicenda.

Tralasciando che contegno e decoro dovrebbero essere la priorità per qualsiasi figura professionale (specialmente se pagata con i soldi del contribuente), dei ragazzi minorenni sono ora vittime di un messaggio d'opinione lanciato da una manifestazione ideologica individuale che, servendosi del proprio impiego, alimenta una visione distorta della società proprio all'interno di quella struttura che dovrebbe invece formarli.

Ormai, la “buona scuola” che il sistema impone ai nostri figli, inquinata da fiabe a sfondo e logica omosessuale e professori travestiti, sta assumendo connotati oscuri, finalizzati ad una vera e propria "formazione ideologica senza possibilità di scelta", per una generazione lasciata sempre più alla deriva ed in balia di un sistema educativo che sfrutta le proprie posizioni di forza per condizionare le giovani generazioni a proprio uso e consumo.

Ferocemente


Il portavoce

I perche' di un azione

 

Lonigo, 1 Dicembre 2015

Non neghiamo che le polemiche scaturite in questi giorni di marasma mediatico, abbiano in un certo qual modo dimostrato come il nostro approccio alla questione immigrazione abbia toccato piu’ di qualche nervo scoperto.

La questione di per se stessa non merita spiegazioni semplicistiche nei termini di bianco/nero, buono /cattivo o tutte queste dicotomie facili da capire ma per la maggior parte delle volte inesatte o quantomeno incomplete.

Le ragioni di un’ azione di governo pressoché’ inesistente sul tema , se non in casi di estrema emergenza, ci hanno sempre lasciato perplessi e quindi , dati alla mano, abbiamo cercato di capire per quale motivo il “re tentenna” e non riesce a prendere una decisione in merito.

E quindi , seguendo la massima sempre valida di “follow the money”, abbiamo notato come alcune organizzazioni rientrino a piene mani in quelle che si possono definire vere e proprie filiere dell’ immigrazione.

A partire dalle organizzazioni criminali mediorientali e turche, vere e proprie “coltivazioni dirette” di esseri umani, fino ai piccoli “pusher” scafisti per finire con i “consumatori “ occidentali di immigrazione (onlus, ong ,cooperative, fino alle industrie in cerca di mano d’opera a costo zero).

La massa di popolazione che si sta riversando in Europa è fin dall’ inizio spinta fuori dalla propria patria da forze economiche che stanno facendo terra bruciata nei loro paesi d’origine in una specie di gatto che si morde la coda : la colonizzazione cinese dell’ africa , motivata dalla ricerca di materie prime per produzioni a basso costo (umano ed economico), unita alle numerose guerre spinge le masse di immigrati verso l ’Europa , la quale a propria volta è alla ricerca di manodopera a basso costo in una sorta di nodo Gordiano che si avviluppa su ste stesso.

Sull’ altare del sacrificio di questo maelstrom mondiale e’ finita l’identità dei popoli che per i professionisti della finanza è poco più di un danno collaterale.

Questa analisi potrebbe gia’ di per se stessa far comprendere come il nostro “bersaglio” non siano i volontari stessi di queste associazioni, ma l’immenso impero economico che su di essi e sulla loro buona fede viene costruito.

Tuttavia questo concetto e’ probabilmente molto piu’ avulso e scomodo rispetto a chi ci vorrebbe tacciare di becerismo fine a se stesso.

Finche certe logiche di guadagno imperverseranno, le azioni di governo ne saranno schiave e ci impediranno di elaborare una vera e propria risposta Europea (prima ancora che italiana) al problema.

Nel mondo , alcune nazioni,con volonta’ politica, hanno affrontato di petto il problema , si pensi al modello australiano che grazie ad una rigidita’ dei controlli ha sviluppato un vero e proprio modus operandi per la gestione dell’ immigrazione clandestina, persino in Europa il “compagno” Zapatero arrivo’ a blindare le enclavi Spagnole di Ceuta e Melilla, talvolta con metodi non proprio “accoglienti’.

In Italia invece, pressati da enormi interessi, non si fa nulla o meglio si delega la gestione a coloro che proprio dal massiccio afflusso traggono i maggiori vantaggi.

Questa non-azione ,e’ la peggior reazione.

Ferocemente


Il portavoce

 

Repetita iuvant

A FURIA DI REPETITA...SPERIAMO LO SI CAPISCA!

Lonigo, 27 novembre 2015


L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads ribadisce per l'ennesima volta che nel corso
dell'azione dimostrativa, compiuta la notte tra il 24 e il 25 novembre, non e’ stato effettuato
assolutamente nessun atto vandalico, nè di imbrattamento, nè tantomeno di violenza, nè fori sulle
vetrate, nè ancora meno minacce agli operatori Caritas.


La nostra è stata una semplice, pacifica azione politica a scopo dimostrativo; probabilmente i toni
sono stati rabbiosi ed irriverenti, ma non è stato compiuto nessun reato...a parte quello di avere
svelato una verità scomoda, ma che rimane una libera espressione di pensiero, nella vostra tanto
decantata democrazia!


Ancora più assurde ci sembrano le dichiarazioni degli organi inquirenti, che perdono tempo ad
indagare su un'azione dimostrativa, firmata e rivendicata.


Noi la faccia ce l'abbiamo sempre messa, per la nostra Patria e per il nostro Popolo!


Sempre più ferocemente


Il portavoce

 

Azione in tutto il nord italia

REPETITA IUVANT: GUERRA AI NEMICI DELLA NOSTRA TERRA!

 

 

Lonigo, 26 novembre 2015

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads vuole con questo comunicato ufficiale ribadire che nel corso dell'azione compiuta la notte scorsa, non è avvenuto nessun imbrattamento o atto vandalico.

Ci dispiace deludere i soliti giornalai e politucoli che vorrebbero riconfermare così gli stereotipi che proprio loro hanno creato ad hoc sul nostro conto nel corso degli anni basandosi sul nulla, ma siamo troppo intelligenti e scaltri per cadere in così facili tranelli.

Piaccia o meno, l'azione è stata semplicemente dimostrativa.

Evidentemente, però, si è rivelata un sonoro pugno allo stomaco del politicamente corretto, così come del perbenismo borghese e della filantropia interessata che si muovono dietro ad una tragedia epocale come l'invasione che la nostra amata Italia, così come l'intera Europa sta subendo negli ultimi anni.

Ci dispiace deludere anche gli organi inquirenti, che non potranno infierire concretamente sulle nostre già provate fedine penali, sporche di reati non contro il patrimonio né tantomeno tipici della delinquenza comune, ma reati d'opinione; idee scomode e pericolose, non allineate alla vulgata ufficiale che, con costanti lavaggi del cervello orditi da istituzioni scolastiche, mass media, programmi televisivi, istituzioni religiose, assistenti sociali e relative associazioni "umanitarie" con bilanci da multinazionali, cercano di farci accettare passivamente questa invasione che sta cancellando la nostra identità Italiana di Popolo e Nazione!

Partiti di sinistra (non molto difformi nei contenuti da quelli di centro o di destra), sindacati e loro consociati, stanno tramando da anni nel chiaro tentativo di reclutare attraverso gli immigrati, nuovi sostenitori e seguaci, dato che la loro credibilità è ormai nulla, così come la loro affidabilità.

Essi si comportano al pari di contemporanei "gatto e la volpe" di collodiana memoria: partiti al soldo dell'alta finanza, succubi e schiavi di un'Europa che ci ha disautorato di qualsiasi forma di sovranità (politica e monetaria in primis), intenti solo a cercare di rimanere ben saldi su quegli scranni che tante ricche prebende e copiosi sodalizi garantiscono ad una classe politica culturalmente ed umanamente tra le più povere che la Storia possa annoverare.

Sindacati venduti al soldo del grande capitale, assolutamente disinteressati alle reali problematiche, condizioni, necessità di una classe lavoratrice che sta venendo schiacciata dal ricatto inumano del precariato e del "rinnovo del contratto": vili associazioni che lucrano e speculano con i soldi delle tessere, spremendo gli operai per poi ammazzarli con la legge Biagi, che ha sancito la morte della classe lavoratrice.

Associazioni filantropiche o che si millantano tali, come la Caritas Migrantes o altre migliaia di cooperative rosse ma non solo, che speculano sulla pelle di nuovi eterni poveri siano questi dei disperati costretti ad abbandonare tutti i loro legami ed affetti (ed i pochi averi), per pagare viaggi milionari verso un Occidente dall'illusorio ed inesistente benessere. Lo stesso Occidente che dimentica i propri figli, legati alla propria Terra da un legame sacro di sangue e suolo, nonchè da un vincolo culturale e tradizionale, per assistere a 35€ al giorno migliaia e migliaia di stranieri, immigrati irregolari che invadono impunemente la nostra Nazione.

E queste cooperative ed associazioni sono le stesse che speculano sui nostri poveri, sui più deboli, sui carcerati, su chi non ha diritto alcuno a vedere tutelati i propri diritti, ma che rappresentano un’ ottima fonte di guadagno da spremere all'impossibile; e sono le stesse che collaborano poi a stretto giro proprio con la Caritas, che non solo può contare su fondi e finanziamenti di varia natura che ne rimpinguano notevolmente il fatturato annuo, ma mettono in piedi dei veri e propri asset economici con cooperative come la Badiali, per il recupero e la rivendita nei mercatini dell'usato dei vestiti che molti italiani donano generosamente per i bisognosi, ma i proventi dei quali finiscono prevalentemente nelle avide tasche dei prezzolati dirigenti e solo in minima parte in beneficienza.

Non sono fantasticherie, come documentato da Valentina Furlanetto nel suo libro "L’industria della carità".

La nostra è stata un'azione dimostrativa, con il preciso obiettivo di denunciare chi specula per tornaconti personali di varia natura sulla pelle dei popoli, andando però a minare, minacciare e annientare così la nostra Identità nazionale, permettendo senza alcun controllo che qualunque straniero venga a farsi ospitare nei nostri alberghi e strutture d'accoglienza, mentre i nostri padri ed i nostri nonni, che hanno contribuito a creare questo paese, vivono al freddo sotto i ponti o nelle loro macchine, sempre che non si siano già suicidati perchè schiacciati dalla crisi o perchè questo stato fallimentare, anzichè aiutarli, difenderli e proteggerli ha rubato loro anche la dignità!

Purtroppo la nostra azione è stata solo dimostrativa; purtroppo non c'è stata nessuna forma di violenza se non nei contenuti e nei toni di un comunicato incazzoso, perchè in realtà di qualche sonora bastonata ce ne sarebbe davvero bisogno per chi ha tradito l'Italia, la sua Storia, il suo Popolo e sta distruggendo quotidianamente la sua Identità e Tradizione!

Sempre più ferocemente


Il portavoce

 

Azione in tutto il nord italia

GUERRA AI NEMICI DELLA NOSTRA TERRA!

 

 

Lonigo, 24 novembre 2015

Di fronte ai tiepidi, rari e scarni festeggiamenti per l'anniversario della vittoria della Prima Guerra Mondiale, l’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads intende rivendicare le azioni tenutesi nella notte di martedì 24 u.s., volte a denunciare chi continua a condurre un chiaro disegno politico finalizzato all’annientamento dell’identità italiana.

Annientamento veicolato attraverso l’adozione di leggi di distruzione di massa come l’introduzione dello ‘ius soli’ e il ‘favoreggiamento’ di un’invasione pianificata di orde di immigrati extraeuropei.

Associazioni come la Caritas che, in nome di un ipocrita umanitarismo di facciata ed un falso filantropismo, trova motivo di speculazione ed interesse, proponendo un pericolosissimo modello di integrazione volto solo ed esclusivamente a ridurre i popoli in una poltiglia indifferenziata, sradicandoli dalle loro radici e dalle loro tradizioni, in nome e per conto di un multiculturalismo dominante.

I nostri antenati hanno combattuto e consacrato con il loro sangue quella Vittoria così come il nostro "sacro suolo natìo".

Oggi politici imbelli, vili e asserviti alla grande finanza internazionale apolide, lo stanno svendendo ai grandi capitali stranieri ed esponendo alla sistematica opera di razzia e conquista di masse di stranieri che ci stanno invadendo, il tutto con la complicità e collaborazione di associazioni interessate come appunto la Caritas.

 

Da sempre e per sempre guerra ai nemici della nostra terra!

Ferocemente

 

Il portavoce

 

 

Comunicato stampa

Lonigo, 20 novembre 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime incondizionata solidarietà ai ragazzi condannati ieri a MIlano per aver salutato romanamente alla commemorazione per Sergio Ramelli.

La miseria dimostrata dalla magistratura milanese, cane da guardia dell'ancor più ridicola associazione nazionale partigiani d'italia, ha raggiunto livelli davvero strepitosi, arrivando a colpire dei ragazzi per un semplice saluto.

Le nostre idee-forza fanno paura al punto che questi tristi miserabili non sanno più cosa tentare per fermarle, dimenticando però che nonostante la loro mistificazione della storia, l'aver raccontato e scritto menzogne per autocelebrare gesta degne di rubagalline e l'aver perseguito fascisti, neo fascisti e presunti tali solo per le loro idee, noi siamo ancora qui, e con ghigno beffardo sorridiamo dinnanzi alla loro pochezza e rigorosamente a braccio teso ce ne freghiamo della loro giustizia e della loro repressione.

Vi rideremo in faccia, sempre!

Ferocemente

Il portavoce

 

 

Comunicato stampa

Lonigo, 16 Novembre 2015

Riparte la drammatica carrellata di immagini crude dei corpi senza vita dei ragazzi di Parigi. I media ripropongono continuamente, come in un macabro carosello, i filmati dei primi istanti degli attentati.
Decine di lenzuola bianche a coprire quelle giovani vite spezzate.

Amici, fratelli, sorelle, figli che non torneranno più.

Figli anche di un'Europa"troppo"impegnata da non rendersi conto che a fare i conti con politiche sbagliate sulla sicurezza, se di questa si può parlare, sono i giovani, gli stessi nei quali si dovrebbe riporre la fiducia nel futuro. Che speranza si può dare a questi figli se proprio gli organi di sicurezza, Stato, istituzioni permettono questi atti di terrorismo?

Non bastano gli episodi di micro e macro criminalità dei quali si rendono protagonisti i tanto voluti"profughi".

Non bastano i casi di ingiustizia sociale a favore di persone che non sono state controllate e che seppur commettendo reati punibili penalmente non vengono fermati.

Non basta ancora il business della criminalità organizzata, delle cooperative, dei finti buoni che lucrano sulle spalle degli europei e dei disperati che arrivano ai quali, promettono l'eden.

Non ultimo il caso Matielli (come molti altri) che si é visto beffato dalla legge che tutela i criminali. Condannato perché la sua difesa non era proporzionata all'offesa dei malviventi. Come se temere per la propria vita o quella dei propri cari e difendere i propri averi fosse un reato peggiore.

Ed ora per solidarietà, vengono organizzate fiaccolate e marce in memoria delle vittime.

Ma non basta neanche che a farle siano persone comuni, che comunque non si adoperano per far si che le cose cambino, NO! le fanno pure i sindaci.

Gli stessi (non tutti) che permettono tutt'ora che le masse di disperati sedicenti profughi vengano e restino nelle nostre città, nei nostri paesi.

Gli stessi (non tutti) che non hanno reagito quando pensavano fosse giusto e che con la promessa dei soldi hanno fatto , come si suol dire orecchie da mercante fregandosene liberamente del contributo al disastro che la società multietnica ci sta regalando.

Questo é ciò che vi aspetta accomodando questo sistema marcio volto al profitto di pochi a discapito del Nostro tanto amato Vecchio Continente.

Ancora più assurdo è che queste marce vengano organizzate solo per certi morti e non per tutti, tant'è che per i morti russi uccisi nell'attentato che ha abbattuto l'aereo sul Sinai nessuno s'è scandalizzato, nè tantomeno per i tanti morti islamici che vengono barbaramente trucidati quotidianamente nei paesi del nord Africa o del Medioriente, perchè si oppongono alle violenze dello stato islamico, la cui origine rimane sempre più dubbia.

Più che una marcia per la solidarietà e contro il terrorismo, ha assunto i connotati di un corteo per l'ipocrisia.
Scomodamente

Il portavoce

 

 

Comunicato stampa

Lonigo, 10 Novembre 2015

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads rinnova, in questo triste momento, la propria solidarieta’ al povero Ermes Mattielli ed in maniera particolare ai suoi familiari vittime di uno stato sempre pronto a schierarsi contro i propri cittadini ed a difendere , se non giustificare, chi perpetra orrendi crimini.

Uno stato degnamente rappresentato da quei “politici” sempre pronti a dare solidarieta’ a posteriori e che ,non mancando di trasformare un’occasione come un funerale nell’ ennesima passerella di falsita’, incarnano coloro che, pur avendone falcolta’ e privilegi, nulla fanno per tutelare il popolo di cui dovrebbero essere rappresentanti.

A poco o a nulla servono i fischi e gli insulti a loro diretti dalle numerose persone presenti. Loro stesse ,spogliandosi della forza del numero e dell’ anonimato della folla, dovrebbero riflettere e farsi un esame di coscienza e quindi tirare fuori quel coraggio nella quotidianità.

Esporsi palesemente per esigere il rispetto , la sicurezza e le garanzie che i cittadini di questa nostra martoriata Nazione meritano.

Scomodamente

Il Portavoce

 

Comunicato stampa

Lonigo, 30 Ottobre 2015

L’ Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarieta’ ai militantii di CasaPound arrestati quest’ oggi come presunti protagonisti degli ancor piu’ presunti disordini avvenuti il 17 Luglio scorso a Casale San Nicola.

Ci risiamo : come e’ gia’ avvenuto in altre occasioni piu’ o meno recenti, gli attivisti del pensiero unico colpiscono e reprimono chi si schiera contro le loro istanze piu’ care ,come la scellerata politica migratoria o piu’ in generale il non allineamento verso l’omologazione e l’accettazione di soprusi piu’ o meno evidenti.
La difesa della Nazione e dei diritti dei suoi cittadini non potra’ mai essere un reato e questo genere di azioni minano alle basi la gia’ scarsa credibilita’ di questo stato che ogni giorno di piu’ trascina lo spirito stesso del proprio popolo verso il baratro della nullita’.

Scomodamente


Il portavoce

 

Mantova

 

Lonigo, 28 Ottobre 2015

L’associazione culturale Veneto Fronte Skinheads intende rivendicare le azioni tenutesi nella notte di Martedi 27 Ottobre a Mantova e Suzzara sulla soglia della sede del Partito Democratico e della Caritas del capoluogo virgiliano.

Azioni volte a denunciare chi continua a condurre un chiaro disegno politico finalizzato all’annientamento dell’identità europea attraverso l’adozione di leggi di distruzione di massa come l’introduzione dello ‘ius soli’ e il ‘favoreggiamento’ di un’invasione pianificata di orde di immigrati extraeuropei; nonché attaccare chi, come la Caritas, in nome di un ipocrita umanitarismo di facciata ed un falso filantropismo, trova motivo di speculazione ed interesse, proponendo un pericolosissimo modello di integrazione volto solo ed esclusivamente a ridurre i popoli in una poltiglia indifferenziata, sradicandoli dalle loro radici e dalle loro tradizioni, in nome e per conto di un multiculturalismo dominante.

Ferocemente

Il Portavoce

 

Mantova

 

Lonigo, 21 Ottobre 2015

L'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica l'azione degli striscioni " Il vostro buonismo alimenta solo terrorismo" affissi di fronte ai palazzi comunali di Suzzara (MN) e Motteggiana (MN) , per manifestare la nostra indignazione in seguito alla notizia apparsa sui media mantovani e nazionali della presenza di "presunti terroristi" sul suolo virgiliano.

L'arresto a Sailetto di Motteggiana del pakistano arrivato clandestinamente sulle nostre coste e che incitava alla guerra santa rappresenta solo ed esclusivamente il fallimento della politica dell' ipocrita accoglienza delle amministrazioni progressiste targate PD , in tutti i comuni del basso mantovano. La fallimentare "moralina" dell'accoglienza che ha caratterizzato gli esecutivi di ogni colore , continua a regalare i suoi frutti malati.

Ribadiamo la nostra indignazione per la vicenda, continuando a denunciare e contrastare questa scellerata politica immigratoria , funzionale agli interessi politici ed economici dei sostenitori e finanziatori delle forza politiche di sinistra.

Senza tralasciare il fatto che , chi doveva controllare e prevenire , dovrà assumersi le proprie responsabilità.

Scomodamente

Il portavoce

 

No Ius Soli

 

Lonigo, 14 Ottobre 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente la decisione presa dal governodi introdurre lo ius soli come criterio di assegnazione della cittadinanza italiana.

Ribadiamo la nostra più totale avversità a queste mistificazioni moderniste che hanno pure finalità politiche e sovversive, ricordando a lor signori che la nazionalità è data dal sangue, sacro vincolo che ci lega indissolubilmente ai nostri antenati, alla nostra identità, cultura, storia e tradizione.

Non potrà mai essere un atto meramente burocratico a sostituire un legame ancestrale, né mai una scellerata decisione di questo tipo potrà costringerci ad accettare come connazionale chi nulla ha in comune con noi.

Su questo non daremo mai tregua, non faremo mai un passo indietro, lo ius sanguinis è l'unica legge sensata perché naturale, il diritto del sangue.

Ferocemente

Il portavoce

10 Ottobre

 

Comunicato stampa

Lonigo, 1 Ottobre 2015

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, esprime solidarieta’ ai propri associati bresciani e agli altri ragazzi che , all’ alba di quest’oggi, hanno ricevuto una visita a sorpresa da parte delle forze dell’ ordine.

Visita oltremodo immotivata , rivolta ad intimorire chi per la propria Nazione si sta facendo portavoce di un malcontento generale causato dalle azioni fuori controllo del sistema.

Immigrazione incontrollata, crisi economica e una mancanza generale dei piu’ elementari diritti di cittadinanza vengono ogni giorno sempre piu’ inaspriti ed uno stato che, a fronte di un legittimo disagio sociale, sa rispondere solo con “visite a sorpresa” e fogli di via non ha piu’ la dignita di chiamarsi tale.

Ferocemente


Il portavoce

 

Brescia

 

Brescia 25/09/2015

La sezione bresciana del Veneto Fronte Skinheads rivendica la paternità degli striscioni affissi nella notte di venerdì 25 settembre, davanti alla ex caserma Serini di Montichiari e in via Roncadelle della zona Mandolossa, come forma di protesta contro questa vera e propria invasione di immigrati clandestini che sta affrontando la nostra nazione.

La nostra Patria sta subendo un vero e proprio stupro identitario e culturale a causa di questa invasione di immigrati mascherati da profughi, che trova tra i mandanti proprio coloro che invece dovrebbero difenderla! I pochi coraggiosi sindaci che cercano di opporsi a questa nuova inumana tratta di schiavi (leggasi "profughi" o "manodopera a basso costo") sono impotenti davanti a dei veri e propri tiranni come i vari prefetti, che non vogliono ascoltare i veri problemi della propria gente e del proprio popolo.

Noi cittadini Bresciani abbiamo già avuto tristemente modo di toccare con mano quali siano i canoni di integrazione che hanno gli immigrati, come accaduto in occasione del cruento duplice omicidio di qualche mese fà e non solo.

Di una cosa possono stare certi i prefetti, gli assistenti sociali, i manager milionari di cooperative e caritas, i sindacati e tutta quella fuffa interessata che sta lucrando enormente sulla pelle di questi disperati: finchè avremo vita ci opporremo con tutte le nostre forze a questo marcescente stato di cose, per la difesa della nostra Nazione, del nostro popolo e della nostra identità.

Ferocemente

Il portavoce

Alla corte del Leone - I Edizione

 

Spesso le imprese più belle partono da una semplice idea, una parola che suona come un campanello, un input che come in un domino fa partire a cascata centinaia di altre idee.
Parole d'ordine: Comunità e Famiglia, poi tutto è venuto da sè.

E così la macchina organizzativa targata VFS e VAM è partita in primavera per raggiungere il luogo del nostro primo camposcuola, ovvero la Vallata dell'Agno nel vicentino.
La prima necessità è stata quella di mettere sul piatto tanta fantasia che non deve mancare per chi ha figli, ma anche per chi non ne ha, infondo ognuno è stato bambino....ed alcuni di noi lo saranno sempre!

E' difficile spiegare quante emozioni ci hanno attraversato durante questi quattro giorni.

La frenesia del momento della partenza, la paura di aver dimenticato qualcosa, di non essere all'altezza di una simile impresa
ogni dubbio detto anzichè pensato veniva prontamente zittito da qualcuna di noi che affermava categoricamente: ce la caveremo alla grande e sarà stupendo!

La ricerca del posto è stata accurata, ma dobbiamo dire la verità, siamo state fortunate perchè il tempo ci ha aiutate, ed i bambini hanno fatto il resto.
Furgoni carichi di cassette di frutta e verdure raccolte dalle aziende agricole locali, così come la carne ed il vino. Nulla doveva essere lasciato al caso. Marmellate, torte e conserve fatte in casa dalle nonne, ed i bambini che chiedevano ad ogni piatto cosa fosse, perchè era veramente tutto buono! Che soddisfazione!

Abbiamo anche osato nel proporre una recita scritta appositamente da una fantasiosa undicenne appassionata di lettura che ha da subito colto lo spirito di Camelot (togliendo di mezzo Lancillotto perchè Ginevra è e deve rimanere la sposa di Artù, punto e basta).

Era questo il momento che avrebbe dovuto mostrare agli avventori della festa del sabato, per la maggior parte i papà, che bella e forte comunità è la nostra.
E così è stato: giù a tagliare, cucire e dipingere le uniformi dei cavalieri, intrecciare corde, provare e riprovare la canzone finale.

I complimenti del pubblico hanno appagato ogni sforzo, la gioia incontrollabile dei ragazzi che hanno potuto far decantare lo stress con un inseguimento a gavettoni e una lotta con i cuscini hanno reso il tutto indimenticabile....

Alle Madri che hanno aderito a questa iniziativa va tutto il nostro ringraziamento, e ci riferiamo anche a quelle Donne che pur non avendo figli hanno cucinato, pulito ed aiutato a seguire i bambini fin dalle prime ore del giorno, hanno sopportato i loro pianti ed i lamenti, li hanno divisi nelle scazzotate come se si fosse trattato di figli loro.

Le stesse Donne che hanno messo a disposizione la loro professionalità di infermiere o addirittura aggiustando tagli di capelli (noi siamo fatte così.. si fa di necessità virtù).

Tutto questo ha aggiunto valore al nostro sentire e vivere la Comunità, al sacro ed indiscutibile ruolo di Donna e Madre, così come quello di Uomo e Padre, che ci rifiutiamo di vedere sostituito da moderne teorie di genere che vogliono di fatto cancellare la famiglia tradizionale.

.......NOI TORNIAMO A CAMELOT!

 

 

 

 

 

Verona

 

 

Brescia

 

L'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica ufficialmente la paternità dello striscione affisso all'entrata all’entrata dell’ asilo Pampuri in via Corsica a Brescia.

Questo governo,facendo leva sullo spirito di solidarietà degli italiani, tralascia il vero motivo per cui si possono creare tensioni sociali , che non sono certamente alimentate da presunti populismi, ma proprio l'accoglienza indiscriminata per chiunque si millanti "profugo".
In realtà almeno nell'80% dei casi ,sono semplicemente CLANDESTINI senza i requisiti necessari per ottenere lo status di rifugiato politico, ma grazie alle politiche del PD spalleggiate da Alfano, agriturismi, residence, alberghi a 3 stelle o caserme, sono assicurati come premio a chiunque si appresti a questa traversata mediterranea.
Il Partito democratico è il principale responsabile della situazione creatasi sulla nostra penisola ma nonostante tutto continua con la folle politica dell'accoglienza. Si vede che non sono bastati scandali per appalti milionari , politici arrestati per mafia e gli ultimi decreti sfascia Italia del folle giullare fiorentino. E' ora di dire basta a questo falso buonismo , basta a questa invasione incontrollata, basta a questa mancanza di amor di Patria !

Gli Italiani devono essere aiutati per primi . Viva l' Italia!

Demanio : Privato per l' italiano, Pubblico per il clandestino .

QuiBrescia.it

 

Verona

 

L'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica ufficialmente la paternità dello striscione affisso all'entrata dell'ex caserma Nato sulle Torricelle .

Questo governo,facendo leva sullo spirito di solidarietà degli italiani, tralascia il vero motivo per cui si possono creare tensioni sociali , che non sono certamente alimentate da presunti populismi, ma proprio l'accoglienza indiscriminata per chiunque si millanti "profugo".
In realtà almeno nell'80% dei casi ,sono semplicemente CLANDESTINI senza i requisiti necessari per ottenere lo status di rifugiato politico, ma grazie alle politiche del PD spalleggiate da Alfano, agriturismi, residence, alberghi a 3 stelle o caserme, sono assicurati come premio a chiunque si appresti a questa traversata mediterranea.
Il Partito democratico è il principale responsabile della situazione creatasi sulla nostra penisola ma nonostante tutto continua con la folle politica dell'accoglienza. Si vede che non sono bastati scandali per appalti milionari , politici arrestati per mafia e gli ultimi decreti sfascia Italia del folle giullare fiorentino. E' ora di dire basta a questo falso buonismo , basta a questa invasione incontrollata, basta a questa mancanza di amor di Patria !

Gli Italiani devono essere aiutati per primi . Viva l' Italia!

Demanio : Privato per l' italiano, Pubblico per il clandestino .

L'Arena.it

TGverona.it - Veneto Fronte Skinheads: No profughi Torricelle

 

Mantova

 

Comunicato stampa

Lonigo 18/07/2015

L’ Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà nei confronti degli arrestati, in particolare all’ amico e camerata Stefano di Militia, durante gli avvenimenti di Casale San Nicola a Roma.

Mentre nella capitale, come in tante altre città, “l’industria dell’ immigrazione” ha lucrato e continua a lucrare su queste scellerate politiche migratorie, nelle periferie lo stato arresta i propri cittadini portatori di un disagio che ha radici profonde e che questi avvenimenti non fanno altro che esasperare.

Uno stato che , con il suo comportamento, dimostra di aver già perso queste battaglie, sia sull’ immigrazione che, forse ancor più gravemente, quella sociale.

Ferocemente

Il portavoce

 

Veneto Summer Fest 2015

5 Settembre 2015 - Erebor Camp

Rutilio Sermonti

Lonigo, 15 giugno 2015

Nella giornata di ieri e’ venuto a mancare Rutilio Sermonti , l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads vuole rendere a questo grande uomo il tributo necessario.

Uomo poliedrico ed integrale, fautore di una concezione eroica della vita che lo ha accompagnato per l’ intera sua esistenza, lascia una grande attestazione di cio’ che vuol dire assumersi l’eroico compito di essere testimone ed esempio, soprattutto per le giovani generazioni, di una volonta’ politica intesa come incarnazione dello spirito tradizionale, della necessita’ dello studio e della conoscenza e del senso dell’ onore.

Fino all’ ultimo respiro ha adempiuto al giuramento da lui prestato il 28 Ottobre 1939 allo stadio dei Marmi.

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, seppur nella tristezza di questo avvenimento, ritiene che il modo migliore di ricordarlo sia perpetuare nel proprio spirito quel senso del dovere e quella dedizione alla Causa che ci ha sempre mostrato.

Enos, Lases, iuvate !

Tristemente,

Il portavoce

 

Comunicato Stampa

 

Lonigo, 14 giugno 2015

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, prende una posizione irremovibile in merito a quanto avvenuto in questi ultimi giorni nella cittadina balneare di Eraclea (VE).

Denuncia quindi ,senza mezzi termini, la totale incompetenza e ridicolaggine delle istituzioni, che ,ancora una volta, mettono a repentaglio la sicurezza e la salute (anche economica) dei cittadini italiani a scapito di un fenomeno che sempre più assomiglia ad un vero e proprio mercato degli schiavi del ventunesimo secolo.

Ciò che è avvenuto in questi giorni è IMBARAZZANTE.

In una cittadina pacifica, dove buona parte delle attività commerciali sopravvivono grazie al turismo estivo, il prefetto ha deciso, all'alba della stagione, di inviare 54 "profughi" in una struttura a ridosso della spiaggia eracleense, numero che in pochi giorni si è triplicato e che auspichiamo non sia destinato a crescere ulteriormente.

Il tutto è avvenuto nella più totale e TIPICA disorganizzazione, provvedimenti improvvisati ad insaputa dello stesso sindaco di Eraclea.
Oltre al danno d'immagine, che porterà nuovamente all'inevitabile sofferenza nel settore del turismo, sono stati riscontrati numerosi casi di scabbia e, come se non bastasse, gli ospiti, che secondo le disposizioni non avrebbero dovuto lasciare il residence dove sono alloggiati, già dal giorno dopo si sono sentiti liberi di girovagare tra i giardini delle abitazioni circostanti.


C'è da precisare ovviamente che come per tutti i casi di emergenza umanitaria, gli affaristi dell'ultima ora che si faranno carico di ospitare questi profughi riceveranno dallo stato, per ogni individuo, un sussidio quotidiano destinato al mantenimento delle spese e sulla quale ,naturalmente, si metterà in moto la viscida macchina speculativa al fine di arraffare più soldi possibili, ancora una volta sulle spalle del popolo che paga le tasse sudate dal proprio stipendio.

In tutto questo teatrino di falsa solidarietà, ai disperati in fuga dalla guerra si accompagnerà una massiccia componente di clandestini che troveranno grazie al nostro "caro" governo la possibilità di entrare indisturbati nel nostro paese ad alimentare l'ormai diffusa delinquenza perpetuata da quest'immigrazione sempre più selvaggia e sempre più agevolata dai nuovi negrieri e magnati del mercato dei profughi.


Noi urliamo basta! Italiano reagisci!

Ferocemente,

Il portavoce.

 

9 Maggio 2015 : Io sono Ritter

 

Lonigo,10 Maggio 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads a seguito dei fatti accaduti a Parma in questa settimana, vuole complimentarsi con i soliti autoproclamati difensori della democrazia, esempio costante di apertura mentale, i quali si sono prodigati per negare la libertá di espressione a chi pensa in modo diverso da loro.

Ancora oggi nel 2015 l'antifascismo ha dimostrato il proprio valore andando a minacciare e vilmente danneggiare un locale pubblico per il solo fatto di aver concesso una propria sala a favore di una serata benefica; tale evento serviva per esprimere simbolicamente solidarietà alla libreria Ritter di Milano "fatalmente"data alle fiamme il 28 aprile scorso.

Nonostante gli appelli dei cosidetti antagonisti volti a intimorire e suggestionare i cittadini, alzando un clima di tensione del tutto immotivato, i nostri obiettivi sono stati ampiamente raggiunti facendoci beffa dei loro farneticanti schiamazzi.

La serata si è svolta nella totale tranquillità nel centro cittadino col sorriso sul volto di chi non ha nulla da temere e che sicuramente non accetta l'imposizione di chi ottusamente ancora oggi cade nella logica degli opposti estremismi.

Con forza ribadiamo distanziarci da chi, tra una bomba e uno stupro di gruppo, porta avanti strategie inutili e fallite.

Noi non saremo mai come voi.

Ferocemente

Il portavoce

Contemporaneamente in parecchie altre citta' tra cui Verona, Bolzano e Pordenone l'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads ha svolto serate di solidarieta' con il centro librario Spazio Ritter di Milano vigliaccamente colpito da un attentato incendiario.

IO SONO RITTER!

Pordenone

Bolzano

Verona

 

Comunicato stampa

 

Lonigo,1 Maggio 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads vuole con questo comunicato rivendicare la paternità dello striscione affisso a Mantova nella notte del 30 Aprile per esprimere il nostro sdegno per la presenza del governatore del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani.

Da quando la paladina del PD friulano ha preso in mano le redini della regione non si è risparmiata di elargire fondi a chi con tutte le sue forze tenta di negare il genocidio in terra istriano-dalmata.

Nel disegno di legge finanziaria 2015 all'articolo 6 , comma 10, sono previsti 20.000 euro per la Kappa Vu s.a.s, capitanata dalla "riduzionista" Alessandra Kersevan , casa editrice friulana specializzata nel negazionismo delle foibe.

Per questo ci sentiamo di schierarci in quella parte di cittadinanza mantovana che trova ingombrante la presenza della governatrice negazionista e non smetteremo mai di batterci per portare alla luce questa immane tragedia della storia italiana combattendo chi con degli sporchi finanziamenti cerca di "infoibarla" !!!

Ferocemente

Il portavoce

Solidarieta' a Spazio Ritter

 

Lonigo, 28 aprile 2015


L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria totale ed incondizionata solidarietà alla libreria Spazio Ritter , vittima nella notte di un attentato incendiario che ne ha gravemente danneggiato la sede.

Gli autori, ammantandosi di “ideali costituzionalmente democratici”, non esitano mai nel perpetrare questi atti vigliacchi e stupidi che sanno più di miseria umana che di atti politici.

Le modalità e la concomitanza con altri due episodi analoghi alla sede di UGL Servizi ed alla sede di Forza Nuova nella zona sud di Milano, lasciano sinceramente pochi dubbi sulla matrice e la responsabilità degli attentati.

Vorremmo sbattere in faccia le immagini della libreria bruciata a coloro sempre pronti a rimembrare “roghi di libri” ed a condannare presunte forme di intolleranza, ed allora vedremo se si schiereranno contro questo atto intimidatorio che colpisce un’ attività che negli anni si è trasformata in un vero punto di riferimento per la cultura alternativa in Italia.

Sicuri che il percorso intellettuale e politico dello Spazio Ritter non verrà intaccato da questi atti vigliacchi, rinnoviamo la nostra solidarietà.

Ferocemente

Il portavoce

 

Politici e scafisti...sodalizio criminale

POLITICI E SCAFISTI...SODALIZIO CRIMINALE!

 

Lonigo, 20 aprile 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads accusa i politici italiani come responsabili morali in sodalizio con criminali trafficanti di uomini, della tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia l'altro giorno.

I nostri politici imbelli, da settant'anni schiavi fidelizzati delle politiche internazionali egemoniche a stelle e strisce, si sono resi colpevoli del fallimento totale di qualsiasi operazione di fronte ad un'emergenza umanitaria che è in realtà una vera e propria invasione della nostra nazione così come del continente europeo.

La volonta’ di appoggiare interessi economici americani e francesi mascherati da “primavere arabe”, ha fatto precipitare l’intero bacino mediterraneo, a partire dalla Libia per continuare con la Siria e il sedicente stato islamico, in una spirale di violenze perpetrate da criminali che si sostituiscono all’ ordine mentre impazzano guerre fratricide per il controllo dell’ area.

Gheddafi l’aveva predetto: ”Senza di me verrete invasi” e cosi e’ stato.

Il tentennamento della politica si fa persino piu’ marcato se non addirittura ridicolo, quando ci si pone a confronto con le misure di contenimento del fenomeno di altri paesi europei (Spagna e Grecia) che assieme all’Italia si trovano sulla linea di confine.

Le operazioni di gestione di questa immane emergenza come l'operazione Mare Nostrum sono costate miliardi di euro allo stato italiano, senza risolvere minimamente il problema, anzi incentivando emigranti e scafisti criminali a perseverare ancor di più in questa tratta di disperati; sono state impostate male fin dall'inizio compiendo una serie enorme di errori di valutazione e pratici; 

- la stupidità di certe operazioni che hanno visto i nostri mezzi militari andare a recuperare a poche miglia dalle coste libiche queste carrette del mare direttamente dalle mani sanguinolente degli scafisti;

- un'immagine totalmente distorta data al mondo intero della  reale situazione economica del nostro paese, illudendo così chi cerca di costruirsi un futuro migliore, che in Italia si stia bene e vi siano le condizioni perché il loro sogno si avveri;

- una forma traviata e totalmente errata di accoglienza con la quale si dissipano ingentissime risorse economiche che per chi è ormai disperato dopo aver finanziato con migliaia di euro la malavita organizzata pagandosi questo biglietto di sola andata verso la speranza rappresentano comunque una garanzia di sussistenza, non hanno fatto altro che incentivare altri disperati a emigrare.

Superficialità, leggerezza, interessi economici di chi lucra su queste tragedie umanitarie sono tutte da imputarsi a chi ci governa, che fregandosene altamente delle situazioni di miseria, disperazione e povertà in cui versa il nostro popolo, si preoccupa di voler eliminare una scritta scalfita su una colonna...ah se questi fossero i veri problemi della nostra amata Italia! 

La realtà è che quel nome rappresenta l'unico politico italiano che abbia realmente cercato di migliorare le condizioni di vita del proprio popolo...ma si sa, è risaputa la miseria umana degli uomini mediocri seppur dannosi che per essere minimamente riconosciuti o apprezzati devono necessariamente gettare discredito su chi è un gigante al loro miserevole cospetto! 

Ferocemente 

 

Il portavoce

 

10 Aprile 2015

Lonigo, 10 aprile 2015

Solidarietà ai ragazzi di Casa Pound Cremona

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime con questo comunicato, incondizionata solidarietà ai ragazzi di Casa Pound Cremona, arrestati a causa della rissa scaturita in seguito all'aggressione tentata ai loro danni dai militanti del locale centro sociale Dordoni.

Anche in questo caso dalle sinergie di organi inquirenti e magistratura nascono aborti giudiziari al limite del paradosso fantascientifico, dove gli aggrediti si trovano alla sbarra accusati di tentato omicidio, accusa ben più grave di quella che ha invece colpito i reali aggressori.

Come sempre due pesi e due misure, come sempre i fascisti cattivi da condannare e mettere pubblicamente alla gogna mentre chi compie vere e proprie spedizioni punitive, vilmente incoraggiato dall'uso di armi improprie e dalla superiorità numerica, se la cava con una ramanzina o nel peggior dei casi con una tirata di orecchie.

E se chi ordisce un'aggressione in grande stile come quella avvenuta il 18 gennaio u.s., riuscendo pure ad averne la peggio nonostante i numerosi vantaggi derivanti dalla superiorità numerica, dall'effetto sorpresa derivato dalla premeditazione e dall'uso di oggetti contundenti di vario tipo, oltre a non poter essere di certo ascritto all'albo degli eroi, merita solo disprezzo e commiserazione.

Difendere la propria vita non è reato!

Ferocemente

Il portavoce

Pasqua 2015

26 Marzo 2015

Lonigo, 26 marzo 2015

La sezione di Brescia dell’ Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna duramente i fatti avvenuti lo scorso fine settimana in città, durante la manifestazione del Centro Sociale Magazzino 47 e delle associazioni per i diritti alla casa e al lavoro.

I disordini e gli scontri con le forze dell'ordine creati ad arte dagli attivisti dei centri sociali che sfruttano e manovrano gli immigrati per i loro miserabili scopi, sono ancora più gravi in un momento in cui il paese versa in una situazione di crisi e di difficoltà economica endemiche, per i quali saranno i contribuenti a pagarne le spese!

Tutto questo avviene nell' indifferenza delle istituzioni, ancor piu' grave a fronte dei recenti sviluppi che hanno individuato proprio la nostra citta' come crocevia di inquietanti traffici legati al fondamentalismo islamico.

Con la volonta' di concessione dei "permessi facili", Brescia rischia di diventare ancora piu' terreno fertile per i fondamentalismi islamici, con tutti i problemi che ne conseguono.

Ancora più assurdo è il fatto che la nostra realtà estremamente laboriosa e produttiva venga messa a soqquadro da chi non accetta la logica del diritto-dovere, pretendendo sempre e solo di poter fare i propri porci comodi a discapito di chi tra mille difficoltà si spacca la schiena quotidianamente per mandare avanti questo paese!

Invitiamo quindi i cittadini onesti di Brescia a ribellarsi a questo scandaloso stato di cose, a questo sistema marcio che vede le istituzioni sotto scacco di immigrati extracomunitari e clandestini abilmente manovrati da chi lucra sulle loro condizioni di difficoltà.

Noi combattiamo per dare un futuro migliore ai nostri figli ed un presente dignitoso alla nostra gente!

Ferocemente.

19 Marzo 2015

CONTRO L'IMMIGRAZIONE ED I SUOI PROFITTATORI!

Lonigo, 19 marzo 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato, la paternità dello striscione appeso nella notte a San Benedetto Po (Mn), contro l'adesione di tale amministrazione comunale alla settimana promossa dall' UNAR contro il razzismo .

Iniziative del genere sono inutili e demagogiche,servono unicamente alle amministrazioni comunali per ammantarsi di buone azioni e riempirsi la bocca di belle parole, nonché probabilmente le tasche approfittando dei lauti finanziamenti messi a disposizione per queste iniziative.

Per queste non esiste austerity, ne legge di stabilità che tenganomentre il popolo italiano è alla fame, senza più aiuti da parte delle istituzioni, superato nelle graduatorie per i servizi assistenziali, da frotte sempre maggiori di immigrati clandestini (leggasi "profughi o migranti")!

Questo è il vero razzismo! La vessazione ed i soprusi che si stanno abbattendo sui cittadini italiani che con i loro sforzi e le loro fatiche stanno pagando a caro prezzo le politiche scellerate dei nostri governanti, da quelli centrali fino a quelli comunali, come in questo caso. Il vero razzismo è quello che stanno compiendo le lobbies politiche e culturali, che vogliono portare all'omologazione del genere umano distruggendo così le differenze etnico-culturali che rappresentano invece la vera ricchezza dell'umanità; portando allo scontro volutamente pilotato tra le diverse religioni in modo da creare un mondo ateo in cui i valori fondanti siano l' edonismo ed il materialismo; sfruttando attraverso un'immigrazione selvaggia masse di immigrati clandestini, vittime degli interessi economici dei potenti, che si trasformano a loro volta in carnefici del nostro popolo, in quello scontro sociale che è diventato una vera lotta per la sopravvivenza in questo mondo moderno e progredito in cui non c'è più spazio per la dignità umana ed il rispetto!

A tutto questo l'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads si oppone categoricamente, da sempre e per sempre contro l'immigrazione e contro chi se ne approfitta ai danni in primis del popolo italiano!

 

Ferocemente

 

Il portavoce

28 Febbraio 2015

4 Aprile 2015

Nota

 

ll programma europeo “Frutta nelle scuole” da diversi anni si prefigge lodevoli obiettivi, tra cui incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini spesso ricoperti di merendine ultra saporite e tutt'altro che sane.

Tra i punti del programma , rivolto sia ai docenti che ai genitori, leggiamo che si vuole far apprendere la stagionalità, la territorialità ed rispetto dell’ambiente al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo:

con tutto il rispetto per iproduttori iberici ci chiediamo se non ci sia a disposizione in Veneto ed in Italia in generale della frutta di stagione che non compia migliaia di chilometri su gomma e subisca sicuramente numerosi trattamenti per la conservazione - e , in tempi di crisi, magari a costi più ridotti!

Comunicato stampa

 

C.G.I.L.: Contro Gli Italiani Lavoratori

Lonigo, 17 dicembre 2014

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, a valle della recente manifestazione nazionale, vuole esternare le proprie lodi verso iniziative sindacali, ignote ai più, come l'apertura di uno sportello di orientamento e di informazione a Tunisi per i lavoratori del Nord Africa che vogliono venire in Italia per trovare un’occupazione, avvenuta l'anno scorso.
Finalmente il "sindacato rosso" per antonomasia getta la maschera mostrando la sua vera natura, quella di traditore del popolo e dei lavoratori italiani!
Da anni sosteniamo che l'immigrazione sia voluta, pianificata a tavolino e coadiuvata da tutta una serie di figure e settori del mondo politico, imprenditoriale e assistenziale per veri e propri interessi economici: chi cerca manodopera a basso costo abbattendo così il potere contrattuale dei lavoratori italiani; chi cerca nuovi militanti politici, avendo ormai tradito e disilluso la fiducia del proprio elettorato, anche quello più fidelizzato; chi, come i sindacati, per mantenere i propri agi, prebende e vitalizi non certo proletari è in cerca di nuovi tesserati.

Questi loschi figuri sfruttano, ammantati di filantropica carità, le masse di immigrati, convincendoli a lasciare le loro terre in nome di "un futuro migliore".

Futuro che invece è decisamente pessimo per gli italiani che si vedono accollare così i costi di questa immigrazione selvaggia e scellerata, pagandone le conseguenze in termini di scontro sociale, di violenze e soprusi da parte degli immigrati, per arrivare a perdere infine il lavoro. Il tutto a vantaggio di queste masse di disperati, disposti a lavorare a ritmi più serrati e per salari ben più bassi (leggasi da "minimo salariale").

I sindacati, con la C.G.I.L. in testa, sono per antonomasia i traditori del popolo italiano, nonché i corresponsabili di questa decrescita dai connotati di una caduta libera nel baratro della miseria e del collasso di uno stato che anche loro hanno ben contribuito a disintegrare.
Contro i traditori d'Italia e degli italiani, da sempre e per sempre!

Ferocemente
Il portavoce

 

Comunicato stampa

 

Comunicato stampa

 

Comunicato stampa

CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA!

Lonigo, 21 novembre 2014

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads con questo comunicato rivendica la paternità dello striscione affisso nella notte scorsa al Palabam di Mantova, per contestare la presenza del cantante rapper Fedez nel locale interno di nome Gusto il giorno 22-11-2014.
Questo "artista", venerato da molti giovani come un vero e proprio idolo, dichiara nei suoi testi spesso farciti di luoghi comuni e di ribellioni qualunquiste, che "l' uso di droghe fa male solo a chi porta la dentiera", nonchè si dichiara favorevole all'immigrazione indiscriminata dei cosiddetti profughi.

E' fin troppo facile riempirsi la bocca di belle parole, ammantarsi di filantropia, vestire i panni del "finto povero" (con i soldi della Sony!) e cavalcare così la vulgata pro immigrazione, che sta portando in casa nostra decine di migliaia di immigrati extracomunitari irregolari travestiti da profughi: suggeriamo così al cantante di successo Fedez di avere la gentilezza di ospitare qualche profugo a casa sua, dato che per essere coerenti bisogna far seguire i fatti alle belle parole!

La cosa strana è che la musica rap essendo una sottocultura "stradaiola", dovrebbe raccontare la dura e cruda realtà della vita di strada, quindi non ci spieghiamo come mai mentre il nostro popolo soffre, muore e subisce le violenze di immigrati nei quartieri popolari, soprattutto, questo "artista" racconti fiabe ben distanti dalla realtà visto il suo contributo alla creazione dell'inno del M5S , citiamo un'affermazione tanto cara al suo leader "FEDEZ VAFFANCULO"!

Il portavoce

Comunicato stampa

Dieci , cento , mille Tor Sapienza

Lonigo, 14 novembre 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime con questo comunicato la propria solidarietà ai cittadini di Tor Sapienza, appoggiando in pieno le loro istanze.


È moralmente giusto protestare e ribellarsi nei confronti di uno stato imbelle, inerme e dimentico dei suoi figli, che vede le proprie istituzioni impegnate nel prostrarsi sempre più all'arroganza degli immigrati extracomunitari irregolari in arrivo nel nostro paese, esprimendo solidarietà solo ai "profughi" e alle forze dell'ordine ed ignorando bellamente le urla di dolore di un popolo ormai sfinito, ma che non ha intenzione di farsi calpestare la dignità!


Nei salotti buoni, dove si raduna a filosofeggiare il gotha dell'intellighenzia politica e culturale del nostro paese, neanche si conoscono le gravi conseguenze di questa immigrazione sconsiderata ed irresponsabile, che porta i nostri connazionali dei quartieri popolari a subire violenze, furti, rapine ed angherie d'ogni tipo.


I responsabili morali ed oggettivi di questa situazione devono pagare per i loro gravi errori e per aver tradito la fiducia del popolo italiano!


Dieci, cento, mille Tor Sapienza per il risveglio della nostra Italia e per tornare padroni a casa nostra!

Ferocemente

Il portavoce

Comunicato stampa

Il profugo fugge, l'italiano...scabbia!

Lonigo, 29 ottobre 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads ribadisce ancora una volta la propria più ferma contrarietà all'operazione "Mare Nostrum" causa di enormi spese insostenibili nonché di gravi problemi sanitari con forte possibilità di contagio per i nostri connazionali.

E' della settimana scorsa la notizia della fuga di alcuni profughi da un centro d'accoglienza di Vicenza così come da un hotel a Canneto sull' Oglio in provincia di Mantova: questa potrebbe sembrare ordinaria (mala)amministrazione per la nostra povera Italia declassata ormai da svariati anni al ruolo di "repubblica delle banane", se non fosse per il fatto che questi profughi (leggasi immigrati extracomunitari entrati illegalmente nel nostro territorio sic!), sono affetti da scabbia, una malattia che si contagia molto facilmente!

Mentre nel mondo vari paesi stanno prendendo misure forti e risolute contro l'immigrazione selvaggia e senza controllo (si veda Australia e Gran Bretagna che stanno chiudendo le frontiere), lo Stato italiano si dimostra ancor più irresponsabile nei confronti dei suoi cittadini, palesando un'incapacità gestionale quasi inverosimile, dove a fronte di miliardi di euro scialacquati per la masochistica operazione "Mare nostrum", viene bellamente sbeffeggiato da queste continue fughe di profughi da alberghi e centri di accoglienza che mettono in serio pericolo l'incolumità e la salute del popolo italiano, ossia proprio di coloro i quali attraverso il pagamento di sempre più esosi tributi al limite del lastrico, versano i contributi per queste inutili se non dannose operazioni.


Siamo stanchi di vedere la nostra Patria invasa da frotte di immigrati irregolari, stanchi di un sistema politico imbelle che penalizza il popolo italiano per tutelare esclusivamente gli immigrati, stanchi di un sistema mass mediatico fazioso e mistificatore, che gioca con le parole per nascondere dietro il termine "profugo", la natura meschina dell'invasione sistematica che da decenni siamo costretti a subire!

E' ora di reagire contro questa politica dissennata!

Ferocemente

 

Il portavoce

Comunicato stampa

 

Lonigo, 23 settembre 2014

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rende noto con questo comunicato ufficiale la propria partecipazione alla tavola rotonda che si terrà il 4 ottobre p.v. ad Ostia, dal titolo "Fortezza Europa 2014: le comunità si incontrano e si confrontano".

Nella sua pluridecennale esistenza la nostra Associazione non si è mai sottratta al confronto con varie altre realtà, più o meno vicine al nostro mondo, su tematiche ritenute di comune interesse ed attinenti alle nostre storiche battaglie che, con coerenza e caparbietà, portiamo avanti da oltre 20 anni.

Non di rado è stata proprio la nostra associazione ad animare dibattiti politici e culturali, facendo sedere attorno ad un tavolo tante espressioni della cosiddetta “galassia della destra radicale”, come avvenne per esempio nell'ultima edizione del "Ritorno a Camelot".

Riteniamo quindi che il confronto, la riflessione e l’approfondimento di tematiche politiche attuali siano comunque sempre atti positivi se conditi da spirito critico genuino, onestà intellettuale e rispetto delle differenti specificità, ognuno secondo la propria storia e il proprio stile; il nostro ci impone di metterci in discussione - sempre e comunque - e di custodire la nostra autonomia.

Il portavoce

 

Lettera Aperta

 

ISD Memorial 2014

 

Comunicato stampa

 

Soldi e alloggi dallo stato : l'italiano muore abbandonato

 

Lonigo, 11 luglio 2014

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato ufficiale l'azione compiuta nella notte, nel corso della quale sono stati affissi degli striscioni davanti ai centri del mantovano e del veronese che ospitano i "profughi" in continuo arrivo sulle coste italiane.
Siamo stanchi di subire in silenzio questa gigantesca e ormai legalizzata tratta di schiavi, che porterà questi disperati a diventare vittime (qualora non lo siano tragicamente per davvero) inconsapevoli della loro ricerca di un futuro migliore, in un paese che ormai è allo sfascio più totale, senza soldi ne certezze non tanto per il domani, quanto più per "l'oggi" stesso!


Disperati, inconsapevoli pedine sullo scacchiere di una politica economica internazionalista ed apolide, che sposta le masse in funzione dei mercati, senza dare loro tutele ne dignità, ma accollandone rischi e conseguenze congenite in termini economici, salutari e di impossibile convivenza sociale, a popoli già fortemente provati da politiche antinazionali, di austerità nel vano tentativo di colmare gli enormi buchi di scelte economiche aberranti che hanno regalato la nostra sovranità monetaria ai banchieri privati, e di svendita dell'eccellente patrimonio nazionale.
Decine di migliaia di profughi arrivati nelle ultime settimane, che arricchiscono enormemente le casse della malavita organizzata che ne organizza la tratta in condizioni disumane, e che rappresentano per i pochi fortunati che ancora posseggono un lavoro in Italia un salasso di proporzioni inaudite in termini di costi, tasse e tributi!


La normativa prevede che ad ogni profugo vengano destinati 32,50€ al giorno più IVA (che significano 39,65€ per ogni profugo!), comprensivi di vitto (rispettoso dei principi e delle abitudini alimentari) e alloggio, oltre all'assistenza alla persona compresa la mediazione linguistica, l'informazione, l'orientamento e l'assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale; servizio di pulizia, fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione, prodotti per l'igiene e pocket money di 2,50 al giorno; tessera di ricarica telefonica di 15 euro all'ingresso.

Nella sola provincia di Mantova sono stati 126 gli arrivi di nuovi profughi per un costo di 4996€ al giorno oltre a tutti i costi di strutture, forniture e personale, mentre i nostri connazionali non hanno più lavoro, ne soldi ne tantomeno dignità, strappatagli da uno stato che dimentica i suoi figli, li ripudia e li sbeffeggia, arrivando a dichiarare che verranno stanziati ulteriori 130 milioni di euro per l'emergenza "Mare Nostrum", quando non ci sono più a disposizione fondi per la cassa integrazione dei cittadini italiani; i contribuenti italiani, proprio coloro che pagano quelle tasse dalle quali vengono sperperati ogni mese 10 milioni di euro per questa operazione che si concretizza nell'andare a prendere dalle mani degli scafisti, arricchite e grondanti di sangue delle troppe tragedie del mare avvenute, questi disperati, per metterceli in casa a spese nostre.


Stiamo subendo una sistematica invasione voluta e pianificata dai poteri forti politici ed economici, dalle multinazionali e dall'alta finanza mondiale, e i costi che stiamo pagando per farvi fronte, saranno la definitiva distruzione dello stato sociale nazionale, depauperando le ormai pochissime risorse economiche di uno stato che ha fallito in tutto, in primis dimenticando i propri figli!

Inoltre questi immigrati, non faranno altro che abbassare ulteriormente il già ridicolo potere contrattuale dei lavoratori italiani, in un sistema economico e produttivo volto ormai all'involuzione, dove qualità e sicurezza rappresentano solo dei costi e si mira a tagliare il più possibile le spese, arrivando ovviamente a prediligere la manodopera a sempre più basso costo.

Ferocemente

Il portavoce

 

Aggiornamento : Azione in tutto nord italia

Intervista radiofonica sull'azione al presidente del VFS (MP3, 7MB)

Rassegna Stampa

 

Solidarieta a CP Bologna

Lonigo 1 Luglio 2014

Come da copione con l'alzarsi delle temperature si ripresentano i soliti giocherelloni dal petardo facile che non sapendo come combattere l'afa si divertono a piazzare qui e la "ordigni" rudimentali in nome della loro "democrazia" assoluta. Questa volta è toccata ad una sede di Casapound a Bologna, successivamente il ritrovamento di un altro petardo inesploso davanti ad una sede del PD.
Immaginando limpidamente la provenienza di tali gesti, l 'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinhead esprime la propria solidarietà ai militanti felsinei di CP.

Il portavoce

Summer fest 2014 !!

Aiutiamo la repubblica serba di Bosnia !!

La Repubblica Serba di Bosnia è flagellata da giorni da una tremenda alluvione.

Un disastro senza precedenti per la piccola repubblica balcanica: morti, dispersi, oltre 500 abitazioni sommerse, danni gravissimi, migliaia gli sfollati, paesi inondati da 4 metri d’acqua!

Progetto Nazionale lancia l’appello per la raccolta immediata di:

- bottiglie d’acqua;

- alimenti a lunga conservazione (scatolame, pasta, zucchero, latte, etc.);

La raccolta avverrà logisticamente presso la nostra sede (DOMUS SCALIGERA, Viale del Commercio n.53 Verona) ed altre strutture che già si sono rese disponibili (che vi indicheremo in privato).

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads aderisce all' appello lanciato da Progetto Nazionale per la raccolta di aiuti da inviare nelle zone colpite dall' alluvione.

Per informazioni

http://www.progettonazionale.it/articoli-archiviati/societa/77-aiutiamo-la-repubblica-serba-di-bosnia

Festa della mamma

VFS Scooter division

Repressione democratica a difesa di uno stato fallito

Lonigo, 5 aprile 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna la repressione dello stato italiano contro i "temibili e pericolosi" indipendentisti veneti arrestati in questi giorni.

Alla stregua di una armata Brancaleone, accusati di svariati reati tutti da dimostrare e senza che abbiano compiuto nessuna azione violenta, sono stati scelti come capri espiatori perfetti, vittime prescelte da immolare sull'altare di uno stato che anziché ascoltare le critiche e le voci di dissenso che arrivano da un popolo strangolato dalla sua morsa "tassassina", li incarcera.

La strategia ed il modus operandi di questa magistratura politica e politicizzata lo conosciamo bene, anche per esperienza diretta.

Cambiano gli attori, ma il copione è sempre lo stesso...ma è moralmente giusto solidarizzare con chi non si arrende e combatte per le sue idee, anche se magari non sono così vicine alle nostre.

Il portavoce

Cp Trento

Lonigo 31/03/2014

Apprendendo la notizia della collocazione ,nella notte tra martedi' e mercoledi', di un ordigno esplosivo presso la sede di Cp Trento , l'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads condanna il vile gesto compiuto dalla solita vigliacca mano che si nasconde dietro ipocrite e false vesti di tolleranza e democrazia, dando solidarietà a ragazzi che per sola passione si battono per le proprie idee.

Il portavoce

Liberta' per i nostri fucilieri di marina

 

Giovedi' notte a Pegognaga davanti al piu' grande centro Hindu d'italia e presso il centro commerciale di Pegognaga sono stati esposti due striscioni in supporto ai nostri fucilieri di marina ingiustamente detenuti nelle carceri indiane. Di seguito le foto dell' azione ed il comunicato.

Dio stramaledica i buffoni !

Un'ennesima buffonata creata per la tanto discussa vicenda che coinvolge da ben 2 anni i nostri fucilieri di marina sequestrati in India. I due "pseudo-comici " Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu hanno ironizzato con delle foto sui social network le figure dei nostri maro` in divisa con didascalia al seguito. Fortunatamente,esiste ancora quel briciolo di dignita` negli Italiani, la coppia di comici e` stata immediatamente ripresa da insulti e sdegno per quella loro manifestazione .

Ci infastidisce molto che due emeriti scemi cerchino di strappare sorrisi e divertimento in questa triste vicenda dove sono coinvolte due persone e due famiglie che stanno vivendo un dramma che non diciamo l' Italia ma neppure l' Onu e` in grado di sbloccare .

Con questo noi diciamo DIO STRAMALEDICA I BUFFONI e soprattutto

LIBERTA` PER I NOSTRI MARO`.

29 Marzo - Bolzano

 

FESTA DEL PAPA'

 

19 marzo 2014

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads in occasione della ricorrenza della tradizionale festa del papà, che nei paesi a vocazione cattolica ricade il giorno di San Giuseppe, trova quest'anno ad accoglierla una novità politicamente corretta, ossia le disposizioni con cui si tentano di sostituire le figure genitoriali tradizionali di padre e madre con semplici appellativi di genitore 1 e genitore 2 al fine di applicare il nuovo articolo inerente alla riforma scolastica per 'il  c.d. superamento degli stereotipi di genere'.

Tale aberrante iniziativa  ci trova fortemente contrari e sempre più convinti che il sistema che ha generato questi deliri voglia sempre più velocemente  "destituire" la famiglia tradizionale per sostituirla a quella alternativa composta da "padre e padre" o "madre e madre" legittimando il totale annientamento dell'identità naturale dell'uomo e della donna.

                                                                                Il  portavoce

RIVOLTE, IMPERI E L’ITALIA DI TAFAZZI: LETTERA APERTA SULL’UCRAINA

RIVOLTE, IMPERI E L’ITALIA DI TAFAZZI: LETTERA APERTA SULL’UCRAINA

La situazione in Ucraina è quanto meno complicata.

Le “forze” in campo sono molteplici: dagli insorti di piazza Maidan che, a torto o a ragione, si sono schierati contro il corrotto governo locale cercando di affrancarsi da decenni di malgoverno e sfruttamento, continuando con le specificità russofone della regione decise a rivendicare la propria appartenenza alla “Rodina” russa.

In mezzo a questo clima da guerra civile i soliti attori della plutocrazia apolide e internazionalista trovano terreno fertile per i loro sporchi vecchi trucchi.

Facendo propria la massima del “divide et impera” stanno gettando benzina sul fuoco dello scontro e partono alla conquista (o meglio alla compravendita) dell’ennesimo scacchiere, in un vero e proprio accerchiamento militare della Federazione Russa che ha origini nelle guerre balcaniche e procede senza sosta passando dalla Georgia, dal Caucaso, dalla guerra civile siriana fino a episodi definiti minori come l’assalto dell’ambasciata russa da parte di manifestanti in Polonia.

La strumentalizzazione della rivolta Ucraina da parte di forze esterne allo scenario ucraino sta portando ogni giorno di più questo territorio sul baratro di una guerra civile che ricalcherebbe lo schema già visto delle “proxies war”, memorie afgane, vietnamite e centroamericane della passata guerra fredda.

Lo sfruttamento incondizionato della buona fede di quella parte di combattenti che crede veramente che per l’Ucraina il cambio di governo sia sinonimo di vita migliore.

E quindi ecco che a livello mediatico e d’immagine si pone l’accento sulla russofilia del deposto governo ucraino instillando un sentimento antirusso che, anche per ragioni storiche, non ha senso di esistere e che, a livello politico, emergono personaggi equivoci rappresentanti le varie forze in gioco, tutti, chi più chi meno, legati a forze extranazioniali che nella peggior delle ipotesi (ma migliore per loro) prevedono seraficamente una balcanizzazione del territorio.

A fronte di questa situazione, a fianco delle suddette “forze d’interferenza internazionale” troviamo anche la nostra apatica nazione incapace di qualunque guizzo che possa , seppur pallidamente,evitare l’ennesima figura barbina in politica internazionale.

Una politica estera inesistente e auto castrante che porta ogni giorno di più a sviluppi che possiedono tutte le potenzialità per diventare drammatici.

Anzi, sono drammatici perché ancora una volta assistiamo alla scena di una nazione, la nostra purtroppo, che non ha proprio idea di cosa siano gli interessi nazionali.

L’Italia, pur col suo neonato governo “di cambiamento”, resta fedele alla “Dottrina Breznev” imposta dal nefasto governo di occupazione Euro usuraio e dal suo braccio militare atlantico.

La “Dottrina Breznev”, per chi non lo sapesse, era quella politica, attuata oltrecortina durante la guerra fredda, nella quale si teorizzava una sovranità limitata per i paesi aderenti al patto di Varsavia.

Beh di analogie ce ne sarebbero più di una ma in questo caso particolare si arriva a schierarsi al fianco di un’inconcludente politica europea d’interferenza nella legittima sfera politica russa, ignorando completamente i trattati di partnership economica sottoscritti con la federazione russa e che fino ad oggi hanno permesso alle più grandi industrie Italiane (a partecipazione statale) di evitare una sonora bancarotta.

L’inconsistenza della politica estera italiana si manifesta sempre di più in queste situazioni, e i ribaltoni e le alleanze tradite danno specchio di una nazione che come tale è ormai da anni sul viale del tramonto, tenuta in vita solo dalla volontà colonialista di Parigi o di Berlino, il tutto con la longa manus degli onnipresenti Stati Uniti.

Decine di contratti commerciali e di conseguenza posti di lavoro stanno per essere sacrificati per l’ennesima volta sull’altare di una politica estera scellerata.

Le primavere Arabe prima, la Libia e la Siria dopo e ora la crisi in Ucraina.

Solo tre mesi fa il governo barzel-Letta si vantava del raggiungimento di 28 accordi commerciali con la federazione russa: dal gasdotto Southstream fino al giacimento di Kashagan senza contare gli innumerevoli accordi per forniture industriali e logistiche di Finmeccanica.

Ora, grazie a questa scellerata presa di posizione, tutto va ovviamente rimesso in discussione, anche alla luce delle paventate sanzioni della Comunità Europea nei confronti di Mosca.

Ci si dovrebbe chiedere, prima di agire in politica estera, quali siano effettivamente gli indirizzi geopolitici desiderati per l’Italia, ma si sa questa dottrina di pensiero qui da noi non si vede da almeno un quarantennio. Le conseguenze quali sono? Da un lato i nostri militari sono abbandonati a se stessi da alleati e governo in nome di non si sa quali interessi economici ( anzi si sa ma non si dice) dall’ altro questi paventatiinteressi vengono gettati alle ortiche dalle posizioni nei confronti della Russia.

Una politica schizofrenica ed autolesionista che più che un governo ci fa venire in mente l’ironica macchietta che qualche anno fa in televisione si martellava le parti basse traendone un godimento innaturale.

Occorre ripensare alla politica estera italiana nella sua interezza con precisi indirizzi che, per una volta dovrebbero prescindere da vetuste alleanze militari (leggi NATO) e da forze di controllo economico che impediscono l’affermarsi degli interessi nazionali.

Una nota a latere: si imporrebbe anche che la politica italiana avesse una minima idea di cosa si intenda come interessi nazionali, ma non chiediamo troppo a questa classe politica acefala e tafazziana ,che arriva ad affermare che “Non ci sono problemi per il gas riguardoalla crisi in Crimea, tanto siamo a Marzo…”.

Ma il cielo è sempre più blu…

Il portavoce.

 

Ma cosa Vuole???

MA COSA VUOLE ??

Circa una settimana fa, alle Olimpiadi di Sochi in Russia, come aveva annunciato postando su vari social network una propria foto all'ingresso del parco olimpico, ha esplicitato la propria presenza la prima persona transgender ad essere eletta al parlamento di uno stato europeo.

Ebbene sì, Vladimir Luxuria con una bandiera arcobaleno con scritto in cirillico "è ok essere gay" veniva arrestato per la prima ed unica provocazione ad olimpiadi in corso contro la legge russa che vieta la propaganda omosessuale tra minori.

Come al solito, per colpa di qualche "italiano", la nostra Patria fa delle figure ignobili di fronte al mondo!

Non vogliamo discutere in questa sede sulla questione omosessuale, però` vorremmo fare delle considerazioni sul penoso comportamento assunto da codesto individuo in un paese straniero che ha proprie leggi, tradizioni e usanze.

E` inaccettabile che questi signori usino questo tipo di propaganda esclusivamente per fini pubblicitari e per esportare la loro "democrazia sessuale" nel mondo, oltretutto in un simile contesto sportivo che nulla ha che vedere con simili esternazioni.

Siamo felici della reazione russa davanti a questo tipo di provocazioni, pubblicizzate a gran voce (con lui c'era anche una troupe delle Iene) da tutti i benpensanti laici.

Felici anche alla vista, sempre sui social network, di commenti critici nei confronti di questa iniziativa conditi anche da numerosi insulti.

Un grazie va infine a Putin ed alla sua patria che non retrocede nonostante le enormi pressionidi questa maledetta globalizzazione.

Il portavoce.

 

Comunicato stampa

Paradossi democratici!

 

Lonigo, 17 febbraio 2014

 

Dopo l'assegnazione dell'incarico di formare il nuovo governo conferito quest'oggi a Matteo Renzi da parte di Re Giorgio Napolitano, è ormai sempre più evidente che la fantomatica democrazia tanto decantata da istituzioni, partiti e partitucoli italiani, è una vera e propria farsa!

Questo è il terzo governo bellamente imposto al popolo italiano, per volere di un Presidente della Repubblica legato a doppia mandata ai poteri forti, diligente servitore del sistema bancario privato internazionale, in barba a qualsivoglia forma democratica, che invece dovrebbe prevedere delle regolari elezioni.

Ora il sistema politico si tutela, evitando di ricorrere alle urne, imponendo così l'ennesimo emissario del mondo finanziario speculativo e criminale, per paura che si affermino come in Grecia, forze politiche nazionaliste coerenti, concrete e rivoluzionarie che avrebbero cancellato i privilegi di questa classe politica di traditori ed affamatori del nostro popolo, dopo essere già riuscito a scongiurare il problema nelle precedenti elezioni, facendo convogliare i voti di protesta in appositi bacini strumentali a se stesso, come il Movimento 5 Stelle!

L'Italia, paese che presuntuosamente millanta democrazia tanto faticosamente "conquistata" dopo il Fascismo, nemica giurata dei totalitarismi, è la stessa che partecipa arrogantemente alle guerre umanitarie per la distruzione degli stessi e l'imposizione a suon di bombe dei sistemi democratici...ma a differenza nostra, i totalitarismi che tanto vengono avversati, sono stati tutti democraticamente eletti, sia Putin in Russia, che Assad in Siria, così come lo fu Saddam in Iraq e addirittura Hitler in Germania.

Ma come disse Heinrich Böll, "Goditi la guerra camerata, perchè la pace sarà terribile"...benvenuti quindi nella dittatura democratica!

Ferocemente

Il portavoce

 

Comunicato stampa

Italia...la terra dei cachi!

 

Lonigo, 22 gennaio 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio più fermo disappunto e la più totale contrarietà all'abrogazione del reato di immigrazione clandestina approvata ieri al Senato.

Il governo abroga così il carattere penale del reato di immigrazione clandestina e lo trasforma in un illecito amministrativo, in barba allo stato di barbarie in cui è abbandonato il suo popolo, "grazie" proprio all'immigrazione clandestina e non!

Così i vari Kabobo della situazione potranno entrare tranquillamente nel nostro paese, con ancora meno remore di quelle che potevano farsi in precedenza e continuare a massacrare i nostri connazionali, nella più totale indifferenza, tolleranza e comprensione di un sistema politico-giuridico-amministrativo che non fa altro che tutelare gli immigrati e bastonare gli italiani, coloro che per diritto di sangue, dovrebbero essere invece salvaguardati.

E le dimostrazioni concrete non tardano ad arrivare, grottesche ed assurde, come solo nel paese di pulcinella può accadere: il tribunale del Riesame di Milano stabilisce che Kabobo non può rimanere in carcere perchè le sue condizioni di salute mentale non lo consentono, nonostante abbia massacrato a picconate tre italiani e tentato di strangolare un altro detenuto, mentre viene contemporaneamente condannato a 16 anni di carcere Luigi Preiti, per aver aperto il fuoco davanti a palazzo Chigi ferendo tre carabinieri, nel giorno di insediamento del governo Letta, nonostante il suo gesto estremo fosse mosso da forte disperazione e abbia poi chiesto scusa.

L'Italia...un tempo terra di poeti, artisti, inventori, pensatori, grandi statisti, guerrieri, oggi violentata ed invasa da orde barbariche che fanno invidia a quelle di medievale memoria, governata da una casta di politici venduti, che la stanno svendendo al capitale privato straniero, oltre che renderla ridicola agli occhi del mondo intero...al giorno d'oggi, la terra dei cachi!

Amaramente

Il portavoce

 

Comunicato stampa

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, esprime piena solidarietà ai Militanti di Casapound per l'arresto del loro Vicepresidente Simone Di  Stefano, e per l'aggresione subita da parte delle forze dell'ordine sotto la sede della Ue a Roma.

Aggressione ingiustificata visto la natura prettamente dimostrativa e simbolica del gesto dei contestatori, facendo vedere ancora una volta come questi vili soldatini lobotomizzati che difendono un sistema e i suoi burattinai ormai allo sfacelo, veramente da che parte stanno....non certo da quella del popolo....pur faticando anche loro ad arrivare a fine mese con tasse ,bollette, e mutui da pagare.

Forse la storiella dei caschi tolti tra la gente è veramente una bufala, sta di fatto che quando a scendere in strada è chi ha il coraggio di dire la verità lo stato si fa scudo di manganelli e scudi. Ma se ne accorgereranno anche loro prima o poi!!!

Ferocemente 

Il portavoce

Comunicato stampa : ONORE! Non onori.

Lonigo, 4 novembre 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads vuole onorare quest'oggi la memoria degli oltre 600000 caduti, dei tantissimi reduci feriti e mutilati della Prima Guerra Mondiale, sacrificatisi tra mille difficoltà per il conseguimento della Vittoria e dell'Unità nazionale.

A 95 anni da quel fatidico giorno, l'Italia non festeggia (anche se ormai già da 36 anni) l'unica vittoria conseguita, ma non dimentica di celebrare una sconfitta ogni 25 aprile, sconfitta nata dall'abiura e dal tradimento del 8 settembre 1943, che l'hanno ricoperta di ridicolo agli occhi del mondo intero.

Un'Italia che ricorda le sue forze armate, sempre più impegnate in guerre disumane al servizio del turbocapitalismo americano e nell'esportare con la forza una dittatura democratica attraverso sempre più inverosimili operazioni di pace, ma che dimentica di liberare due suoi figli, soldati detenuti ormai da troppo tempo nelle carceri indiane.

Un'Italia servile che accetta senza colpo ferire, i diktat imposti dalla Banca Centrale Europea, affamando i suoi connazionali e privando di un futuro degno i suoi figli, per garantire le esposizioni di banche private criminali.

Un'Italia sottomessa che ospita sul suo suolo delle vere e proprie truppe di occupazione, come le basi americane presenti sul suolo nazionale, i cui illustri soldati si sono spesso resi colpevoli di comportamenti indegni e di omicidi di nostri connazionali rimasti praticamente impuniti, come nel caso del Cermis.

A tutti gli Eroi della Prima Guerra Mondiale va il nostro ricordo:

ONORE! Non onori!

 

Amaramente

 

Il portavoce

e

 

Comunicato stampa

 

Lonigo,2 ottobre 2013

In una Europa sprofondata in una sempre più devastante situazione economico sociale, dove i cittadini vengono continuamente oppressi a livello fiscale e sociale, e dove la massiccia e in “controllata” immigrazione-invasioneda parte di disperati in cerca di fortuna (quale non si sa) esiste unpopolo e una Nazione ancora in grado di combattere e di reagire ai soprusi voluti da Maasticht….la Grecia.

Patria della democrazia assoluta nata ai tempi di Platone, viene a morire proprio li e nell’era in cui tutti si proclamano democratici, mettendo al bando il partito Alba Dorata, conservatore e di opposizione legalmente eletto, perché scomodo ed espressamente schierato dalla parte del popolo Greco.

Neo-nazista o neo fascista lo hanno tacciato, movimenti che proprio la non hanno nemmeno vissuto sotto il profilo prettamente politico, se non solo a livello di occupazione militare in tempo di guerra, al contrario magari di Germania e Italia. Quindi tralasciando le etichette mediatiche, partito di ispirazione nazionalista. E che male c’è diremmo noi? Proprio li è il male, il voler essere promotori di una politica che prediliga per primo i cittadini greci sotto tutti gli aspetti socio-economici, proprio quello è ciò che vacontro la politica Europeista-mondialista che vuole appiattire ogni appartenenza nazionale, sociale culturale.

In questo clima di repressione, intimidazione e menzogna Alba Dorata si è trovata a subire il più odioso e vile gesto che si immagini, in pieno stile anni di piombo; un commando armato di armi automatiche spara nel mucchio fuori da una sede del partito ad Atene uccidendo due militanti di 20 e 23 anni e ferendone gravemente un terzo, che versa in fin di vita.

I media di tutto il mondo stigmatizzano l’accaduto con poche righe, qualche servizio passato ai tg e titoli quantomeno ridicoli con le più disparate teorie. Intanto il risultato non cambia, il popolo è sempre più povero, le banche si arricchiscono sempre di più e chi muore è sempre e solo chi non si allinea al dictat europeista.

Il Veneto Fronte Skinheads esprime piena solidarietà a tutti i militanti di Alba Dorata e si stringe al cordoglio che li ha colpiti vigliaccamente…e si pone una domanda: all’Italia quando toccherà sprofondare così? A risentirci.

Amaramente

Il portavoce

 

Lettera Aperta

 

Lonigo, 16 ottobre 2013

Ieri ad Albano Laziale le campane hanno suonato a morto.

Ma non per il funerale che avrebbe dovuto tenersi nei locali della confraternita di Pio X, ma hanno suonato per annunciare una perdita ben più grave, quella della civiltà.

Ieri una delegazione della nostra Associazione, proprio in funzione del supporto sempre dato negli anni alla figura di Erich Priebke (che qualcuno di noi era andato anche a trovare presso il suo domicilio), unico Uomo al mondo ad essere sotto regime di restrizione della libertà ad un’età così avanzata, non poteva esimersi dal presenziare e dal tributare omaggio ad un Esempio di coerenza e lealtà, qual’è indubbiamente stato.

Lo spettacolo che s’è presentato ai nostri occhi è stato un qualcosa di assolutamente indecente per un paese che anche lontanamente millanti di essere civile.

Ieri ad Albano Laziale lo stato italiano (la minuscola è voluta perché non c’è più rispetto dopo tanta miseria dimostrata n.d.r.) s’è prostrato e svenduto al volere di qualche centinaio di pseudo antifascisti accorsi senza neanche sapere bene il perché ad impedire una cosa che nella storia non è mai stata negata a nessuno: una celebrazione funebre!

Le forze dell’ordine presenti (polizia e carabinieri) in un folto numero, hanno dimostrato da subito un atteggiamento remissivo e di tolleranza totale verso le esternazioni farneticanti e violente del via via crescente numero di manifestanti, non autorizzati…è il caso di sottolinearlo; con i nostri occhi abbiamo visto un funzionario di polizia in borghese (probabilmente della digos) preso a pugni da un manifestante, i suoi colleghi restare fermi immobili se non solo per portare via il collega malmenato, mentre all’aggressore non è stato contestato alcunché. Lo stesso esagitato dimostrante che poco dopo si rendeva nuovamente protagonista di gesta ignobili, di offese ed ingiurie verso uomini e donne di chiesa (un prete è stato addirittura percosso!), accorse alla confraternita per celebrare il rito funebre ed anche in quel caso nessun provvedimento verso l’antifascista sanguinario (a sole parole).

Totale impunità. Così come totale lassismo nel gestire una situazione a nostro avviso per nulla esagerata dato lo schieramento di forze in campo, tant’è che al momento dell’arrivo del carro funebre che trasportava i poveri resti mortali del Capitano Erich Priebke, i tutori dell’ordine hanno permesso per loro incuria, sbadataggine e negligenza (o per volontà o ordini ricevuti?! Il dubbio è lecito..) che una ventina di scalmanati accecati da un odio atavico benché avessero si e no 40 anni, arrivassero a colpire con calci, manate e sputi il carro funebre. Uno spettacolo vergognoso, triste, squallido, abominevole, degno dei peggiori miserabili vigliacchi, che solo per non offendere il mondo animale, non possiamo paragonare a delle bestie!

All’interno della confraternita, oltre a una decina di suore e preti lefebvrianisconcertati per l’accaduto, ai quali va riconosciuto sicuramente il coraggio umano di essersi resi disponibili per celebrare questo funerale estremamente scomodo, dato che anche il vicariato del Vaticano s’era espresso contrario a queste celebrazioni benché in forma privata; oltre a loro una quindicina di persone in tutto, aspettavano, unitamente alla anima pia del tutore legale del defunto, l’arrivo degli altri parenti.

Arrivo che non è mai avvenuto perché le forze dell’ordine hanno bloccato due pulmini in arrivo da Roma, sui quali c’era tra gli altri il figlio di Priebke, perché avevano deciso che non potesse più entrare nessuno, oltre alle poche persone presenti, tanto meno la ventina di persone venuta per dare l’ultimo saluto al defunto, ma che sono stati lasciati fuori, anche a rischio della loro incolumità.

Di fronte ad un atteggiamento cosi meschino da parte di chi dovrebbe far rispettare la legge, l’avvocato Paolo Giachini, tutore legale di Priebke, s’è rifiutato di far celebrare il funerale in assenza forzata dei parenti…e così è stato!

Queste poche parole non possono rendere l’idea dello stato d’animo di chi ieri si trovava ad assistere a delle miserie umane di questo tipo, perché al di là delle gesta compiute in vita, un morto dovrebbe essere comunque rispettato, soprattutto da chi si riempie tanto la bocca di valori e retorica e che pretenderebbe di plasmare il mondo a sua immagine e somiglianza, democratica e libertaria.

Ieri ad Albano Laziale è morta non solo la democrazia (per abuso di sé stessa come disse Platone), ma sono venute a mancare la dignità, la sensibilità, la pietas romana, prima ancora che quelle artefatte che potremmo definire umane e cristiane…sì perché ieri l’umanità è stata sconfitta dalla stupidità umana e dalla bassezza morale di 300 antifascisti, che hanno dettato letteralmente legge dinnanzi a prefetti, questori e funzionari.

La dittatura democratica che nasce dallo scempio di piazzale Loreto, ieri ad Albano Laziale è riuscita a fare forse peggio, ripetendo delle gesta ignobili su un defunto.

Mai nella nostra vita avremmo pensato di dover assistere a tanta miseria, ma purtroppo al peggio non c’è mai fine e ieri l’antifascismo ce l’ha ribadito per l’ennesima volta; dimostrando anche però quanto la grandezza di un Uomo vero, possa far arrabbiare i cani che vorrebbero fingersi leoni, facendo cadere loro la maschera e mostrare la loro vera natura bieca e disdicevole.

Se questo è il frutto di 70 anni di democrazia, se questo è il progresso della società civile, se questa è la caratura morale della nuova società costruita sugli errori del passato, non possiamo che ritenerci fortunati ed onorati di stare dalla parte opposta, quella che viene definita la parte sbagliata…ma se tutto questo è il bene, allora sì che siamo il male assoluto!

 

Amaramente

 

Il portavoce

 

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 14 ottobre 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà all'avv. Roberto Bussinello, vittima in questi giorni di un vero e proprio massacro mediatico, strumentale a ben altre finalità politiche, per aver espresso liberamente un suo pensiero, diritto che dovrebbe essere ancora garantito dalla Costituzione a quanto ci risulta.

"Così muore la democrazia. Per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo. Platone"

Amaramente

Il portavoce

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 11 ottobre 2013

Riceviamo con un velo di tristezza, ma con la serenità nel cuore, la notizia della scomparsa del Capitano Erich Priebke avvenuta quest'oggi.

Finalmente vedrà esaudito il suo unico desiderio di poter riabbracciare sua moglie, cosa che i suoi carcerieri, ammantati sempre di democrazia e belle parole, gli hanno impedito di fare in vita, benchè mossi a loro dire da nobili valori e magnanimità.

Il Capitano Erich Priebke se n'è andato a testa alta, con la fierezza e la dignità che l'hanno sempre contraddistinto, fino a farlo diventare un esempio di integrità e coerenza; pur essendo stato assolto in prima istanza, e poi condannato per volere di certi gruppi di pressione (cose che possono accadere solo nella repubblica delle banane, qual'è la nostra Italia) ha affrontato la sua detenzione con una fermezza e una dignità che hanno spaventato a morte i suoi carcerieri, fino a far emergere a pieno la loro inumanità, arrivando a impedirgli le più basilari concessioni umanitarie.

Non è bastata l'assoluzione nel 1948 così come neanche la prima sentenza di assoluzione del 1996 e nemmeno le dichiarazioni di vicinanza al dolore delle vittime, con le quali spiegava però che in guerra se non si ubbidisce agli ordini si diventa disertori...l'unico centenario al mondo privato della libertà è stato il Capitano.

Non ha mai voluto chinare la testa certo di aver compiuto il suo dovere, per quanto atroce, ma la guerra prevede anche questo.

Con la consapevolezza che questo suo atteggiamento di profondo amore per la verità gli avrebbe causato solo dolore e privazione, come quella di non poter più rivedere la sua amata moglie.

Finalmente libero il Capitano lascia questo mondo di miserie, incapace di analizzare con una critica obiettiva, fatti storici che, benchè avvenuti 70 anni fa, condizionano ancora fortemente il presente e la storia.

Il portavoce

 

Pubblichiamo inoltre un collegamento all'ultima video intervista del Capitano Erich Priebke. Che ognuno faccia le valutazioni che ritiene piu' opportune

Collegamento alla video intervista ad Erich Priebke

Ai posteri l'ardua sentenza.

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 9 ottobre 2013

 

L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads diffida con questo comunicato tutti i mezzi di informazione a diffondere falsità ed inesattezze a riguardo dell’associazione stessa e dello striscione rinvenuto durante la perquisizione domiciliare avvenuta ieri ad Eraclea.

Lo striscione “Dopo Lampedusa? A casa tua!” firmato VFS, acronimo della nostra associazione, è la brutta copia di uno striscione che è stato esposto nella primavera del 2011 in varie città del nord Italia, tra cui Venezia, Lignano, Vicenza, Verona, Genova ed altre, in merito ad un’azione di protesta contro gli sbarchi incontrollati di clandestini sulla nostra nazione, cosa peraltro facilmente riscontrabile nella sezione “rassegna stampa” del nostro sito web : niente a che vedere con la tragedia avvenuta la settimana scorsa a Lampedusa, la quale se ci fosse stato dato ascolto, si sarebbe potuta evitare. Tra l’altro non si capisce e con ciò si manifesta la faziosità della notizia, che senso logico avrebbe uno striscione di questo tipo con tale disgrazia.

Informiamo inoltre che ci muoveremo per vie legali per denunciare i responsabili di questo giornalismo scadente, fazioso e falso che fa del pressappochismo la sua più nobile qualità, che prima di scrivere le notizie non si accerta della veridicità dei fatti e non esita a diffamare ingiustamente persone e movimenti politici, tra l’altro non avendo neanche l’accortezza di scriverne correttamente il nome, anche quando questo viene copiato dalla fotografia a lato dell’articolo stesso.

Lo affermavamo vent’anni fa, ma la storia non è cambiata: giornalisti terroristi!

Ferocemente

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Lutto nazionale...per questa Italia Moribonda!

Lonigo, 4 Ottobre 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime con questo comunicato il proprio disappunto per la decisione di dichiarare la giornata di oggi lutto nazionale in seguito alla tragedia avvenuta ieri a Lampedusa.

Le responsabilità di questa gravissima ennesima tragedia del mare sono da imputarsi a tutte le persone e cariche istituzionali che intrise di un buonismo masochista ed animate da interessi concreti ed economici sull'immigrazione, continuano a prodigarsi affinchè questa tratta selvaggia dei disperati continui:

con essa continuano anche lo spropositato arricchimento degli scafisti criminali loro complici in questo progetto scellerato; le centinaia di morti di disperati, vittime di inseguire una speranza vana che politici, ministri, Caritas e associazioni varie continuano falsamente ad alimentare; i crimini e le violenze che sono connesse ad un'immigrazione ormai fuori da ogni forma di controllo e che è, non solo inutile per l'ormai morente economia italiana, ma dannosa se non letale, per l'impatto sociale che genera, non trovando un contesto sociale nel quale potersi inserire o integrare.

Mentre i nostri piccoli imprenditori continuano a "essere suicidati" da un sistema di tassazione che li porta alla disperazione, proprio per pagare le esose prebende dei nostri politici e per alimentare il costosissimo sistema assistenziale che scialacqua 10 miliardi di euro all'anno per mantenere tutti gli immigrati clandestini irregolari nei vari centri di accoglienza, carceri e strutture varie (cucine popolari, dormitori, spese sanitarie..), questo ennesimo governo fantoccio anzichè ricordarsi dei propri connazionali,si preoccupa solo ed esclusivamente degli altri, sputando in faccia al proprio popolo che dovrebbe invece essere sovrano in questa ridicola dittatura democratica del politicamente corretto.

Settant'anni fa oggi moriva Norma Cossetto, violentata, seviziata e infoibata dai liberatori che hanno costruito questo schifo di repubblica, dove chiunque entri può permettersi di farla da padrone senza rispettare nessun tipo di legge...un ennesimo oltraggio alla memoria e all'orgoglio nazionale.

Ferocemente

Il portavoce

Ciao DOME!!

25 Settembre 2013

Un altro leone indomito, un altro maledetto, un altro pezzo di vita e di storia del nostro movimento che sale in cielo.

Resteremo ritti, in piedi tra le rovine!

Ciao DOME , ci rivedremo un giorno.

 

Ciao Caio LEONE MAI DOMO!!

9 Settembre 2013

Oggi ci ha lasciato un Uomo, un Amico.

Colui che con la sua vita ci ha fornito un esempio di lealta' , coerenza e coraggio che hanno ispirato intere generazioni di Leoni.

Ha voluto essere avanguardia fino al suo ultimo respiro andando avanti, all' assalto dell' ultimo confine.

Egli restera' sempre nei cuori di coloro che, grazie a lui, manterranno ancora vivi gli ideali che in un giorno fausto unirono i nostri percorsi.

CIAO CAIO LEONE MAI DOMO

 

Oltre il '900 verso verita' e giustizia

Vicenza il 7 settembre 2013 è stata scelta come scenografia per il convegno storico giuridico “Oltre il ‘900, verso verità e giustizia”.

Il convegno organizzato da Caracino e dai militanti del Veneto Fronte Skinheads oltre che dalla nostra testata editoriale “Giustizia Giusta” ha inizialmente suscitato polemiche sterili quanto l’atteggiamento dell’amministrazione locale, che ha preferito nascondere la propria impotenza ad ergersi quale arbitro imparziale, chinandosi alle spalle del pretesto di mantenere “l’ordine pubblico” e di vietare lo svolgimento dello stesso convegno in un luogo istituzionale.

Il convegno però incurante di allarmismi, defezioni e opportunismi c’è stato ed ha rappresentato un momento culturale di spessore ed un confronto di intenti costruttivo.

Ad aprire il convegno l’ideatore della giornata Giordano Caracino, pungente e deciso nel riferire il rammarico di dover ancora assistere ad atteggiamenti tanto nefandi, che, lungi dall’essere derisi e puniti, vengono invece premiati da chi decide. Ma dopo una breve e doverosa parentesi Caracino è passato a spiegare le motivazioni di far scendere in campo tanto ampie e complesse: prima fra tutte la necessità di verità e la sete di giustizia. La parola passa a un rappresentante del garantismo tedesco, il quale con uno slancio emotivo chiaramente espresso dalla tensione e seriosità del volto ha testimoniato la propria azione di informazione e sostegno ad un ex soldato, incriminato per quanto ha rappresentato non per quel che ha fatto.

E’ stata poi la volta di Marina Simeone, direttore della nostra testata, la quale ha preferito improntare il suo discorso partendo dalla tradizione classica e da Platone, per segnare il viaggio mitico poetico compiuto dalla giustizia, la quale da elemento ordinatore del cosmo, di cui uomo e Stato facevano parte, si è ridotta ad essere Dea bendata, dimentica della sua spada quanto della sua bilancia. Da “ascesa” verso il divino a braccio armato delle democrazie liberali, potenziato per affievolire le opposizioni e ammansire l’opinione pubblica. Sul prossimo numero di Giustizia Giusta, in uscita a settembre, pubblicheremo l’intervento integrale.

Dulcis in fundo l’avvocato Giachini Antonio, brillante e preciso nel “raccontare” una storia, quella post bellica, ricca di aneddoti interessanti, di retroscena significativi, cui è opportuno dare delle risposte. Un fugace commento per i detrattori della giornata, spiegando puntualmente come l’errore risieda ancora nel voler vedere la verità e la storia divise in parti: “noi non siamo l’altra parte”. Giachini entra subito nel vivo dell’argomentazione con una chiarezza da storico e una gestualità da arringatore, catalizzatrici dell’attenzione di una sala gremita di militanti, curiosi e giornalisti; fasce di età disparate con gli occhi puntati sul novecento. Giachini non ha parlato solo del caso Priebke, questo capitano centenario, descritto come assassino pericoloso da chi non può perdonargli la sua integrità, ha parlato anche del mondo moderno nato dai resti di quella civiltà bombardata e offesa. La creazione di tribunali speciali, Yalta, l’Aja, l’emergenza umanitaria dei vincitori, i diritti universali: questo è il volto della modernità e in questo volto vi è tanto di terrificante quanto di brutto.

La risposta a tale macabro dipinto per Giachini rimane la virtus, atteggiamento di adesione interiore a dettami che ci accomunano nel ricordo di una tradizione classica ormai dimenticata.

Si conclude con un breve dibattito la “terribile giornata”. Si conclude con la soddisfazione degli organizzatori e con l’arricchimento culturale di chi ha partecipato. I cacciatori di scoop saranno rimasti delusi dal non aver potuto fotografare “carnefici” in libertà, ma la malafede fa di questi scherzi.

Redazione

Per l'articolo originale consultare :

http://www.giustiziagiusta.net/giustiziagiusta/varie/37-oltre-il-900-verso-verota-e-giustizia

 

Lettera Aperta

Lonigo, 5 settembre 2013

 

Alla fine, dopo tante chiacchiere, baccano, proclami fondati sul nulla, arriva imperituro il divieto ufficiale di utilizzo della sala dei Chiostri di Santa Corona, per il convegno di sabato 7 settembre, organizzato a Vicenza dalla Onlus Associazione per la Giustizia ed il Diritto Enzo Tortora.

Due settimane di polemiche che hanno fatto la fortuna della carta stampata e dei giornalisti, tra fantasticherie e sproloqui vari; una sorta di gara a chi più riusciva a parlare a sproposito circa l’iniziativa. Uno sport assai diffuso e praticato tra i tuttologi e i “professionisti” dell’informazione…

Il Veneto Fronte Skinheads è stato trascinato nel vortice della polemica per aver avuto la grave responsabilità, nonché la colpa provata di aver prenotato la suddetta sala comunale a titolo di favore nei confronti della stimata rivista “GiustiziaGiusta”, che da anni seguiamo e sosteniamo convintamente, perché tra uomini liberi, leali, coerenti e senza padroni ci si intende. Così come, in modo altrettanto convinto ci schieriamo a favore di una iniziativa culturale come vuole essere il tanto osteggiato convegno/dibattito "Oltre il '900 verso Verità e Giustizia".

È davvero triste e misera realtà constatare che pietra dello scandalo sia stata la presenza tra i relatori di un avvocato, degnissima persona come Paolo Giachini, che reca con se la “colpa” imperdonabile di aver difeso una delle incarnazioni terrene del “male assoluto”, il Cap. delle SS Erich Priebke. Poco importa ai garantisti a comando che si tratti dell’ultimo ultracentenario prigioniero di guerra ancora in cattività…

Per i “gendarmi della memoria” (non importa se mascherati nei panni istituzionali o sinistrati barricadieri pacifinti) non si può analizzare e dibattere storicamente sotto il profilo della Giustizia e del Diritto. Meglio la censura preventiva sotto le mentite spoglie di risibili motivi di “ordine pubblico”, anche se a dir il vero la decisione del divieto ha più il sapore di un infantile scaricabarile politico.

Fa sorridere quanto poco lusinghiera sia nei confronti delle forze di pubblica sicurezza una decisione dettata da motivi di “ordine pubblico” creati da un convegno in luogo chiuso come se ne sono svolti tanti ai Chiostri di Santa Corona senza che si verificasse alcunché.

Prendiamo comunque atto che, ancor prima d’esser celebrato, il convegno ha raggiunto almeno uno scopo, portando alla luce tutta una parte di cosiddetta “società civile” progressista e tollerante (a parole), ancora schiava dei riflessi condizionati, chiusa dagli steccati ideologici e annaspante in pastoie mentali anacronistiche.

La Santa inquisizione è sempre pronta contro chi è in odor d’eresia.

Pensando proprio al titolo del convegno ci sorge spontanea la domanda: quanta strada dobbiamo ancora fare verso la Verità e la Libertà se nel 2013 un avvocato non è titolato a poter parlare pubblicamente di Diritto e di Giustizia?

Nello stucchevole dibattito di questi giorni s’è perso il contatto con il reale e si è volutamente finiti a fantasticare di apologie di nazifascismo, scordandosi però che nel lontano 2003, in quello stesso luogo pubblico oggi negato, proprio il tanto discusso avv. Giachini parlò pubblicamente (insieme all’avv. Carlo Taormina) davanti ad un foltissima ed eterogenea platea: tema dell’incontro "Le idee in gabbia", organizzava la nostra associazione…Non ci risulta che in seguito a quella conferenza a Vicenza sia stata ripristinata la figura del Podestà e in Italia restaurato il Fascismo!

Oggi, a fronte di un divieto comunicato (volutamente?) in maniera alquanto tardiva, dichiariamo la nostra ferma volontà a non accettare questa negazione del diritto d’espressione.

Ferocemente

 

Il portavoce

Comunicato Stampa

Roma lì, 05 settembre 2013

 Oggetto: Convegno “Oltre il’900verso Verità e Giustizia”

 In data 3 settembre ci è stata comunicata, da parte del Comune di Vicenza, la revoca della sala conferenze dei chiostri di Santa Corona per la manifestazione in oggetto.

Sottolineiamo che tale revoca ci giunge senza una motivazione precisa e a pochissimi giorni dalla data dell’evento. Il nostro ufficio legale provvederà a controllare gli eventuali estremi per una richiesta di danni.

Ribadiamo, come fatto più volte, che le motivazioni additate dal Comune e dalla Prefettura non ci convincono affatto anche perché è diventato gravoso l’atteggiamento delle istituzioni che rimangono ostaggio delle intenzioni di piccole fazioni politiche, non di certo rappresentanti della volontà popolare, che arbitrariamente decidono gli argomenti da trattare e chi ne possa o non possa trattare, sempre più spesso adducendo argomentazioni distanti quando non in contrasto con le tematiche apertamente dichiarate negli incontri pubblici.

Ribadiamo, nella convinzione che la nostra Associazione stia esercitando un diritto sancito dalla Costituzione, che la manifestazione verrà effettuata comunque nei modi e nei tempi che comunicheremo in seguito.

Associazione per la Giustizia e il Diritto "Enzo Tortora" ONLUS

 

Oltre il '900 - verso Verita' e Giustizia

Comunicato stampa

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato stampa a cura dell' associazione "Giustizia Giusta":

COMUNICATO STAMPA

La manifestazione “Oltre il’900 – verso Verità e Giustizia”, che terremo il prossimo 7 settembre in quel di Vicenza, vuole essere un viaggio nel turbolento secolo novecentesco attraverso una riflessione sul senso di giustizia, spesso interpretato unilateralmente nel solco della riconosciuta legittimità storica.

Dall’antichità ad oggi cosa sia stata realmente la giustizia e il diritto è difficile e complesso identificare; sicuramente essa è andata ad incontrarsi con le ragioni della politica e di quella politica, che in un determinato frangente storico andava ad intrattenere il potere costituito. Oggi si manifesta la necessità di superare rivalità ideologiche che nulla hanno a che vedere con la verità storica, di chiarire e definire l’importanza di una giustizia che sia egualitaria, trasversale e attenta alle ragioni dei vinti quanto a quelle dei vincitori. Tra i relatori del convegno sono stati scelti professionisti del mondo dell’avvocatura e del giornalismo, difensori attenti del garantismo, con le cui specificità hanno avuto modo di incontrarsi per percorso umano o lavorativo; in questo senso è stata intesa la loro presenza a Vicenza, come testimonianza e non come “provocazione”, anche perché asseconda tutti i valori e le norme espressi dalla costituzione italiana: libertà di espressione e diritto alla difesa.

Per queste motivazioni quanto accaduto in seno non a una cittadina ma ad un nucleo politico organizzato ci rammarica e ci convince della necessità ancora più urgente di affrontare determinate tematiche, per fare definitivamente chiarezza su un secolo i cui echi tornano a ribadire odi e violenze per la gran parte del nostro popolo dimenticati.

Sapere invece della manifestazione parallela riguardante l’opposizione alla base NATO da posizionare all’ex Dal Molin si staglia sulla scia di quella stessa libertà, da giornali come Giustizia Giusta sempre ribadita, di manifestare dissenso qualora le ragioni dei vincitori vogliano imporsi con esacerbato vigore sui territori occupati, quale quello della colonia Italia.

 

Solidarieta' a Lealta' e Azione

Lonigo, 15 luglio 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria più totale ed incondizionata solidarietà a Lealtà Azione, vittima nella notte di un attentato incendiario che ne ha gravemente danneggiato la sede milanese.

La solita vigliaccheria in perfetto stile anni '70, che contraddistingue ancora oggi gli autori di queste miserie più umane che politiche, s'è manifestata nuovamente in quel di MIlano, andando a colpire una comunità umana prima che politica, che si batte per iniziative dall'importantissima rilevanza sociale, come la lotta alla pedofilia, il supporto concreto per il canile di Magenta, la raccolta fondi per la Croce Verde, o di generi per bambini dopo il terremoto in Emilia e molte altre ancora.

Tutte iniziative nobili e degne del massimo rispetto, che però evidentemente per la società (in)civile non può essere accordato a chi si schiera al di fuori degli schemi del politicamente corretto.

Vedremo ora se le autorità governative, così come quelle comunali, che non hanno finora perso occasione per denunciare a destra e a manca presunte forme di xenofobia, razzismo, omofobia, intolleranza e chi più ne ha più ne metta, avranno l'onestà morale di condannare in egual misura la vigliaccheria e la stupidità che si celano dietro queste ignobili azioni degne dei più codardi terroristi.

La viltà di questi attentati è la dimostrazione più lampante che il percorso intrapreso e portato avanti a testa alta dai ragazzi di Lealtà Azione è quello giusto e che sta erodendo con fatti concreti, i pregiudizi e le menzogne che da quasi 70 la sinistra più o meno extraparlamentare utilizza per demonizzare un'area politica, seria, preparata, coraggiosa e generosa, pronta a sacrificarsi per il bene della propria nazione e dei suoi figli!

Certi che tutto ciò non intimorirà minimamente i prodi ragazzi di Lealtà Azione, ma anzi li spronerà a tirare sempre più coraggiosamente diritto dinnanzi a queste infamie, rinnoviamo la nostra stima e solidarietà.

Ferocemente

 

Il portavoce

13 Luglio : Info Tuono Records

Festa Tuono Records

Ecco alcune informazioni utili per raggiungere il luogo dell' evento di Domani.

Infoline (Italiano): +393405719096

Infoline (Deutsche): +393384904925

Infoline (English): +393280582342

Meeting point: Uscita Casello Autostradale A4 Soave-San Bonifacio dalle ore 14:00.

Meeting point to 2 pm at Soave San bonifacio exit on highway A4 Milano- Venezia.

Maria Pasquinelli

Lonigo, 4 luglio 2013  

L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads  appresa con estremo rammarico la notizia della scomparsa di Maria Pasquinelli, si stringe in un cordoglio tutto italiano, che meriterebbe un ricordo ufficiale da parte delle istituzioni, ma che come sappiamo, passerà nell’indifferenza più totale.  

L’Amore, la Fedeltà e l’attaccamento alla Patria dimostrati da questa donna, meriterebbero monumenti in ogni città, a ricordo di quel sentimento nobile e puro che spingeva Italiani a compiere lucide follie per amor di Patria, per difenderne l’onore e la reputazione e per non vederla vilipesa nelle controversie internazionali.  

Persone dallo spessore enorme come lei, non ne nascono più, o forse poche e di rado, ma sicuramente crescono in un clima di travisamento della storia e dei valori, dato che le nostre istituzioni cercano di togliere sin dalla più tenera età ai nostri figli, ogni attaccamento alla bandiera, alla tradizione e all’identità del nostro popolo, in nome di un multiculturalismo e di una massificazione che sta livellando tutti ai canoni e alle esigenze del nuovo mercato globale.  

Onore a Maria Pasquinelli! Donna Italiana tutta d’un pezzo che per difendere l’umiliazione arrecata dagli ingiusti trattati di pace internazionali, non esitò a rischiare la propria vita, anche per vendicare la barbarie voluta dalle potenze alleate, di amputare con immensa ferocia alla Madre Patria, le terre italiane di Istria, Fiume e Dalmazia.      

Il portavoce

 

 

Emilia un anno dopo...

Riceviamo e pubblichiamo volentieri una lettera che ci giunge dalle terre emiliane martoriate dal terremoto di un anno fa.

Aldila' dei ringraziamenti iniziali di cui siamo molto orgogliosi , la lettera ci offre uno spaccato in presa diretta di quella che e' ancora la drammatica situazione nelle zone colpite dal sisma.

Ci uniamo all' affermazione finale della lettera e ribadiamo che saremo sempre al vostro fianco senza cercare le luci della ribalta ma con lo spirito che sempre ci contraddistingue : NON MOLLATE.

 

Cari amici e camerati,

quasi un anno esatto è passato dal sisma in Emilia. In questo triste anniversario, vogliamo ringraziare di nuovo tutti voi che ci avete aiutato e che continuate ad aiutarci. NOI NON DIMENTICHIAMO E NON DIMENTICHEREMO MAI!! E vi prego di inoltrare anche ai tanti di cui non ho la mail!

Vi voglio anche aggiornare sulla situazione:

Purtroppo, al di là delle balle che scrivono i giornali e le TV, qui in Emilia la ricostruzione non parte, casa mia, la casa dei miei avi è ancora inagibile e non ci permettono di fare nulla, soffocati dalla burocrazia, dalla inettitudine degli amministratori, e forse, dalla mancanza di fondi adeguati...

E così tanti miei concittadini vivono in affitto o nei pessimi moduli abitativi provvisori forniti dal comune. Molti in realtà sono occupati da stranieri e rom che si beccano il sussidio e altre inspiegabili agevolazioni senza everne diritto e senza fare nulla, mentre i miei concittadini o sono rassegnati o sono anestetizzati da questo sistema ormai onnipervasivo. In realtà devo anche riscontrare che molti fra quelli che non ha avuto danni e non han perso il lavoro, ormai se ne fregano e continuano a fare la vita di prima: l'individualismo più spietato ha vinto!

Molte imprese hanno chiuso, nessuna detassazione o sgravio per chi è stato colpito e tanti ragazzi sono disoccupati, finendo così a bighellonare tutto il giorno attorno ai videopoker. Ci sono stati anche diversi suicidi "sospetti" di persone sole, deboli o anziane, ma guai a parlarne troppo sui giornali, crea allarmismo!

Questa la triste realtà che dovete sapere, mentre a Roma non sanno altro che parlare di legge sull'omofobia, razzismo negli stadi, caso Ruby e altre idiozie!!!

Ma noi non molliamo e non molleremo MAI

 Un caro saluto a tutti

 

 

: Lettera Aperta: Esistono ancora gli eroi

ESISTONO ANCORA GLI EROI!

Lonigo, 21 maggio 2013

Appresa la notizia dell’estremo sacrificio di Dominique Venner, suicidatosi quest’oggi nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi per protestare contro la recente legge che consente i matrimoni omosessuali in Francia, l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads rende onore al Camerata francese, che ha eroicamente sacrificato la sua vita per amore della cultura tradizionale europea e in protesta della degenerazione che sta colpendo la società tutta.

Il suo estremo gesto, esempio di una lucida follia, è mirato a risvegliare le coscienze dei cittadini francesi ed europei, addormentate dalla dittatura del “politicamente corretto”.

Uomo d’azione e di cultura, volontario nella guerra in Algeria e autore di numerosi testi sulla guerra civile europea e sull’epopea dei Corpi Franchi tedeschi, s’è immolato con il suo estremo sacrificio a difesa della Tradizione.

Benché in linea di principio il suicidio rimanga un gesto poco nobile, il sacrificio come forma di Esempio e non come ammissione di una sconfitta, merita Onore e Rispetto!

Camerata Dominique Venner presente!

 

Il portavoce

: Immigrazione : Genocidio italiano

IMMIGRAZIONE, GENOCIDIO ITALIANO!

 

Lonigo, 13 maggio 2013

Dopo le sempre più sconvolgenti notizie di cronaca che in questi giorni stanno monopolizzando i mezzi d’informazione, l’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio sbalordimento per le reazioni tiepide, pacate, prudenti, indulgenti e comprensive espresse dalle istituzioni italiane, dinnanzi al genocidio sistematico che sta colpendo il popolo italiano!

Il nostro popolo è sotto attacco da parte di un’immigrazione sempre più aggressiva, folle e violenta, che oggigiorno si sente ancora più forte perché tutelata da figure istituzionali tra le più importanti del nostro governo, come la presidente della Camera dei Deputati e il neo ministro per l’integrazione e che si prodigano quasi ed esclusivamente a loro vantaggio, nonostante questa crisi stia uccidendo maggiormente gli italiani!

Non una parola di cordoglio per la ragazza violentata nel vicentino, silenzio stampa perlo stupro e l’uccisione a botte di Ilaria in provincia di Livorno, mutismo imbarazzante per la brutale follia omicida che ha visto perire sotto colpi di piccone due nostri connazionali e il ferimento di altri a Milano…un unico filo conduttore, tutti i reati sono stati compiuti da immigrati, clandestini o regolari, poco cambia, ma comunque accomunati da una brutalità incredibile!

E mentre il nostro popolo è vittima indifesa della bestialità della violenza immigrata, le istituzioni e i media perdono tempo e distraggono l’attenzione della pubblica opinione dando vita ad un’inutile, sterile, assurdo dibattito sul diritto di acquisizione dellacittadinanza italiana da parte degli immigrati, secondo una presunta legge più umana e meno rigida, quasi a voler dimostrare che la colpa di queste tragedie dipende dalla mancanza di una regolarizzazione dell’immigrazione clandestina, tant’è che si vorrebbe eliminare questa tipologia di reato.

L’assurdità più incredibile di queste vicende è che in almeno due di questi casi presi ad esempio per la loro maggiore efferatezza, i colpevoli erano già noti alle forze dell’ordine per vari reati (spaccio, resistenza a pubblico ufficiale, reati vari contro il patrimonio, ecc..) ed erano già stati oggetto di numerosi decreti di espulsione e che quindi non avrebbero dovuto nemmeno essere presenti sul nostro territorio!

Oltre il danno la beffa!

Siamo governati da una casta di cosmopoliti nemici dell’identità dei popoli, al soldo della globalizzazione economico-culturale e del turbo-capitalismo apolide, che legiferano, tutelano, salvaguardano gli immigrati anche dinnanzi alla loro manifesta colpevolezza ed indifendibilità!

Siamo “(in)difesi” da una magistratura politicizzata ed irresponsabile, che non punisce adeguatamente reati di una gravità impareggiabile e di una bestialità degna dei peggiori film dell’orrore, che rimette in libertà per un incomprensibile buonismo criminale, potenziali assassini spietati!

Siamo tutelati da delle forze dell’ordine che non sono assolutamente più in grado di fare fronte ad una violenza immigrata massiccia, vasta e sempre più brutale, malvagia, intrisa di risentimenti anti-italiani e che colpisce sistematicamente nostri connazionali: infatti è emblematico l’accaduto di Milano, dove con tutti i senza tetto, immigrati, sbandati vari che si possono incontrare alle prime luci del mattino, la follia omicida del ghanese si è abbattuta solo contro italiani.

Italiani, sveglia! Siamo in balia degli eventi ed abbandonati a noi stessi!

Vogliamo che tutte le persone che campano con l’immigrazione, che ci lucrano e si arricchiscono con questa e che ne traggono vantaggio, come politici, assistenti sociali, Caritas, associazioni ed organizzazioni no profit, onlus e simili, si assumano le loro responsabilità e subiscano le conseguenze dello sfacelo che hanno creato!

Si portino a casa loro tutti gli immigrati e speriamo che almeno così facendo siano loro ad essere vittime delle loro brutalità e follie omicide, loro e le loro figlie vittime degli stupri e delle violenze, e non gli italiani, ai quali oltre al fatto che nessuno ha mai chiesto ufficialmente se sono favorevoli o no all’immigrazione, è stato imposto l’obbligo di sobbarcarsi l’oneroso pagamento di tutto l’assistenzialismo che queste sanguisughe prosciugano allo stato sociale italiano, oltre all’obbligo di subire indifesi la violenza immigrata!

I veri responsabili di queste tragedie e di queste morti sono, oltre ovviamente agli esecutori materiali, iresponsabili morali, i buonisti “pacifinti” anti-italiani che armano le mani e riempiono le menti degli immigrati di risentimenti, invidie e odio contro un popolo sempre meno abbiente, sempre meno identitario, sempre meno popolo e sempre meno coraggioso e capace di ribellarsi a questa invasione che ha sempre più i connotati di un sacco di medievale memoria!

Ferocemente

Il portavoce

: Il Giornale: Quella nomina razzista intrisa di buonismo

Segnaliamo questo articolo apparso su "Il Giornale" a firma di Magdi Allam, aldila' della distanza dell ' associazione nei confronti dell' autore, solleva alcuni argomenti interessanti e condivisibili.

Quella nomina razzista intrisa di buonismo

Come ex-immigrato da 40 anni orgogliosamente italiano denuncio la nomina di Cécile Kyenge a ministro della Cooperazione internazionale e l'Integrazione come un atto di razzismo nei confronti degli italiani.

Lei personalmente non c'entra nulla: il fatto che sia di origine congolese, che abbia o meno la doppia cittadinanza e, per cortesia, lasciamo stare il discorso sul colore della pelle che è indegno di una nazione civile.

La mia denuncia si fonda innanzitutto sul fatto che l'integrazione degli immigrati non può prescindere dalla condivisione dei valori fondanti della nostra identità nazionale e dal rispetto delle regole che sostanziano la cittadinanza italiana.

Viceversa Kyenge e il Pd, un contenitore che sta per implodere che associa ex-comunisti, catto-comunisti e spregiudicati qualunquisti, promuovono un modello di società multiculturalista, relativista e buonista dove si vorrebbe imporre alla nostra Italia di adottare l'ideologia immigrazionista, che c'impone di spalancare le frontiere per accogliere tutti, costi quel che costi, concependo l'immigrato buono a prescindere, e che in definitiva ci porterebbe ad annullarci come nazione per fonderci nel globalismo considerato come il traguardo più ambito, l'apice della nuova civiltà che ci premierebbe quali «cittadini del mondo», liberandoci definitivamente del «provincialismo» che ancora ci lega all'amore per la Patria.

In secondo luogo denuncio il fatto che, in un momento in cui circa 6 milioni di italiani sono letteralmente ridotti alla fame e metà delle famiglie non arriva a fine mese a causa di uno Stato ladrone e aguzzino che costringe ogni giorno mille imprese creditrici a fallire, il governo dovrebbe avere come proposta programmatica di fondo il principio «Prima gli italiani».

Di fronte agli imprenditori e ai lavoratori che si suicidano per disperazione e che arrivano, come è accaduto ieri, a voler uccidere i simboli delle istituzioni, è da criminali favorire gli immigrati a discapito degli italiani.

In questa crisi strutturale causata dalla speculazione finanziaria globalizzata, dalla dittatura europea e dallo strapotere delle banche, il governo ha il dovere di privilegiare gli italiani nell'accesso ai beni e ai servizi per salvaguardare il nostro legittimo diritto alla vita, alla dignità e alla libertà qui nella nostra casa comune.

Invece questa sinistra ci dice che dobbiamo rassegnarci alla prospettiva della civiltà multiculturalista, dove si diventa italiani se si nasce in Italia anche se i genitori disprezzano l'Italia, dove si sommano e si fondono i valori, le identità e le culture perché sarebbero tutte uguali a prescindere dai loro contenuti.

Il risultato è il fallimento della civile convivenza che si tocca con mano proprio nei Comuni amministrati dalla Sinistra, da Torino a Bologna, da Padova a Firenze.

In terzo luogo denuncio il fatto che per ragioni vergognosamente elettoralistiche, con la finalità di accaparrarsi il voto degli immigrati costi quel che costi, il Pd investe sul maggior afflusso degli immigrati in Italia per colmare il deficit demografico e i posti di lavoro sgraditi dagli italiani.

Un governo che ama l'Italia dovrebbe invece favorire la crescita della natalità degli italiani sostenendo concretamente la famiglia naturale e, in parallelo, riformare l'Istruzione per affermare la cultura della responsabilità, del dovere e delle regole che induca i giovani italiani a rivalorizzare i lavori manuali.

Mi auguro di essere smentito dall'operato del neo-ministro Kyenge ma nell'attesa è nostro diritto e dovere proclamare ad alta voce «Prima gli italiani».

twitter@magdicristiano

Dio, patria e famiglia

Lonigo, 19 marzo 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio più totale sdegno per la notizia riportata dai mezzi d’informazione dell’avvenuto annullamento nella scuola materna “Bartolomei” di Roma della Festa del Papà, in quanto un bambino possiede due “mamme”.

Rimaniamo sbigottiti innanzitutto nel cercare di capire come possano esistere dei paradossi del genere, ma soprattutto per le strategie psicologiche attuate al fine di evitare presunte discriminazioni, che portano così il 99,9% dei bambini con una famiglia normale a dover rinunciare ad una festa comunque importante ed emozionante e che tutti ricordano positivamente dai tempi della scuola.

Per ovviare a questi paradossi che nascono sulla base di una strampalata quanto infondata “teoria della libertà di amare”, che loro stessi creano con le loro mielose fantasticherie psico-sociologiche, psicologi, sociologi ed assistenti vari decidono ed agiscono così, in barba a qualsivoglia buonsenso, ma fedeli alla loro incessante battaglia per demolire la famiglia normale e tradizionale, pilastro invece fondamentale per la crescita e formazione degli uomini che costituiranno la società del domani!

Dopo le farneticazioni sulla libertà di culto che vorrebbero impedire l’esposizione dei Crocefissi nelle scuole, la somministrazione di carne di maiale nelle mense scolastiche e le recite natalizie per non offendere i bambini di altre religioni, ora s’è arrivati anche a questi deliri!

Ma d’altra parte da una repubblica che elegge tra le sue più alte cariche persone come la Boldrini, che dichiarano di battersi perché non si appellino più come clandestini gli immigrati che entrano irregolarmente nel nostro paese, non possiamo aspettarci molto.

Purtroppo funziona così in questa repubblica delle banane governata da comici, saltimbanchi, voltagabbana e antifascisti di tutte le razze, si tutelano tutti gli altri e si sfruttano, tartassano ed umiliano i propri connazionali!

Dio, Patria e Famiglia sono e rimarranno per noi dei valori da difendere tenacemente ed orgogliosamente fino alla morte, perché anche se tutti…Noi no!

Ferocemente

68 Anniversario dei bombardamenti su Dresda

 

Lonigo, 13 febbraio 2013

In questa data famosa in tutto il mondo per festeggiamenti mondani e consumistici, il nostro pensiero va alle centinaia di migliaia di persone innocenti cadute sotto i bombardamenti alleati nel febbraio del 1945: nella notte tra il 13 ed il 14 febbraio così come la serata successiva, si scatenarono sulla città di Dresda numerosi raid aerei, perfettamente pianificati e calcolati a tavolino con vile perfidia, in modo che il bombardamento riuscisse a colpire gli uomini e i mezzi di soccorso intervenuti in seguito all’attacco precedente. Dopo aver rodato la perfetta macchina omicida con i raid aerei su Amburgo e Chemnitz nei giorni precedenti, i bombardamenti incendiari si scatenarono su Dresda, città medievale dal nullo interesse strategico per quanto riguardava il conflitto in corso e dall’incommensurabile valore artistico, riducendola ad un cumulo di macerie.

Affinché certe tragedie, volutamente taciute o ridimensionate dalla storiografia ufficiale, non vengano dimenticate!

 

Il portavoce

 

Basta con la politica del fallimento!

 

BASTA CON LA POLITICA DEL FALLIMENTO !

Lonigo, 11 febbraio 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio sdegno per gli ultimi fatti di cronaca che hanno scioccato il Veneto nelle ultime ore; due donne, un’insegnante precaria ed una disoccupata hanno deciso di togliersi la vita, mentre un imprenditore padovano è entrato nella sua “ex banca di fiducia” e ha sparato due colpi a bruciapelo al direttore della filiale.

Gesti disperati, compiuti da persone che hanno perso il lume della ragione, oltre alla speranza, accecati da problemi personali d’insoddisfazione ed oggettivi di sopravvivenza, in una società che si sta trasformando sempre più in una sfida per la sopravvivenza, come i reality show ai quali la televisione ci ha tristemente abituato.

Persone oneste, lavoratrici, schiacciate da un sistema spietato, strozzate da un’economia senza scrupoli e priva di qualsivoglia forma di umanità, vittime di dinamiche economiche sopranazionali che ci vengono imposte dall’alto dalle grandi oligarchie economico-finanziarie, abbandonate da una politica sempre più servile nei confronti dell’alta finanza, composta da uomini gretti sempre più “camerieri dei banchieri”, troppo impegnati a sollazzarsi nei loro agi, tra lussi e prebende pagate con i soldi dei contribuenti, per interessarsi realmente ai gravi problemi di un Popolo stanco, sfinito e affamato!

Speriamo che le prossime elezioni siano elezioni di protesta e che smantellino questa politica mercantile ed interessata, per dare il potere di cambiare la rotta di questo Titanic chiamato Italia, a chi realmente possa fare gli interessi della nostra Nazione e del nostro Popolo!

Ferocemente

 

Il portavoce

 

 

Nessun oltraggio alle vittime delel Foibe

 

Con la provocazione della conferenza “revisionista” sulle Foibe, l’Anpi di Montebelluna, conferma l’origine vigliacca sulla quale si fonda la Resistenza così come per quella specie di “storica” Alessandra Kersevan le cui affermazioni risuonano come un delirio:

«Come ho spiegato, commemorare i morti nelle foibe, significa sostanzialmente commemorare rastrellatori fascisti e collaborazionisti del nazismo. Per gli altri morti, quelli vittime di rese di conti o vendette personali, c’è il 2 di novembre.»

Dichiarazioni inaccettabili, che noi non lasceremo passare passivamente, con la leggerezza dimostrata dall’amministrazione comunale di Montebelluna, la quale aveva in un primo tempo concesso il patrocinio all’iniziativa, poi revocato in seguito al clamore delle proteste giustamente provocate dall’annunciato evento.

Dopo decine di anni quelle raccapriccianti pagine strappate dai libri di storia patria dove migliaia di ITALIANI (e non solo) furono trucidati dalla folle pulizia etnica delle bande titine e dei loro complici comunisti italiani, stanno per essere finalmente portate a conoscenza del mondo.

Il velo della menzogna e della vergogna viene strappato giorno dopo giorno, ricerca dopo ricerca, testimonianza dopo testimonianza, pubblicazione dopo pubblicazione.

Il lavoro di numerosi “scomodi” ricercatori storici che non si sono fatti scoraggiare e intimorire dalle reticenze incontrate dai gendarmi della memoria dovrebbe trovare più spazio nelle istituzioni e soprattutto nei media nazionali dove l’egemonia storica e culturale, consegnata al Partito Comunista Italiano sin dal dopoguerra, prosegue tutt’oggi ad opera una sinistra sempre più becera e liberal-capitalista.

Proprio per questo non accetteremo mai il vilipendio della memoria dei nostri connazionali istriani e dalmati, a costante difesa del loro ricordo.

 

Onore ai Martiri delle Foibe!

Scaricare il volantino distribuito in occasione della "conferenza"

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 10 febbraio ’13

Anche quest’anno l’Associazione Culturale “Veneto Fronte Skinheads” ricorda con il dovuto rispetto ed onore le migliaia di Italiani, Fascisti e non, che hanno trovato la morte nelle foibe per mano partigiana, principalmente titina. Finalmente anno dopo anno si dirada sempre più la coltre di fumo che ricopre quei tragici giorni immediatamente successivi la firma dell’armistizio nel settembre del 1943 e quelli a ridosso della fine del conflitto, che hanno visto migliaia di Italiani essere gettati vivi nelle cavità carsiche, dopo giorni di torture e sevizie d’ogni sorta.

Nonostante la cecità e l’ottusità ideologica di numerosi politici, giornalisti e professori incomincia a farsi chiarezza sulle responsabilità, quantomeno quelle morali, di chi autorizzò, eseguì e aiutò a nascondere le barbarie perpetrate sui nostri connazionali durante la guerra.

 

Il portavoce

Zanonato,questi immigrati assumili tu a spese tue!!

Lonigo, 24 gennaio 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente la decisione del Comune di Padova e del suo sindaco Flavio Zanonato, di assumere (da parte del comune a circa 400 euro al mese in cambio di presunti “lavori utili") o liquidare (con 700 euro cadauno!) a spese dei cittadini padovani, gli immigrati ospiti del centro di accoglienza "Casa a colori".

Poco tempo fa questi 150 immigrati hanno distrutto per protesta parte della struttura che li ospita, perchè pretendevano soldi o un lavoro; e così il buon samaritano comune di Padova, anzichè punire questi gravi fatti anche con l'intento di dare un esempio ai tanti, troppi immigrati presenti nella città del Santo, li "premia" accontentando le loro arroganti pretese, calando le braghe, prostrandosi alla loro violenza, dilapidando così le già esigue risorse del comune di Padova, invece di destinarle ai padovani.

Propio la debolezza di questi amministratori unitamente alla loro sterile ottusità politica e dell'incapacità cronica, ha fatto sì che la città di Padova sia da decenni, ostaggio della malavita e dell'arroganza extracomunitaria, che la taglieggia e la violenta ogni giorno, a solo danno dei suoi cittadini, che ne pagano il caro prezzo in termini di costi, soprusi e violenze.

Le leggi esistono e devono essere rispettate soprattutto da chi è ospite, non gradito e soprattutto non invitato a casa nostra, come lo sono i tanti immigrati regolari e non, presenti in città.

Ferocemente

Il portavoce

 

 

L'Italia in saldo!

L’ITALIA IN SALDO!

 

Lonigo, Gennaio 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato l’azione di distribuzione, affissione e divulgazione del volantino allegato in moltissime città del nord Italia, per condannare ancora una volta il criminale comportamento del governo Monti che non ha fatto altro che esacerbare le già precarie condizioni salariali, sociali e lavorative del nostro paese, tartassando ulteriormente di tasse i cittadini, per garantire i colossi bancari privati.

Ormai l’economia nazionale è allo stadio terminale, grazie alle manovre di austerità per il popolo ma di arricchimento per le banche, imposte dal governo “tassassino” dello sceriffo Montingham.

Bisogna avere il coraggio di ribellarsi alla schiavitù bancaria europeista, riappropriarsi della sovranità monetaria per poter intervenire concretamente sull’economia del nostro paese per tentare di salvarla da un’imminente fine che sembra ormai ogni giorno più vicina.

Ferocemente

Il portavoce

 

Solidarieta a CasaPound Padova

Lonigo, 18 dicembre 2012

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà a Casa Pound Padova dopo aver appreso con stupore la notizia dell’aggressione subita oggi pomeriggio dal loro rappresentante locale, ad opera dei centri sociali che hanno rivendicato ufficialmente l’azione.

Lo stupore deriva dal fatto di apprendere che questi sedicenti rivoluzionari sono ancora vivi e che, accecati e lobotomizzati da un antifascismo triste, anacronistico, vile e stupido, riescono ancora a raggruppare qualche decina di temerari per aggredire una coppia di militanti di Casa Pound intenti a presentare una mostra fotografica sulla città di Padova.

Questi tristi, ridicoli, sfigati antifascisti, ossessionati dal Fascismo che ha prodotto le migliori leggi ed istituzioni per la tutela delle famiglie, del sociale e dei lavoratori, ne vedono sue trasposizioni ovunque, anche dove proprio non esistono, nel capitalismo, in Berlusconi, in Mario Monti e si attendono manifestazioni anche per i prossimi festeggiamenti della Befana!

Rinnoviamo la solidarietà ai ragazzi vittime della stupidità umana e politica di chi ancora non riesce a staccarsi dalla logica degli opposti estremismi perché ciò determinerebbe per loro una profonda crisi esistenziale dettata dalla pochezza e dalla miseria ideologica e valoriale di questi antagonisti dell’intelligenza e del coraggio.

Ferocemente

 

Il portavoce

 

 

Chi ha ammazzato il guardalinee?

Segnaliamo questo articolo disponibile in rete che ci fa venire in mente scenari ormai tristemente noti anche a molte delle nostre citta'.

In un imperversare di ipocrisie , menzogne e falsi miti questa ormai e' la realta' dei fatti che ci troviamo di fronte quotidianamente.

http://www.mattinonline.ch/chi-ha-ammazzato-il-guardalinee-indovinate-un-po/

 

 

Comunicato Stampa : Solidarieta' a Lealta' Azione

SOLIDARIETA' A LEALTA' AZIONE

Lonigo, 5 dicembre 2012

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria totale ed incondizionata solidarietà all'associazione milanese Lealtà Azione, vittima in questi giorni di un'ingiusta, falsa ed ipocrita campagna diffamatoria da parte della stampa.

I fatti, che vengono attribuiti ad un giovane che viene additato come un loro militante, stanno prendendo a distanza di pochi giorni, dei connotati completamente diversi e che ribaltano totalmente quanto finora asserito dai mezzi d'informazione; colui che è stato da subito tacciato come il presunto aggressore, un minorenne milanese colpevole di aver accoltellato un trentacinquenne membro del centro sociale Orso di Milano, si è trasformato in aggredito da parte della vittima stessa e avrebbe reagito, magari con eccesso, ma per legittima difesa.

Non siamo nuovi a questi miserevoli comportamenti superficiali da parte di una stampa faziosa e politicizzata, che non esita ad emettere condanne, a diffamare organizzazioni o movimenti e a dipingere come mostri dei ragazzi, prima ancora di essersi accertati dell'accaduto.

Accuse elaborate sulla base di stupidi ed infondati pregiudizi, segno evidente di una totale assenza di obiettività ed elastcità mentale; al tempo stesso questi tristi figuri che popolano il ridicolo popolo dei centri sociali, che hanno l'ardire di aggredire un ragazzino che potrebbe essere benissimo loro figlio ed averne pure la peggio ,hanno pure la faccia tosta di voler passare per le solite povere vittime indifese della più becera violenza fascista...

L'unica cosa che si dimostra palese con questi tristi fatti è che dignità, coraggio, rettitudine morale, lealtà, senso di responsabilità, non albergano neanche lontanamente in certi giornalisti stupidi e faziosi, nè ancor meno in questi casi umani pseudo rivoluzionari, degni discendenti dei partigiani, loro padri spirituali, dai quali hanno appreso alla perfezione la capacità di mistificare i fatti e la storia a loro piacimento e soprattutto tornaconto.

Ferocemente

 

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Monti a Verona

CONTRO IL GOVERNO MONTI, A DIFESA DEL NOSTRO POPOLO!

Lonigo, 1 dicembre 2012

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads a seguito dei molti anni di battaglie contro il sistema bancario privato e finanziario criminale, non può rimanere indifferente quest'oggi a Verona nel manifestare il proprio dissenso alla diabolica figura del premier Mario Monti e di ciò che rappresenta.

Da sempre fedeli alla battaglia del Sangue contro l'oro, sono troppi anni che denunciamo il piano, ormai non più tanto occulto, di scippo sistematico delle sovranità nazionali, messo in opera da grandi potentati dell'alta finanza internazionale.

Sono passati 20 anni esatti dall'inizio della svendita e della liquidazione del patrimonio industriale italiano pianificato sul panfilo Reale inglese "Britannia" da Mario Draghi (allora direttore generale del Tesoro oggi Presidente della Banca Centrale Europea), e da Carlo Azeglio Ciampi (ex governatore della Banca d’Italia) a beneficio dei grossi speculatori finanziari e dei banchieri privati, tra cui Barclays e la banca d'affari (leggasi speculativa) Goldman Sachs della quale Mario Monti è un fido emissario. Infatti le sue sono responsabilità concrete sulla caduta del precedente governo, in quanto consulente dell'agenzia di rating Moody’s.

Ora che il patrimonio industriale italiano è stato pressoché liquidato a vantaggio degli speculatori stranieri, si procede con i tagli e lo smantellamento dello stato sociale e previdenziale, a solo danno dei ceti medio bassi del popolo italiano, che tanti sacrifici hanno fatto per costruire questo paese.

Il nostro popolo deve riappropriarsi della sovranità monetaria, unitamente al sacrosanto diritto di potersi dare liberamente un destino. 

Non ci sottometteremo mai ai diktat politici bancario-europeisti!

Contro le ingerenze della speculazione privata sulla vita politica ed economica nazionale, anteponiamo un modello di Stato sano ed etico, che abbia a cuore la tutela e la salvaguardia degli interessi del suo popolo, che garantisca una casa ai suoi cittadini senza intermediazioni bancarie, un lavoro dignitoso senza dover sottostare ai “caporalati” delle agenzie interinali, una sanità pubblica efficiente e gratuita, una pensione per chi ha lavorato tutta la vita senza dover forzatamente passare per le assicurazioni private...in parole povere anteponiamo il Sangue del nostro popolo all'oro delle sanguisughe dei mercanti. 

Italia svegliati!

 

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Azione 22/11/2012

La Prealpina - Avviso a Novartis

Comunicato Stampa : Protesta agricoltori - Verona 09/11/2012

Lonigo 9 Novembre 2012

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime piena solidarietà alla battaglia che gli agricoltori Italiani stanno portando avanti da tempo da Sud a Nord per salvaguardare il loro lavoro e il vero prodotto Italiano, e che oggi sfileranno con i loro trattori sulla statale 12 dalla Bassa Veronese fino alle porte della città scaligera.

Ancora una volta il mondo agricolo scende in piazza, l'ennesima nelle ultime settimane.

Già in altre parti del Veneto e d'Italia nei giorni scorsi il settore primario ha dimostrato la propria rabbia per un sistema che non li tutela e le associazionianziché rappresentarlo fanno lo sporco gioco dei potenti.

Esattamente come negli altri settori!

Ma c'è un distinguo fondamentale da fare in questo caso: qui si tratta della nostra salute, di ciò che mangiamo e diamo da mangiare ai nostri figli.

Di nuovo, dicevamo, ingiustizie subite dagente umile che lavora anche 15 ore al giorno, e forse proprio perchè abituata a pensare che prima vengono i doveri e poi i diritti, li si bastona senza pietà.

Esempio lampante il rincaro dell'IMU che quest'anno ha finito per colpire beni mai tassati prima (siamo anche noi dell'idea, come per la prima casa, che se un bene non produce reddito non deve essere tassato), e l'aumento scellerato del prezzo del gasolio agricolo, cheè quasi totalmente intriso di tasse.

E ancora una volta, ricordiamo a tutti che è inutile riempirsi la bocca del c.d. Made in Italy per quanto riguarda il settore alimentare, quando ogni giorno milioni di tonnellate di prodotti OGM varcano i confini nazionali per finire nelle farine e nei mangimi dei nostri animali e di conseguenza nei nostri piatti a nostra totale insaputa!

Questa è vera e propria concorrenza sleale, oltre che raggiro legalizzato delle tanto decantate regole sulla tracciabilità dei prodotti.

Ma il motivo scatenante le proteste di questi giorni è l'impossibilità di piazzare sul mercato quasi tutto il mais prodotto nella stagione 2012. La siccità estrema ha finito con far proliferare una tossina naturale da sempre presente nel mais, regolamentata dall'UE in maniera veramente incomprensibile. Sempre all'insegna della qualità vi portiamo un paragone: mentre qui viene rifiutata merce che supera le 20 parti per bilione di aflatossina B1, negli Stati Uniti la soglia arriva a 300 parti per bilione!

Vero è che poca simpatia abbiamo per chi sta dall'altra parte dell'oceano e spesso abbiamo avuto delle rimostranze per le loro regolamentazioni, ma se poi la loro merce finisce comunque sui nostri “piatti” recando un danno notevole ai nostri produttori, lasciateci dire: o si gioca ad armi pari o si blocchino le importazioni e si trovi immediatamente una soluzione.

Politici e sindacati si sveglieranno forse in primavera, al momento in cui anche l'ultimo dei contadini si recherà alle urne.

E qui auspichiamo che anziché la matita per votare, si usi qualcosa di ben più pesante!

 

Il Portavoce

 

 

Comunicato Stampa : Solidarieta' a Gabriele Adinolfi

Lonigo, 28 ottobre 2012

 

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria più sincera solidarietà e vicinanza a Gabriele Adinolfi, vittima la scorsa notte assieme alla moglie di un vile agguato da parte dei soliti infami e vigliacchi antifascisti, cani da guardia di un sistema che li usa a suo piacimento per combattere, nel vano tentativo di fermare, le Idee vincenti e giuste che pensatori liberi come Gabriele diffondono e sostengono.

La vigliaccheria, l’infamia, la codardia nonché la stupidità umana e politica di questi miseri soggetti, sono gli ineluttabili segni di riconoscimento della loro discendenza ideologica da quella miserabile e vergognosa pagina della nostra storia, chiamata resistenza.

Ferocemente

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Condanna a morte per i medici corrotti!!!

Condanna a morte per medici corrotti!

Lonigo, 19 ottobre 2012

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la più ferma e totale condanna per quei “sedicenti medici ed informatori farmaceutici”, coinvolti nell’ennesimo scandalo all’italiana, dove per arricchirsi, non si bada a morale, etica, ne tanto meno alla possibilità di ledere la salute altrui, neanche se ad essere coinvolti sono bambini piccoli, a volte neonati.

In questa società malata e corrotta, dove il denaro è diventato l’unica morale e forma di appagamento personale, “medici”e pediatri che dovrebbero avere la vocazione a curare e fare del bene, arrivano a somministrare dosi superiori e non previste di ormoni e farmaci a queste piccole creature indifese, in cambio di soldi, viaggi e oggetti di valore!

Ormai la medicina e la farmacologia sono diventate le nuove e ultraredditizie frontiere delle mafie legalizzate, che vestendo ruoli filantropici delle industrie farmaceutiche, non fanno altro che perseguire il loro unico interesse: il profitto esasperato!

Una società che non ha a cuore la salute della propria gente, ma soprattutto che espone i bambini, i suoi figli, a continui trattamenti vaccinali inutili oltre che dannosi, trattamenti sanitari obbligatori per sospetta iperattività e farmaci pieni di mercurio, è una società che ha fallito sotto tutti i punti di vista! E’ la società perversa e amorale figlia dei vincitori della battaglia del Sangue contro l’Oro!

E ora tocca anche ai nostri figli fungere da cavie per arricchire questi bastardi senza Dio!

Ferocemente

 

Il portavoce

Comunicato Stampa : Premio IgNobel!

Lonigo, 14 ottobre 2012

L'assegnazione del premio Nobel per la pace all' Unione Europea dimostra, qualora ce ne fosse ancora
bisogno, l'insensatezza e l' inutilita' di tale roboante riconoscimento.


Infatti assegnare questo riconoscimento ad un organismo vessatorio al soldo della finanza
internazionale dimostra quale sia la percezione di “pace” che ha questo sistema economico sociale e di
conseguenza la sua inadeguatezza.


Uno strumento che, per comportamenti sociali e pseudo–politici, ricorda sempre piu' l'immagine di
un'altra nefanda espressione di quelle ideologie internazionaliste nemiche dei popoli e delle nazioni.


Infatti come la fu Unione Sovietica impone piani quinquennali di produzione, allora del grano e dei
cereali, oggi per il denaro necessario alla riduzione del debito pubblico causato dai loro stessi diabolici
strumenti finanziari.

Come allora una burocrazia insensibile ai bisogni ed alle ambizioni nazionali impone comportamenti al
soldo di un'inumana ideologia, ieri comunista, oggi capitalista.

Come allora una classe politica fatta di piccoli funzionari locali di partito e' corrotta fino al midollo e
dimostra un distacco dalla realta' pari solo alla propria ignoranza.

Come allora un organismo sovranazionale illegittimo tiene sotto il giogo della repressione intere
popolazioni.

Manca il KGB? Non preoccupiamoci perche sta arrivando pure quello...

Come allora un muro divide i popoli europei dalla legittima aspirazione alla sovranita' nazionale dell'
Europa dei Popoli.


Ieri era a Berlino, frutto di una logica insensata che vedeva la luce dopo la sconfitta militare dell'intera
Europa, oggi sta oltre oceano in una strada che proprio di un muro porta il nome : Wall Street.

Se c'e' ancora una speranza essa non risiede nell'Unione Europea.

Essa risiede nello Spirito europeo. Lo spirito di un' Europa Unita dall' Atantico agli Urali che ogni tanto
mostra un barlume di reazione a questo stato di cose: in Ungheria (oggi come ieri), in Grecia e nelle
lotte di tutti i nazionalisti europei che per l' abbattimento di quel muro vivono, soffrono e lottano.

Amaramente

Il portavoce

 

 

Comunicato Stampa : Ciao Savino Continuereno la tua, nostra battaglia!

Lonigo, 1 ottobre 2012

 

Questa mattina è venuto a mancare il professor Savino Frigiola e nel darne il triste annuncio, l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads si stringe con profondo dispiacere attorno alla famiglia per la grave perdita.

Studioso, scrittore e nemico giurato della finanza criminale e speculativa, il compianto Savino rimarrà con i suoi scritti, le sue lezioni e le conferenze tenute assieme a noi e per noi sulle tematiche economico-monetarie, un Esempio, un continuo insegnamento e uno stimolo a continuare la sua battaglia, che è anche la nostra…non c’è modo migliore di ricordarlo se non continuando a combattere contro l’alta finanza internazionalista, speculativa e criminale, per riappropriarci della sovranità monetaria che ci spetta!

Tristemente

 

Il portavoce

 

 

Comunicato Stampa : Colpo di Stato!!!

Solidarietà alla famiglia Calò! Famiglie numerose, orgoglio della Nazione!

 

Lonigo, 6 agosto 2012

 

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria più incondizionata e sentita solidarietà e vicinanza alla famiglia Calò di Padova, oggetto in questi giorni di vili atti intimidatori solo perché famiglia numerosa e in quanto tale beneficiaria di alcuni, pochi aiuti da parte del comune di residenza. Già in passato qualche pusillanime individuo contraddistinto da miseria umana senza eguali, aveva tagliato in un paio di circostanze le gomme dell’unica auto a disposizione del numeroso nucleo familiare padovano.

Questo grave caso mette in evidenza aspetti aberranti della società italiana, che si autocelebra tanto progredita ed evoluta:

- la cecità ed il masochismo di un sistema politico che non aiuta come meriterebbero le famiglie numerose italiane, perché preferisce destinare aiuti economici, sussidi e privilegi a famiglie di immigrati, che risultano essere sempre avvantaggiate nelle graduatorie comunali…un tempo i sistemi politici che avevano a cuore il futuro della propria nazione ed il benessere dei propri connazionali, davano aiuti economici alle famiglie italiane numerose e ora vengono etichettati come il male assoluto!

- la miseria valoriale di un sistema economico che penalizza chi fa una scelta sana e coraggiosa di prediligere una famiglia “tradizionale” e numerosa come una volta (i coniugi Calò hanno 13 figli!), considerandola la vera ricchezza per una coppia e per la loro comunità nazionale;

- la stupidità di chi si è reso vigliaccamente responsabile di questi atti intimidatori, scrivendo sui muri frasi minatorie che ledono tra l’altro anche la tranquillità di bambini che di sicuro non hanno nessuna colpa a riguardo, stupidità ulteriormente acuita dalla totale mancanza di una capacità analitica su quali siano i reali problemi che comportano la mancanza di fondi per i vari comuni, che non può essere certamente responsabilità della famiglia Calò!

- l’incompetenza e il menefreghismo della giunta comunale padovana, capeggiata da Flavio Zanonato, troppo impegnato a costruire campi per i rom dotandoli di prefabbricati ad uso abitativo e di tutti i comfort, dati loro in affitto a cifre ridicole, e a regalare la città in mano alla delinquenza e alla criminalità immigrata, ormai sempre più impunemente tiranneggiante nella città del Santo, alla stregua dei bravi di manzoniana memoria…aggressioni, furti, spaccio, sono ormai pratiche quotidiane che si verificano alla luce del sole, davanti all’imbarazzo e all’impotenza delle forze dell’ordine, costantemente sbeffeggiate dagli immigrati.

Amaramente

 

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Colpo di Stato!!!

Colpo di stato in Italia! E’ ufficiale comanda l’alta finanza!

 

Lonigo, 6 agosto 2012

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente il comportamento servile e meschino di politici e mezzi d’informazione che hanno ratificato nel silenzio più totale il Trattato del Meccanismo Europeo di Stabilità ed il Fiscal Compact, cedendo di fatto ogni ormai misero residuo di autorità delle istituzioni italiane (ed europee), in mano agli speculatori privati e ai “burocrati” della finanza apolide e criminale, che sta stringendo in una morsa mortale, tutti i popoli europei!

Di fatto il meccanismo salva stati, nomignolo seducente e fuorviante col quale viene chiamato questo reale colpo di stato compiuto dall’alta finanza a tutti gli stati europei, oltre a non servire assolutamente all’intento per il quale viene creato, nella fattispecie che riguarda il nostro paese non solo ci costerà 125 miliardi di euro, ma risulterà essere un’ulteriore perdita economica, oltre che una totale prostrazione del governo e delle autorità italiane di fronte all’ormai strapotere delle banche, delle multinazionali, degli speculatori criminali che per incrementare i loro sporchi guadagni, non esitano a sporcarsi le mani con il sangue di milioni di innocenti che subiscono ignari queste manovre economiche intrise di perfidia ed cupidigia!

Confidiamo nella Germania che sta temporeggiando e che speriamo non ratifichi il trattato, unico paese europeo ad aver capito le finalità criminali di questa manovra che vuole destituire definitivamente le “democrazie” europee, per instaurare il dominio economico e finanziario sull’intero mercato comune europeo, che si è già dotato tra l’altro di una forza di polizia “speciale” (Eruogendfor) al di sopra di ogni giurisdizione, così com’è il MES.

Mentre il bel paese già con la testa già sotto l’ombrellone segue le vittorie olimpioniche e i gossip della Pellegrini, com’è prassi i nostri politici svendono sempre più il nostro paese al capitale e alla speculazione privata…

ITALIANO SVEGLIA, TI STANNO RUBANDO ANCHE LA TUA DEMOCRAZIA!!!

 

Ferocemente

 

Il portavoce

 

Emergenza Terremoto : 14 Luglio

 

Comunicato Stampa : Ingustizia e' fatta

INGIUSTIZIA E’ FATTA

Lonigo, 6 luglio 2012

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente la pena inflitta all'imprenditore vicentino Ermes Mattielli, al risarcimento di 120mila euro ai due nomadi che aveva sorpreso a rubare nella sua proprietà anni or sono.


Questo stato ormai debole e perdente non è assolutamente più in grado di tutelare i propri cittadini, ne in forma di prevenzione della criminalità, ne in forma punitiva, grazie anche a una magistratura buonista, ipergarantista e benpensante che non fa altro che incentivare i maleintenzionati a delinquere,a causa del clima di totale impunità che ha creato con le proprie sentenze.


Di contro la nostra Associazione vuole esprimere la più totale ed incondizionata solidarietà all'imprenditore vicentino, oltre alla rivendicazione del sacrosanto diritto di difendere la propria famiglia, vita e proprietà contro una delinquenza ed una criminalità che stanno colpendo ogni giorno di più i nostri connazionali.
E' ora di smetterla di subire,ma bisogna provvedere a difendersi, data la totale incapacità dello stato italiano di adempiere a questa sua responsabilità.


In questo caso forse è giusto prendere esempio dagli Stati Uniti d'America, dove tutti hanno la possibilità di procurarsi delle armi per legittima difesa e dove chi per questa arriva a utilizzarle e non viene perseguito penalmente.

Ferocemente

Il portavoce

 

Vogliamo ringraziare le banche…col denaro sporco del nostro sangue!

 

Vogliamo ringraziare le banche…col denaro sporco del nostro sangue!

 

Lonigo, 14 giugno 2012

 

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads ha inviato in questi giorni ai principali istituti di credito delle mazzette di denaro come quelle allegate.

Un’azione simbolica per ripagare l’impegno profuso da banche e finanza per affossare il popolo italiano nella miseria e nella disperazione. L’unico denaro che però possediamo per ripagare questo “debito di riconoscenza” è quello sporco del sangue di un popolo e di una nazione ormai allo stremo, che lorsignori stanno spremendo fino all’ultima goccia, per l’arricchimento dei mandatari dei vari Monti, Draghi, Trichet, speculatori vari alla Soros e agenzie di rating!

Da cittadini italiani, appartenenti a quella parte del popolo costretta ormai a funamboliche evoluzioni per raggiungere la fine del mese (se non la prima metà!), strangolato tra la morsa di un sistema bancario di sanguisughe e una pressione fiscale che batte di gran lunga quella dei paesi scandinavi fornendo però un decimo dei loro servizi sociali, non possiamo che guardare con “stima, ed ammirazione” l’operato di questi buoni samaritani, tecnocrati “integerrimi ed inflessibili” al servizio della finanza internazionale.

L’eccellente lavoro di razzia dei risparmi e delle eccellenze di una nazione che ha perso la sovranità in tutte le sue declinazioni a partire da quella politica e monetaria, con la conseguente impossibilità di darsi un futuro, è moralmente giusto per le banche, un tempo istituzioni finalizzate a raccogliere e ridistribuire ricchezza nel locale per la crescita e la prosperità del territorio, ora bravi scagnozzi dello sceriffo di Montingham, che da illustre tecnico avrebbe la presunzione di voler salvare l’Italia, con un bombardamento di tasse e tributi per il popolo, salvo esentare i “compagni di merende”: banche, partiti, sindacati, clero.

L’iniezione straordinaria di liquidità monetaria concessa a partire dallo scorso dicembre dalla Banca Centrale Europea alle varie banche al ridicolo tasso d’interesse del 1%, è stata utilizzata dai “generosi” istituti di credito, per tappare i buchi delle loro speculazioni borsistiche o per guadagnare quotidianamente enormi cifre con gli investimenti overnight!

Un comportamento di una integrità etica e di una correttezza esemplare, esattamente come quello di applicare le commissioni anche sulle donazioni benefiche di solidarietà a fronte della tragedia che ha colpito in questi tristi giorni i nostri connazionali nelle terre emiliane, lombarde e venete!

In questo edificante quadretto, è vergognoso constatare che, dinnanzi allo stillicidio pressoché quotidiano di cittadini, imprenditori ed operai, padri di famiglia che scelgono il gesto disperato ed estremo del suicidio perché strangolati dai debiti, vessati da un sistema fiscale che è tutto tranne che equo, dalla stretta creditizia che impedisce d’evadere commesse di lavoro e dai ritardati pagamenti da parte dello Stato, la maggior parte degli organi d’informazione si mostri distratta, remissiva, acquiescente se non fuorviante, e quindi moralmente complice!

 

Ferocemente

 

Il portavoce

Scaricare la copia originale del comunicato inviato agli istituti bancari

Scaricare la copia originale del comunicato inviato alla stampa

 

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Comunicato stampa

Lonigo, 20 novembre 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime incondizionata solidarietà ai ragazzi condannati ieri a MIlano per aver salutato romanamente alla commemorazione per Sergio Ramelli.

La miseria dimostrata dalla magistratura milanese, cane da guardia dell'ancor più ridicola associazione nazionale partigiani d'italia, ha raggiunto livelli davvero strepitosi, arrivando a colpire dei ragazzi per un semplice saluto.

Le nostre idee-forza fanno paura al punto che questi tristi miserabili non sanno più cosa tentare per fermarle, dimenticando però che nonostante la loro mistificazione della storia, l'aver raccontato e scritto menzogne per autocelebrare gesta degne di rubagalline e l'aver perseguito fascisti, neo fascisti e presunti tali solo per le loro idee, noi siamo ancora qui, e con ghigno beffardo sorridiamo dinnanzi alla loro pochezza e rigorosamente a braccio teso ce ne freghiamo della loro giustizia e della loro repressione.

Vi rideremo in faccia, sempre!

Ferocemente

Il portavoce

 

 

Comunicato stampa

Lonigo, 16 Novembre 2015

Riparte la drammatica carrellata di immagini crude dei corpi senza vita dei ragazzi di Parigi. I media ripropongono continuamente, come in un macabro carosello, i filmati dei primi istanti degli attentati.
Decine di lenzuola bianche a coprire quelle giovani vite spezzate.

Amici, fratelli, sorelle, figli che non torneranno più.

Figli anche di un'Europa"troppo"impegnata da non rendersi conto che a fare i conti con politiche sbagliate sulla sicurezza, se di questa si può parlare, sono i giovani, gli stessi nei quali si dovrebbe riporre la fiducia nel futuro. Che speranza si può dare a questi figli se proprio gli organi di sicurezza, Stato, istituzioni permettono questi atti di terrorismo?

Non bastano gli episodi di micro e macro criminalità dei quali si rendono protagonisti i tanto voluti"profughi".

Non bastano i casi di ingiustizia sociale a favore di persone che non sono state controllate e che seppur commettendo reati punibili penalmente non vengono fermati.

Non basta ancora il business della criminalità organizzata, delle cooperative, dei finti buoni che lucrano sulle spalle degli europei e dei disperati che arrivano ai quali, promettono l'eden.

Non ultimo il caso Matielli (come molti altri) che si é visto beffato dalla legge che tutela i criminali. Condannato perché la sua difesa non era proporzionata all'offesa dei malviventi. Come se temere per la propria vita o quella dei propri cari e difendere i propri averi fosse un reato peggiore.

Ed ora per solidarietà, vengono organizzate fiaccolate e marce in memoria delle vittime.

Ma non basta neanche che a farle siano persone comuni, che comunque non si adoperano per far si che le cose cambino, NO! le fanno pure i sindaci.

Gli stessi (non tutti) che permettono tutt'ora che le masse di disperati sedicenti profughi vengano e restino nelle nostre città, nei nostri paesi.

Gli stessi (non tutti) che non hanno reagito quando pensavano fosse giusto e che con la promessa dei soldi hanno fatto , come si suol dire orecchie da mercante fregandosene liberamente del contributo al disastro che la società multietnica ci sta regalando.

Questo é ciò che vi aspetta accomodando questo sistema marcio volto al profitto di pochi a discapito del Nostro tanto amato Vecchio Continente.

Ancora più assurdo è che queste marce vengano organizzate solo per certi morti e non per tutti, tant'è che per i morti russi uccisi nell'attentato che ha abbattuto l'aereo sul Sinai nessuno s'è scandalizzato, nè tantomeno per i tanti morti islamici che vengono barbaramente trucidati quotidianamente nei paesi del nord Africa o del Medioriente, perchè si oppongono alle violenze dello stato islamico, la cui origine rimane sempre più dubbia.

Più che una marcia per la solidarietà e contro il terrorismo, ha assunto i connotati di un corteo per l'ipocrisia.
Scomodamente

Il portavoce

 

 

Comunicato stampa

Lonigo, 10 Novembre 2015

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads rinnova, in questo triste momento, la propria solidarieta’ al povero Ermes Mattielli ed in maniera particolare ai suoi familiari vittime di uno stato sempre pronto a schierarsi contro i propri cittadini ed a difendere , se non giustificare, chi perpetra orrendi crimini.

Uno stato degnamente rappresentato da quei “politici” sempre pronti a dare solidarieta’ a posteriori e che ,non mancando di trasformare un’occasione come un funerale nell’ ennesima passerella di falsita’, incarnano coloro che, pur avendone falcolta’ e privilegi, nulla fanno per tutelare il popolo di cui dovrebbero essere rappresentanti.

A poco o a nulla servono i fischi e gli insulti a loro diretti dalle numerose persone presenti. Loro stesse ,spogliandosi della forza del numero e dell’ anonimato della folla, dovrebbero riflettere e farsi un esame di coscienza e quindi tirare fuori quel coraggio nella quotidianità.

Esporsi palesemente per esigere il rispetto , la sicurezza e le garanzie che i cittadini di questa nostra martoriata Nazione meritano.

Scomodamente

Il Portavoce

 

Comunicato stampa

Lonigo, 30 Ottobre 2015

L’ Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarieta’ ai militantii di CasaPound arrestati quest’ oggi come presunti protagonisti degli ancor piu’ presunti disordini avvenuti il 17 Luglio scorso a Casale San Nicola.

Ci risiamo : come e’ gia’ avvenuto in altre occasioni piu’ o meno recenti, gli attivisti del pensiero unico colpiscono e reprimono chi si schiera contro le loro istanze piu’ care ,come la scellerata politica migratoria o piu’ in generale il non allineamento verso l’omologazione e l’accettazione di soprusi piu’ o meno evidenti.
La difesa della Nazione e dei diritti dei suoi cittadini non potra’ mai essere un reato e questo genere di azioni minano alle basi la gia’ scarsa credibilita’ di questo stato che ogni giorno di piu’ trascina lo spirito stesso del proprio popolo verso il baratro della nullita’.

Scomodamente


Il portavoce

 

Mantova

 

Lonigo, 28 Ottobre 2015

L’associazione culturale Veneto Fronte Skinheads intende rivendicare le azioni tenutesi nella notte di Martedi 27 Ottobre a Mantova e Suzzara sulla soglia della sede del Partito Democratico e della Caritas del capoluogo virgiliano.

Azioni volte a denunciare chi continua a condurre un chiaro disegno politico finalizzato all’annientamento dell’identità europea attraverso l’adozione di leggi di distruzione di massa come l’introduzione dello ‘ius soli’ e il ‘favoreggiamento’ di un’invasione pianificata di orde di immigrati extraeuropei; nonché attaccare chi, come la Caritas, in nome di un ipocrita umanitarismo di facciata ed un falso filantropismo, trova motivo di speculazione ed interesse, proponendo un pericolosissimo modello di integrazione volto solo ed esclusivamente a ridurre i popoli in una poltiglia indifferenziata, sradicandoli dalle loro radici e dalle loro tradizioni, in nome e per conto di un multiculturalismo dominante.

Ferocemente

Il Portavoce

 

Mantova

 

Lonigo, 21 Ottobre 2015

L'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica l'azione degli striscioni " Il vostro buonismo alimenta solo terrorismo" affissi di fronte ai palazzi comunali di Suzzara (MN) e Motteggiana (MN) , per manifestare la nostra indignazione in seguito alla notizia apparsa sui media mantovani e nazionali della presenza di "presunti terroristi" sul suolo virgiliano.

L'arresto a Sailetto di Motteggiana del pakistano arrivato clandestinamente sulle nostre coste e che incitava alla guerra santa rappresenta solo ed esclusivamente il fallimento della politica dell' ipocrita accoglienza delle amministrazioni progressiste targate PD , in tutti i comuni del basso mantovano. La fallimentare "moralina" dell'accoglienza che ha caratterizzato gli esecutivi di ogni colore , continua a regalare i suoi frutti malati.

Ribadiamo la nostra indignazione per la vicenda, continuando a denunciare e contrastare questa scellerata politica immigratoria , funzionale agli interessi politici ed economici dei sostenitori e finanziatori delle forza politiche di sinistra.

Senza tralasciare il fatto che , chi doveva controllare e prevenire , dovrà assumersi le proprie responsabilità.

Scomodamente

Il portavoce

 

No Ius Soli

 

Lonigo, 14 Ottobre 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente la decisione presa dal governodi introdurre lo ius soli come criterio di assegnazione della cittadinanza italiana.

Ribadiamo la nostra più totale avversità a queste mistificazioni moderniste che hanno pure finalità politiche e sovversive, ricordando a lor signori che la nazionalità è data dal sangue, sacro vincolo che ci lega indissolubilmente ai nostri antenati, alla nostra identità, cultura, storia e tradizione.

Non potrà mai essere un atto meramente burocratico a sostituire un legame ancestrale, né mai una scellerata decisione di questo tipo potrà costringerci ad accettare come connazionale chi nulla ha in comune con noi.

Su questo non daremo mai tregua, non faremo mai un passo indietro, lo ius sanguinis è l'unica legge sensata perché naturale, il diritto del sangue.

Ferocemente

Il portavoce

10 Ottobre

 

Comunicato stampa

Lonigo, 1 Ottobre 2015

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, esprime solidarieta’ ai propri associati bresciani e agli altri ragazzi che , all’ alba di quest’oggi, hanno ricevuto una visita a sorpresa da parte delle forze dell’ ordine.

Visita oltremodo immotivata , rivolta ad intimorire chi per la propria Nazione si sta facendo portavoce di un malcontento generale causato dalle azioni fuori controllo del sistema.

Immigrazione incontrollata, crisi economica e una mancanza generale dei piu’ elementari diritti di cittadinanza vengono ogni giorno sempre piu’ inaspriti ed uno stato che, a fronte di un legittimo disagio sociale, sa rispondere solo con “visite a sorpresa” e fogli di via non ha piu’ la dignita di chiamarsi tale.

Ferocemente


Il portavoce

 

Brescia

 

Brescia 25/09/2015

La sezione bresciana del Veneto Fronte Skinheads rivendica la paternità degli striscioni affissi nella notte di venerdì 25 settembre, davanti alla ex caserma Serini di Montichiari e in via Roncadelle della zona Mandolossa, come forma di protesta contro questa vera e propria invasione di immigrati clandestini che sta affrontando la nostra nazione.

La nostra Patria sta subendo un vero e proprio stupro identitario e culturale a causa di questa invasione di immigrati mascherati da profughi, che trova tra i mandanti proprio coloro che invece dovrebbero difenderla! I pochi coraggiosi sindaci che cercano di opporsi a questa nuova inumana tratta di schiavi (leggasi "profughi" o "manodopera a basso costo") sono impotenti davanti a dei veri e propri tiranni come i vari prefetti, che non vogliono ascoltare i veri problemi della propria gente e del proprio popolo.

Noi cittadini Bresciani abbiamo già avuto tristemente modo di toccare con mano quali siano i canoni di integrazione che hanno gli immigrati, come accaduto in occasione del cruento duplice omicidio di qualche mese fà e non solo.

Di una cosa possono stare certi i prefetti, gli assistenti sociali, i manager milionari di cooperative e caritas, i sindacati e tutta quella fuffa interessata che sta lucrando enormente sulla pelle di questi disperati: finchè avremo vita ci opporremo con tutte le nostre forze a questo marcescente stato di cose, per la difesa della nostra Nazione, del nostro popolo e della nostra identità.

Ferocemente

Il portavoce

Alla corte del Leone - I Edizione

 

Spesso le imprese più belle partono da una semplice idea, una parola che suona come un campanello, un input che come in un domino fa partire a cascata centinaia di altre idee.
Parole d'ordine: Comunità e Famiglia, poi tutto è venuto da sè.

E così la macchina organizzativa targata VFS e VAM è partita in primavera per raggiungere il luogo del nostro primo camposcuola, ovvero la Vallata dell'Agno nel vicentino.
La prima necessità è stata quella di mettere sul piatto tanta fantasia che non deve mancare per chi ha figli, ma anche per chi non ne ha, infondo ognuno è stato bambino....ed alcuni di noi lo saranno sempre!

E' difficile spiegare quante emozioni ci hanno attraversato durante questi quattro giorni.

La frenesia del momento della partenza, la paura di aver dimenticato qualcosa, di non essere all'altezza di una simile impresa
ogni dubbio detto anzichè pensato veniva prontamente zittito da qualcuna di noi che affermava categoricamente: ce la caveremo alla grande e sarà stupendo!

La ricerca del posto è stata accurata, ma dobbiamo dire la verità, siamo state fortunate perchè il tempo ci ha aiutate, ed i bambini hanno fatto il resto.
Furgoni carichi di cassette di frutta e verdure raccolte dalle aziende agricole locali, così come la carne ed il vino. Nulla doveva essere lasciato al caso. Marmellate, torte e conserve fatte in casa dalle nonne, ed i bambini che chiedevano ad ogni piatto cosa fosse, perchè era veramente tutto buono! Che soddisfazione!

Abbiamo anche osato nel proporre una recita scritta appositamente da una fantasiosa undicenne appassionata di lettura che ha da subito colto lo spirito di Camelot (togliendo di mezzo Lancillotto perchè Ginevra è e deve rimanere la sposa di Artù, punto e basta).

Era questo il momento che avrebbe dovuto mostrare agli avventori della festa del sabato, per la maggior parte i papà, che bella e forte comunità è la nostra.
E così è stato: giù a tagliare, cucire e dipingere le uniformi dei cavalieri, intrecciare corde, provare e riprovare la canzone finale.

I complimenti del pubblico hanno appagato ogni sforzo, la gioia incontrollabile dei ragazzi che hanno potuto far decantare lo stress con un inseguimento a gavettoni e una lotta con i cuscini hanno reso il tutto indimenticabile....

Alle Madri che hanno aderito a questa iniziativa va tutto il nostro ringraziamento, e ci riferiamo anche a quelle Donne che pur non avendo figli hanno cucinato, pulito ed aiutato a seguire i bambini fin dalle prime ore del giorno, hanno sopportato i loro pianti ed i lamenti, li hanno divisi nelle scazzotate come se si fosse trattato di figli loro.

Le stesse Donne che hanno messo a disposizione la loro professionalità di infermiere o addirittura aggiustando tagli di capelli (noi siamo fatte così.. si fa di necessità virtù).

Tutto questo ha aggiunto valore al nostro sentire e vivere la Comunità, al sacro ed indiscutibile ruolo di Donna e Madre, così come quello di Uomo e Padre, che ci rifiutiamo di vedere sostituito da moderne teorie di genere che vogliono di fatto cancellare la famiglia tradizionale.

.......NOI TORNIAMO A CAMELOT!

 

 

 

 

 

Verona

 

 

Brescia

 

L'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica ufficialmente la paternità dello striscione affisso all'entrata all’entrata dell’ asilo Pampuri in via Corsica a Brescia.

Questo governo,facendo leva sullo spirito di solidarietà degli italiani, tralascia il vero motivo per cui si possono creare tensioni sociali , che non sono certamente alimentate da presunti populismi, ma proprio l'accoglienza indiscriminata per chiunque si millanti "profugo".
In realtà almeno nell'80% dei casi ,sono semplicemente CLANDESTINI senza i requisiti necessari per ottenere lo status di rifugiato politico, ma grazie alle politiche del PD spalleggiate da Alfano, agriturismi, residence, alberghi a 3 stelle o caserme, sono assicurati come premio a chiunque si appresti a questa traversata mediterranea.
Il Partito democratico è il principale responsabile della situazione creatasi sulla nostra penisola ma nonostante tutto continua con la folle politica dell'accoglienza. Si vede che non sono bastati scandali per appalti milionari , politici arrestati per mafia e gli ultimi decreti sfascia Italia del folle giullare fiorentino. E' ora di dire basta a questo falso buonismo , basta a questa invasione incontrollata, basta a questa mancanza di amor di Patria !

Gli Italiani devono essere aiutati per primi . Viva l' Italia!

Demanio : Privato per l' italiano, Pubblico per il clandestino .

QuiBrescia.it

 

Verona

 

L'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica ufficialmente la paternità dello striscione affisso all'entrata dell'ex caserma Nato sulle Torricelle .

Questo governo,facendo leva sullo spirito di solidarietà degli italiani, tralascia il vero motivo per cui si possono creare tensioni sociali , che non sono certamente alimentate da presunti populismi, ma proprio l'accoglienza indiscriminata per chiunque si millanti "profugo".
In realtà almeno nell'80% dei casi ,sono semplicemente CLANDESTINI senza i requisiti necessari per ottenere lo status di rifugiato politico, ma grazie alle politiche del PD spalleggiate da Alfano, agriturismi, residence, alberghi a 3 stelle o caserme, sono assicurati come premio a chiunque si appresti a questa traversata mediterranea.
Il Partito democratico è il principale responsabile della situazione creatasi sulla nostra penisola ma nonostante tutto continua con la folle politica dell'accoglienza. Si vede che non sono bastati scandali per appalti milionari , politici arrestati per mafia e gli ultimi decreti sfascia Italia del folle giullare fiorentino. E' ora di dire basta a questo falso buonismo , basta a questa invasione incontrollata, basta a questa mancanza di amor di Patria !

Gli Italiani devono essere aiutati per primi . Viva l' Italia!

Demanio : Privato per l' italiano, Pubblico per il clandestino .

L'Arena.it

TGverona.it - Veneto Fronte Skinheads: No profughi Torricelle

 

Mantova

 

Comunicato stampa

Lonigo 18/07/2015

L’ Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà nei confronti degli arrestati, in particolare all’ amico e camerata Stefano di Militia, durante gli avvenimenti di Casale San Nicola a Roma.

Mentre nella capitale, come in tante altre città, “l’industria dell’ immigrazione” ha lucrato e continua a lucrare su queste scellerate politiche migratorie, nelle periferie lo stato arresta i propri cittadini portatori di un disagio che ha radici profonde e che questi avvenimenti non fanno altro che esasperare.

Uno stato che , con il suo comportamento, dimostra di aver già perso queste battaglie, sia sull’ immigrazione che, forse ancor più gravemente, quella sociale.

Ferocemente

Il portavoce

 

Veneto Summer Fest 2015

5 Settembre 2015 - Erebor Camp

Rutilio Sermonti

Lonigo, 15 giugno 2015

Nella giornata di ieri e’ venuto a mancare Rutilio Sermonti , l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads vuole rendere a questo grande uomo il tributo necessario.

Uomo poliedrico ed integrale, fautore di una concezione eroica della vita che lo ha accompagnato per l’ intera sua esistenza, lascia una grande attestazione di cio’ che vuol dire assumersi l’eroico compito di essere testimone ed esempio, soprattutto per le giovani generazioni, di una volonta’ politica intesa come incarnazione dello spirito tradizionale, della necessita’ dello studio e della conoscenza e del senso dell’ onore.

Fino all’ ultimo respiro ha adempiuto al giuramento da lui prestato il 28 Ottobre 1939 allo stadio dei Marmi.

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, seppur nella tristezza di questo avvenimento, ritiene che il modo migliore di ricordarlo sia perpetuare nel proprio spirito quel senso del dovere e quella dedizione alla Causa che ci ha sempre mostrato.

Enos, Lases, iuvate !

Tristemente,

Il portavoce

 

Comunicato Stampa

 

Lonigo, 14 giugno 2015

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, prende una posizione irremovibile in merito a quanto avvenuto in questi ultimi giorni nella cittadina balneare di Eraclea (VE).

Denuncia quindi ,senza mezzi termini, la totale incompetenza e ridicolaggine delle istituzioni, che ,ancora una volta, mettono a repentaglio la sicurezza e la salute (anche economica) dei cittadini italiani a scapito di un fenomeno che sempre più assomiglia ad un vero e proprio mercato degli schiavi del ventunesimo secolo.

Ciò che è avvenuto in questi giorni è IMBARAZZANTE.

In una cittadina pacifica, dove buona parte delle attività commerciali sopravvivono grazie al turismo estivo, il prefetto ha deciso, all'alba della stagione, di inviare 54 "profughi" in una struttura a ridosso della spiaggia eracleense, numero che in pochi giorni si è triplicato e che auspichiamo non sia destinato a crescere ulteriormente.

Il tutto è avvenuto nella più totale e TIPICA disorganizzazione, provvedimenti improvvisati ad insaputa dello stesso sindaco di Eraclea.
Oltre al danno d'immagine, che porterà nuovamente all'inevitabile sofferenza nel settore del turismo, sono stati riscontrati numerosi casi di scabbia e, come se non bastasse, gli ospiti, che secondo le disposizioni non avrebbero dovuto lasciare il residence dove sono alloggiati, già dal giorno dopo si sono sentiti liberi di girovagare tra i giardini delle abitazioni circostanti.


C'è da precisare ovviamente che come per tutti i casi di emergenza umanitaria, gli affaristi dell'ultima ora che si faranno carico di ospitare questi profughi riceveranno dallo stato, per ogni individuo, un sussidio quotidiano destinato al mantenimento delle spese e sulla quale ,naturalmente, si metterà in moto la viscida macchina speculativa al fine di arraffare più soldi possibili, ancora una volta sulle spalle del popolo che paga le tasse sudate dal proprio stipendio.

In tutto questo teatrino di falsa solidarietà, ai disperati in fuga dalla guerra si accompagnerà una massiccia componente di clandestini che troveranno grazie al nostro "caro" governo la possibilità di entrare indisturbati nel nostro paese ad alimentare l'ormai diffusa delinquenza perpetuata da quest'immigrazione sempre più selvaggia e sempre più agevolata dai nuovi negrieri e magnati del mercato dei profughi.


Noi urliamo basta! Italiano reagisci!

Ferocemente,

Il portavoce.

 

9 Maggio 2015 : Io sono Ritter

 

Lonigo,10 Maggio 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads a seguito dei fatti accaduti a Parma in questa settimana, vuole complimentarsi con i soliti autoproclamati difensori della democrazia, esempio costante di apertura mentale, i quali si sono prodigati per negare la libertá di espressione a chi pensa in modo diverso da loro.

Ancora oggi nel 2015 l'antifascismo ha dimostrato il proprio valore andando a minacciare e vilmente danneggiare un locale pubblico per il solo fatto di aver concesso una propria sala a favore di una serata benefica; tale evento serviva per esprimere simbolicamente solidarietà alla libreria Ritter di Milano "fatalmente"data alle fiamme il 28 aprile scorso.

Nonostante gli appelli dei cosidetti antagonisti volti a intimorire e suggestionare i cittadini, alzando un clima di tensione del tutto immotivato, i nostri obiettivi sono stati ampiamente raggiunti facendoci beffa dei loro farneticanti schiamazzi.

La serata si è svolta nella totale tranquillità nel centro cittadino col sorriso sul volto di chi non ha nulla da temere e che sicuramente non accetta l'imposizione di chi ottusamente ancora oggi cade nella logica degli opposti estremismi.

Con forza ribadiamo distanziarci da chi, tra una bomba e uno stupro di gruppo, porta avanti strategie inutili e fallite.

Noi non saremo mai come voi.

Ferocemente

Il portavoce

Contemporaneamente in parecchie altre citta' tra cui Verona, Bolzano e Pordenone l'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads ha svolto serate di solidarieta' con il centro librario Spazio Ritter di Milano vigliaccamente colpito da un attentato incendiario.

IO SONO RITTER!

Pordenone

Bolzano

Verona

 

Comunicato stampa

 

Lonigo,1 Maggio 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads vuole con questo comunicato rivendicare la paternità dello striscione affisso a Mantova nella notte del 30 Aprile per esprimere il nostro sdegno per la presenza del governatore del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani.

Da quando la paladina del PD friulano ha preso in mano le redini della regione non si è risparmiata di elargire fondi a chi con tutte le sue forze tenta di negare il genocidio in terra istriano-dalmata.

Nel disegno di legge finanziaria 2015 all'articolo 6 , comma 10, sono previsti 20.000 euro per la Kappa Vu s.a.s, capitanata dalla "riduzionista" Alessandra Kersevan , casa editrice friulana specializzata nel negazionismo delle foibe.

Per questo ci sentiamo di schierarci in quella parte di cittadinanza mantovana che trova ingombrante la presenza della governatrice negazionista e non smetteremo mai di batterci per portare alla luce questa immane tragedia della storia italiana combattendo chi con degli sporchi finanziamenti cerca di "infoibarla" !!!

Ferocemente

Il portavoce

Solidarieta' a Spazio Ritter

 

Lonigo, 28 aprile 2015


L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria totale ed incondizionata solidarietà alla libreria Spazio Ritter , vittima nella notte di un attentato incendiario che ne ha gravemente danneggiato la sede.

Gli autori, ammantandosi di “ideali costituzionalmente democratici”, non esitano mai nel perpetrare questi atti vigliacchi e stupidi che sanno più di miseria umana che di atti politici.

Le modalità e la concomitanza con altri due episodi analoghi alla sede di UGL Servizi ed alla sede di Forza Nuova nella zona sud di Milano, lasciano sinceramente pochi dubbi sulla matrice e la responsabilità degli attentati.

Vorremmo sbattere in faccia le immagini della libreria bruciata a coloro sempre pronti a rimembrare “roghi di libri” ed a condannare presunte forme di intolleranza, ed allora vedremo se si schiereranno contro questo atto intimidatorio che colpisce un’ attività che negli anni si è trasformata in un vero punto di riferimento per la cultura alternativa in Italia.

Sicuri che il percorso intellettuale e politico dello Spazio Ritter non verrà intaccato da questi atti vigliacchi, rinnoviamo la nostra solidarietà.

Ferocemente

Il portavoce

 

Politici e scafisti...sodalizio criminale

POLITICI E SCAFISTI...SODALIZIO CRIMINALE!

 

Lonigo, 20 aprile 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads accusa i politici italiani come responsabili morali in sodalizio con criminali trafficanti di uomini, della tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia l'altro giorno.

I nostri politici imbelli, da settant'anni schiavi fidelizzati delle politiche internazionali egemoniche a stelle e strisce, si sono resi colpevoli del fallimento totale di qualsiasi operazione di fronte ad un'emergenza umanitaria che è in realtà una vera e propria invasione della nostra nazione così come del continente europeo.

La volonta’ di appoggiare interessi economici americani e francesi mascherati da “primavere arabe”, ha fatto precipitare l’intero bacino mediterraneo, a partire dalla Libia per continuare con la Siria e il sedicente stato islamico, in una spirale di violenze perpetrate da criminali che si sostituiscono all’ ordine mentre impazzano guerre fratricide per il controllo dell’ area.

Gheddafi l’aveva predetto: ”Senza di me verrete invasi” e cosi e’ stato.

Il tentennamento della politica si fa persino piu’ marcato se non addirittura ridicolo, quando ci si pone a confronto con le misure di contenimento del fenomeno di altri paesi europei (Spagna e Grecia) che assieme all’Italia si trovano sulla linea di confine.

Le operazioni di gestione di questa immane emergenza come l'operazione Mare Nostrum sono costate miliardi di euro allo stato italiano, senza risolvere minimamente il problema, anzi incentivando emigranti e scafisti criminali a perseverare ancor di più in questa tratta di disperati; sono state impostate male fin dall'inizio compiendo una serie enorme di errori di valutazione e pratici; 

- la stupidità di certe operazioni che hanno visto i nostri mezzi militari andare a recuperare a poche miglia dalle coste libiche queste carrette del mare direttamente dalle mani sanguinolente degli scafisti;

- un'immagine totalmente distorta data al mondo intero della  reale situazione economica del nostro paese, illudendo così chi cerca di costruirsi un futuro migliore, che in Italia si stia bene e vi siano le condizioni perché il loro sogno si avveri;

- una forma traviata e totalmente errata di accoglienza con la quale si dissipano ingentissime risorse economiche che per chi è ormai disperato dopo aver finanziato con migliaia di euro la malavita organizzata pagandosi questo biglietto di sola andata verso la speranza rappresentano comunque una garanzia di sussistenza, non hanno fatto altro che incentivare altri disperati a emigrare.

Superficialità, leggerezza, interessi economici di chi lucra su queste tragedie umanitarie sono tutte da imputarsi a chi ci governa, che fregandosene altamente delle situazioni di miseria, disperazione e povertà in cui versa il nostro popolo, si preoccupa di voler eliminare una scritta scalfita su una colonna...ah se questi fossero i veri problemi della nostra amata Italia! 

La realtà è che quel nome rappresenta l'unico politico italiano che abbia realmente cercato di migliorare le condizioni di vita del proprio popolo...ma si sa, è risaputa la miseria umana degli uomini mediocri seppur dannosi che per essere minimamente riconosciuti o apprezzati devono necessariamente gettare discredito su chi è un gigante al loro miserevole cospetto! 

Ferocemente 

 

Il portavoce

 

10 Aprile 2015

Lonigo, 10 aprile 2015

Solidarietà ai ragazzi di Casa Pound Cremona

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime con questo comunicato, incondizionata solidarietà ai ragazzi di Casa Pound Cremona, arrestati a causa della rissa scaturita in seguito all'aggressione tentata ai loro danni dai militanti del locale centro sociale Dordoni.

Anche in questo caso dalle sinergie di organi inquirenti e magistratura nascono aborti giudiziari al limite del paradosso fantascientifico, dove gli aggrediti si trovano alla sbarra accusati di tentato omicidio, accusa ben più grave di quella che ha invece colpito i reali aggressori.

Come sempre due pesi e due misure, come sempre i fascisti cattivi da condannare e mettere pubblicamente alla gogna mentre chi compie vere e proprie spedizioni punitive, vilmente incoraggiato dall'uso di armi improprie e dalla superiorità numerica, se la cava con una ramanzina o nel peggior dei casi con una tirata di orecchie.

E se chi ordisce un'aggressione in grande stile come quella avvenuta il 18 gennaio u.s., riuscendo pure ad averne la peggio nonostante i numerosi vantaggi derivanti dalla superiorità numerica, dall'effetto sorpresa derivato dalla premeditazione e dall'uso di oggetti contundenti di vario tipo, oltre a non poter essere di certo ascritto all'albo degli eroi, merita solo disprezzo e commiserazione.

Difendere la propria vita non è reato!

Ferocemente

Il portavoce

Pasqua 2015

26 Marzo 2015

Lonigo, 26 marzo 2015

La sezione di Brescia dell’ Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna duramente i fatti avvenuti lo scorso fine settimana in città, durante la manifestazione del Centro Sociale Magazzino 47 e delle associazioni per i diritti alla casa e al lavoro.

I disordini e gli scontri con le forze dell'ordine creati ad arte dagli attivisti dei centri sociali che sfruttano e manovrano gli immigrati per i loro miserabili scopi, sono ancora più gravi in un momento in cui il paese versa in una situazione di crisi e di difficoltà economica endemiche, per i quali saranno i contribuenti a pagarne le spese!

Tutto questo avviene nell' indifferenza delle istituzioni, ancor piu' grave a fronte dei recenti sviluppi che hanno individuato proprio la nostra citta' come crocevia di inquietanti traffici legati al fondamentalismo islamico.

Con la volonta' di concessione dei "permessi facili", Brescia rischia di diventare ancora piu' terreno fertile per i fondamentalismi islamici, con tutti i problemi che ne conseguono.

Ancora più assurdo è il fatto che la nostra realtà estremamente laboriosa e produttiva venga messa a soqquadro da chi non accetta la logica del diritto-dovere, pretendendo sempre e solo di poter fare i propri porci comodi a discapito di chi tra mille difficoltà si spacca la schiena quotidianamente per mandare avanti questo paese!

Invitiamo quindi i cittadini onesti di Brescia a ribellarsi a questo scandaloso stato di cose, a questo sistema marcio che vede le istituzioni sotto scacco di immigrati extracomunitari e clandestini abilmente manovrati da chi lucra sulle loro condizioni di difficoltà.

Noi combattiamo per dare un futuro migliore ai nostri figli ed un presente dignitoso alla nostra gente!

Ferocemente.

19 Marzo 2015

CONTRO L'IMMIGRAZIONE ED I SUOI PROFITTATORI!

Lonigo, 19 marzo 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato, la paternità dello striscione appeso nella notte a San Benedetto Po (Mn), contro l'adesione di tale amministrazione comunale alla settimana promossa dall' UNAR contro il razzismo .

Iniziative del genere sono inutili e demagogiche,servono unicamente alle amministrazioni comunali per ammantarsi di buone azioni e riempirsi la bocca di belle parole, nonché probabilmente le tasche approfittando dei lauti finanziamenti messi a disposizione per queste iniziative.

Per queste non esiste austerity, ne legge di stabilità che tenganomentre il popolo italiano è alla fame, senza più aiuti da parte delle istituzioni, superato nelle graduatorie per i servizi assistenziali, da frotte sempre maggiori di immigrati clandestini (leggasi "profughi o migranti")!

Questo è il vero razzismo! La vessazione ed i soprusi che si stanno abbattendo sui cittadini italiani che con i loro sforzi e le loro fatiche stanno pagando a caro prezzo le politiche scellerate dei nostri governanti, da quelli centrali fino a quelli comunali, come in questo caso. Il vero razzismo è quello che stanno compiendo le lobbies politiche e culturali, che vogliono portare all'omologazione del genere umano distruggendo così le differenze etnico-culturali che rappresentano invece la vera ricchezza dell'umanità; portando allo scontro volutamente pilotato tra le diverse religioni in modo da creare un mondo ateo in cui i valori fondanti siano l' edonismo ed il materialismo; sfruttando attraverso un'immigrazione selvaggia masse di immigrati clandestini, vittime degli interessi economici dei potenti, che si trasformano a loro volta in carnefici del nostro popolo, in quello scontro sociale che è diventato una vera lotta per la sopravvivenza in questo mondo moderno e progredito in cui non c'è più spazio per la dignità umana ed il rispetto!

A tutto questo l'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads si oppone categoricamente, da sempre e per sempre contro l'immigrazione e contro chi se ne approfitta ai danni in primis del popolo italiano!

 

Ferocemente

 

Il portavoce

28 Febbraio 2015

4 Aprile 2015

Nota

 

ll programma europeo “Frutta nelle scuole” da diversi anni si prefigge lodevoli obiettivi, tra cui incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini spesso ricoperti di merendine ultra saporite e tutt'altro che sane.

Tra i punti del programma , rivolto sia ai docenti che ai genitori, leggiamo che si vuole far apprendere la stagionalità, la territorialità ed rispetto dell’ambiente al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo:

con tutto il rispetto per iproduttori iberici ci chiediamo se non ci sia a disposizione in Veneto ed in Italia in generale della frutta di stagione che non compia migliaia di chilometri su gomma e subisca sicuramente numerosi trattamenti per la conservazione - e , in tempi di crisi, magari a costi più ridotti!

Comunicato stampa

 

C.G.I.L.: Contro Gli Italiani Lavoratori

Lonigo, 17 dicembre 2014

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, a valle della recente manifestazione nazionale, vuole esternare le proprie lodi verso iniziative sindacali, ignote ai più, come l'apertura di uno sportello di orientamento e di informazione a Tunisi per i lavoratori del Nord Africa che vogliono venire in Italia per trovare un’occupazione, avvenuta l'anno scorso.
Finalmente il "sindacato rosso" per antonomasia getta la maschera mostrando la sua vera natura, quella di traditore del popolo e dei lavoratori italiani!
Da anni sosteniamo che l'immigrazione sia voluta, pianificata a tavolino e coadiuvata da tutta una serie di figure e settori del mondo politico, imprenditoriale e assistenziale per veri e propri interessi economici: chi cerca manodopera a basso costo abbattendo così il potere contrattuale dei lavoratori italiani; chi cerca nuovi militanti politici, avendo ormai tradito e disilluso la fiducia del proprio elettorato, anche quello più fidelizzato; chi, come i sindacati, per mantenere i propri agi, prebende e vitalizi non certo proletari è in cerca di nuovi tesserati.

Questi loschi figuri sfruttano, ammantati di filantropica carità, le masse di immigrati, convincendoli a lasciare le loro terre in nome di "un futuro migliore".

Futuro che invece è decisamente pessimo per gli italiani che si vedono accollare così i costi di questa immigrazione selvaggia e scellerata, pagandone le conseguenze in termini di scontro sociale, di violenze e soprusi da parte degli immigrati, per arrivare a perdere infine il lavoro. Il tutto a vantaggio di queste masse di disperati, disposti a lavorare a ritmi più serrati e per salari ben più bassi (leggasi da "minimo salariale").

I sindacati, con la C.G.I.L. in testa, sono per antonomasia i traditori del popolo italiano, nonché i corresponsabili di questa decrescita dai connotati di una caduta libera nel baratro della miseria e del collasso di uno stato che anche loro hanno ben contribuito a disintegrare.
Contro i traditori d'Italia e degli italiani, da sempre e per sempre!

Ferocemente
Il portavoce

 

Comunicato stampa

 

Comunicato stampa

 

Comunicato stampa

CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA!

Lonigo, 21 novembre 2014

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads con questo comunicato rivendica la paternità dello striscione affisso nella notte scorsa al Palabam di Mantova, per contestare la presenza del cantante rapper Fedez nel locale interno di nome Gusto il giorno 22-11-2014.
Questo "artista", venerato da molti giovani come un vero e proprio idolo, dichiara nei suoi testi spesso farciti di luoghi comuni e di ribellioni qualunquiste, che "l' uso di droghe fa male solo a chi porta la dentiera", nonchè si dichiara favorevole all'immigrazione indiscriminata dei cosiddetti profughi.

E' fin troppo facile riempirsi la bocca di belle parole, ammantarsi di filantropia, vestire i panni del "finto povero" (con i soldi della Sony!) e cavalcare così la vulgata pro immigrazione, che sta portando in casa nostra decine di migliaia di immigrati extracomunitari irregolari travestiti da profughi: suggeriamo così al cantante di successo Fedez di avere la gentilezza di ospitare qualche profugo a casa sua, dato che per essere coerenti bisogna far seguire i fatti alle belle parole!

La cosa strana è che la musica rap essendo una sottocultura "stradaiola", dovrebbe raccontare la dura e cruda realtà della vita di strada, quindi non ci spieghiamo come mai mentre il nostro popolo soffre, muore e subisce le violenze di immigrati nei quartieri popolari, soprattutto, questo "artista" racconti fiabe ben distanti dalla realtà visto il suo contributo alla creazione dell'inno del M5S , citiamo un'affermazione tanto cara al suo leader "FEDEZ VAFFANCULO"!

Il portavoce

Comunicato stampa

Dieci , cento , mille Tor Sapienza

Lonigo, 14 novembre 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime con questo comunicato la propria solidarietà ai cittadini di Tor Sapienza, appoggiando in pieno le loro istanze.


È moralmente giusto protestare e ribellarsi nei confronti di uno stato imbelle, inerme e dimentico dei suoi figli, che vede le proprie istituzioni impegnate nel prostrarsi sempre più all'arroganza degli immigrati extracomunitari irregolari in arrivo nel nostro paese, esprimendo solidarietà solo ai "profughi" e alle forze dell'ordine ed ignorando bellamente le urla di dolore di un popolo ormai sfinito, ma che non ha intenzione di farsi calpestare la dignità!


Nei salotti buoni, dove si raduna a filosofeggiare il gotha dell'intellighenzia politica e culturale del nostro paese, neanche si conoscono le gravi conseguenze di questa immigrazione sconsiderata ed irresponsabile, che porta i nostri connazionali dei quartieri popolari a subire violenze, furti, rapine ed angherie d'ogni tipo.


I responsabili morali ed oggettivi di questa situazione devono pagare per i loro gravi errori e per aver tradito la fiducia del popolo italiano!


Dieci, cento, mille Tor Sapienza per il risveglio della nostra Italia e per tornare padroni a casa nostra!

Ferocemente

Il portavoce

Comunicato stampa

Il profugo fugge, l'italiano...scabbia!

Lonigo, 29 ottobre 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads ribadisce ancora una volta la propria più ferma contrarietà all'operazione "Mare Nostrum" causa di enormi spese insostenibili nonché di gravi problemi sanitari con forte possibilità di contagio per i nostri connazionali.

E' della settimana scorsa la notizia della fuga di alcuni profughi da un centro d'accoglienza di Vicenza così come da un hotel a Canneto sull' Oglio in provincia di Mantova: questa potrebbe sembrare ordinaria (mala)amministrazione per la nostra povera Italia declassata ormai da svariati anni al ruolo di "repubblica delle banane", se non fosse per il fatto che questi profughi (leggasi immigrati extracomunitari entrati illegalmente nel nostro territorio sic!), sono affetti da scabbia, una malattia che si contagia molto facilmente!

Mentre nel mondo vari paesi stanno prendendo misure forti e risolute contro l'immigrazione selvaggia e senza controllo (si veda Australia e Gran Bretagna che stanno chiudendo le frontiere), lo Stato italiano si dimostra ancor più irresponsabile nei confronti dei suoi cittadini, palesando un'incapacità gestionale quasi inverosimile, dove a fronte di miliardi di euro scialacquati per la masochistica operazione "Mare nostrum", viene bellamente sbeffeggiato da queste continue fughe di profughi da alberghi e centri di accoglienza che mettono in serio pericolo l'incolumità e la salute del popolo italiano, ossia proprio di coloro i quali attraverso il pagamento di sempre più esosi tributi al limite del lastrico, versano i contributi per queste inutili se non dannose operazioni.


Siamo stanchi di vedere la nostra Patria invasa da frotte di immigrati irregolari, stanchi di un sistema politico imbelle che penalizza il popolo italiano per tutelare esclusivamente gli immigrati, stanchi di un sistema mass mediatico fazioso e mistificatore, che gioca con le parole per nascondere dietro il termine "profugo", la natura meschina dell'invasione sistematica che da decenni siamo costretti a subire!

E' ora di reagire contro questa politica dissennata!

Ferocemente

 

Il portavoce

Comunicato stampa

 

Lonigo, 23 settembre 2014

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rende noto con questo comunicato ufficiale la propria partecipazione alla tavola rotonda che si terrà il 4 ottobre p.v. ad Ostia, dal titolo "Fortezza Europa 2014: le comunità si incontrano e si confrontano".

Nella sua pluridecennale esistenza la nostra Associazione non si è mai sottratta al confronto con varie altre realtà, più o meno vicine al nostro mondo, su tematiche ritenute di comune interesse ed attinenti alle nostre storiche battaglie che, con coerenza e caparbietà, portiamo avanti da oltre 20 anni.

Non di rado è stata proprio la nostra associazione ad animare dibattiti politici e culturali, facendo sedere attorno ad un tavolo tante espressioni della cosiddetta “galassia della destra radicale”, come avvenne per esempio nell'ultima edizione del "Ritorno a Camelot".

Riteniamo quindi che il confronto, la riflessione e l’approfondimento di tematiche politiche attuali siano comunque sempre atti positivi se conditi da spirito critico genuino, onestà intellettuale e rispetto delle differenti specificità, ognuno secondo la propria storia e il proprio stile; il nostro ci impone di metterci in discussione - sempre e comunque - e di custodire la nostra autonomia.

Il portavoce

 

Lettera Aperta

 

ISD Memorial 2014

 

Comunicato stampa

 

Soldi e alloggi dallo stato : l'italiano muore abbandonato

 

Lonigo, 11 luglio 2014

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato ufficiale l'azione compiuta nella notte, nel corso della quale sono stati affissi degli striscioni davanti ai centri del mantovano e del veronese che ospitano i "profughi" in continuo arrivo sulle coste italiane.
Siamo stanchi di subire in silenzio questa gigantesca e ormai legalizzata tratta di schiavi, che porterà questi disperati a diventare vittime (qualora non lo siano tragicamente per davvero) inconsapevoli della loro ricerca di un futuro migliore, in un paese che ormai è allo sfascio più totale, senza soldi ne certezze non tanto per il domani, quanto più per "l'oggi" stesso!


Disperati, inconsapevoli pedine sullo scacchiere di una politica economica internazionalista ed apolide, che sposta le masse in funzione dei mercati, senza dare loro tutele ne dignità, ma accollandone rischi e conseguenze congenite in termini economici, salutari e di impossibile convivenza sociale, a popoli già fortemente provati da politiche antinazionali, di austerità nel vano tentativo di colmare gli enormi buchi di scelte economiche aberranti che hanno regalato la nostra sovranità monetaria ai banchieri privati, e di svendita dell'eccellente patrimonio nazionale.
Decine di migliaia di profughi arrivati nelle ultime settimane, che arricchiscono enormemente le casse della malavita organizzata che ne organizza la tratta in condizioni disumane, e che rappresentano per i pochi fortunati che ancora posseggono un lavoro in Italia un salasso di proporzioni inaudite in termini di costi, tasse e tributi!


La normativa prevede che ad ogni profugo vengano destinati 32,50€ al giorno più IVA (che significano 39,65€ per ogni profugo!), comprensivi di vitto (rispettoso dei principi e delle abitudini alimentari) e alloggio, oltre all'assistenza alla persona compresa la mediazione linguistica, l'informazione, l'orientamento e l'assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale; servizio di pulizia, fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione, prodotti per l'igiene e pocket money di 2,50 al giorno; tessera di ricarica telefonica di 15 euro all'ingresso.

Nella sola provincia di Mantova sono stati 126 gli arrivi di nuovi profughi per un costo di 4996€ al giorno oltre a tutti i costi di strutture, forniture e personale, mentre i nostri connazionali non hanno più lavoro, ne soldi ne tantomeno dignità, strappatagli da uno stato che dimentica i suoi figli, li ripudia e li sbeffeggia, arrivando a dichiarare che verranno stanziati ulteriori 130 milioni di euro per l'emergenza "Mare Nostrum", quando non ci sono più a disposizione fondi per la cassa integrazione dei cittadini italiani; i contribuenti italiani, proprio coloro che pagano quelle tasse dalle quali vengono sperperati ogni mese 10 milioni di euro per questa operazione che si concretizza nell'andare a prendere dalle mani degli scafisti, arricchite e grondanti di sangue delle troppe tragedie del mare avvenute, questi disperati, per metterceli in casa a spese nostre.


Stiamo subendo una sistematica invasione voluta e pianificata dai poteri forti politici ed economici, dalle multinazionali e dall'alta finanza mondiale, e i costi che stiamo pagando per farvi fronte, saranno la definitiva distruzione dello stato sociale nazionale, depauperando le ormai pochissime risorse economiche di uno stato che ha fallito in tutto, in primis dimenticando i propri figli!

Inoltre questi immigrati, non faranno altro che abbassare ulteriormente il già ridicolo potere contrattuale dei lavoratori italiani, in un sistema economico e produttivo volto ormai all'involuzione, dove qualità e sicurezza rappresentano solo dei costi e si mira a tagliare il più possibile le spese, arrivando ovviamente a prediligere la manodopera a sempre più basso costo.

Ferocemente

Il portavoce

 

Aggiornamento : Azione in tutto nord italia

Intervista radiofonica sull'azione al presidente del VFS (MP3, 7MB)

Rassegna Stampa

 

Solidarieta a CP Bologna

Lonigo 1 Luglio 2014

Come da copione con l'alzarsi delle temperature si ripresentano i soliti giocherelloni dal petardo facile che non sapendo come combattere l'afa si divertono a piazzare qui e la "ordigni" rudimentali in nome della loro "democrazia" assoluta. Questa volta è toccata ad una sede di Casapound a Bologna, successivamente il ritrovamento di un altro petardo inesploso davanti ad una sede del PD.
Immaginando limpidamente la provenienza di tali gesti, l 'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinhead esprime la propria solidarietà ai militanti felsinei di CP.

Il portavoce

Summer fest 2014 !!

Aiutiamo la repubblica serba di Bosnia !!

La Repubblica Serba di Bosnia è flagellata da giorni da una tremenda alluvione.

Un disastro senza precedenti per la piccola repubblica balcanica: morti, dispersi, oltre 500 abitazioni sommerse, danni gravissimi, migliaia gli sfollati, paesi inondati da 4 metri d’acqua!

Progetto Nazionale lancia l’appello per la raccolta immediata di:

- bottiglie d’acqua;

- alimenti a lunga conservazione (scatolame, pasta, zucchero, latte, etc.);

La raccolta avverrà logisticamente presso la nostra sede (DOMUS SCALIGERA, Viale del Commercio n.53 Verona) ed altre strutture che già si sono rese disponibili (che vi indicheremo in privato).

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads aderisce all' appello lanciato da Progetto Nazionale per la raccolta di aiuti da inviare nelle zone colpite dall' alluvione.

Per informazioni

http://www.progettonazionale.it/articoli-archiviati/societa/77-aiutiamo-la-repubblica-serba-di-bosnia

Festa della mamma

VFS Scooter division

Repressione democratica a difesa di uno stato fallito

Lonigo, 5 aprile 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna la repressione dello stato italiano contro i "temibili e pericolosi" indipendentisti veneti arrestati in questi giorni.

Alla stregua di una armata Brancaleone, accusati di svariati reati tutti da dimostrare e senza che abbiano compiuto nessuna azione violenta, sono stati scelti come capri espiatori perfetti, vittime prescelte da immolare sull'altare di uno stato che anziché ascoltare le critiche e le voci di dissenso che arrivano da un popolo strangolato dalla sua morsa "tassassina", li incarcera.

La strategia ed il modus operandi di questa magistratura politica e politicizzata lo conosciamo bene, anche per esperienza diretta.

Cambiano gli attori, ma il copione è sempre lo stesso...ma è moralmente giusto solidarizzare con chi non si arrende e combatte per le sue idee, anche se magari non sono così vicine alle nostre.

Il portavoce

Cp Trento

Lonigo 31/03/2014

Apprendendo la notizia della collocazione ,nella notte tra martedi' e mercoledi', di un ordigno esplosivo presso la sede di Cp Trento , l'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads condanna il vile gesto compiuto dalla solita vigliacca mano che si nasconde dietro ipocrite e false vesti di tolleranza e democrazia, dando solidarietà a ragazzi che per sola passione si battono per le proprie idee.

Il portavoce

Liberta' per i nostri fucilieri di marina

 

Giovedi' notte a Pegognaga davanti al piu' grande centro Hindu d'italia e presso il centro commerciale di Pegognaga sono stati esposti due striscioni in supporto ai nostri fucilieri di marina ingiustamente detenuti nelle carceri indiane. Di seguito le foto dell' azione ed il comunicato.

Dio stramaledica i buffoni !

Un'ennesima buffonata creata per la tanto discussa vicenda che coinvolge da ben 2 anni i nostri fucilieri di marina sequestrati in India. I due "pseudo-comici " Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu hanno ironizzato con delle foto sui social network le figure dei nostri maro` in divisa con didascalia al seguito. Fortunatamente,esiste ancora quel briciolo di dignita` negli Italiani, la coppia di comici e` stata immediatamente ripresa da insulti e sdegno per quella loro manifestazione .

Ci infastidisce molto che due emeriti scemi cerchino di strappare sorrisi e divertimento in questa triste vicenda dove sono coinvolte due persone e due famiglie che stanno vivendo un dramma che non diciamo l' Italia ma neppure l' Onu e` in grado di sbloccare .

Con questo noi diciamo DIO STRAMALEDICA I BUFFONI e soprattutto

LIBERTA` PER I NOSTRI MARO`.

29 Marzo - Bolzano

 

FESTA DEL PAPA'

 

19 marzo 2014

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads in occasione della ricorrenza della tradizionale festa del papà, che nei paesi a vocazione cattolica ricade il giorno di San Giuseppe, trova quest'anno ad accoglierla una novità politicamente corretta, ossia le disposizioni con cui si tentano di sostituire le figure genitoriali tradizionali di padre e madre con semplici appellativi di genitore 1 e genitore 2 al fine di applicare il nuovo articolo inerente alla riforma scolastica per 'il  c.d. superamento degli stereotipi di genere'.

Tale aberrante iniziativa  ci trova fortemente contrari e sempre più convinti che il sistema che ha generato questi deliri voglia sempre più velocemente  "destituire" la famiglia tradizionale per sostituirla a quella alternativa composta da "padre e padre" o "madre e madre" legittimando il totale annientamento dell'identità naturale dell'uomo e della donna.

                                                                                Il  portavoce

RIVOLTE, IMPERI E L’ITALIA DI TAFAZZI: LETTERA APERTA SULL’UCRAINA

RIVOLTE, IMPERI E L’ITALIA DI TAFAZZI: LETTERA APERTA SULL’UCRAINA

La situazione in Ucraina è quanto meno complicata.

Le “forze” in campo sono molteplici: dagli insorti di piazza Maidan che, a torto o a ragione, si sono schierati contro il corrotto governo locale cercando di affrancarsi da decenni di malgoverno e sfruttamento, continuando con le specificità russofone della regione decise a rivendicare la propria appartenenza alla “Rodina” russa.

In mezzo a questo clima da guerra civile i soliti attori della plutocrazia apolide e internazionalista trovano terreno fertile per i loro sporchi vecchi trucchi.

Facendo propria la massima del “divide et impera” stanno gettando benzina sul fuoco dello scontro e partono alla conquista (o meglio alla compravendita) dell’ennesimo scacchiere, in un vero e proprio accerchiamento militare della Federazione Russa che ha origini nelle guerre balcaniche e procede senza sosta passando dalla Georgia, dal Caucaso, dalla guerra civile siriana fino a episodi definiti minori come l’assalto dell’ambasciata russa da parte di manifestanti in Polonia.

La strumentalizzazione della rivolta Ucraina da parte di forze esterne allo scenario ucraino sta portando ogni giorno di più questo territorio sul baratro di una guerra civile che ricalcherebbe lo schema già visto delle “proxies war”, memorie afgane, vietnamite e centroamericane della passata guerra fredda.

Lo sfruttamento incondizionato della buona fede di quella parte di combattenti che crede veramente che per l’Ucraina il cambio di governo sia sinonimo di vita migliore.

E quindi ecco che a livello mediatico e d’immagine si pone l’accento sulla russofilia del deposto governo ucraino instillando un sentimento antirusso che, anche per ragioni storiche, non ha senso di esistere e che, a livello politico, emergono personaggi equivoci rappresentanti le varie forze in gioco, tutti, chi più chi meno, legati a forze extranazioniali che nella peggior delle ipotesi (ma migliore per loro) prevedono seraficamente una balcanizzazione del territorio.

A fronte di questa situazione, a fianco delle suddette “forze d’interferenza internazionale” troviamo anche la nostra apatica nazione incapace di qualunque guizzo che possa , seppur pallidamente,evitare l’ennesima figura barbina in politica internazionale.

Una politica estera inesistente e auto castrante che porta ogni giorno di più a sviluppi che possiedono tutte le potenzialità per diventare drammatici.

Anzi, sono drammatici perché ancora una volta assistiamo alla scena di una nazione, la nostra purtroppo, che non ha proprio idea di cosa siano gli interessi nazionali.

L’Italia, pur col suo neonato governo “di cambiamento”, resta fedele alla “Dottrina Breznev” imposta dal nefasto governo di occupazione Euro usuraio e dal suo braccio militare atlantico.

La “Dottrina Breznev”, per chi non lo sapesse, era quella politica, attuata oltrecortina durante la guerra fredda, nella quale si teorizzava una sovranità limitata per i paesi aderenti al patto di Varsavia.

Beh di analogie ce ne sarebbero più di una ma in questo caso particolare si arriva a schierarsi al fianco di un’inconcludente politica europea d’interferenza nella legittima sfera politica russa, ignorando completamente i trattati di partnership economica sottoscritti con la federazione russa e che fino ad oggi hanno permesso alle più grandi industrie Italiane (a partecipazione statale) di evitare una sonora bancarotta.

L’inconsistenza della politica estera italiana si manifesta sempre di più in queste situazioni, e i ribaltoni e le alleanze tradite danno specchio di una nazione che come tale è ormai da anni sul viale del tramonto, tenuta in vita solo dalla volontà colonialista di Parigi o di Berlino, il tutto con la longa manus degli onnipresenti Stati Uniti.

Decine di contratti commerciali e di conseguenza posti di lavoro stanno per essere sacrificati per l’ennesima volta sull’altare di una politica estera scellerata.

Le primavere Arabe prima, la Libia e la Siria dopo e ora la crisi in Ucraina.

Solo tre mesi fa il governo barzel-Letta si vantava del raggiungimento di 28 accordi commerciali con la federazione russa: dal gasdotto Southstream fino al giacimento di Kashagan senza contare gli innumerevoli accordi per forniture industriali e logistiche di Finmeccanica.

Ora, grazie a questa scellerata presa di posizione, tutto va ovviamente rimesso in discussione, anche alla luce delle paventate sanzioni della Comunità Europea nei confronti di Mosca.

Ci si dovrebbe chiedere, prima di agire in politica estera, quali siano effettivamente gli indirizzi geopolitici desiderati per l’Italia, ma si sa questa dottrina di pensiero qui da noi non si vede da almeno un quarantennio. Le conseguenze quali sono? Da un lato i nostri militari sono abbandonati a se stessi da alleati e governo in nome di non si sa quali interessi economici ( anzi si sa ma non si dice) dall’ altro questi paventatiinteressi vengono gettati alle ortiche dalle posizioni nei confronti della Russia.

Una politica schizofrenica ed autolesionista che più che un governo ci fa venire in mente l’ironica macchietta che qualche anno fa in televisione si martellava le parti basse traendone un godimento innaturale.

Occorre ripensare alla politica estera italiana nella sua interezza con precisi indirizzi che, per una volta dovrebbero prescindere da vetuste alleanze militari (leggi NATO) e da forze di controllo economico che impediscono l’affermarsi degli interessi nazionali.

Una nota a latere: si imporrebbe anche che la politica italiana avesse una minima idea di cosa si intenda come interessi nazionali, ma non chiediamo troppo a questa classe politica acefala e tafazziana ,che arriva ad affermare che “Non ci sono problemi per il gas riguardoalla crisi in Crimea, tanto siamo a Marzo…”.

Ma il cielo è sempre più blu…

Il portavoce.

 

Ma cosa Vuole???

MA COSA VUOLE ??

Circa una settimana fa, alle Olimpiadi di Sochi in Russia, come aveva annunciato postando su vari social network una propria foto all'ingresso del parco olimpico, ha esplicitato la propria presenza la prima persona transgender ad essere eletta al parlamento di uno stato europeo.

Ebbene sì, Vladimir Luxuria con una bandiera arcobaleno con scritto in cirillico "è ok essere gay" veniva arrestato per la prima ed unica provocazione ad olimpiadi in corso contro la legge russa che vieta la propaganda omosessuale tra minori.

Come al solito, per colpa di qualche "italiano", la nostra Patria fa delle figure ignobili di fronte al mondo!

Non vogliamo discutere in questa sede sulla questione omosessuale, però` vorremmo fare delle considerazioni sul penoso comportamento assunto da codesto individuo in un paese straniero che ha proprie leggi, tradizioni e usanze.

E` inaccettabile che questi signori usino questo tipo di propaganda esclusivamente per fini pubblicitari e per esportare la loro "democrazia sessuale" nel mondo, oltretutto in un simile contesto sportivo che nulla ha che vedere con simili esternazioni.

Siamo felici della reazione russa davanti a questo tipo di provocazioni, pubblicizzate a gran voce (con lui c'era anche una troupe delle Iene) da tutti i benpensanti laici.

Felici anche alla vista, sempre sui social network, di commenti critici nei confronti di questa iniziativa conditi anche da numerosi insulti.

Un grazie va infine a Putin ed alla sua patria che non retrocede nonostante le enormi pressionidi questa maledetta globalizzazione.

Il portavoce.

 

Comunicato stampa

Paradossi democratici!

 

Lonigo, 17 febbraio 2014

 

Dopo l'assegnazione dell'incarico di formare il nuovo governo conferito quest'oggi a Matteo Renzi da parte di Re Giorgio Napolitano, è ormai sempre più evidente che la fantomatica democrazia tanto decantata da istituzioni, partiti e partitucoli italiani, è una vera e propria farsa!

Questo è il terzo governo bellamente imposto al popolo italiano, per volere di un Presidente della Repubblica legato a doppia mandata ai poteri forti, diligente servitore del sistema bancario privato internazionale, in barba a qualsivoglia forma democratica, che invece dovrebbe prevedere delle regolari elezioni.

Ora il sistema politico si tutela, evitando di ricorrere alle urne, imponendo così l'ennesimo emissario del mondo finanziario speculativo e criminale, per paura che si affermino come in Grecia, forze politiche nazionaliste coerenti, concrete e rivoluzionarie che avrebbero cancellato i privilegi di questa classe politica di traditori ed affamatori del nostro popolo, dopo essere già riuscito a scongiurare il problema nelle precedenti elezioni, facendo convogliare i voti di protesta in appositi bacini strumentali a se stesso, come il Movimento 5 Stelle!

L'Italia, paese che presuntuosamente millanta democrazia tanto faticosamente "conquistata" dopo il Fascismo, nemica giurata dei totalitarismi, è la stessa che partecipa arrogantemente alle guerre umanitarie per la distruzione degli stessi e l'imposizione a suon di bombe dei sistemi democratici...ma a differenza nostra, i totalitarismi che tanto vengono avversati, sono stati tutti democraticamente eletti, sia Putin in Russia, che Assad in Siria, così come lo fu Saddam in Iraq e addirittura Hitler in Germania.

Ma come disse Heinrich Böll, "Goditi la guerra camerata, perchè la pace sarà terribile"...benvenuti quindi nella dittatura democratica!

Ferocemente

Il portavoce

 

Comunicato stampa

Italia...la terra dei cachi!

 

Lonigo, 22 gennaio 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio più fermo disappunto e la più totale contrarietà all'abrogazione del reato di immigrazione clandestina approvata ieri al Senato.

Il governo abroga così il carattere penale del reato di immigrazione clandestina e lo trasforma in un illecito amministrativo, in barba allo stato di barbarie in cui è abbandonato il suo popolo, "grazie" proprio all'immigrazione clandestina e non!

Così i vari Kabobo della situazione potranno entrare tranquillamente nel nostro paese, con ancora meno remore di quelle che potevano farsi in precedenza e continuare a massacrare i nostri connazionali, nella più totale indifferenza, tolleranza e comprensione di un sistema politico-giuridico-amministrativo che non fa altro che tutelare gli immigrati e bastonare gli italiani, coloro che per diritto di sangue, dovrebbero essere invece salvaguardati.

E le dimostrazioni concrete non tardano ad arrivare, grottesche ed assurde, come solo nel paese di pulcinella può accadere: il tribunale del Riesame di Milano stabilisce che Kabobo non può rimanere in carcere perchè le sue condizioni di salute mentale non lo consentono, nonostante abbia massacrato a picconate tre italiani e tentato di strangolare un altro detenuto, mentre viene contemporaneamente condannato a 16 anni di carcere Luigi Preiti, per aver aperto il fuoco davanti a palazzo Chigi ferendo tre carabinieri, nel giorno di insediamento del governo Letta, nonostante il suo gesto estremo fosse mosso da forte disperazione e abbia poi chiesto scusa.

L'Italia...un tempo terra di poeti, artisti, inventori, pensatori, grandi statisti, guerrieri, oggi violentata ed invasa da orde barbariche che fanno invidia a quelle di medievale memoria, governata da una casta di politici venduti, che la stanno svendendo al capitale privato straniero, oltre che renderla ridicola agli occhi del mondo intero...al giorno d'oggi, la terra dei cachi!

Amaramente

Il portavoce

 

Comunicato stampa

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, esprime piena solidarietà ai Militanti di Casapound per l'arresto del loro Vicepresidente Simone Di  Stefano, e per l'aggresione subita da parte delle forze dell'ordine sotto la sede della Ue a Roma.

Aggressione ingiustificata visto la natura prettamente dimostrativa e simbolica del gesto dei contestatori, facendo vedere ancora una volta come questi vili soldatini lobotomizzati che difendono un sistema e i suoi burattinai ormai allo sfacelo, veramente da che parte stanno....non certo da quella del popolo....pur faticando anche loro ad arrivare a fine mese con tasse ,bollette, e mutui da pagare.

Forse la storiella dei caschi tolti tra la gente è veramente una bufala, sta di fatto che quando a scendere in strada è chi ha il coraggio di dire la verità lo stato si fa scudo di manganelli e scudi. Ma se ne accorgereranno anche loro prima o poi!!!

Ferocemente 

Il portavoce

Comunicato stampa : ONORE! Non onori.

Lonigo, 4 novembre 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads vuole onorare quest'oggi la memoria degli oltre 600000 caduti, dei tantissimi reduci feriti e mutilati della Prima Guerra Mondiale, sacrificatisi tra mille difficoltà per il conseguimento della Vittoria e dell'Unità nazionale.

A 95 anni da quel fatidico giorno, l'Italia non festeggia (anche se ormai già da 36 anni) l'unica vittoria conseguita, ma non dimentica di celebrare una sconfitta ogni 25 aprile, sconfitta nata dall'abiura e dal tradimento del 8 settembre 1943, che l'hanno ricoperta di ridicolo agli occhi del mondo intero.

Un'Italia che ricorda le sue forze armate, sempre più impegnate in guerre disumane al servizio del turbocapitalismo americano e nell'esportare con la forza una dittatura democratica attraverso sempre più inverosimili operazioni di pace, ma che dimentica di liberare due suoi figli, soldati detenuti ormai da troppo tempo nelle carceri indiane.

Un'Italia servile che accetta senza colpo ferire, i diktat imposti dalla Banca Centrale Europea, affamando i suoi connazionali e privando di un futuro degno i suoi figli, per garantire le esposizioni di banche private criminali.

Un'Italia sottomessa che ospita sul suo suolo delle vere e proprie truppe di occupazione, come le basi americane presenti sul suolo nazionale, i cui illustri soldati si sono spesso resi colpevoli di comportamenti indegni e di omicidi di nostri connazionali rimasti praticamente impuniti, come nel caso del Cermis.

A tutti gli Eroi della Prima Guerra Mondiale va il nostro ricordo:

ONORE! Non onori!

 

Amaramente

 

Il portavoce

e

 

Comunicato stampa

 

Lonigo,2 ottobre 2013

In una Europa sprofondata in una sempre più devastante situazione economico sociale, dove i cittadini vengono continuamente oppressi a livello fiscale e sociale, e dove la massiccia e in “controllata” immigrazione-invasioneda parte di disperati in cerca di fortuna (quale non si sa) esiste unpopolo e una Nazione ancora in grado di combattere e di reagire ai soprusi voluti da Maasticht….la Grecia.

Patria della democrazia assoluta nata ai tempi di Platone, viene a morire proprio li e nell’era in cui tutti si proclamano democratici, mettendo al bando il partito Alba Dorata, conservatore e di opposizione legalmente eletto, perché scomodo ed espressamente schierato dalla parte del popolo Greco.

Neo-nazista o neo fascista lo hanno tacciato, movimenti che proprio la non hanno nemmeno vissuto sotto il profilo prettamente politico, se non solo a livello di occupazione militare in tempo di guerra, al contrario magari di Germania e Italia. Quindi tralasciando le etichette mediatiche, partito di ispirazione nazionalista. E che male c’è diremmo noi? Proprio li è il male, il voler essere promotori di una politica che prediliga per primo i cittadini greci sotto tutti gli aspetti socio-economici, proprio quello è ciò che vacontro la politica Europeista-mondialista che vuole appiattire ogni appartenenza nazionale, sociale culturale.

In questo clima di repressione, intimidazione e menzogna Alba Dorata si è trovata a subire il più odioso e vile gesto che si immagini, in pieno stile anni di piombo; un commando armato di armi automatiche spara nel mucchio fuori da una sede del partito ad Atene uccidendo due militanti di 20 e 23 anni e ferendone gravemente un terzo, che versa in fin di vita.

I media di tutto il mondo stigmatizzano l’accaduto con poche righe, qualche servizio passato ai tg e titoli quantomeno ridicoli con le più disparate teorie. Intanto il risultato non cambia, il popolo è sempre più povero, le banche si arricchiscono sempre di più e chi muore è sempre e solo chi non si allinea al dictat europeista.

Il Veneto Fronte Skinheads esprime piena solidarietà a tutti i militanti di Alba Dorata e si stringe al cordoglio che li ha colpiti vigliaccamente…e si pone una domanda: all’Italia quando toccherà sprofondare così? A risentirci.

Amaramente

Il portavoce

 

Lettera Aperta

 

Lonigo, 16 ottobre 2013

Ieri ad Albano Laziale le campane hanno suonato a morto.

Ma non per il funerale che avrebbe dovuto tenersi nei locali della confraternita di Pio X, ma hanno suonato per annunciare una perdita ben più grave, quella della civiltà.

Ieri una delegazione della nostra Associazione, proprio in funzione del supporto sempre dato negli anni alla figura di Erich Priebke (che qualcuno di noi era andato anche a trovare presso il suo domicilio), unico Uomo al mondo ad essere sotto regime di restrizione della libertà ad un’età così avanzata, non poteva esimersi dal presenziare e dal tributare omaggio ad un Esempio di coerenza e lealtà, qual’è indubbiamente stato.

Lo spettacolo che s’è presentato ai nostri occhi è stato un qualcosa di assolutamente indecente per un paese che anche lontanamente millanti di essere civile.

Ieri ad Albano Laziale lo stato italiano (la minuscola è voluta perché non c’è più rispetto dopo tanta miseria dimostrata n.d.r.) s’è prostrato e svenduto al volere di qualche centinaio di pseudo antifascisti accorsi senza neanche sapere bene il perché ad impedire una cosa che nella storia non è mai stata negata a nessuno: una celebrazione funebre!

Le forze dell’ordine presenti (polizia e carabinieri) in un folto numero, hanno dimostrato da subito un atteggiamento remissivo e di tolleranza totale verso le esternazioni farneticanti e violente del via via crescente numero di manifestanti, non autorizzati…è il caso di sottolinearlo; con i nostri occhi abbiamo visto un funzionario di polizia in borghese (probabilmente della digos) preso a pugni da un manifestante, i suoi colleghi restare fermi immobili se non solo per portare via il collega malmenato, mentre all’aggressore non è stato contestato alcunché. Lo stesso esagitato dimostrante che poco dopo si rendeva nuovamente protagonista di gesta ignobili, di offese ed ingiurie verso uomini e donne di chiesa (un prete è stato addirittura percosso!), accorse alla confraternita per celebrare il rito funebre ed anche in quel caso nessun provvedimento verso l’antifascista sanguinario (a sole parole).

Totale impunità. Così come totale lassismo nel gestire una situazione a nostro avviso per nulla esagerata dato lo schieramento di forze in campo, tant’è che al momento dell’arrivo del carro funebre che trasportava i poveri resti mortali del Capitano Erich Priebke, i tutori dell’ordine hanno permesso per loro incuria, sbadataggine e negligenza (o per volontà o ordini ricevuti?! Il dubbio è lecito..) che una ventina di scalmanati accecati da un odio atavico benché avessero si e no 40 anni, arrivassero a colpire con calci, manate e sputi il carro funebre. Uno spettacolo vergognoso, triste, squallido, abominevole, degno dei peggiori miserabili vigliacchi, che solo per non offendere il mondo animale, non possiamo paragonare a delle bestie!

All’interno della confraternita, oltre a una decina di suore e preti lefebvrianisconcertati per l’accaduto, ai quali va riconosciuto sicuramente il coraggio umano di essersi resi disponibili per celebrare questo funerale estremamente scomodo, dato che anche il vicariato del Vaticano s’era espresso contrario a queste celebrazioni benché in forma privata; oltre a loro una quindicina di persone in tutto, aspettavano, unitamente alla anima pia del tutore legale del defunto, l’arrivo degli altri parenti.

Arrivo che non è mai avvenuto perché le forze dell’ordine hanno bloccato due pulmini in arrivo da Roma, sui quali c’era tra gli altri il figlio di Priebke, perché avevano deciso che non potesse più entrare nessuno, oltre alle poche persone presenti, tanto meno la ventina di persone venuta per dare l’ultimo saluto al defunto, ma che sono stati lasciati fuori, anche a rischio della loro incolumità.

Di fronte ad un atteggiamento cosi meschino da parte di chi dovrebbe far rispettare la legge, l’avvocato Paolo Giachini, tutore legale di Priebke, s’è rifiutato di far celebrare il funerale in assenza forzata dei parenti…e così è stato!

Queste poche parole non possono rendere l’idea dello stato d’animo di chi ieri si trovava ad assistere a delle miserie umane di questo tipo, perché al di là delle gesta compiute in vita, un morto dovrebbe essere comunque rispettato, soprattutto da chi si riempie tanto la bocca di valori e retorica e che pretenderebbe di plasmare il mondo a sua immagine e somiglianza, democratica e libertaria.

Ieri ad Albano Laziale è morta non solo la democrazia (per abuso di sé stessa come disse Platone), ma sono venute a mancare la dignità, la sensibilità, la pietas romana, prima ancora che quelle artefatte che potremmo definire umane e cristiane…sì perché ieri l’umanità è stata sconfitta dalla stupidità umana e dalla bassezza morale di 300 antifascisti, che hanno dettato letteralmente legge dinnanzi a prefetti, questori e funzionari.

La dittatura democratica che nasce dallo scempio di piazzale Loreto, ieri ad Albano Laziale è riuscita a fare forse peggio, ripetendo delle gesta ignobili su un defunto.

Mai nella nostra vita avremmo pensato di dover assistere a tanta miseria, ma purtroppo al peggio non c’è mai fine e ieri l’antifascismo ce l’ha ribadito per l’ennesima volta; dimostrando anche però quanto la grandezza di un Uomo vero, possa far arrabbiare i cani che vorrebbero fingersi leoni, facendo cadere loro la maschera e mostrare la loro vera natura bieca e disdicevole.

Se questo è il frutto di 70 anni di democrazia, se questo è il progresso della società civile, se questa è la caratura morale della nuova società costruita sugli errori del passato, non possiamo che ritenerci fortunati ed onorati di stare dalla parte opposta, quella che viene definita la parte sbagliata…ma se tutto questo è il bene, allora sì che siamo il male assoluto!

 

Amaramente

 

Il portavoce

 

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 14 ottobre 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà all'avv. Roberto Bussinello, vittima in questi giorni di un vero e proprio massacro mediatico, strumentale a ben altre finalità politiche, per aver espresso liberamente un suo pensiero, diritto che dovrebbe essere ancora garantito dalla Costituzione a quanto ci risulta.

"Così muore la democrazia. Per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo. Platone"

Amaramente

Il portavoce

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 11 ottobre 2013

Riceviamo con un velo di tristezza, ma con la serenità nel cuore, la notizia della scomparsa del Capitano Erich Priebke avvenuta quest'oggi.

Finalmente vedrà esaudito il suo unico desiderio di poter riabbracciare sua moglie, cosa che i suoi carcerieri, ammantati sempre di democrazia e belle parole, gli hanno impedito di fare in vita, benchè mossi a loro dire da nobili valori e magnanimità.

Il Capitano Erich Priebke se n'è andato a testa alta, con la fierezza e la dignità che l'hanno sempre contraddistinto, fino a farlo diventare un esempio di integrità e coerenza; pur essendo stato assolto in prima istanza, e poi condannato per volere di certi gruppi di pressione (cose che possono accadere solo nella repubblica delle banane, qual'è la nostra Italia) ha affrontato la sua detenzione con una fermezza e una dignità che hanno spaventato a morte i suoi carcerieri, fino a far emergere a pieno la loro inumanità, arrivando a impedirgli le più basilari concessioni umanitarie.

Non è bastata l'assoluzione nel 1948 così come neanche la prima sentenza di assoluzione del 1996 e nemmeno le dichiarazioni di vicinanza al dolore delle vittime, con le quali spiegava però che in guerra se non si ubbidisce agli ordini si diventa disertori...l'unico centenario al mondo privato della libertà è stato il Capitano.

Non ha mai voluto chinare la testa certo di aver compiuto il suo dovere, per quanto atroce, ma la guerra prevede anche questo.

Con la consapevolezza che questo suo atteggiamento di profondo amore per la verità gli avrebbe causato solo dolore e privazione, come quella di non poter più rivedere la sua amata moglie.

Finalmente libero il Capitano lascia questo mondo di miserie, incapace di analizzare con una critica obiettiva, fatti storici che, benchè avvenuti 70 anni fa, condizionano ancora fortemente il presente e la storia.

Il portavoce

 

Pubblichiamo inoltre un collegamento all'ultima video intervista del Capitano Erich Priebke. Che ognuno faccia le valutazioni che ritiene piu' opportune

Collegamento alla video intervista ad Erich Priebke

Ai posteri l'ardua sentenza.

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 9 ottobre 2013

 

L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads diffida con questo comunicato tutti i mezzi di informazione a diffondere falsità ed inesattezze a riguardo dell’associazione stessa e dello striscione rinvenuto durante la perquisizione domiciliare avvenuta ieri ad Eraclea.

Lo striscione “Dopo Lampedusa? A casa tua!” firmato VFS, acronimo della nostra associazione, è la brutta copia di uno striscione che è stato esposto nella primavera del 2011 in varie città del nord Italia, tra cui Venezia, Lignano, Vicenza, Verona, Genova ed altre, in merito ad un’azione di protesta contro gli sbarchi incontrollati di clandestini sulla nostra nazione, cosa peraltro facilmente riscontrabile nella sezione “rassegna stampa” del nostro sito web : niente a che vedere con la tragedia avvenuta la settimana scorsa a Lampedusa, la quale se ci fosse stato dato ascolto, si sarebbe potuta evitare. Tra l’altro non si capisce e con ciò si manifesta la faziosità della notizia, che senso logico avrebbe uno striscione di questo tipo con tale disgrazia.

Informiamo inoltre che ci muoveremo per vie legali per denunciare i responsabili di questo giornalismo scadente, fazioso e falso che fa del pressappochismo la sua più nobile qualità, che prima di scrivere le notizie non si accerta della veridicità dei fatti e non esita a diffamare ingiustamente persone e movimenti politici, tra l’altro non avendo neanche l’accortezza di scriverne correttamente il nome, anche quando questo viene copiato dalla fotografia a lato dell’articolo stesso.

Lo affermavamo vent’anni fa, ma la storia non è cambiata: giornalisti terroristi!

Ferocemente

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Lutto nazionale...per questa Italia Moribonda!

Lonigo, 4 Ottobre 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime con questo comunicato il proprio disappunto per la decisione di dichiarare la giornata di oggi lutto nazionale in seguito alla tragedia avvenuta ieri a Lampedusa.

Le responsabilità di questa gravissima ennesima tragedia del mare sono da imputarsi a tutte le persone e cariche istituzionali che intrise di un buonismo masochista ed animate da interessi concreti ed economici sull'immigrazione, continuano a prodigarsi affinchè questa tratta selvaggia dei disperati continui:

con essa continuano anche lo spropositato arricchimento degli scafisti criminali loro complici in questo progetto scellerato; le centinaia di morti di disperati, vittime di inseguire una speranza vana che politici, ministri, Caritas e associazioni varie continuano falsamente ad alimentare; i crimini e le violenze che sono connesse ad un'immigrazione ormai fuori da ogni forma di controllo e che è, non solo inutile per l'ormai morente economia italiana, ma dannosa se non letale, per l'impatto sociale che genera, non trovando un contesto sociale nel quale potersi inserire o integrare.

Mentre i nostri piccoli imprenditori continuano a "essere suicidati" da un sistema di tassazione che li porta alla disperazione, proprio per pagare le esose prebende dei nostri politici e per alimentare il costosissimo sistema assistenziale che scialacqua 10 miliardi di euro all'anno per mantenere tutti gli immigrati clandestini irregolari nei vari centri di accoglienza, carceri e strutture varie (cucine popolari, dormitori, spese sanitarie..), questo ennesimo governo fantoccio anzichè ricordarsi dei propri connazionali,si preoccupa solo ed esclusivamente degli altri, sputando in faccia al proprio popolo che dovrebbe invece essere sovrano in questa ridicola dittatura democratica del politicamente corretto.

Settant'anni fa oggi moriva Norma Cossetto, violentata, seviziata e infoibata dai liberatori che hanno costruito questo schifo di repubblica, dove chiunque entri può permettersi di farla da padrone senza rispettare nessun tipo di legge...un ennesimo oltraggio alla memoria e all'orgoglio nazionale.

Ferocemente

Il portavoce

Ciao DOME!!

25 Settembre 2013

Un altro leone indomito, un altro maledetto, un altro pezzo di vita e di storia del nostro movimento che sale in cielo.

Resteremo ritti, in piedi tra le rovine!

Ciao DOME , ci rivedremo un giorno.

 

Ciao Caio LEONE MAI DOMO!!

9 Settembre 2013

Oggi ci ha lasciato un Uomo, un Amico.

Colui che con la sua vita ci ha fornito un esempio di lealta' , coerenza e coraggio che hanno ispirato intere generazioni di Leoni.

Ha voluto essere avanguardia fino al suo ultimo respiro andando avanti, all' assalto dell' ultimo confine.

Egli restera' sempre nei cuori di coloro che, grazie a lui, manterranno ancora vivi gli ideali che in un giorno fausto unirono i nostri percorsi.

CIAO CAIO LEONE MAI DOMO

 

Oltre il '900 verso verita' e giustizia

Vicenza il 7 settembre 2013 è stata scelta come scenografia per il convegno storico giuridico “Oltre il ‘900, verso verità e giustizia”.

Il convegno organizzato da Caracino e dai militanti del Veneto Fronte Skinheads oltre che dalla nostra testata editoriale “Giustizia Giusta” ha inizialmente suscitato polemiche sterili quanto l’atteggiamento dell’amministrazione locale, che ha preferito nascondere la propria impotenza ad ergersi quale arbitro imparziale, chinandosi alle spalle del pretesto di mantenere “l’ordine pubblico” e di vietare lo svolgimento dello stesso convegno in un luogo istituzionale.

Il convegno però incurante di allarmismi, defezioni e opportunismi c’è stato ed ha rappresentato un momento culturale di spessore ed un confronto di intenti costruttivo.

Ad aprire il convegno l’ideatore della giornata Giordano Caracino, pungente e deciso nel riferire il rammarico di dover ancora assistere ad atteggiamenti tanto nefandi, che, lungi dall’essere derisi e puniti, vengono invece premiati da chi decide. Ma dopo una breve e doverosa parentesi Caracino è passato a spiegare le motivazioni di far scendere in campo tanto ampie e complesse: prima fra tutte la necessità di verità e la sete di giustizia. La parola passa a un rappresentante del garantismo tedesco, il quale con uno slancio emotivo chiaramente espresso dalla tensione e seriosità del volto ha testimoniato la propria azione di informazione e sostegno ad un ex soldato, incriminato per quanto ha rappresentato non per quel che ha fatto.

E’ stata poi la volta di Marina Simeone, direttore della nostra testata, la quale ha preferito improntare il suo discorso partendo dalla tradizione classica e da Platone, per segnare il viaggio mitico poetico compiuto dalla giustizia, la quale da elemento ordinatore del cosmo, di cui uomo e Stato facevano parte, si è ridotta ad essere Dea bendata, dimentica della sua spada quanto della sua bilancia. Da “ascesa” verso il divino a braccio armato delle democrazie liberali, potenziato per affievolire le opposizioni e ammansire l’opinione pubblica. Sul prossimo numero di Giustizia Giusta, in uscita a settembre, pubblicheremo l’intervento integrale.

Dulcis in fundo l’avvocato Giachini Antonio, brillante e preciso nel “raccontare” una storia, quella post bellica, ricca di aneddoti interessanti, di retroscena significativi, cui è opportuno dare delle risposte. Un fugace commento per i detrattori della giornata, spiegando puntualmente come l’errore risieda ancora nel voler vedere la verità e la storia divise in parti: “noi non siamo l’altra parte”. Giachini entra subito nel vivo dell’argomentazione con una chiarezza da storico e una gestualità da arringatore, catalizzatrici dell’attenzione di una sala gremita di militanti, curiosi e giornalisti; fasce di età disparate con gli occhi puntati sul novecento. Giachini non ha parlato solo del caso Priebke, questo capitano centenario, descritto come assassino pericoloso da chi non può perdonargli la sua integrità, ha parlato anche del mondo moderno nato dai resti di quella civiltà bombardata e offesa. La creazione di tribunali speciali, Yalta, l’Aja, l’emergenza umanitaria dei vincitori, i diritti universali: questo è il volto della modernità e in questo volto vi è tanto di terrificante quanto di brutto.

La risposta a tale macabro dipinto per Giachini rimane la virtus, atteggiamento di adesione interiore a dettami che ci accomunano nel ricordo di una tradizione classica ormai dimenticata.

Si conclude con un breve dibattito la “terribile giornata”. Si conclude con la soddisfazione degli organizzatori e con l’arricchimento culturale di chi ha partecipato. I cacciatori di scoop saranno rimasti delusi dal non aver potuto fotografare “carnefici” in libertà, ma la malafede fa di questi scherzi.

Redazione

Per l'articolo originale consultare :

http://www.giustiziagiusta.net/giustiziagiusta/varie/37-oltre-il-900-verso-verota-e-giustizia

 

Lettera Aperta

Lonigo, 5 settembre 2013

 

Alla fine, dopo tante chiacchiere, baccano, proclami fondati sul nulla, arriva imperituro il divieto ufficiale di utilizzo della sala dei Chiostri di Santa Corona, per il convegno di sabato 7 settembre, organizzato a Vicenza dalla Onlus Associazione per la Giustizia ed il Diritto Enzo Tortora.

Due settimane di polemiche che hanno fatto la fortuna della carta stampata e dei giornalisti, tra fantasticherie e sproloqui vari; una sorta di gara a chi più riusciva a parlare a sproposito circa l’iniziativa. Uno sport assai diffuso e praticato tra i tuttologi e i “professionisti” dell’informazione…

Il Veneto Fronte Skinheads è stato trascinato nel vortice della polemica per aver avuto la grave responsabilità, nonché la colpa provata di aver prenotato la suddetta sala comunale a titolo di favore nei confronti della stimata rivista “GiustiziaGiusta”, che da anni seguiamo e sosteniamo convintamente, perché tra uomini liberi, leali, coerenti e senza padroni ci si intende. Così come, in modo altrettanto convinto ci schieriamo a favore di una iniziativa culturale come vuole essere il tanto osteggiato convegno/dibattito "Oltre il '900 verso Verità e Giustizia".

È davvero triste e misera realtà constatare che pietra dello scandalo sia stata la presenza tra i relatori di un avvocato, degnissima persona come Paolo Giachini, che reca con se la “colpa” imperdonabile di aver difeso una delle incarnazioni terrene del “male assoluto”, il Cap. delle SS Erich Priebke. Poco importa ai garantisti a comando che si tratti dell’ultimo ultracentenario prigioniero di guerra ancora in cattività…

Per i “gendarmi della memoria” (non importa se mascherati nei panni istituzionali o sinistrati barricadieri pacifinti) non si può analizzare e dibattere storicamente sotto il profilo della Giustizia e del Diritto. Meglio la censura preventiva sotto le mentite spoglie di risibili motivi di “ordine pubblico”, anche se a dir il vero la decisione del divieto ha più il sapore di un infantile scaricabarile politico.

Fa sorridere quanto poco lusinghiera sia nei confronti delle forze di pubblica sicurezza una decisione dettata da motivi di “ordine pubblico” creati da un convegno in luogo chiuso come se ne sono svolti tanti ai Chiostri di Santa Corona senza che si verificasse alcunché.

Prendiamo comunque atto che, ancor prima d’esser celebrato, il convegno ha raggiunto almeno uno scopo, portando alla luce tutta una parte di cosiddetta “società civile” progressista e tollerante (a parole), ancora schiava dei riflessi condizionati, chiusa dagli steccati ideologici e annaspante in pastoie mentali anacronistiche.

La Santa inquisizione è sempre pronta contro chi è in odor d’eresia.

Pensando proprio al titolo del convegno ci sorge spontanea la domanda: quanta strada dobbiamo ancora fare verso la Verità e la Libertà se nel 2013 un avvocato non è titolato a poter parlare pubblicamente di Diritto e di Giustizia?

Nello stucchevole dibattito di questi giorni s’è perso il contatto con il reale e si è volutamente finiti a fantasticare di apologie di nazifascismo, scordandosi però che nel lontano 2003, in quello stesso luogo pubblico oggi negato, proprio il tanto discusso avv. Giachini parlò pubblicamente (insieme all’avv. Carlo Taormina) davanti ad un foltissima ed eterogenea platea: tema dell’incontro "Le idee in gabbia", organizzava la nostra associazione…Non ci risulta che in seguito a quella conferenza a Vicenza sia stata ripristinata la figura del Podestà e in Italia restaurato il Fascismo!

Oggi, a fronte di un divieto comunicato (volutamente?) in maniera alquanto tardiva, dichiariamo la nostra ferma volontà a non accettare questa negazione del diritto d’espressione.

Ferocemente

 

Il portavoce

Comunicato Stampa

Roma lì, 05 settembre 2013

 Oggetto: Convegno “Oltre il’900verso Verità e Giustizia”

 In data 3 settembre ci è stata comunicata, da parte del Comune di Vicenza, la revoca della sala conferenze dei chiostri di Santa Corona per la manifestazione in oggetto.

Sottolineiamo che tale revoca ci giunge senza una motivazione precisa e a pochissimi giorni dalla data dell’evento. Il nostro ufficio legale provvederà a controllare gli eventuali estremi per una richiesta di danni.

Ribadiamo, come fatto più volte, che le motivazioni additate dal Comune e dalla Prefettura non ci convincono affatto anche perché è diventato gravoso l’atteggiamento delle istituzioni che rimangono ostaggio delle intenzioni di piccole fazioni politiche, non di certo rappresentanti della volontà popolare, che arbitrariamente decidono gli argomenti da trattare e chi ne possa o non possa trattare, sempre più spesso adducendo argomentazioni distanti quando non in contrasto con le tematiche apertamente dichiarate negli incontri pubblici.

Ribadiamo, nella convinzione che la nostra Associazione stia esercitando un diritto sancito dalla Costituzione, che la manifestazione verrà effettuata comunque nei modi e nei tempi che comunicheremo in seguito.

Associazione per la Giustizia e il Diritto "Enzo Tortora" ONLUS

 

Oltre il '900 - verso Verita' e Giustizia

Comunicato stampa

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato stampa a cura dell' associazione "Giustizia Giusta":

COMUNICATO STAMPA

La manifestazione “Oltre il’900 – verso Verità e Giustizia”, che terremo il prossimo 7 settembre in quel di Vicenza, vuole essere un viaggio nel turbolento secolo novecentesco attraverso una riflessione sul senso di giustizia, spesso interpretato unilateralmente nel solco della riconosciuta legittimità storica.

Dall’antichità ad oggi cosa sia stata realmente la giustizia e il diritto è difficile e complesso identificare; sicuramente essa è andata ad incontrarsi con le ragioni della politica e di quella politica, che in un determinato frangente storico andava ad intrattenere il potere costituito. Oggi si manifesta la necessità di superare rivalità ideologiche che nulla hanno a che vedere con la verità storica, di chiarire e definire l’importanza di una giustizia che sia egualitaria, trasversale e attenta alle ragioni dei vinti quanto a quelle dei vincitori. Tra i relatori del convegno sono stati scelti professionisti del mondo dell’avvocatura e del giornalismo, difensori attenti del garantismo, con le cui specificità hanno avuto modo di incontrarsi per percorso umano o lavorativo; in questo senso è stata intesa la loro presenza a Vicenza, come testimonianza e non come “provocazione”, anche perché asseconda tutti i valori e le norme espressi dalla costituzione italiana: libertà di espressione e diritto alla difesa.

Per queste motivazioni quanto accaduto in seno non a una cittadina ma ad un nucleo politico organizzato ci rammarica e ci convince della necessità ancora più urgente di affrontare determinate tematiche, per fare definitivamente chiarezza su un secolo i cui echi tornano a ribadire odi e violenze per la gran parte del nostro popolo dimenticati.

Sapere invece della manifestazione parallela riguardante l’opposizione alla base NATO da posizionare all’ex Dal Molin si staglia sulla scia di quella stessa libertà, da giornali come Giustizia Giusta sempre ribadita, di manifestare dissenso qualora le ragioni dei vincitori vogliano imporsi con esacerbato vigore sui territori occupati, quale quello della colonia Italia.

 

Solidarieta' a Lealta' e Azione

Lonigo, 15 luglio 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria più totale ed incondizionata solidarietà a Lealtà Azione, vittima nella notte di un attentato incendiario che ne ha gravemente danneggiato la sede milanese.

La solita vigliaccheria in perfetto stile anni '70, che contraddistingue ancora oggi gli autori di queste miserie più umane che politiche, s'è manifestata nuovamente in quel di MIlano, andando a colpire una comunità umana prima che politica, che si batte per iniziative dall'importantissima rilevanza sociale, come la lotta alla pedofilia, il supporto concreto per il canile di Magenta, la raccolta fondi per la Croce Verde, o di generi per bambini dopo il terremoto in Emilia e molte altre ancora.

Tutte iniziative nobili e degne del massimo rispetto, che però evidentemente per la società (in)civile non può essere accordato a chi si schiera al di fuori degli schemi del politicamente corretto.

Vedremo ora se le autorità governative, così come quelle comunali, che non hanno finora perso occasione per denunciare a destra e a manca presunte forme di xenofobia, razzismo, omofobia, intolleranza e chi più ne ha più ne metta, avranno l'onestà morale di condannare in egual misura la vigliaccheria e la stupidità che si celano dietro queste ignobili azioni degne dei più codardi terroristi.

La viltà di questi attentati è la dimostrazione più lampante che il percorso intrapreso e portato avanti a testa alta dai ragazzi di Lealtà Azione è quello giusto e che sta erodendo con fatti concreti, i pregiudizi e le menzogne che da quasi 70 la sinistra più o meno extraparlamentare utilizza per demonizzare un'area politica, seria, preparata, coraggiosa e generosa, pronta a sacrificarsi per il bene della propria nazione e dei suoi figli!

Certi che tutto ciò non intimorirà minimamente i prodi ragazzi di Lealtà Azione, ma anzi li spronerà a tirare sempre più coraggiosamente diritto dinnanzi a queste infamie, rinnoviamo la nostra stima e solidarietà.

Ferocemente

 

Il portavoce

13 Luglio : Info Tuono Records

Festa Tuono Records

Ecco alcune informazioni utili per raggiungere il luogo dell' evento di Domani.

Infoline (Italiano): +393405719096

Infoline (Deutsche): +393384904925

Infoline (English): +393280582342

Meeting point: Uscita Casello Autostradale A4 Soave-San Bonifacio dalle ore 14:00.

Meeting point to 2 pm at Soave San bonifacio exit on highway A4 Milano- Venezia.

Maria Pasquinelli

Lonigo, 4 luglio 2013  

L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads  appresa con estremo rammarico la notizia della scomparsa di Maria Pasquinelli, si stringe in un cordoglio tutto italiano, che meriterebbe un ricordo ufficiale da parte delle istituzioni, ma che come sappiamo, passerà nell’indifferenza più totale.  

L’Amore, la Fedeltà e l’attaccamento alla Patria dimostrati da questa donna, meriterebbero monumenti in ogni città, a ricordo di quel sentimento nobile e puro che spingeva Italiani a compiere lucide follie per amor di Patria, per difenderne l’onore e la reputazione e per non vederla vilipesa nelle controversie internazionali.  

Persone dallo spessore enorme come lei, non ne nascono più, o forse poche e di rado, ma sicuramente crescono in un clima di travisamento della storia e dei valori, dato che le nostre istituzioni cercano di togliere sin dalla più tenera età ai nostri figli, ogni attaccamento alla bandiera, alla tradizione e all’identità del nostro popolo, in nome di un multiculturalismo e di una massificazione che sta livellando tutti ai canoni e alle esigenze del nuovo mercato globale.  

Onore a Maria Pasquinelli! Donna Italiana tutta d’un pezzo che per difendere l’umiliazione arrecata dagli ingiusti trattati di pace internazionali, non esitò a rischiare la propria vita, anche per vendicare la barbarie voluta dalle potenze alleate, di amputare con immensa ferocia alla Madre Patria, le terre italiane di Istria, Fiume e Dalmazia.      

Il portavoce

 

 

Emilia un anno dopo...

Riceviamo e pubblichiamo volentieri una lettera che ci giunge dalle terre emiliane martoriate dal terremoto di un anno fa.

Aldila' dei ringraziamenti iniziali di cui siamo molto orgogliosi , la lettera ci offre uno spaccato in presa diretta di quella che e' ancora la drammatica situazione nelle zone colpite dal sisma.

Ci uniamo all' affermazione finale della lettera e ribadiamo che saremo sempre al vostro fianco senza cercare le luci della ribalta ma con lo spirito che sempre ci contraddistingue : NON MOLLATE.

 

Cari amici e camerati,

quasi un anno esatto è passato dal sisma in Emilia. In questo triste anniversario, vogliamo ringraziare di nuovo tutti voi che ci avete aiutato e che continuate ad aiutarci. NOI NON DIMENTICHIAMO E NON DIMENTICHEREMO MAI!! E vi prego di inoltrare anche ai tanti di cui non ho la mail!

Vi voglio anche aggiornare sulla situazione:

Purtroppo, al di là delle balle che scrivono i giornali e le TV, qui in Emilia la ricostruzione non parte, casa mia, la casa dei miei avi è ancora inagibile e non ci permettono di fare nulla, soffocati dalla burocrazia, dalla inettitudine degli amministratori, e forse, dalla mancanza di fondi adeguati...

E così tanti miei concittadini vivono in affitto o nei pessimi moduli abitativi provvisori forniti dal comune. Molti in realtà sono occupati da stranieri e rom che si beccano il sussidio e altre inspiegabili agevolazioni senza everne diritto e senza fare nulla, mentre i miei concittadini o sono rassegnati o sono anestetizzati da questo sistema ormai onnipervasivo. In realtà devo anche riscontrare che molti fra quelli che non ha avuto danni e non han perso il lavoro, ormai se ne fregano e continuano a fare la vita di prima: l'individualismo più spietato ha vinto!

Molte imprese hanno chiuso, nessuna detassazione o sgravio per chi è stato colpito e tanti ragazzi sono disoccupati, finendo così a bighellonare tutto il giorno attorno ai videopoker. Ci sono stati anche diversi suicidi "sospetti" di persone sole, deboli o anziane, ma guai a parlarne troppo sui giornali, crea allarmismo!

Questa la triste realtà che dovete sapere, mentre a Roma non sanno altro che parlare di legge sull'omofobia, razzismo negli stadi, caso Ruby e altre idiozie!!!

Ma noi non molliamo e non molleremo MAI

 Un caro saluto a tutti

 

 

: Lettera Aperta: Esistono ancora gli eroi

ESISTONO ANCORA GLI EROI!

Lonigo, 21 maggio 2013

Appresa la notizia dell’estremo sacrificio di Dominique Venner, suicidatosi quest’oggi nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi per protestare contro la recente legge che consente i matrimoni omosessuali in Francia, l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads rende onore al Camerata francese, che ha eroicamente sacrificato la sua vita per amore della cultura tradizionale europea e in protesta della degenerazione che sta colpendo la società tutta.

Il suo estremo gesto, esempio di una lucida follia, è mirato a risvegliare le coscienze dei cittadini francesi ed europei, addormentate dalla dittatura del “politicamente corretto”.

Uomo d’azione e di cultura, volontario nella guerra in Algeria e autore di numerosi testi sulla guerra civile europea e sull’epopea dei Corpi Franchi tedeschi, s’è immolato con il suo estremo sacrificio a difesa della Tradizione.

Benché in linea di principio il suicidio rimanga un gesto poco nobile, il sacrificio come forma di Esempio e non come ammissione di una sconfitta, merita Onore e Rispetto!

Camerata Dominique Venner presente!

 

Il portavoce

: Immigrazione : Genocidio italiano

IMMIGRAZIONE, GENOCIDIO ITALIANO!

 

Lonigo, 13 maggio 2013

Dopo le sempre più sconvolgenti notizie di cronaca che in questi giorni stanno monopolizzando i mezzi d’informazione, l’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio sbalordimento per le reazioni tiepide, pacate, prudenti, indulgenti e comprensive espresse dalle istituzioni italiane, dinnanzi al genocidio sistematico che sta colpendo il popolo italiano!

Il nostro popolo è sotto attacco da parte di un’immigrazione sempre più aggressiva, folle e violenta, che oggigiorno si sente ancora più forte perché tutelata da figure istituzionali tra le più importanti del nostro governo, come la presidente della Camera dei Deputati e il neo ministro per l’integrazione e che si prodigano quasi ed esclusivamente a loro vantaggio, nonostante questa crisi stia uccidendo maggiormente gli italiani!

Non una parola di cordoglio per la ragazza violentata nel vicentino, silenzio stampa perlo stupro e l’uccisione a botte di Ilaria in provincia di Livorno, mutismo imbarazzante per la brutale follia omicida che ha visto perire sotto colpi di piccone due nostri connazionali e il ferimento di altri a Milano…un unico filo conduttore, tutti i reati sono stati compiuti da immigrati, clandestini o regolari, poco cambia, ma comunque accomunati da una brutalità incredibile!

E mentre il nostro popolo è vittima indifesa della bestialità della violenza immigrata, le istituzioni e i media perdono tempo e distraggono l’attenzione della pubblica opinione dando vita ad un’inutile, sterile, assurdo dibattito sul diritto di acquisizione dellacittadinanza italiana da parte degli immigrati, secondo una presunta legge più umana e meno rigida, quasi a voler dimostrare che la colpa di queste tragedie dipende dalla mancanza di una regolarizzazione dell’immigrazione clandestina, tant’è che si vorrebbe eliminare questa tipologia di reato.

L’assurdità più incredibile di queste vicende è che in almeno due di questi casi presi ad esempio per la loro maggiore efferatezza, i colpevoli erano già noti alle forze dell’ordine per vari reati (spaccio, resistenza a pubblico ufficiale, reati vari contro il patrimonio, ecc..) ed erano già stati oggetto di numerosi decreti di espulsione e che quindi non avrebbero dovuto nemmeno essere presenti sul nostro territorio!

Oltre il danno la beffa!

Siamo governati da una casta di cosmopoliti nemici dell’identità dei popoli, al soldo della globalizzazione economico-culturale e del turbo-capitalismo apolide, che legiferano, tutelano, salvaguardano gli immigrati anche dinnanzi alla loro manifesta colpevolezza ed indifendibilità!

Siamo “(in)difesi” da una magistratura politicizzata ed irresponsabile, che non punisce adeguatamente reati di una gravità impareggiabile e di una bestialità degna dei peggiori film dell’orrore, che rimette in libertà per un incomprensibile buonismo criminale, potenziali assassini spietati!

Siamo tutelati da delle forze dell’ordine che non sono assolutamente più in grado di fare fronte ad una violenza immigrata massiccia, vasta e sempre più brutale, malvagia, intrisa di risentimenti anti-italiani e che colpisce sistematicamente nostri connazionali: infatti è emblematico l’accaduto di Milano, dove con tutti i senza tetto, immigrati, sbandati vari che si possono incontrare alle prime luci del mattino, la follia omicida del ghanese si è abbattuta solo contro italiani.

Italiani, sveglia! Siamo in balia degli eventi ed abbandonati a noi stessi!

Vogliamo che tutte le persone che campano con l’immigrazione, che ci lucrano e si arricchiscono con questa e che ne traggono vantaggio, come politici, assistenti sociali, Caritas, associazioni ed organizzazioni no profit, onlus e simili, si assumano le loro responsabilità e subiscano le conseguenze dello sfacelo che hanno creato!

Si portino a casa loro tutti gli immigrati e speriamo che almeno così facendo siano loro ad essere vittime delle loro brutalità e follie omicide, loro e le loro figlie vittime degli stupri e delle violenze, e non gli italiani, ai quali oltre al fatto che nessuno ha mai chiesto ufficialmente se sono favorevoli o no all’immigrazione, è stato imposto l’obbligo di sobbarcarsi l’oneroso pagamento di tutto l’assistenzialismo che queste sanguisughe prosciugano allo stato sociale italiano, oltre all’obbligo di subire indifesi la violenza immigrata!

I veri responsabili di queste tragedie e di queste morti sono, oltre ovviamente agli esecutori materiali, iresponsabili morali, i buonisti “pacifinti” anti-italiani che armano le mani e riempiono le menti degli immigrati di risentimenti, invidie e odio contro un popolo sempre meno abbiente, sempre meno identitario, sempre meno popolo e sempre meno coraggioso e capace di ribellarsi a questa invasione che ha sempre più i connotati di un sacco di medievale memoria!

Ferocemente

Il portavoce

: Il Giornale: Quella nomina razzista intrisa di buonismo

Segnaliamo questo articolo apparso su "Il Giornale" a firma di Magdi Allam, aldila' della distanza dell ' associazione nei confronti dell' autore, solleva alcuni argomenti interessanti e condivisibili.

Quella nomina razzista intrisa di buonismo

Come ex-immigrato da 40 anni orgogliosamente italiano denuncio la nomina di Cécile Kyenge a ministro della Cooperazione internazionale e l'Integrazione come un atto di razzismo nei confronti degli italiani.

Lei personalmente non c'entra nulla: il fatto che sia di origine congolese, che abbia o meno la doppia cittadinanza e, per cortesia, lasciamo stare il discorso sul colore della pelle che è indegno di una nazione civile.

La mia denuncia si fonda innanzitutto sul fatto che l'integrazione degli immigrati non può prescindere dalla condivisione dei valori fondanti della nostra identità nazionale e dal rispetto delle regole che sostanziano la cittadinanza italiana.

Viceversa Kyenge e il Pd, un contenitore che sta per implodere che associa ex-comunisti, catto-comunisti e spregiudicati qualunquisti, promuovono un modello di società multiculturalista, relativista e buonista dove si vorrebbe imporre alla nostra Italia di adottare l'ideologia immigrazionista, che c'impone di spalancare le frontiere per accogliere tutti, costi quel che costi, concependo l'immigrato buono a prescindere, e che in definitiva ci porterebbe ad annullarci come nazione per fonderci nel globalismo considerato come il traguardo più ambito, l'apice della nuova civiltà che ci premierebbe quali «cittadini del mondo», liberandoci definitivamente del «provincialismo» che ancora ci lega all'amore per la Patria.

In secondo luogo denuncio il fatto che, in un momento in cui circa 6 milioni di italiani sono letteralmente ridotti alla fame e metà delle famiglie non arriva a fine mese a causa di uno Stato ladrone e aguzzino che costringe ogni giorno mille imprese creditrici a fallire, il governo dovrebbe avere come proposta programmatica di fondo il principio «Prima gli italiani».

Di fronte agli imprenditori e ai lavoratori che si suicidano per disperazione e che arrivano, come è accaduto ieri, a voler uccidere i simboli delle istituzioni, è da criminali favorire gli immigrati a discapito degli italiani.

In questa crisi strutturale causata dalla speculazione finanziaria globalizzata, dalla dittatura europea e dallo strapotere delle banche, il governo ha il dovere di privilegiare gli italiani nell'accesso ai beni e ai servizi per salvaguardare il nostro legittimo diritto alla vita, alla dignità e alla libertà qui nella nostra casa comune.

Invece questa sinistra ci dice che dobbiamo rassegnarci alla prospettiva della civiltà multiculturalista, dove si diventa italiani se si nasce in Italia anche se i genitori disprezzano l'Italia, dove si sommano e si fondono i valori, le identità e le culture perché sarebbero tutte uguali a prescindere dai loro contenuti.

Il risultato è il fallimento della civile convivenza che si tocca con mano proprio nei Comuni amministrati dalla Sinistra, da Torino a Bologna, da Padova a Firenze.

In terzo luogo denuncio il fatto che per ragioni vergognosamente elettoralistiche, con la finalità di accaparrarsi il voto degli immigrati costi quel che costi, il Pd investe sul maggior afflusso degli immigrati in Italia per colmare il deficit demografico e i posti di lavoro sgraditi dagli italiani.

Un governo che ama l'Italia dovrebbe invece favorire la crescita della natalità degli italiani sostenendo concretamente la famiglia naturale e, in parallelo, riformare l'Istruzione per affermare la cultura della responsabilità, del dovere e delle regole che induca i giovani italiani a rivalorizzare i lavori manuali.

Mi auguro di essere smentito dall'operato del neo-ministro Kyenge ma nell'attesa è nostro diritto e dovere proclamare ad alta voce «Prima gli italiani».

twitter@magdicristiano

Dio, patria e famiglia

Lonigo, 19 marzo 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio più totale sdegno per la notizia riportata dai mezzi d’informazione dell’avvenuto annullamento nella scuola materna “Bartolomei” di Roma della Festa del Papà, in quanto un bambino possiede due “mamme”.

Rimaniamo sbigottiti innanzitutto nel cercare di capire come possano esistere dei paradossi del genere, ma soprattutto per le strategie psicologiche attuate al fine di evitare presunte discriminazioni, che portano così il 99,9% dei bambini con una famiglia normale a dover rinunciare ad una festa comunque importante ed emozionante e che tutti ricordano positivamente dai tempi della scuola.

Per ovviare a questi paradossi che nascono sulla base di una strampalata quanto infondata “teoria della libertà di amare”, che loro stessi creano con le loro mielose fantasticherie psico-sociologiche, psicologi, sociologi ed assistenti vari decidono ed agiscono così, in barba a qualsivoglia buonsenso, ma fedeli alla loro incessante battaglia per demolire la famiglia normale e tradizionale, pilastro invece fondamentale per la crescita e formazione degli uomini che costituiranno la società del domani!

Dopo le farneticazioni sulla libertà di culto che vorrebbero impedire l’esposizione dei Crocefissi nelle scuole, la somministrazione di carne di maiale nelle mense scolastiche e le recite natalizie per non offendere i bambini di altre religioni, ora s’è arrivati anche a questi deliri!

Ma d’altra parte da una repubblica che elegge tra le sue più alte cariche persone come la Boldrini, che dichiarano di battersi perché non si appellino più come clandestini gli immigrati che entrano irregolarmente nel nostro paese, non possiamo aspettarci molto.

Purtroppo funziona così in questa repubblica delle banane governata da comici, saltimbanchi, voltagabbana e antifascisti di tutte le razze, si tutelano tutti gli altri e si sfruttano, tartassano ed umiliano i propri connazionali!

Dio, Patria e Famiglia sono e rimarranno per noi dei valori da difendere tenacemente ed orgogliosamente fino alla morte, perché anche se tutti…Noi no!

Ferocemente

68 Anniversario dei bombardamenti su Dresda

 

Lonigo, 13 febbraio 2013

In questa data famosa in tutto il mondo per festeggiamenti mondani e consumistici, il nostro pensiero va alle centinaia di migliaia di persone innocenti cadute sotto i bombardamenti alleati nel febbraio del 1945: nella notte tra il 13 ed il 14 febbraio così come la serata successiva, si scatenarono sulla città di Dresda numerosi raid aerei, perfettamente pianificati e calcolati a tavolino con vile perfidia, in modo che il bombardamento riuscisse a colpire gli uomini e i mezzi di soccorso intervenuti in seguito all’attacco precedente. Dopo aver rodato la perfetta macchina omicida con i raid aerei su Amburgo e Chemnitz nei giorni precedenti, i bombardamenti incendiari si scatenarono su Dresda, città medievale dal nullo interesse strategico per quanto riguardava il conflitto in corso e dall’incommensurabile valore artistico, riducendola ad un cumulo di macerie.

Affinché certe tragedie, volutamente taciute o ridimensionate dalla storiografia ufficiale, non vengano dimenticate!

 

Il portavoce

 

Basta con la politica del fallimento!

 

BASTA CON LA POLITICA DEL FALLIMENTO !

Lonigo, 11 febbraio 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio sdegno per gli ultimi fatti di cronaca che hanno scioccato il Veneto nelle ultime ore; due donne, un’insegnante precaria ed una disoccupata hanno deciso di togliersi la vita, mentre un imprenditore padovano è entrato nella sua “ex banca di fiducia” e ha sparato due colpi a bruciapelo al direttore della filiale.

Gesti disperati, compiuti da persone che hanno perso il lume della ragione, oltre alla speranza, accecati da problemi personali d’insoddisfazione ed oggettivi di sopravvivenza, in una società che si sta trasformando sempre più in una sfida per la sopravvivenza, come i reality show ai quali la televisione ci ha tristemente abituato.

Persone oneste, lavoratrici, schiacciate da un sistema spietato, strozzate da un’economia senza scrupoli e priva di qualsivoglia forma di umanità, vittime di dinamiche economiche sopranazionali che ci vengono imposte dall’alto dalle grandi oligarchie economico-finanziarie, abbandonate da una politica sempre più servile nei confronti dell’alta finanza, composta da uomini gretti sempre più “camerieri dei banchieri”, troppo impegnati a sollazzarsi nei loro agi, tra lussi e prebende pagate con i soldi dei contribuenti, per interessarsi realmente ai gravi problemi di un Popolo stanco, sfinito e affamato!

Speriamo che le prossime elezioni siano elezioni di protesta e che smantellino questa politica mercantile ed interessata, per dare il potere di cambiare la rotta di questo Titanic chiamato Italia, a chi realmente possa fare gli interessi della nostra Nazione e del nostro Popolo!

Ferocemente

 

Il portavoce

 

 

Nessun oltraggio alle vittime delel Foibe

 

Con la provocazione della conferenza “revisionista” sulle Foibe, l’Anpi di Montebelluna, conferma l’origine vigliacca sulla quale si fonda la Resistenza così come per quella specie di “storica” Alessandra Kersevan le cui affermazioni risuonano come un delirio:

«Come ho spiegato, commemorare i morti nelle foibe, significa sostanzialmente commemorare rastrellatori fascisti e collaborazionisti del nazismo. Per gli altri morti, quelli vittime di rese di conti o vendette personali, c’è il 2 di novembre.»

Dichiarazioni inaccettabili, che noi non lasceremo passare passivamente, con la leggerezza dimostrata dall’amministrazione comunale di Montebelluna, la quale aveva in un primo tempo concesso il patrocinio all’iniziativa, poi revocato in seguito al clamore delle proteste giustamente provocate dall’annunciato evento.

Dopo decine di anni quelle raccapriccianti pagine strappate dai libri di storia patria dove migliaia di ITALIANI (e non solo) furono trucidati dalla folle pulizia etnica delle bande titine e dei loro complici comunisti italiani, stanno per essere finalmente portate a conoscenza del mondo.

Il velo della menzogna e della vergogna viene strappato giorno dopo giorno, ricerca dopo ricerca, testimonianza dopo testimonianza, pubblicazione dopo pubblicazione.

Il lavoro di numerosi “scomodi” ricercatori storici che non si sono fatti scoraggiare e intimorire dalle reticenze incontrate dai gendarmi della memoria dovrebbe trovare più spazio nelle istituzioni e soprattutto nei media nazionali dove l’egemonia storica e culturale, consegnata al Partito Comunista Italiano sin dal dopoguerra, prosegue tutt’oggi ad opera una sinistra sempre più becera e liberal-capitalista.

Proprio per questo non accetteremo mai il vilipendio della memoria dei nostri connazionali istriani e dalmati, a costante difesa del loro ricordo.

 

Onore ai Martiri delle Foibe!

Scaricare il volantino distribuito in occasione della "conferenza"

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 10 febbraio ’13

Anche quest’anno l’Associazione Culturale “Veneto Fronte Skinheads” ricorda con il dovuto rispetto ed onore le migliaia di Italiani, Fascisti e non, che hanno trovato la morte nelle foibe per mano partigiana, principalmente titina. Finalmente anno dopo anno si dirada sempre più la coltre di fumo che ricopre quei tragici giorni immediatamente successivi la firma dell’armistizio nel settembre del 1943 e quelli a ridosso della fine del conflitto, che hanno visto migliaia di Italiani essere gettati vivi nelle cavità carsiche, dopo giorni di torture e sevizie d’ogni sorta.

Nonostante la cecità e l’ottusità ideologica di numerosi politici, giornalisti e professori incomincia a farsi chiarezza sulle responsabilità, quantomeno quelle morali, di chi autorizzò, eseguì e aiutò a nascondere le barbarie perpetrate sui nostri connazionali durante la guerra.

 

Il portavoce

Zanonato,questi immigrati assumili tu a spese tue!!

Lonigo, 24 gennaio 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente la decisione del Comune di Padova e del suo sindaco Flavio Zanonato, di assumere (da parte del comune a circa 400 euro al mese in cambio di presunti “lavori utili") o liquidare (con 700 euro cadauno!) a spese dei cittadini padovani, gli immigrati ospiti del centro di accoglienza "Casa a colori".

Poco tempo fa questi 150 immigrati hanno distrutto per protesta parte della struttura che li ospita, perchè pretendevano soldi o un lavoro; e così il buon samaritano comune di Padova, anzichè punire questi gravi fatti anche con l'intento di dare un esempio ai tanti, troppi immigrati presenti nella città del Santo, li "premia" accontentando le loro arroganti pretese, calando le braghe, prostrandosi alla loro violenza, dilapidando così le già esigue risorse del comune di Padova, invece di destinarle ai padovani.

Propio la debolezza di questi amministratori unitamente alla loro sterile ottusità politica e dell'incapacità cronica, ha fatto sì che la città di Padova sia da decenni, ostaggio della malavita e dell'arroganza extracomunitaria, che la taglieggia e la violenta ogni giorno, a solo danno dei suoi cittadini, che ne pagano il caro prezzo in termini di costi, soprusi e violenze.

Le leggi esistono e devono essere rispettate soprattutto da chi è ospite, non gradito e soprattutto non invitato a casa nostra, come lo sono i tanti immigrati regolari e non, presenti in città.

Ferocemente

Il portavoce

 

 

L'Italia in saldo!

L’ITALIA IN SALDO!

 

Lonigo, Gennaio 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato l’azione di distribuzione, affissione e divulgazione del volantino allegato in moltissime città del nord Italia, per condannare ancora una volta il criminale comportamento del governo Monti che non ha fatto altro che esacerbare le già precarie condizioni salariali, sociali e lavorative del nostro paese, tartassando ulteriormente di tasse i cittadini, per garantire i colossi bancari privati.

Ormai l’economia nazionale è allo stadio terminale, grazie alle manovre di austerità per il popolo ma di arricchimento per le banche, imposte dal governo “tassassino” dello sceriffo Montingham.

Bisogna avere il coraggio di ribellarsi alla schiavitù bancaria europeista, riappropriarsi della sovranità monetaria per poter intervenire concretamente sull’economia del nostro paese per tentare di salvarla da un’imminente fine che sembra ormai ogni giorno più vicina.

Ferocemente

Il portavoce

 

Solidarieta a CasaPound Padova

Lonigo, 18 dicembre 2012

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà a Casa Pound Padova dopo aver appreso con stupore la notizia dell’aggressione subita oggi pomeriggio dal loro rappresentante locale, ad opera dei centri sociali che hanno rivendicato ufficialmente l’azione.

Lo stupore deriva dal fatto di apprendere che questi sedicenti rivoluzionari sono ancora vivi e che, accecati e lobotomizzati da un antifascismo triste, anacronistico, vile e stupido, riescono ancora a raggruppare qualche decina di temerari per aggredire una coppia di militanti di Casa Pound intenti a presentare una mostra fotografica sulla città di Padova.

Questi tristi, ridicoli, sfigati antifascisti, ossessionati dal Fascismo che ha prodotto le migliori leggi ed istituzioni per la tutela delle famiglie, del sociale e dei lavoratori, ne vedono sue trasposizioni ovunque, anche dove proprio non esistono, nel capitalismo, in Berlusconi, in Mario Monti e si attendono manifestazioni anche per i prossimi festeggiamenti della Befana!

Rinnoviamo la solidarietà ai ragazzi vittime della stupidità umana e politica di chi ancora non riesce a staccarsi dalla logica degli opposti estremismi perché ciò determinerebbe per loro una profonda crisi esistenziale dettata dalla pochezza e dalla miseria ideologica e valoriale di questi antagonisti dell’intelligenza e del coraggio.

Ferocemente

 

Il portavoce

 

 

Chi ha ammazzato il guardalinee?

Segnaliamo questo articolo disponibile in rete che ci fa venire in mente scenari ormai tristemente noti anche a molte delle nostre citta'.

In un imperversare di ipocrisie , menzogne e falsi miti questa ormai e' la realta' dei fatti che ci troviamo di fronte quotidianamente.

http://www.mattinonline.ch/chi-ha-ammazzato-il-guardalinee-indovinate-un-po/

 

 

Comunicato Stampa : Solidarieta' a Lealta' Azione

SOLIDARIETA' A LEALTA' AZIONE

Lonigo, 5 dicembre 2012

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria totale ed incondizionata solidarietà all'associazione milanese Lealtà Azione, vittima in questi giorni di un'ingiusta, falsa ed ipocrita campagna diffamatoria da parte della stampa.

I fatti, che vengono attribuiti ad un giovane che viene additato come un loro militante, stanno prendendo a distanza di pochi giorni, dei connotati completamente diversi e che ribaltano totalmente quanto finora asserito dai mezzi d'informazione; colui che è stato da subito tacciato come il presunto aggressore, un minorenne milanese colpevole di aver accoltellato un trentacinquenne membro del centro sociale Orso di Milano, si è trasformato in aggredito da parte della vittima stessa e avrebbe reagito, magari con eccesso, ma per legittima difesa.

Non siamo nuovi a questi miserevoli comportamenti superficiali da parte di una stampa faziosa e politicizzata, che non esita ad emettere condanne, a diffamare organizzazioni o movimenti e a dipingere come mostri dei ragazzi, prima ancora di essersi accertati dell'accaduto.

Accuse elaborate sulla base di stupidi ed infondati pregiudizi, segno evidente di una totale assenza di obiettività ed elastcità mentale; al tempo stesso questi tristi figuri che popolano il ridicolo popolo dei centri sociali, che hanno l'ardire di aggredire un ragazzino che potrebbe essere benissimo loro figlio ed averne pure la peggio ,hanno pure la faccia tosta di voler passare per le solite povere vittime indifese della più becera violenza fascista...

L'unica cosa che si dimostra palese con questi tristi fatti è che dignità, coraggio, rettitudine morale, lealtà, senso di responsabilità, non albergano neanche lontanamente in certi giornalisti stupidi e faziosi, nè ancor meno in questi casi umani pseudo rivoluzionari, degni discendenti dei partigiani, loro padri spirituali, dai quali hanno appreso alla perfezione la capacità di mistificare i fatti e la storia a loro piacimento e soprattutto tornaconto.

Ferocemente

 

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Monti a Verona

CONTRO IL GOVERNO MONTI, A DIFESA DEL NOSTRO POPOLO!

Lonigo, 1 dicembre 2012

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads a seguito dei molti anni di battaglie contro il sistema bancario privato e finanziario criminale, non può rimanere indifferente quest'oggi a Verona nel manifestare il proprio dissenso alla diabolica figura del premier Mario Monti e di ciò che rappresenta.

Da sempre fedeli alla battaglia del Sangue contro l'oro, sono troppi anni che denunciamo il piano, ormai non più tanto occulto, di scippo sistematico delle sovranità nazionali, messo in opera da grandi potentati dell'alta finanza internazionale.

Sono passati 20 anni esatti dall'inizio della svendita e della liquidazione del patrimonio industriale italiano pianificato sul panfilo Reale inglese "Britannia" da Mario Draghi (allora direttore generale del Tesoro oggi Presidente della Banca Centrale Europea), e da Carlo Azeglio Ciampi (ex governatore della Banca d’Italia) a beneficio dei grossi speculatori finanziari e dei banchieri privati, tra cui Barclays e la banca d'affari (leggasi speculativa) Goldman Sachs della quale Mario Monti è un fido emissario. Infatti le sue sono responsabilità concrete sulla caduta del precedente governo, in quanto consulente dell'agenzia di rating Moody’s.

Ora che il patrimonio industriale italiano è stato pressoché liquidato a vantaggio degli speculatori stranieri, si procede con i tagli e lo smantellamento dello stato sociale e previdenziale, a solo danno dei ceti medio bassi del popolo italiano, che tanti sacrifici hanno fatto per costruire questo paese.

Il nostro popolo deve riappropriarsi della sovranità monetaria, unitamente al sacrosanto diritto di potersi dare liberamente un destino. 

Non ci sottometteremo mai ai diktat politici bancario-europeisti!

Contro le ingerenze della speculazione privata sulla vita politica ed economica nazionale, anteponiamo un modello di Stato sano ed etico, che abbia a cuore la tutela e la salvaguardia degli interessi del suo popolo, che garantisca una casa ai suoi cittadini senza intermediazioni bancarie, un lavoro dignitoso senza dover sottostare ai “caporalati” delle agenzie interinali, una sanità pubblica efficiente e gratuita, una pensione per chi ha lavorato tutta la vita senza dover forzatamente passare per le assicurazioni private...in parole povere anteponiamo il Sangue del nostro popolo all'oro delle sanguisughe dei mercanti. 

Italia svegliati!

 

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Azione 22/11/2012

La Prealpina - Avviso a Novartis

Comunicato Stampa : Protesta agricoltori - Verona 09/11/2012

Lonigo 9 Novembre 2012

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime piena solidarietà alla battaglia che gli agricoltori Italiani stanno portando avanti da tempo da Sud a Nord per salvaguardare il loro lavoro e il vero prodotto Italiano, e che oggi sfileranno con i loro trattori sulla statale 12 dalla Bassa Veronese fino alle porte della città scaligera.

Ancora una volta il mondo agricolo scende in piazza, l'ennesima nelle ultime settimane.

Già in altre parti del Veneto e d'Italia nei giorni scorsi il settore primario ha dimostrato la propria rabbia per un sistema che non li tutela e le associazionianziché rappresentarlo fanno lo sporco gioco dei potenti.

Esattamente come negli altri settori!

Ma c'è un distinguo fondamentale da fare in questo caso: qui si tratta della nostra salute, di ciò che mangiamo e diamo da mangiare ai nostri figli.

Di nuovo, dicevamo, ingiustizie subite dagente umile che lavora anche 15 ore al giorno, e forse proprio perchè abituata a pensare che prima vengono i doveri e poi i diritti, li si bastona senza pietà.

Esempio lampante il rincaro dell'IMU che quest'anno ha finito per colpire beni mai tassati prima (siamo anche noi dell'idea, come per la prima casa, che se un bene non produce reddito non deve essere tassato), e l'aumento scellerato del prezzo del gasolio agricolo, cheè quasi totalmente intriso di tasse.

E ancora una volta, ricordiamo a tutti che è inutile riempirsi la bocca del c.d. Made in Italy per quanto riguarda il settore alimentare, quando ogni giorno milioni di tonnellate di prodotti OGM varcano i confini nazionali per finire nelle farine e nei mangimi dei nostri animali e di conseguenza nei nostri piatti a nostra totale insaputa!

Questa è vera e propria concorrenza sleale, oltre che raggiro legalizzato delle tanto decantate regole sulla tracciabilità dei prodotti.

Ma il motivo scatenante le proteste di questi giorni è l'impossibilità di piazzare sul mercato quasi tutto il mais prodotto nella stagione 2012. La siccità estrema ha finito con far proliferare una tossina naturale da sempre presente nel mais, regolamentata dall'UE in maniera veramente incomprensibile. Sempre all'insegna della qualità vi portiamo un paragone: mentre qui viene rifiutata merce che supera le 20 parti per bilione di aflatossina B1, negli Stati Uniti la soglia arriva a 300 parti per bilione!

Vero è che poca simpatia abbiamo per chi sta dall'altra parte dell'oceano e spesso abbiamo avuto delle rimostranze per le loro regolamentazioni, ma se poi la loro merce finisce comunque sui nostri “piatti” recando un danno notevole ai nostri produttori, lasciateci dire: o si gioca ad armi pari o si blocchino le importazioni e si trovi immediatamente una soluzione.

Politici e sindacati si sveglieranno forse in primavera, al momento in cui anche l'ultimo dei contadini si recherà alle urne.

E qui auspichiamo che anziché la matita per votare, si usi qualcosa di ben più pesante!

 

Il Portavoce

 

 

Comunicato Stampa : Solidarieta' a Gabriele Adinolfi

Lonigo, 28 ottobre 2012

 

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria più sincera solidarietà e vicinanza a Gabriele Adinolfi, vittima la scorsa notte assieme alla moglie di un vile agguato da parte dei soliti infami e vigliacchi antifascisti, cani da guardia di un sistema che li usa a suo piacimento per combattere, nel vano tentativo di fermare, le Idee vincenti e giuste che pensatori liberi come Gabriele diffondono e sostengono.

La vigliaccheria, l’infamia, la codardia nonché la stupidità umana e politica di questi miseri soggetti, sono gli ineluttabili segni di riconoscimento della loro discendenza ideologica da quella miserabile e vergognosa pagina della nostra storia, chiamata resistenza.

Ferocemente

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Condanna a morte per i medici corrotti!!!

Condanna a morte per medici corrotti!

Lonigo, 19 ottobre 2012

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la più ferma e totale condanna per quei “sedicenti medici ed informatori farmaceutici”, coinvolti nell’ennesimo scandalo all’italiana, dove per arricchirsi, non si bada a morale, etica, ne tanto meno alla possibilità di ledere la salute altrui, neanche se ad essere coinvolti sono bambini piccoli, a volte neonati.

In questa società malata e corrotta, dove il denaro è diventato l’unica morale e forma di appagamento personale, “medici”e pediatri che dovrebbero avere la vocazione a curare e fare del bene, arrivano a somministrare dosi superiori e non previste di ormoni e farmaci a queste piccole creature indifese, in cambio di soldi, viaggi e oggetti di valore!

Ormai la medicina e la farmacologia sono diventate le nuove e ultraredditizie frontiere delle mafie legalizzate, che vestendo ruoli filantropici delle industrie farmaceutiche, non fanno altro che perseguire il loro unico interesse: il profitto esasperato!

Una società che non ha a cuore la salute della propria gente, ma soprattutto che espone i bambini, i suoi figli, a continui trattamenti vaccinali inutili oltre che dannosi, trattamenti sanitari obbligatori per sospetta iperattività e farmaci pieni di mercurio, è una società che ha fallito sotto tutti i punti di vista! E’ la società perversa e amorale figlia dei vincitori della battaglia del Sangue contro l’Oro!

E ora tocca anche ai nostri figli fungere da cavie per arricchire questi bastardi senza Dio!

Ferocemente

 

Il portavoce

Comunicato Stampa : Premio IgNobel!

Lonigo, 14 ottobre 2012

L'assegnazione del premio Nobel per la pace all' Unione Europea dimostra, qualora ce ne fosse ancora
bisogno, l'insensatezza e l' inutilita' di tale roboante riconoscimento.


Infatti assegnare questo riconoscimento ad un organismo vessatorio al soldo della finanza
internazionale dimostra quale sia la percezione di “pace” che ha questo sistema economico sociale e di
conseguenza la sua inadeguatezza.


Uno strumento che, per comportamenti sociali e pseudo–politici, ricorda sempre piu' l'immagine di
un'altra nefanda espressione di quelle ideologie internazionaliste nemiche dei popoli e delle nazioni.


Infatti come la fu Unione Sovietica impone piani quinquennali di produzione, allora del grano e dei
cereali, oggi per il denaro necessario alla riduzione del debito pubblico causato dai loro stessi diabolici
strumenti finanziari.

Come allora una burocrazia insensibile ai bisogni ed alle ambizioni nazionali impone comportamenti al
soldo di un'inumana ideologia, ieri comunista, oggi capitalista.

Come allora una classe politica fatta di piccoli funzionari locali di partito e' corrotta fino al midollo e
dimostra un distacco dalla realta' pari solo alla propria ignoranza.

Come allora un organismo sovranazionale illegittimo tiene sotto il giogo della repressione intere
popolazioni.

Manca il KGB? Non preoccupiamoci perche sta arrivando pure quello...

Come allora un muro divide i popoli europei dalla legittima aspirazione alla sovranita' nazionale dell'
Europa dei Popoli.


Ieri era a Berlino, frutto di una logica insensata che vedeva la luce dopo la sconfitta militare dell'intera
Europa, oggi sta oltre oceano in una strada che proprio di un muro porta il nome : Wall Street.

Se c'e' ancora una speranza essa non risiede nell'Unione Europea.

Essa risiede nello Spirito europeo. Lo spirito di un' Europa Unita dall' Atantico agli Urali che ogni tanto
mostra un barlume di reazione a questo stato di cose: in Ungheria (oggi come ieri), in Grecia e nelle
lotte di tutti i nazionalisti europei che per l' abbattimento di quel muro vivono, soffrono e lottano.

Amaramente

Il portavoce

 

 

Comunicato Stampa : Ciao Savino Continuereno la tua, nostra battaglia!

Lonigo, 1 ottobre 2012

 

Questa mattina è venuto a mancare il professor Savino Frigiola e nel darne il triste annuncio, l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads si stringe con profondo dispiacere attorno alla famiglia per la grave perdita.

Studioso, scrittore e nemico giurato della finanza criminale e speculativa, il compianto Savino rimarrà con i suoi scritti, le sue lezioni e le conferenze tenute assieme a noi e per noi sulle tematiche economico-monetarie, un Esempio, un continuo insegnamento e uno stimolo a continuare la sua battaglia, che è anche la nostra…non c’è modo migliore di ricordarlo se non continuando a combattere contro l’alta finanza internazionalista, speculativa e criminale, per riappropriarci della sovranità monetaria che ci spetta!

Tristemente

 

Il portavoce

 

 

Comunicato Stampa : Colpo di Stato!!!

Solidarietà alla famiglia Calò! Famiglie numerose, orgoglio della Nazione!

 

Lonigo, 6 agosto 2012

 

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria più incondizionata e sentita solidarietà e vicinanza alla famiglia Calò di Padova, oggetto in questi giorni di vili atti intimidatori solo perché famiglia numerosa e in quanto tale beneficiaria di alcuni, pochi aiuti da parte del comune di residenza. Già in passato qualche pusillanime individuo contraddistinto da miseria umana senza eguali, aveva tagliato in un paio di circostanze le gomme dell’unica auto a disposizione del numeroso nucleo familiare padovano.

Questo grave caso mette in evidenza aspetti aberranti della società italiana, che si autocelebra tanto progredita ed evoluta:

- la cecità ed il masochismo di un sistema politico che non aiuta come meriterebbero le famiglie numerose italiane, perché preferisce destinare aiuti economici, sussidi e privilegi a famiglie di immigrati, che risultano essere sempre avvantaggiate nelle graduatorie comunali…un tempo i sistemi politici che avevano a cuore il futuro della propria nazione ed il benessere dei propri connazionali, davano aiuti economici alle famiglie italiane numerose e ora vengono etichettati come il male assoluto!

- la miseria valoriale di un sistema economico che penalizza chi fa una scelta sana e coraggiosa di prediligere una famiglia “tradizionale” e numerosa come una volta (i coniugi Calò hanno 13 figli!), considerandola la vera ricchezza per una coppia e per la loro comunità nazionale;

- la stupidità di chi si è reso vigliaccamente responsabile di questi atti intimidatori, scrivendo sui muri frasi minatorie che ledono tra l’altro anche la tranquillità di bambini che di sicuro non hanno nessuna colpa a riguardo, stupidità ulteriormente acuita dalla totale mancanza di una capacità analitica su quali siano i reali problemi che comportano la mancanza di fondi per i vari comuni, che non può essere certamente responsabilità della famiglia Calò!

- l’incompetenza e il menefreghismo della giunta comunale padovana, capeggiata da Flavio Zanonato, troppo impegnato a costruire campi per i rom dotandoli di prefabbricati ad uso abitativo e di tutti i comfort, dati loro in affitto a cifre ridicole, e a regalare la città in mano alla delinquenza e alla criminalità immigrata, ormai sempre più impunemente tiranneggiante nella città del Santo, alla stregua dei bravi di manzoniana memoria…aggressioni, furti, spaccio, sono ormai pratiche quotidiane che si verificano alla luce del sole, davanti all’imbarazzo e all’impotenza delle forze dell’ordine, costantemente sbeffeggiate dagli immigrati.

Amaramente

 

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Colpo di Stato!!!

Colpo di stato in Italia! E’ ufficiale comanda l’alta finanza!

 

Lonigo, 6 agosto 2012

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente il comportamento servile e meschino di politici e mezzi d’informazione che hanno ratificato nel silenzio più totale il Trattato del Meccanismo Europeo di Stabilità ed il Fiscal Compact, cedendo di fatto ogni ormai misero residuo di autorità delle istituzioni italiane (ed europee), in mano agli speculatori privati e ai “burocrati” della finanza apolide e criminale, che sta stringendo in una morsa mortale, tutti i popoli europei!

Di fatto il meccanismo salva stati, nomignolo seducente e fuorviante col quale viene chiamato questo reale colpo di stato compiuto dall’alta finanza a tutti gli stati europei, oltre a non servire assolutamente all’intento per il quale viene creato, nella fattispecie che riguarda il nostro paese non solo ci costerà 125 miliardi di euro, ma risulterà essere un’ulteriore perdita economica, oltre che una totale prostrazione del governo e delle autorità italiane di fronte all’ormai strapotere delle banche, delle multinazionali, degli speculatori criminali che per incrementare i loro sporchi guadagni, non esitano a sporcarsi le mani con il sangue di milioni di innocenti che subiscono ignari queste manovre economiche intrise di perfidia ed cupidigia!

Confidiamo nella Germania che sta temporeggiando e che speriamo non ratifichi il trattato, unico paese europeo ad aver capito le finalità criminali di questa manovra che vuole destituire definitivamente le “democrazie” europee, per instaurare il dominio economico e finanziario sull’intero mercato comune europeo, che si è già dotato tra l’altro di una forza di polizia “speciale” (Eruogendfor) al di sopra di ogni giurisdizione, così com’è il MES.

Mentre il bel paese già con la testa già sotto l’ombrellone segue le vittorie olimpioniche e i gossip della Pellegrini, com’è prassi i nostri politici svendono sempre più il nostro paese al capitale e alla speculazione privata…

ITALIANO SVEGLIA, TI STANNO RUBANDO ANCHE LA TUA DEMOCRAZIA!!!

 

Ferocemente

 

Il portavoce

 

Emergenza Terremoto : 14 Luglio

 

Comunicato Stampa : Ingustizia e' fatta

INGIUSTIZIA E’ FATTA

Lonigo, 6 luglio 2012

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente la pena inflitta all'imprenditore vicentino Ermes Mattielli, al risarcimento di 120mila euro ai due nomadi che aveva sorpreso a rubare nella sua proprietà anni or sono.


Questo stato ormai debole e perdente non è assolutamente più in grado di tutelare i propri cittadini, ne in forma di prevenzione della criminalità, ne in forma punitiva, grazie anche a una magistratura buonista, ipergarantista e benpensante che non fa altro che incentivare i maleintenzionati a delinquere,a causa del clima di totale impunità che ha creato con le proprie sentenze.


Di contro la nostra Associazione vuole esprimere la più totale ed incondizionata solidarietà all'imprenditore vicentino, oltre alla rivendicazione del sacrosanto diritto di difendere la propria famiglia, vita e proprietà contro una delinquenza ed una criminalità che stanno colpendo ogni giorno di più i nostri connazionali.
E' ora di smetterla di subire,ma bisogna provvedere a difendersi, data la totale incapacità dello stato italiano di adempiere a questa sua responsabilità.


In questo caso forse è giusto prendere esempio dagli Stati Uniti d'America, dove tutti hanno la possibilità di procurarsi delle armi per legittima difesa e dove chi per questa arriva a utilizzarle e non viene perseguito penalmente.

Ferocemente

Il portavoce

 

Vogliamo ringraziare le banche…col denaro sporco del nostro sangue!

 

Vogliamo ringraziare le banche…col denaro sporco del nostro sangue!

 

Lonigo, 14 giugno 2012

 

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads ha inviato in questi giorni ai principali istituti di credito delle mazzette di denaro come quelle allegate.

Un’azione simbolica per ripagare l’impegno profuso da banche e finanza per affossare il popolo italiano nella miseria e nella disperazione. L’unico denaro che però possediamo per ripagare questo “debito di riconoscenza” è quello sporco del sangue di un popolo e di una nazione ormai allo stremo, che lorsignori stanno spremendo fino all’ultima goccia, per l’arricchimento dei mandatari dei vari Monti, Draghi, Trichet, speculatori vari alla Soros e agenzie di rating!

Da cittadini italiani, appartenenti a quella parte del popolo costretta ormai a funamboliche evoluzioni per raggiungere la fine del mese (se non la prima metà!), strangolato tra la morsa di un sistema bancario di sanguisughe e una pressione fiscale che batte di gran lunga quella dei paesi scandinavi fornendo però un decimo dei loro servizi sociali, non possiamo che guardare con “stima, ed ammirazione” l’operato di questi buoni samaritani, tecnocrati “integerrimi ed inflessibili” al servizio della finanza internazionale.

L’eccellente lavoro di razzia dei risparmi e delle eccellenze di una nazione che ha perso la sovranità in tutte le sue declinazioni a partire da quella politica e monetaria, con la conseguente impossibilità di darsi un futuro, è moralmente giusto per le banche, un tempo istituzioni finalizzate a raccogliere e ridistribuire ricchezza nel locale per la crescita e la prosperità del territorio, ora bravi scagnozzi dello sceriffo di Montingham, che da illustre tecnico avrebbe la presunzione di voler salvare l’Italia, con un bombardamento di tasse e tributi per il popolo, salvo esentare i “compagni di merende”: banche, partiti, sindacati, clero.

L’iniezione straordinaria di liquidità monetaria concessa a partire dallo scorso dicembre dalla Banca Centrale Europea alle varie banche al ridicolo tasso d’interesse del 1%, è stata utilizzata dai “generosi” istituti di credito, per tappare i buchi delle loro speculazioni borsistiche o per guadagnare quotidianamente enormi cifre con gli investimenti overnight!

Un comportamento di una integrità etica e di una correttezza esemplare, esattamente come quello di applicare le commissioni anche sulle donazioni benefiche di solidarietà a fronte della tragedia che ha colpito in questi tristi giorni i nostri connazionali nelle terre emiliane, lombarde e venete!

In questo edificante quadretto, è vergognoso constatare che, dinnanzi allo stillicidio pressoché quotidiano di cittadini, imprenditori ed operai, padri di famiglia che scelgono il gesto disperato ed estremo del suicidio perché strangolati dai debiti, vessati da un sistema fiscale che è tutto tranne che equo, dalla stretta creditizia che impedisce d’evadere commesse di lavoro e dai ritardati pagamenti da parte dello Stato, la maggior parte degli organi d’informazione si mostri distratta, remissiva, acquiescente se non fuorviante, e quindi moralmente complice!

 

Ferocemente

 

Il portavoce

Scaricare la copia originale del comunicato inviato agli istituti bancari

Scaricare la copia originale del comunicato inviato alla stampa

 

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Comunicato stampa

Lonigo, 1 Ottobre 2015

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, esprime solidarieta’ ai propri associati bresciani e agli altri ragazzi che , all’ alba di quest’oggi, hanno ricevuto una visita a sorpresa da parte delle forze dell’ ordine.

Visita oltremodo immotivata , rivolta ad intimorire chi per la propria Nazione si sta facendo portavoce di un malcontento generale causato dalle azioni fuori controllo del sistema.

Immigrazione incontrollata, crisi economica e una mancanza generale dei piu’ elementari diritti di cittadinanza vengono ogni giorno sempre piu’ inaspriti ed uno stato che, a fronte di un legittimo disagio sociale, sa rispondere solo con “visite a sorpresa” e fogli di via non ha piu’ la dignita di chiamarsi tale.

Ferocemente


Il portavoce

 

Brescia

 

Brescia 25/09/2015

La sezione bresciana del Veneto Fronte Skinheads rivendica la paternità degli striscioni affissi nella notte di venerdì 25 settembre, davanti alla ex caserma Serini di Montichiari e in via Roncadelle della zona Mandolossa, come forma di protesta contro questa vera e propria invasione di immigrati clandestini che sta affrontando la nostra nazione.

La nostra Patria sta subendo un vero e proprio stupro identitario e culturale a causa di questa invasione di immigrati mascherati da profughi, che trova tra i mandanti proprio coloro che invece dovrebbero difenderla! I pochi coraggiosi sindaci che cercano di opporsi a questa nuova inumana tratta di schiavi (leggasi "profughi" o "manodopera a basso costo") sono impotenti davanti a dei veri e propri tiranni come i vari prefetti, che non vogliono ascoltare i veri problemi della propria gente e del proprio popolo.

Noi cittadini Bresciani abbiamo già avuto tristemente modo di toccare con mano quali siano i canoni di integrazione che hanno gli immigrati, come accaduto in occasione del cruento duplice omicidio di qualche mese fà e non solo.

Di una cosa possono stare certi i prefetti, gli assistenti sociali, i manager milionari di cooperative e caritas, i sindacati e tutta quella fuffa interessata che sta lucrando enormente sulla pelle di questi disperati: finchè avremo vita ci opporremo con tutte le nostre forze a questo marcescente stato di cose, per la difesa della nostra Nazione, del nostro popolo e della nostra identità.

Ferocemente

Il portavoce

Alla corte del Leone - I Edizione

 

Spesso le imprese più belle partono da una semplice idea, una parola che suona come un campanello, un input che come in un domino fa partire a cascata centinaia di altre idee.
Parole d'ordine: Comunità e Famiglia, poi tutto è venuto da sè.

E così la macchina organizzativa targata VFS e VAM è partita in primavera per raggiungere il luogo del nostro primo camposcuola, ovvero la Vallata dell'Agno nel vicentino.
La prima necessità è stata quella di mettere sul piatto tanta fantasia che non deve mancare per chi ha figli, ma anche per chi non ne ha, infondo ognuno è stato bambino....ed alcuni di noi lo saranno sempre!

E' difficile spiegare quante emozioni ci hanno attraversato durante questi quattro giorni.

La frenesia del momento della partenza, la paura di aver dimenticato qualcosa, di non essere all'altezza di una simile impresa
ogni dubbio detto anzichè pensato veniva prontamente zittito da qualcuna di noi che affermava categoricamente: ce la caveremo alla grande e sarà stupendo!

La ricerca del posto è stata accurata, ma dobbiamo dire la verità, siamo state fortunate perchè il tempo ci ha aiutate, ed i bambini hanno fatto il resto.
Furgoni carichi di cassette di frutta e verdure raccolte dalle aziende agricole locali, così come la carne ed il vino. Nulla doveva essere lasciato al caso. Marmellate, torte e conserve fatte in casa dalle nonne, ed i bambini che chiedevano ad ogni piatto cosa fosse, perchè era veramente tutto buono! Che soddisfazione!

Abbiamo anche osato nel proporre una recita scritta appositamente da una fantasiosa undicenne appassionata di lettura che ha da subito colto lo spirito di Camelot (togliendo di mezzo Lancillotto perchè Ginevra è e deve rimanere la sposa di Artù, punto e basta).

Era questo il momento che avrebbe dovuto mostrare agli avventori della festa del sabato, per la maggior parte i papà, che bella e forte comunità è la nostra.
E così è stato: giù a tagliare, cucire e dipingere le uniformi dei cavalieri, intrecciare corde, provare e riprovare la canzone finale.

I complimenti del pubblico hanno appagato ogni sforzo, la gioia incontrollabile dei ragazzi che hanno potuto far decantare lo stress con un inseguimento a gavettoni e una lotta con i cuscini hanno reso il tutto indimenticabile....

Alle Madri che hanno aderito a questa iniziativa va tutto il nostro ringraziamento, e ci riferiamo anche a quelle Donne che pur non avendo figli hanno cucinato, pulito ed aiutato a seguire i bambini fin dalle prime ore del giorno, hanno sopportato i loro pianti ed i lamenti, li hanno divisi nelle scazzotate come se si fosse trattato di figli loro.

Le stesse Donne che hanno messo a disposizione la loro professionalità di infermiere o addirittura aggiustando tagli di capelli (noi siamo fatte così.. si fa di necessità virtù).

Tutto questo ha aggiunto valore al nostro sentire e vivere la Comunità, al sacro ed indiscutibile ruolo di Donna e Madre, così come quello di Uomo e Padre, che ci rifiutiamo di vedere sostituito da moderne teorie di genere che vogliono di fatto cancellare la famiglia tradizionale.

.......NOI TORNIAMO A CAMELOT!

 

 

 

 

 

Verona

 

 

Brescia

 

L'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica ufficialmente la paternità dello striscione affisso all'entrata all’entrata dell’ asilo Pampuri in via Corsica a Brescia.

Questo governo,facendo leva sullo spirito di solidarietà degli italiani, tralascia il vero motivo per cui si possono creare tensioni sociali , che non sono certamente alimentate da presunti populismi, ma proprio l'accoglienza indiscriminata per chiunque si millanti "profugo".
In realtà almeno nell'80% dei casi ,sono semplicemente CLANDESTINI senza i requisiti necessari per ottenere lo status di rifugiato politico, ma grazie alle politiche del PD spalleggiate da Alfano, agriturismi, residence, alberghi a 3 stelle o caserme, sono assicurati come premio a chiunque si appresti a questa traversata mediterranea.
Il Partito democratico è il principale responsabile della situazione creatasi sulla nostra penisola ma nonostante tutto continua con la folle politica dell'accoglienza. Si vede che non sono bastati scandali per appalti milionari , politici arrestati per mafia e gli ultimi decreti sfascia Italia del folle giullare fiorentino. E' ora di dire basta a questo falso buonismo , basta a questa invasione incontrollata, basta a questa mancanza di amor di Patria !

Gli Italiani devono essere aiutati per primi . Viva l' Italia!

Demanio : Privato per l' italiano, Pubblico per il clandestino .

QuiBrescia.it

 

Verona

 

L'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica ufficialmente la paternità dello striscione affisso all'entrata dell'ex caserma Nato sulle Torricelle .

Questo governo,facendo leva sullo spirito di solidarietà degli italiani, tralascia il vero motivo per cui si possono creare tensioni sociali , che non sono certamente alimentate da presunti populismi, ma proprio l'accoglienza indiscriminata per chiunque si millanti "profugo".
In realtà almeno nell'80% dei casi ,sono semplicemente CLANDESTINI senza i requisiti necessari per ottenere lo status di rifugiato politico, ma grazie alle politiche del PD spalleggiate da Alfano, agriturismi, residence, alberghi a 3 stelle o caserme, sono assicurati come premio a chiunque si appresti a questa traversata mediterranea.
Il Partito democratico è il principale responsabile della situazione creatasi sulla nostra penisola ma nonostante tutto continua con la folle politica dell'accoglienza. Si vede che non sono bastati scandali per appalti milionari , politici arrestati per mafia e gli ultimi decreti sfascia Italia del folle giullare fiorentino. E' ora di dire basta a questo falso buonismo , basta a questa invasione incontrollata, basta a questa mancanza di amor di Patria !

Gli Italiani devono essere aiutati per primi . Viva l' Italia!

Demanio : Privato per l' italiano, Pubblico per il clandestino .

L'Arena.it

TGverona.it - Veneto Fronte Skinheads: No profughi Torricelle

 

Mantova

 

Comunicato stampa

Lonigo 18/07/2015

L’ Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà nei confronti degli arrestati, in particolare all’ amico e camerata Stefano di Militia, durante gli avvenimenti di Casale San Nicola a Roma.

Mentre nella capitale, come in tante altre città, “l’industria dell’ immigrazione” ha lucrato e continua a lucrare su queste scellerate politiche migratorie, nelle periferie lo stato arresta i propri cittadini portatori di un disagio che ha radici profonde e che questi avvenimenti non fanno altro che esasperare.

Uno stato che , con il suo comportamento, dimostra di aver già perso queste battaglie, sia sull’ immigrazione che, forse ancor più gravemente, quella sociale.

Ferocemente

Il portavoce

 

Veneto Summer Fest 2015

5 Settembre 2015 - Erebor Camp

Rutilio Sermonti

Lonigo, 15 giugno 2015

Nella giornata di ieri e’ venuto a mancare Rutilio Sermonti , l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads vuole rendere a questo grande uomo il tributo necessario.

Uomo poliedrico ed integrale, fautore di una concezione eroica della vita che lo ha accompagnato per l’ intera sua esistenza, lascia una grande attestazione di cio’ che vuol dire assumersi l’eroico compito di essere testimone ed esempio, soprattutto per le giovani generazioni, di una volonta’ politica intesa come incarnazione dello spirito tradizionale, della necessita’ dello studio e della conoscenza e del senso dell’ onore.

Fino all’ ultimo respiro ha adempiuto al giuramento da lui prestato il 28 Ottobre 1939 allo stadio dei Marmi.

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, seppur nella tristezza di questo avvenimento, ritiene che il modo migliore di ricordarlo sia perpetuare nel proprio spirito quel senso del dovere e quella dedizione alla Causa che ci ha sempre mostrato.

Enos, Lases, iuvate !

Tristemente,

Il portavoce

 

Comunicato Stampa

 

Lonigo, 14 giugno 2015

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, prende una posizione irremovibile in merito a quanto avvenuto in questi ultimi giorni nella cittadina balneare di Eraclea (VE).

Denuncia quindi ,senza mezzi termini, la totale incompetenza e ridicolaggine delle istituzioni, che ,ancora una volta, mettono a repentaglio la sicurezza e la salute (anche economica) dei cittadini italiani a scapito di un fenomeno che sempre più assomiglia ad un vero e proprio mercato degli schiavi del ventunesimo secolo.

Ciò che è avvenuto in questi giorni è IMBARAZZANTE.

In una cittadina pacifica, dove buona parte delle attività commerciali sopravvivono grazie al turismo estivo, il prefetto ha deciso, all'alba della stagione, di inviare 54 "profughi" in una struttura a ridosso della spiaggia eracleense, numero che in pochi giorni si è triplicato e che auspichiamo non sia destinato a crescere ulteriormente.

Il tutto è avvenuto nella più totale e TIPICA disorganizzazione, provvedimenti improvvisati ad insaputa dello stesso sindaco di Eraclea.
Oltre al danno d'immagine, che porterà nuovamente all'inevitabile sofferenza nel settore del turismo, sono stati riscontrati numerosi casi di scabbia e, come se non bastasse, gli ospiti, che secondo le disposizioni non avrebbero dovuto lasciare il residence dove sono alloggiati, già dal giorno dopo si sono sentiti liberi di girovagare tra i giardini delle abitazioni circostanti.


C'è da precisare ovviamente che come per tutti i casi di emergenza umanitaria, gli affaristi dell'ultima ora che si faranno carico di ospitare questi profughi riceveranno dallo stato, per ogni individuo, un sussidio quotidiano destinato al mantenimento delle spese e sulla quale ,naturalmente, si metterà in moto la viscida macchina speculativa al fine di arraffare più soldi possibili, ancora una volta sulle spalle del popolo che paga le tasse sudate dal proprio stipendio.

In tutto questo teatrino di falsa solidarietà, ai disperati in fuga dalla guerra si accompagnerà una massiccia componente di clandestini che troveranno grazie al nostro "caro" governo la possibilità di entrare indisturbati nel nostro paese ad alimentare l'ormai diffusa delinquenza perpetuata da quest'immigrazione sempre più selvaggia e sempre più agevolata dai nuovi negrieri e magnati del mercato dei profughi.


Noi urliamo basta! Italiano reagisci!

Ferocemente,

Il portavoce.

 

9 Maggio 2015 : Io sono Ritter

 

Lonigo,10 Maggio 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads a seguito dei fatti accaduti a Parma in questa settimana, vuole complimentarsi con i soliti autoproclamati difensori della democrazia, esempio costante di apertura mentale, i quali si sono prodigati per negare la libertá di espressione a chi pensa in modo diverso da loro.

Ancora oggi nel 2015 l'antifascismo ha dimostrato il proprio valore andando a minacciare e vilmente danneggiare un locale pubblico per il solo fatto di aver concesso una propria sala a favore di una serata benefica; tale evento serviva per esprimere simbolicamente solidarietà alla libreria Ritter di Milano "fatalmente"data alle fiamme il 28 aprile scorso.

Nonostante gli appelli dei cosidetti antagonisti volti a intimorire e suggestionare i cittadini, alzando un clima di tensione del tutto immotivato, i nostri obiettivi sono stati ampiamente raggiunti facendoci beffa dei loro farneticanti schiamazzi.

La serata si è svolta nella totale tranquillità nel centro cittadino col sorriso sul volto di chi non ha nulla da temere e che sicuramente non accetta l'imposizione di chi ottusamente ancora oggi cade nella logica degli opposti estremismi.

Con forza ribadiamo distanziarci da chi, tra una bomba e uno stupro di gruppo, porta avanti strategie inutili e fallite.

Noi non saremo mai come voi.

Ferocemente

Il portavoce

Contemporaneamente in parecchie altre citta' tra cui Verona, Bolzano e Pordenone l'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads ha svolto serate di solidarieta' con il centro librario Spazio Ritter di Milano vigliaccamente colpito da un attentato incendiario.

IO SONO RITTER!

Pordenone

Bolzano

Verona

 

Comunicato stampa

 

Lonigo,1 Maggio 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads vuole con questo comunicato rivendicare la paternità dello striscione affisso a Mantova nella notte del 30 Aprile per esprimere il nostro sdegno per la presenza del governatore del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani.

Da quando la paladina del PD friulano ha preso in mano le redini della regione non si è risparmiata di elargire fondi a chi con tutte le sue forze tenta di negare il genocidio in terra istriano-dalmata.

Nel disegno di legge finanziaria 2015 all'articolo 6 , comma 10, sono previsti 20.000 euro per la Kappa Vu s.a.s, capitanata dalla "riduzionista" Alessandra Kersevan , casa editrice friulana specializzata nel negazionismo delle foibe.

Per questo ci sentiamo di schierarci in quella parte di cittadinanza mantovana che trova ingombrante la presenza della governatrice negazionista e non smetteremo mai di batterci per portare alla luce questa immane tragedia della storia italiana combattendo chi con degli sporchi finanziamenti cerca di "infoibarla" !!!

Ferocemente

Il portavoce

Solidarieta' a Spazio Ritter

 

Lonigo, 28 aprile 2015


L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria totale ed incondizionata solidarietà alla libreria Spazio Ritter , vittima nella notte di un attentato incendiario che ne ha gravemente danneggiato la sede.

Gli autori, ammantandosi di “ideali costituzionalmente democratici”, non esitano mai nel perpetrare questi atti vigliacchi e stupidi che sanno più di miseria umana che di atti politici.

Le modalità e la concomitanza con altri due episodi analoghi alla sede di UGL Servizi ed alla sede di Forza Nuova nella zona sud di Milano, lasciano sinceramente pochi dubbi sulla matrice e la responsabilità degli attentati.

Vorremmo sbattere in faccia le immagini della libreria bruciata a coloro sempre pronti a rimembrare “roghi di libri” ed a condannare presunte forme di intolleranza, ed allora vedremo se si schiereranno contro questo atto intimidatorio che colpisce un’ attività che negli anni si è trasformata in un vero punto di riferimento per la cultura alternativa in Italia.

Sicuri che il percorso intellettuale e politico dello Spazio Ritter non verrà intaccato da questi atti vigliacchi, rinnoviamo la nostra solidarietà.

Ferocemente

Il portavoce

 

Politici e scafisti...sodalizio criminale

POLITICI E SCAFISTI...SODALIZIO CRIMINALE!

 

Lonigo, 20 aprile 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads accusa i politici italiani come responsabili morali in sodalizio con criminali trafficanti di uomini, della tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia l'altro giorno.

I nostri politici imbelli, da settant'anni schiavi fidelizzati delle politiche internazionali egemoniche a stelle e strisce, si sono resi colpevoli del fallimento totale di qualsiasi operazione di fronte ad un'emergenza umanitaria che è in realtà una vera e propria invasione della nostra nazione così come del continente europeo.

La volonta’ di appoggiare interessi economici americani e francesi mascherati da “primavere arabe”, ha fatto precipitare l’intero bacino mediterraneo, a partire dalla Libia per continuare con la Siria e il sedicente stato islamico, in una spirale di violenze perpetrate da criminali che si sostituiscono all’ ordine mentre impazzano guerre fratricide per il controllo dell’ area.

Gheddafi l’aveva predetto: ”Senza di me verrete invasi” e cosi e’ stato.

Il tentennamento della politica si fa persino piu’ marcato se non addirittura ridicolo, quando ci si pone a confronto con le misure di contenimento del fenomeno di altri paesi europei (Spagna e Grecia) che assieme all’Italia si trovano sulla linea di confine.

Le operazioni di gestione di questa immane emergenza come l'operazione Mare Nostrum sono costate miliardi di euro allo stato italiano, senza risolvere minimamente il problema, anzi incentivando emigranti e scafisti criminali a perseverare ancor di più in questa tratta di disperati; sono state impostate male fin dall'inizio compiendo una serie enorme di errori di valutazione e pratici; 

- la stupidità di certe operazioni che hanno visto i nostri mezzi militari andare a recuperare a poche miglia dalle coste libiche queste carrette del mare direttamente dalle mani sanguinolente degli scafisti;

- un'immagine totalmente distorta data al mondo intero della  reale situazione economica del nostro paese, illudendo così chi cerca di costruirsi un futuro migliore, che in Italia si stia bene e vi siano le condizioni perché il loro sogno si avveri;

- una forma traviata e totalmente errata di accoglienza con la quale si dissipano ingentissime risorse economiche che per chi è ormai disperato dopo aver finanziato con migliaia di euro la malavita organizzata pagandosi questo biglietto di sola andata verso la speranza rappresentano comunque una garanzia di sussistenza, non hanno fatto altro che incentivare altri disperati a emigrare.

Superficialità, leggerezza, interessi economici di chi lucra su queste tragedie umanitarie sono tutte da imputarsi a chi ci governa, che fregandosene altamente delle situazioni di miseria, disperazione e povertà in cui versa il nostro popolo, si preoccupa di voler eliminare una scritta scalfita su una colonna...ah se questi fossero i veri problemi della nostra amata Italia! 

La realtà è che quel nome rappresenta l'unico politico italiano che abbia realmente cercato di migliorare le condizioni di vita del proprio popolo...ma si sa, è risaputa la miseria umana degli uomini mediocri seppur dannosi che per essere minimamente riconosciuti o apprezzati devono necessariamente gettare discredito su chi è un gigante al loro miserevole cospetto! 

Ferocemente 

 

Il portavoce

 

10 Aprile 2015

Lonigo, 10 aprile 2015

Solidarietà ai ragazzi di Casa Pound Cremona

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime con questo comunicato, incondizionata solidarietà ai ragazzi di Casa Pound Cremona, arrestati a causa della rissa scaturita in seguito all'aggressione tentata ai loro danni dai militanti del locale centro sociale Dordoni.

Anche in questo caso dalle sinergie di organi inquirenti e magistratura nascono aborti giudiziari al limite del paradosso fantascientifico, dove gli aggrediti si trovano alla sbarra accusati di tentato omicidio, accusa ben più grave di quella che ha invece colpito i reali aggressori.

Come sempre due pesi e due misure, come sempre i fascisti cattivi da condannare e mettere pubblicamente alla gogna mentre chi compie vere e proprie spedizioni punitive, vilmente incoraggiato dall'uso di armi improprie e dalla superiorità numerica, se la cava con una ramanzina o nel peggior dei casi con una tirata di orecchie.

E se chi ordisce un'aggressione in grande stile come quella avvenuta il 18 gennaio u.s., riuscendo pure ad averne la peggio nonostante i numerosi vantaggi derivanti dalla superiorità numerica, dall'effetto sorpresa derivato dalla premeditazione e dall'uso di oggetti contundenti di vario tipo, oltre a non poter essere di certo ascritto all'albo degli eroi, merita solo disprezzo e commiserazione.

Difendere la propria vita non è reato!

Ferocemente

Il portavoce

Pasqua 2015

26 Marzo 2015

Lonigo, 26 marzo 2015

La sezione di Brescia dell’ Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna duramente i fatti avvenuti lo scorso fine settimana in città, durante la manifestazione del Centro Sociale Magazzino 47 e delle associazioni per i diritti alla casa e al lavoro.

I disordini e gli scontri con le forze dell'ordine creati ad arte dagli attivisti dei centri sociali che sfruttano e manovrano gli immigrati per i loro miserabili scopi, sono ancora più gravi in un momento in cui il paese versa in una situazione di crisi e di difficoltà economica endemiche, per i quali saranno i contribuenti a pagarne le spese!

Tutto questo avviene nell' indifferenza delle istituzioni, ancor piu' grave a fronte dei recenti sviluppi che hanno individuato proprio la nostra citta' come crocevia di inquietanti traffici legati al fondamentalismo islamico.

Con la volonta' di concessione dei "permessi facili", Brescia rischia di diventare ancora piu' terreno fertile per i fondamentalismi islamici, con tutti i problemi che ne conseguono.

Ancora più assurdo è il fatto che la nostra realtà estremamente laboriosa e produttiva venga messa a soqquadro da chi non accetta la logica del diritto-dovere, pretendendo sempre e solo di poter fare i propri porci comodi a discapito di chi tra mille difficoltà si spacca la schiena quotidianamente per mandare avanti questo paese!

Invitiamo quindi i cittadini onesti di Brescia a ribellarsi a questo scandaloso stato di cose, a questo sistema marcio che vede le istituzioni sotto scacco di immigrati extracomunitari e clandestini abilmente manovrati da chi lucra sulle loro condizioni di difficoltà.

Noi combattiamo per dare un futuro migliore ai nostri figli ed un presente dignitoso alla nostra gente!

Ferocemente.

19 Marzo 2015

CONTRO L'IMMIGRAZIONE ED I SUOI PROFITTATORI!

Lonigo, 19 marzo 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato, la paternità dello striscione appeso nella notte a San Benedetto Po (Mn), contro l'adesione di tale amministrazione comunale alla settimana promossa dall' UNAR contro il razzismo .

Iniziative del genere sono inutili e demagogiche,servono unicamente alle amministrazioni comunali per ammantarsi di buone azioni e riempirsi la bocca di belle parole, nonché probabilmente le tasche approfittando dei lauti finanziamenti messi a disposizione per queste iniziative.

Per queste non esiste austerity, ne legge di stabilità che tenganomentre il popolo italiano è alla fame, senza più aiuti da parte delle istituzioni, superato nelle graduatorie per i servizi assistenziali, da frotte sempre maggiori di immigrati clandestini (leggasi "profughi o migranti")!

Questo è il vero razzismo! La vessazione ed i soprusi che si stanno abbattendo sui cittadini italiani che con i loro sforzi e le loro fatiche stanno pagando a caro prezzo le politiche scellerate dei nostri governanti, da quelli centrali fino a quelli comunali, come in questo caso. Il vero razzismo è quello che stanno compiendo le lobbies politiche e culturali, che vogliono portare all'omologazione del genere umano distruggendo così le differenze etnico-culturali che rappresentano invece la vera ricchezza dell'umanità; portando allo scontro volutamente pilotato tra le diverse religioni in modo da creare un mondo ateo in cui i valori fondanti siano l' edonismo ed il materialismo; sfruttando attraverso un'immigrazione selvaggia masse di immigrati clandestini, vittime degli interessi economici dei potenti, che si trasformano a loro volta in carnefici del nostro popolo, in quello scontro sociale che è diventato una vera lotta per la sopravvivenza in questo mondo moderno e progredito in cui non c'è più spazio per la dignità umana ed il rispetto!

A tutto questo l'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads si oppone categoricamente, da sempre e per sempre contro l'immigrazione e contro chi se ne approfitta ai danni in primis del popolo italiano!

 

Ferocemente

 

Il portavoce

28 Febbraio 2015

4 Aprile 2015

Nota

 

ll programma europeo “Frutta nelle scuole” da diversi anni si prefigge lodevoli obiettivi, tra cui incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini spesso ricoperti di merendine ultra saporite e tutt'altro che sane.

Tra i punti del programma , rivolto sia ai docenti che ai genitori, leggiamo che si vuole far apprendere la stagionalità, la territorialità ed rispetto dell’ambiente al fine di prolungare l’effetto di induzione del consumo:

con tutto il rispetto per iproduttori iberici ci chiediamo se non ci sia a disposizione in Veneto ed in Italia in generale della frutta di stagione che non compia migliaia di chilometri su gomma e subisca sicuramente numerosi trattamenti per la conservazione - e , in tempi di crisi, magari a costi più ridotti!

Comunicato stampa

 

C.G.I.L.: Contro Gli Italiani Lavoratori

Lonigo, 17 dicembre 2014

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, a valle della recente manifestazione nazionale, vuole esternare le proprie lodi verso iniziative sindacali, ignote ai più, come l'apertura di uno sportello di orientamento e di informazione a Tunisi per i lavoratori del Nord Africa che vogliono venire in Italia per trovare un’occupazione, avvenuta l'anno scorso.
Finalmente il "sindacato rosso" per antonomasia getta la maschera mostrando la sua vera natura, quella di traditore del popolo e dei lavoratori italiani!
Da anni sosteniamo che l'immigrazione sia voluta, pianificata a tavolino e coadiuvata da tutta una serie di figure e settori del mondo politico, imprenditoriale e assistenziale per veri e propri interessi economici: chi cerca manodopera a basso costo abbattendo così il potere contrattuale dei lavoratori italiani; chi cerca nuovi militanti politici, avendo ormai tradito e disilluso la fiducia del proprio elettorato, anche quello più fidelizzato; chi, come i sindacati, per mantenere i propri agi, prebende e vitalizi non certo proletari è in cerca di nuovi tesserati.

Questi loschi figuri sfruttano, ammantati di filantropica carità, le masse di immigrati, convincendoli a lasciare le loro terre in nome di "un futuro migliore".

Futuro che invece è decisamente pessimo per gli italiani che si vedono accollare così i costi di questa immigrazione selvaggia e scellerata, pagandone le conseguenze in termini di scontro sociale, di violenze e soprusi da parte degli immigrati, per arrivare a perdere infine il lavoro. Il tutto a vantaggio di queste masse di disperati, disposti a lavorare a ritmi più serrati e per salari ben più bassi (leggasi da "minimo salariale").

I sindacati, con la C.G.I.L. in testa, sono per antonomasia i traditori del popolo italiano, nonché i corresponsabili di questa decrescita dai connotati di una caduta libera nel baratro della miseria e del collasso di uno stato che anche loro hanno ben contribuito a disintegrare.
Contro i traditori d'Italia e degli italiani, da sempre e per sempre!

Ferocemente
Il portavoce

 

Comunicato stampa

 

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CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA!

Lonigo, 21 novembre 2014

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads con questo comunicato rivendica la paternità dello striscione affisso nella notte scorsa al Palabam di Mantova, per contestare la presenza del cantante rapper Fedez nel locale interno di nome Gusto il giorno 22-11-2014.
Questo "artista", venerato da molti giovani come un vero e proprio idolo, dichiara nei suoi testi spesso farciti di luoghi comuni e di ribellioni qualunquiste, che "l' uso di droghe fa male solo a chi porta la dentiera", nonchè si dichiara favorevole all'immigrazione indiscriminata dei cosiddetti profughi.

E' fin troppo facile riempirsi la bocca di belle parole, ammantarsi di filantropia, vestire i panni del "finto povero" (con i soldi della Sony!) e cavalcare così la vulgata pro immigrazione, che sta portando in casa nostra decine di migliaia di immigrati extracomunitari irregolari travestiti da profughi: suggeriamo così al cantante di successo Fedez di avere la gentilezza di ospitare qualche profugo a casa sua, dato che per essere coerenti bisogna far seguire i fatti alle belle parole!

La cosa strana è che la musica rap essendo una sottocultura "stradaiola", dovrebbe raccontare la dura e cruda realtà della vita di strada, quindi non ci spieghiamo come mai mentre il nostro popolo soffre, muore e subisce le violenze di immigrati nei quartieri popolari, soprattutto, questo "artista" racconti fiabe ben distanti dalla realtà visto il suo contributo alla creazione dell'inno del M5S , citiamo un'affermazione tanto cara al suo leader "FEDEZ VAFFANCULO"!

Il portavoce

Comunicato stampa

Dieci , cento , mille Tor Sapienza

Lonigo, 14 novembre 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime con questo comunicato la propria solidarietà ai cittadini di Tor Sapienza, appoggiando in pieno le loro istanze.


È moralmente giusto protestare e ribellarsi nei confronti di uno stato imbelle, inerme e dimentico dei suoi figli, che vede le proprie istituzioni impegnate nel prostrarsi sempre più all'arroganza degli immigrati extracomunitari irregolari in arrivo nel nostro paese, esprimendo solidarietà solo ai "profughi" e alle forze dell'ordine ed ignorando bellamente le urla di dolore di un popolo ormai sfinito, ma che non ha intenzione di farsi calpestare la dignità!


Nei salotti buoni, dove si raduna a filosofeggiare il gotha dell'intellighenzia politica e culturale del nostro paese, neanche si conoscono le gravi conseguenze di questa immigrazione sconsiderata ed irresponsabile, che porta i nostri connazionali dei quartieri popolari a subire violenze, furti, rapine ed angherie d'ogni tipo.


I responsabili morali ed oggettivi di questa situazione devono pagare per i loro gravi errori e per aver tradito la fiducia del popolo italiano!


Dieci, cento, mille Tor Sapienza per il risveglio della nostra Italia e per tornare padroni a casa nostra!

Ferocemente

Il portavoce

Comunicato stampa

Il profugo fugge, l'italiano...scabbia!

Lonigo, 29 ottobre 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads ribadisce ancora una volta la propria più ferma contrarietà all'operazione "Mare Nostrum" causa di enormi spese insostenibili nonché di gravi problemi sanitari con forte possibilità di contagio per i nostri connazionali.

E' della settimana scorsa la notizia della fuga di alcuni profughi da un centro d'accoglienza di Vicenza così come da un hotel a Canneto sull' Oglio in provincia di Mantova: questa potrebbe sembrare ordinaria (mala)amministrazione per la nostra povera Italia declassata ormai da svariati anni al ruolo di "repubblica delle banane", se non fosse per il fatto che questi profughi (leggasi immigrati extracomunitari entrati illegalmente nel nostro territorio sic!), sono affetti da scabbia, una malattia che si contagia molto facilmente!

Mentre nel mondo vari paesi stanno prendendo misure forti e risolute contro l'immigrazione selvaggia e senza controllo (si veda Australia e Gran Bretagna che stanno chiudendo le frontiere), lo Stato italiano si dimostra ancor più irresponsabile nei confronti dei suoi cittadini, palesando un'incapacità gestionale quasi inverosimile, dove a fronte di miliardi di euro scialacquati per la masochistica operazione "Mare nostrum", viene bellamente sbeffeggiato da queste continue fughe di profughi da alberghi e centri di accoglienza che mettono in serio pericolo l'incolumità e la salute del popolo italiano, ossia proprio di coloro i quali attraverso il pagamento di sempre più esosi tributi al limite del lastrico, versano i contributi per queste inutili se non dannose operazioni.


Siamo stanchi di vedere la nostra Patria invasa da frotte di immigrati irregolari, stanchi di un sistema politico imbelle che penalizza il popolo italiano per tutelare esclusivamente gli immigrati, stanchi di un sistema mass mediatico fazioso e mistificatore, che gioca con le parole per nascondere dietro il termine "profugo", la natura meschina dell'invasione sistematica che da decenni siamo costretti a subire!

E' ora di reagire contro questa politica dissennata!

Ferocemente

 

Il portavoce

Comunicato stampa

 

Lonigo, 23 settembre 2014

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rende noto con questo comunicato ufficiale la propria partecipazione alla tavola rotonda che si terrà il 4 ottobre p.v. ad Ostia, dal titolo "Fortezza Europa 2014: le comunità si incontrano e si confrontano".

Nella sua pluridecennale esistenza la nostra Associazione non si è mai sottratta al confronto con varie altre realtà, più o meno vicine al nostro mondo, su tematiche ritenute di comune interesse ed attinenti alle nostre storiche battaglie che, con coerenza e caparbietà, portiamo avanti da oltre 20 anni.

Non di rado è stata proprio la nostra associazione ad animare dibattiti politici e culturali, facendo sedere attorno ad un tavolo tante espressioni della cosiddetta “galassia della destra radicale”, come avvenne per esempio nell'ultima edizione del "Ritorno a Camelot".

Riteniamo quindi che il confronto, la riflessione e l’approfondimento di tematiche politiche attuali siano comunque sempre atti positivi se conditi da spirito critico genuino, onestà intellettuale e rispetto delle differenti specificità, ognuno secondo la propria storia e il proprio stile; il nostro ci impone di metterci in discussione - sempre e comunque - e di custodire la nostra autonomia.

Il portavoce

 

Lettera Aperta

 

ISD Memorial 2014

 

Comunicato stampa

 

Soldi e alloggi dallo stato : l'italiano muore abbandonato

 

Lonigo, 11 luglio 2014

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato ufficiale l'azione compiuta nella notte, nel corso della quale sono stati affissi degli striscioni davanti ai centri del mantovano e del veronese che ospitano i "profughi" in continuo arrivo sulle coste italiane.
Siamo stanchi di subire in silenzio questa gigantesca e ormai legalizzata tratta di schiavi, che porterà questi disperati a diventare vittime (qualora non lo siano tragicamente per davvero) inconsapevoli della loro ricerca di un futuro migliore, in un paese che ormai è allo sfascio più totale, senza soldi ne certezze non tanto per il domani, quanto più per "l'oggi" stesso!


Disperati, inconsapevoli pedine sullo scacchiere di una politica economica internazionalista ed apolide, che sposta le masse in funzione dei mercati, senza dare loro tutele ne dignità, ma accollandone rischi e conseguenze congenite in termini economici, salutari e di impossibile convivenza sociale, a popoli già fortemente provati da politiche antinazionali, di austerità nel vano tentativo di colmare gli enormi buchi di scelte economiche aberranti che hanno regalato la nostra sovranità monetaria ai banchieri privati, e di svendita dell'eccellente patrimonio nazionale.
Decine di migliaia di profughi arrivati nelle ultime settimane, che arricchiscono enormemente le casse della malavita organizzata che ne organizza la tratta in condizioni disumane, e che rappresentano per i pochi fortunati che ancora posseggono un lavoro in Italia un salasso di proporzioni inaudite in termini di costi, tasse e tributi!


La normativa prevede che ad ogni profugo vengano destinati 32,50€ al giorno più IVA (che significano 39,65€ per ogni profugo!), comprensivi di vitto (rispettoso dei principi e delle abitudini alimentari) e alloggio, oltre all'assistenza alla persona compresa la mediazione linguistica, l'informazione, l'orientamento e l'assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale; servizio di pulizia, fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione, prodotti per l'igiene e pocket money di 2,50 al giorno; tessera di ricarica telefonica di 15 euro all'ingresso.

Nella sola provincia di Mantova sono stati 126 gli arrivi di nuovi profughi per un costo di 4996€ al giorno oltre a tutti i costi di strutture, forniture e personale, mentre i nostri connazionali non hanno più lavoro, ne soldi ne tantomeno dignità, strappatagli da uno stato che dimentica i suoi figli, li ripudia e li sbeffeggia, arrivando a dichiarare che verranno stanziati ulteriori 130 milioni di euro per l'emergenza "Mare Nostrum", quando non ci sono più a disposizione fondi per la cassa integrazione dei cittadini italiani; i contribuenti italiani, proprio coloro che pagano quelle tasse dalle quali vengono sperperati ogni mese 10 milioni di euro per questa operazione che si concretizza nell'andare a prendere dalle mani degli scafisti, arricchite e grondanti di sangue delle troppe tragedie del mare avvenute, questi disperati, per metterceli in casa a spese nostre.


Stiamo subendo una sistematica invasione voluta e pianificata dai poteri forti politici ed economici, dalle multinazionali e dall'alta finanza mondiale, e i costi che stiamo pagando per farvi fronte, saranno la definitiva distruzione dello stato sociale nazionale, depauperando le ormai pochissime risorse economiche di uno stato che ha fallito in tutto, in primis dimenticando i propri figli!

Inoltre questi immigrati, non faranno altro che abbassare ulteriormente il già ridicolo potere contrattuale dei lavoratori italiani, in un sistema economico e produttivo volto ormai all'involuzione, dove qualità e sicurezza rappresentano solo dei costi e si mira a tagliare il più possibile le spese, arrivando ovviamente a prediligere la manodopera a sempre più basso costo.

Ferocemente

Il portavoce

 

Aggiornamento : Azione in tutto nord italia

Intervista radiofonica sull'azione al presidente del VFS (MP3, 7MB)

Rassegna Stampa

 

Solidarieta a CP Bologna

Lonigo 1 Luglio 2014

Come da copione con l'alzarsi delle temperature si ripresentano i soliti giocherelloni dal petardo facile che non sapendo come combattere l'afa si divertono a piazzare qui e la "ordigni" rudimentali in nome della loro "democrazia" assoluta. Questa volta è toccata ad una sede di Casapound a Bologna, successivamente il ritrovamento di un altro petardo inesploso davanti ad una sede del PD.
Immaginando limpidamente la provenienza di tali gesti, l 'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinhead esprime la propria solidarietà ai militanti felsinei di CP.

Il portavoce

Summer fest 2014 !!

Aiutiamo la repubblica serba di Bosnia !!

La Repubblica Serba di Bosnia è flagellata da giorni da una tremenda alluvione.

Un disastro senza precedenti per la piccola repubblica balcanica: morti, dispersi, oltre 500 abitazioni sommerse, danni gravissimi, migliaia gli sfollati, paesi inondati da 4 metri d’acqua!

Progetto Nazionale lancia l’appello per la raccolta immediata di:

- bottiglie d’acqua;

- alimenti a lunga conservazione (scatolame, pasta, zucchero, latte, etc.);

La raccolta avverrà logisticamente presso la nostra sede (DOMUS SCALIGERA, Viale del Commercio n.53 Verona) ed altre strutture che già si sono rese disponibili (che vi indicheremo in privato).

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads aderisce all' appello lanciato da Progetto Nazionale per la raccolta di aiuti da inviare nelle zone colpite dall' alluvione.

Per informazioni

http://www.progettonazionale.it/articoli-archiviati/societa/77-aiutiamo-la-repubblica-serba-di-bosnia

Festa della mamma

VFS Scooter division

Repressione democratica a difesa di uno stato fallito

Lonigo, 5 aprile 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna la repressione dello stato italiano contro i "temibili e pericolosi" indipendentisti veneti arrestati in questi giorni.

Alla stregua di una armata Brancaleone, accusati di svariati reati tutti da dimostrare e senza che abbiano compiuto nessuna azione violenta, sono stati scelti come capri espiatori perfetti, vittime prescelte da immolare sull'altare di uno stato che anziché ascoltare le critiche e le voci di dissenso che arrivano da un popolo strangolato dalla sua morsa "tassassina", li incarcera.

La strategia ed il modus operandi di questa magistratura politica e politicizzata lo conosciamo bene, anche per esperienza diretta.

Cambiano gli attori, ma il copione è sempre lo stesso...ma è moralmente giusto solidarizzare con chi non si arrende e combatte per le sue idee, anche se magari non sono così vicine alle nostre.

Il portavoce

Cp Trento

Lonigo 31/03/2014

Apprendendo la notizia della collocazione ,nella notte tra martedi' e mercoledi', di un ordigno esplosivo presso la sede di Cp Trento , l'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads condanna il vile gesto compiuto dalla solita vigliacca mano che si nasconde dietro ipocrite e false vesti di tolleranza e democrazia, dando solidarietà a ragazzi che per sola passione si battono per le proprie idee.

Il portavoce

Liberta' per i nostri fucilieri di marina

 

Giovedi' notte a Pegognaga davanti al piu' grande centro Hindu d'italia e presso il centro commerciale di Pegognaga sono stati esposti due striscioni in supporto ai nostri fucilieri di marina ingiustamente detenuti nelle carceri indiane. Di seguito le foto dell' azione ed il comunicato.

Dio stramaledica i buffoni !

Un'ennesima buffonata creata per la tanto discussa vicenda che coinvolge da ben 2 anni i nostri fucilieri di marina sequestrati in India. I due "pseudo-comici " Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu hanno ironizzato con delle foto sui social network le figure dei nostri maro` in divisa con didascalia al seguito. Fortunatamente,esiste ancora quel briciolo di dignita` negli Italiani, la coppia di comici e` stata immediatamente ripresa da insulti e sdegno per quella loro manifestazione .

Ci infastidisce molto che due emeriti scemi cerchino di strappare sorrisi e divertimento in questa triste vicenda dove sono coinvolte due persone e due famiglie che stanno vivendo un dramma che non diciamo l' Italia ma neppure l' Onu e` in grado di sbloccare .

Con questo noi diciamo DIO STRAMALEDICA I BUFFONI e soprattutto

LIBERTA` PER I NOSTRI MARO`.

29 Marzo - Bolzano

 

FESTA DEL PAPA'

 

19 marzo 2014

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads in occasione della ricorrenza della tradizionale festa del papà, che nei paesi a vocazione cattolica ricade il giorno di San Giuseppe, trova quest'anno ad accoglierla una novità politicamente corretta, ossia le disposizioni con cui si tentano di sostituire le figure genitoriali tradizionali di padre e madre con semplici appellativi di genitore 1 e genitore 2 al fine di applicare il nuovo articolo inerente alla riforma scolastica per 'il  c.d. superamento degli stereotipi di genere'.

Tale aberrante iniziativa  ci trova fortemente contrari e sempre più convinti che il sistema che ha generato questi deliri voglia sempre più velocemente  "destituire" la famiglia tradizionale per sostituirla a quella alternativa composta da "padre e padre" o "madre e madre" legittimando il totale annientamento dell'identità naturale dell'uomo e della donna.

                                                                                Il  portavoce

RIVOLTE, IMPERI E L’ITALIA DI TAFAZZI: LETTERA APERTA SULL’UCRAINA

RIVOLTE, IMPERI E L’ITALIA DI TAFAZZI: LETTERA APERTA SULL’UCRAINA

La situazione in Ucraina è quanto meno complicata.

Le “forze” in campo sono molteplici: dagli insorti di piazza Maidan che, a torto o a ragione, si sono schierati contro il corrotto governo locale cercando di affrancarsi da decenni di malgoverno e sfruttamento, continuando con le specificità russofone della regione decise a rivendicare la propria appartenenza alla “Rodina” russa.

In mezzo a questo clima da guerra civile i soliti attori della plutocrazia apolide e internazionalista trovano terreno fertile per i loro sporchi vecchi trucchi.

Facendo propria la massima del “divide et impera” stanno gettando benzina sul fuoco dello scontro e partono alla conquista (o meglio alla compravendita) dell’ennesimo scacchiere, in un vero e proprio accerchiamento militare della Federazione Russa che ha origini nelle guerre balcaniche e procede senza sosta passando dalla Georgia, dal Caucaso, dalla guerra civile siriana fino a episodi definiti minori come l’assalto dell’ambasciata russa da parte di manifestanti in Polonia.

La strumentalizzazione della rivolta Ucraina da parte di forze esterne allo scenario ucraino sta portando ogni giorno di più questo territorio sul baratro di una guerra civile che ricalcherebbe lo schema già visto delle “proxies war”, memorie afgane, vietnamite e centroamericane della passata guerra fredda.

Lo sfruttamento incondizionato della buona fede di quella parte di combattenti che crede veramente che per l’Ucraina il cambio di governo sia sinonimo di vita migliore.

E quindi ecco che a livello mediatico e d’immagine si pone l’accento sulla russofilia del deposto governo ucraino instillando un sentimento antirusso che, anche per ragioni storiche, non ha senso di esistere e che, a livello politico, emergono personaggi equivoci rappresentanti le varie forze in gioco, tutti, chi più chi meno, legati a forze extranazioniali che nella peggior delle ipotesi (ma migliore per loro) prevedono seraficamente una balcanizzazione del territorio.

A fronte di questa situazione, a fianco delle suddette “forze d’interferenza internazionale” troviamo anche la nostra apatica nazione incapace di qualunque guizzo che possa , seppur pallidamente,evitare l’ennesima figura barbina in politica internazionale.

Una politica estera inesistente e auto castrante che porta ogni giorno di più a sviluppi che possiedono tutte le potenzialità per diventare drammatici.

Anzi, sono drammatici perché ancora una volta assistiamo alla scena di una nazione, la nostra purtroppo, che non ha proprio idea di cosa siano gli interessi nazionali.

L’Italia, pur col suo neonato governo “di cambiamento”, resta fedele alla “Dottrina Breznev” imposta dal nefasto governo di occupazione Euro usuraio e dal suo braccio militare atlantico.

La “Dottrina Breznev”, per chi non lo sapesse, era quella politica, attuata oltrecortina durante la guerra fredda, nella quale si teorizzava una sovranità limitata per i paesi aderenti al patto di Varsavia.

Beh di analogie ce ne sarebbero più di una ma in questo caso particolare si arriva a schierarsi al fianco di un’inconcludente politica europea d’interferenza nella legittima sfera politica russa, ignorando completamente i trattati di partnership economica sottoscritti con la federazione russa e che fino ad oggi hanno permesso alle più grandi industrie Italiane (a partecipazione statale) di evitare una sonora bancarotta.

L’inconsistenza della politica estera italiana si manifesta sempre di più in queste situazioni, e i ribaltoni e le alleanze tradite danno specchio di una nazione che come tale è ormai da anni sul viale del tramonto, tenuta in vita solo dalla volontà colonialista di Parigi o di Berlino, il tutto con la longa manus degli onnipresenti Stati Uniti.

Decine di contratti commerciali e di conseguenza posti di lavoro stanno per essere sacrificati per l’ennesima volta sull’altare di una politica estera scellerata.

Le primavere Arabe prima, la Libia e la Siria dopo e ora la crisi in Ucraina.

Solo tre mesi fa il governo barzel-Letta si vantava del raggiungimento di 28 accordi commerciali con la federazione russa: dal gasdotto Southstream fino al giacimento di Kashagan senza contare gli innumerevoli accordi per forniture industriali e logistiche di Finmeccanica.

Ora, grazie a questa scellerata presa di posizione, tutto va ovviamente rimesso in discussione, anche alla luce delle paventate sanzioni della Comunità Europea nei confronti di Mosca.

Ci si dovrebbe chiedere, prima di agire in politica estera, quali siano effettivamente gli indirizzi geopolitici desiderati per l’Italia, ma si sa questa dottrina di pensiero qui da noi non si vede da almeno un quarantennio. Le conseguenze quali sono? Da un lato i nostri militari sono abbandonati a se stessi da alleati e governo in nome di non si sa quali interessi economici ( anzi si sa ma non si dice) dall’ altro questi paventatiinteressi vengono gettati alle ortiche dalle posizioni nei confronti della Russia.

Una politica schizofrenica ed autolesionista che più che un governo ci fa venire in mente l’ironica macchietta che qualche anno fa in televisione si martellava le parti basse traendone un godimento innaturale.

Occorre ripensare alla politica estera italiana nella sua interezza con precisi indirizzi che, per una volta dovrebbero prescindere da vetuste alleanze militari (leggi NATO) e da forze di controllo economico che impediscono l’affermarsi degli interessi nazionali.

Una nota a latere: si imporrebbe anche che la politica italiana avesse una minima idea di cosa si intenda come interessi nazionali, ma non chiediamo troppo a questa classe politica acefala e tafazziana ,che arriva ad affermare che “Non ci sono problemi per il gas riguardoalla crisi in Crimea, tanto siamo a Marzo…”.

Ma il cielo è sempre più blu…

Il portavoce.

 

Ma cosa Vuole???

MA COSA VUOLE ??

Circa una settimana fa, alle Olimpiadi di Sochi in Russia, come aveva annunciato postando su vari social network una propria foto all'ingresso del parco olimpico, ha esplicitato la propria presenza la prima persona transgender ad essere eletta al parlamento di uno stato europeo.

Ebbene sì, Vladimir Luxuria con una bandiera arcobaleno con scritto in cirillico "è ok essere gay" veniva arrestato per la prima ed unica provocazione ad olimpiadi in corso contro la legge russa che vieta la propaganda omosessuale tra minori.

Come al solito, per colpa di qualche "italiano", la nostra Patria fa delle figure ignobili di fronte al mondo!

Non vogliamo discutere in questa sede sulla questione omosessuale, però` vorremmo fare delle considerazioni sul penoso comportamento assunto da codesto individuo in un paese straniero che ha proprie leggi, tradizioni e usanze.

E` inaccettabile che questi signori usino questo tipo di propaganda esclusivamente per fini pubblicitari e per esportare la loro "democrazia sessuale" nel mondo, oltretutto in un simile contesto sportivo che nulla ha che vedere con simili esternazioni.

Siamo felici della reazione russa davanti a questo tipo di provocazioni, pubblicizzate a gran voce (con lui c'era anche una troupe delle Iene) da tutti i benpensanti laici.

Felici anche alla vista, sempre sui social network, di commenti critici nei confronti di questa iniziativa conditi anche da numerosi insulti.

Un grazie va infine a Putin ed alla sua patria che non retrocede nonostante le enormi pressionidi questa maledetta globalizzazione.

Il portavoce.

 

Comunicato stampa

Paradossi democratici!

 

Lonigo, 17 febbraio 2014

 

Dopo l'assegnazione dell'incarico di formare il nuovo governo conferito quest'oggi a Matteo Renzi da parte di Re Giorgio Napolitano, è ormai sempre più evidente che la fantomatica democrazia tanto decantata da istituzioni, partiti e partitucoli italiani, è una vera e propria farsa!

Questo è il terzo governo bellamente imposto al popolo italiano, per volere di un Presidente della Repubblica legato a doppia mandata ai poteri forti, diligente servitore del sistema bancario privato internazionale, in barba a qualsivoglia forma democratica, che invece dovrebbe prevedere delle regolari elezioni.

Ora il sistema politico si tutela, evitando di ricorrere alle urne, imponendo così l'ennesimo emissario del mondo finanziario speculativo e criminale, per paura che si affermino come in Grecia, forze politiche nazionaliste coerenti, concrete e rivoluzionarie che avrebbero cancellato i privilegi di questa classe politica di traditori ed affamatori del nostro popolo, dopo essere già riuscito a scongiurare il problema nelle precedenti elezioni, facendo convogliare i voti di protesta in appositi bacini strumentali a se stesso, come il Movimento 5 Stelle!

L'Italia, paese che presuntuosamente millanta democrazia tanto faticosamente "conquistata" dopo il Fascismo, nemica giurata dei totalitarismi, è la stessa che partecipa arrogantemente alle guerre umanitarie per la distruzione degli stessi e l'imposizione a suon di bombe dei sistemi democratici...ma a differenza nostra, i totalitarismi che tanto vengono avversati, sono stati tutti democraticamente eletti, sia Putin in Russia, che Assad in Siria, così come lo fu Saddam in Iraq e addirittura Hitler in Germania.

Ma come disse Heinrich Böll, "Goditi la guerra camerata, perchè la pace sarà terribile"...benvenuti quindi nella dittatura democratica!

Ferocemente

Il portavoce

 

Comunicato stampa

Italia...la terra dei cachi!

 

Lonigo, 22 gennaio 2014

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio più fermo disappunto e la più totale contrarietà all'abrogazione del reato di immigrazione clandestina approvata ieri al Senato.

Il governo abroga così il carattere penale del reato di immigrazione clandestina e lo trasforma in un illecito amministrativo, in barba allo stato di barbarie in cui è abbandonato il suo popolo, "grazie" proprio all'immigrazione clandestina e non!

Così i vari Kabobo della situazione potranno entrare tranquillamente nel nostro paese, con ancora meno remore di quelle che potevano farsi in precedenza e continuare a massacrare i nostri connazionali, nella più totale indifferenza, tolleranza e comprensione di un sistema politico-giuridico-amministrativo che non fa altro che tutelare gli immigrati e bastonare gli italiani, coloro che per diritto di sangue, dovrebbero essere invece salvaguardati.

E le dimostrazioni concrete non tardano ad arrivare, grottesche ed assurde, come solo nel paese di pulcinella può accadere: il tribunale del Riesame di Milano stabilisce che Kabobo non può rimanere in carcere perchè le sue condizioni di salute mentale non lo consentono, nonostante abbia massacrato a picconate tre italiani e tentato di strangolare un altro detenuto, mentre viene contemporaneamente condannato a 16 anni di carcere Luigi Preiti, per aver aperto il fuoco davanti a palazzo Chigi ferendo tre carabinieri, nel giorno di insediamento del governo Letta, nonostante il suo gesto estremo fosse mosso da forte disperazione e abbia poi chiesto scusa.

L'Italia...un tempo terra di poeti, artisti, inventori, pensatori, grandi statisti, guerrieri, oggi violentata ed invasa da orde barbariche che fanno invidia a quelle di medievale memoria, governata da una casta di politici venduti, che la stanno svendendo al capitale privato straniero, oltre che renderla ridicola agli occhi del mondo intero...al giorno d'oggi, la terra dei cachi!

Amaramente

Il portavoce

 

Comunicato stampa

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, esprime piena solidarietà ai Militanti di Casapound per l'arresto del loro Vicepresidente Simone Di  Stefano, e per l'aggresione subita da parte delle forze dell'ordine sotto la sede della Ue a Roma.

Aggressione ingiustificata visto la natura prettamente dimostrativa e simbolica del gesto dei contestatori, facendo vedere ancora una volta come questi vili soldatini lobotomizzati che difendono un sistema e i suoi burattinai ormai allo sfacelo, veramente da che parte stanno....non certo da quella del popolo....pur faticando anche loro ad arrivare a fine mese con tasse ,bollette, e mutui da pagare.

Forse la storiella dei caschi tolti tra la gente è veramente una bufala, sta di fatto che quando a scendere in strada è chi ha il coraggio di dire la verità lo stato si fa scudo di manganelli e scudi. Ma se ne accorgereranno anche loro prima o poi!!!

Ferocemente 

Il portavoce

Comunicato stampa : ONORE! Non onori.

Lonigo, 4 novembre 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads vuole onorare quest'oggi la memoria degli oltre 600000 caduti, dei tantissimi reduci feriti e mutilati della Prima Guerra Mondiale, sacrificatisi tra mille difficoltà per il conseguimento della Vittoria e dell'Unità nazionale.

A 95 anni da quel fatidico giorno, l'Italia non festeggia (anche se ormai già da 36 anni) l'unica vittoria conseguita, ma non dimentica di celebrare una sconfitta ogni 25 aprile, sconfitta nata dall'abiura e dal tradimento del 8 settembre 1943, che l'hanno ricoperta di ridicolo agli occhi del mondo intero.

Un'Italia che ricorda le sue forze armate, sempre più impegnate in guerre disumane al servizio del turbocapitalismo americano e nell'esportare con la forza una dittatura democratica attraverso sempre più inverosimili operazioni di pace, ma che dimentica di liberare due suoi figli, soldati detenuti ormai da troppo tempo nelle carceri indiane.

Un'Italia servile che accetta senza colpo ferire, i diktat imposti dalla Banca Centrale Europea, affamando i suoi connazionali e privando di un futuro degno i suoi figli, per garantire le esposizioni di banche private criminali.

Un'Italia sottomessa che ospita sul suo suolo delle vere e proprie truppe di occupazione, come le basi americane presenti sul suolo nazionale, i cui illustri soldati si sono spesso resi colpevoli di comportamenti indegni e di omicidi di nostri connazionali rimasti praticamente impuniti, come nel caso del Cermis.

A tutti gli Eroi della Prima Guerra Mondiale va il nostro ricordo:

ONORE! Non onori!

 

Amaramente

 

Il portavoce

e

 

Comunicato stampa

 

Lonigo,2 ottobre 2013

In una Europa sprofondata in una sempre più devastante situazione economico sociale, dove i cittadini vengono continuamente oppressi a livello fiscale e sociale, e dove la massiccia e in “controllata” immigrazione-invasioneda parte di disperati in cerca di fortuna (quale non si sa) esiste unpopolo e una Nazione ancora in grado di combattere e di reagire ai soprusi voluti da Maasticht….la Grecia.

Patria della democrazia assoluta nata ai tempi di Platone, viene a morire proprio li e nell’era in cui tutti si proclamano democratici, mettendo al bando il partito Alba Dorata, conservatore e di opposizione legalmente eletto, perché scomodo ed espressamente schierato dalla parte del popolo Greco.

Neo-nazista o neo fascista lo hanno tacciato, movimenti che proprio la non hanno nemmeno vissuto sotto il profilo prettamente politico, se non solo a livello di occupazione militare in tempo di guerra, al contrario magari di Germania e Italia. Quindi tralasciando le etichette mediatiche, partito di ispirazione nazionalista. E che male c’è diremmo noi? Proprio li è il male, il voler essere promotori di una politica che prediliga per primo i cittadini greci sotto tutti gli aspetti socio-economici, proprio quello è ciò che vacontro la politica Europeista-mondialista che vuole appiattire ogni appartenenza nazionale, sociale culturale.

In questo clima di repressione, intimidazione e menzogna Alba Dorata si è trovata a subire il più odioso e vile gesto che si immagini, in pieno stile anni di piombo; un commando armato di armi automatiche spara nel mucchio fuori da una sede del partito ad Atene uccidendo due militanti di 20 e 23 anni e ferendone gravemente un terzo, che versa in fin di vita.

I media di tutto il mondo stigmatizzano l’accaduto con poche righe, qualche servizio passato ai tg e titoli quantomeno ridicoli con le più disparate teorie. Intanto il risultato non cambia, il popolo è sempre più povero, le banche si arricchiscono sempre di più e chi muore è sempre e solo chi non si allinea al dictat europeista.

Il Veneto Fronte Skinheads esprime piena solidarietà a tutti i militanti di Alba Dorata e si stringe al cordoglio che li ha colpiti vigliaccamente…e si pone una domanda: all’Italia quando toccherà sprofondare così? A risentirci.

Amaramente

Il portavoce

 

Lettera Aperta

 

Lonigo, 16 ottobre 2013

Ieri ad Albano Laziale le campane hanno suonato a morto.

Ma non per il funerale che avrebbe dovuto tenersi nei locali della confraternita di Pio X, ma hanno suonato per annunciare una perdita ben più grave, quella della civiltà.

Ieri una delegazione della nostra Associazione, proprio in funzione del supporto sempre dato negli anni alla figura di Erich Priebke (che qualcuno di noi era andato anche a trovare presso il suo domicilio), unico Uomo al mondo ad essere sotto regime di restrizione della libertà ad un’età così avanzata, non poteva esimersi dal presenziare e dal tributare omaggio ad un Esempio di coerenza e lealtà, qual’è indubbiamente stato.

Lo spettacolo che s’è presentato ai nostri occhi è stato un qualcosa di assolutamente indecente per un paese che anche lontanamente millanti di essere civile.

Ieri ad Albano Laziale lo stato italiano (la minuscola è voluta perché non c’è più rispetto dopo tanta miseria dimostrata n.d.r.) s’è prostrato e svenduto al volere di qualche centinaio di pseudo antifascisti accorsi senza neanche sapere bene il perché ad impedire una cosa che nella storia non è mai stata negata a nessuno: una celebrazione funebre!

Le forze dell’ordine presenti (polizia e carabinieri) in un folto numero, hanno dimostrato da subito un atteggiamento remissivo e di tolleranza totale verso le esternazioni farneticanti e violente del via via crescente numero di manifestanti, non autorizzati…è il caso di sottolinearlo; con i nostri occhi abbiamo visto un funzionario di polizia in borghese (probabilmente della digos) preso a pugni da un manifestante, i suoi colleghi restare fermi immobili se non solo per portare via il collega malmenato, mentre all’aggressore non è stato contestato alcunché. Lo stesso esagitato dimostrante che poco dopo si rendeva nuovamente protagonista di gesta ignobili, di offese ed ingiurie verso uomini e donne di chiesa (un prete è stato addirittura percosso!), accorse alla confraternita per celebrare il rito funebre ed anche in quel caso nessun provvedimento verso l’antifascista sanguinario (a sole parole).

Totale impunità. Così come totale lassismo nel gestire una situazione a nostro avviso per nulla esagerata dato lo schieramento di forze in campo, tant’è che al momento dell’arrivo del carro funebre che trasportava i poveri resti mortali del Capitano Erich Priebke, i tutori dell’ordine hanno permesso per loro incuria, sbadataggine e negligenza (o per volontà o ordini ricevuti?! Il dubbio è lecito..) che una ventina di scalmanati accecati da un odio atavico benché avessero si e no 40 anni, arrivassero a colpire con calci, manate e sputi il carro funebre. Uno spettacolo vergognoso, triste, squallido, abominevole, degno dei peggiori miserabili vigliacchi, che solo per non offendere il mondo animale, non possiamo paragonare a delle bestie!

All’interno della confraternita, oltre a una decina di suore e preti lefebvrianisconcertati per l’accaduto, ai quali va riconosciuto sicuramente il coraggio umano di essersi resi disponibili per celebrare questo funerale estremamente scomodo, dato che anche il vicariato del Vaticano s’era espresso contrario a queste celebrazioni benché in forma privata; oltre a loro una quindicina di persone in tutto, aspettavano, unitamente alla anima pia del tutore legale del defunto, l’arrivo degli altri parenti.

Arrivo che non è mai avvenuto perché le forze dell’ordine hanno bloccato due pulmini in arrivo da Roma, sui quali c’era tra gli altri il figlio di Priebke, perché avevano deciso che non potesse più entrare nessuno, oltre alle poche persone presenti, tanto meno la ventina di persone venuta per dare l’ultimo saluto al defunto, ma che sono stati lasciati fuori, anche a rischio della loro incolumità.

Di fronte ad un atteggiamento cosi meschino da parte di chi dovrebbe far rispettare la legge, l’avvocato Paolo Giachini, tutore legale di Priebke, s’è rifiutato di far celebrare il funerale in assenza forzata dei parenti…e così è stato!

Queste poche parole non possono rendere l’idea dello stato d’animo di chi ieri si trovava ad assistere a delle miserie umane di questo tipo, perché al di là delle gesta compiute in vita, un morto dovrebbe essere comunque rispettato, soprattutto da chi si riempie tanto la bocca di valori e retorica e che pretenderebbe di plasmare il mondo a sua immagine e somiglianza, democratica e libertaria.

Ieri ad Albano Laziale è morta non solo la democrazia (per abuso di sé stessa come disse Platone), ma sono venute a mancare la dignità, la sensibilità, la pietas romana, prima ancora che quelle artefatte che potremmo definire umane e cristiane…sì perché ieri l’umanità è stata sconfitta dalla stupidità umana e dalla bassezza morale di 300 antifascisti, che hanno dettato letteralmente legge dinnanzi a prefetti, questori e funzionari.

La dittatura democratica che nasce dallo scempio di piazzale Loreto, ieri ad Albano Laziale è riuscita a fare forse peggio, ripetendo delle gesta ignobili su un defunto.

Mai nella nostra vita avremmo pensato di dover assistere a tanta miseria, ma purtroppo al peggio non c’è mai fine e ieri l’antifascismo ce l’ha ribadito per l’ennesima volta; dimostrando anche però quanto la grandezza di un Uomo vero, possa far arrabbiare i cani che vorrebbero fingersi leoni, facendo cadere loro la maschera e mostrare la loro vera natura bieca e disdicevole.

Se questo è il frutto di 70 anni di democrazia, se questo è il progresso della società civile, se questa è la caratura morale della nuova società costruita sugli errori del passato, non possiamo che ritenerci fortunati ed onorati di stare dalla parte opposta, quella che viene definita la parte sbagliata…ma se tutto questo è il bene, allora sì che siamo il male assoluto!

 

Amaramente

 

Il portavoce

 

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 14 ottobre 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà all'avv. Roberto Bussinello, vittima in questi giorni di un vero e proprio massacro mediatico, strumentale a ben altre finalità politiche, per aver espresso liberamente un suo pensiero, diritto che dovrebbe essere ancora garantito dalla Costituzione a quanto ci risulta.

"Così muore la democrazia. Per abuso di se stessa. E prima che nel sangue, nel ridicolo. Platone"

Amaramente

Il portavoce

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 11 ottobre 2013

Riceviamo con un velo di tristezza, ma con la serenità nel cuore, la notizia della scomparsa del Capitano Erich Priebke avvenuta quest'oggi.

Finalmente vedrà esaudito il suo unico desiderio di poter riabbracciare sua moglie, cosa che i suoi carcerieri, ammantati sempre di democrazia e belle parole, gli hanno impedito di fare in vita, benchè mossi a loro dire da nobili valori e magnanimità.

Il Capitano Erich Priebke se n'è andato a testa alta, con la fierezza e la dignità che l'hanno sempre contraddistinto, fino a farlo diventare un esempio di integrità e coerenza; pur essendo stato assolto in prima istanza, e poi condannato per volere di certi gruppi di pressione (cose che possono accadere solo nella repubblica delle banane, qual'è la nostra Italia) ha affrontato la sua detenzione con una fermezza e una dignità che hanno spaventato a morte i suoi carcerieri, fino a far emergere a pieno la loro inumanità, arrivando a impedirgli le più basilari concessioni umanitarie.

Non è bastata l'assoluzione nel 1948 così come neanche la prima sentenza di assoluzione del 1996 e nemmeno le dichiarazioni di vicinanza al dolore delle vittime, con le quali spiegava però che in guerra se non si ubbidisce agli ordini si diventa disertori...l'unico centenario al mondo privato della libertà è stato il Capitano.

Non ha mai voluto chinare la testa certo di aver compiuto il suo dovere, per quanto atroce, ma la guerra prevede anche questo.

Con la consapevolezza che questo suo atteggiamento di profondo amore per la verità gli avrebbe causato solo dolore e privazione, come quella di non poter più rivedere la sua amata moglie.

Finalmente libero il Capitano lascia questo mondo di miserie, incapace di analizzare con una critica obiettiva, fatti storici che, benchè avvenuti 70 anni fa, condizionano ancora fortemente il presente e la storia.

Il portavoce

 

Pubblichiamo inoltre un collegamento all'ultima video intervista del Capitano Erich Priebke. Che ognuno faccia le valutazioni che ritiene piu' opportune

Collegamento alla video intervista ad Erich Priebke

Ai posteri l'ardua sentenza.

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 9 ottobre 2013

 

L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads diffida con questo comunicato tutti i mezzi di informazione a diffondere falsità ed inesattezze a riguardo dell’associazione stessa e dello striscione rinvenuto durante la perquisizione domiciliare avvenuta ieri ad Eraclea.

Lo striscione “Dopo Lampedusa? A casa tua!” firmato VFS, acronimo della nostra associazione, è la brutta copia di uno striscione che è stato esposto nella primavera del 2011 in varie città del nord Italia, tra cui Venezia, Lignano, Vicenza, Verona, Genova ed altre, in merito ad un’azione di protesta contro gli sbarchi incontrollati di clandestini sulla nostra nazione, cosa peraltro facilmente riscontrabile nella sezione “rassegna stampa” del nostro sito web : niente a che vedere con la tragedia avvenuta la settimana scorsa a Lampedusa, la quale se ci fosse stato dato ascolto, si sarebbe potuta evitare. Tra l’altro non si capisce e con ciò si manifesta la faziosità della notizia, che senso logico avrebbe uno striscione di questo tipo con tale disgrazia.

Informiamo inoltre che ci muoveremo per vie legali per denunciare i responsabili di questo giornalismo scadente, fazioso e falso che fa del pressappochismo la sua più nobile qualità, che prima di scrivere le notizie non si accerta della veridicità dei fatti e non esita a diffamare ingiustamente persone e movimenti politici, tra l’altro non avendo neanche l’accortezza di scriverne correttamente il nome, anche quando questo viene copiato dalla fotografia a lato dell’articolo stesso.

Lo affermavamo vent’anni fa, ma la storia non è cambiata: giornalisti terroristi!

Ferocemente

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Lutto nazionale...per questa Italia Moribonda!

Lonigo, 4 Ottobre 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime con questo comunicato il proprio disappunto per la decisione di dichiarare la giornata di oggi lutto nazionale in seguito alla tragedia avvenuta ieri a Lampedusa.

Le responsabilità di questa gravissima ennesima tragedia del mare sono da imputarsi a tutte le persone e cariche istituzionali che intrise di un buonismo masochista ed animate da interessi concreti ed economici sull'immigrazione, continuano a prodigarsi affinchè questa tratta selvaggia dei disperati continui:

con essa continuano anche lo spropositato arricchimento degli scafisti criminali loro complici in questo progetto scellerato; le centinaia di morti di disperati, vittime di inseguire una speranza vana che politici, ministri, Caritas e associazioni varie continuano falsamente ad alimentare; i crimini e le violenze che sono connesse ad un'immigrazione ormai fuori da ogni forma di controllo e che è, non solo inutile per l'ormai morente economia italiana, ma dannosa se non letale, per l'impatto sociale che genera, non trovando un contesto sociale nel quale potersi inserire o integrare.

Mentre i nostri piccoli imprenditori continuano a "essere suicidati" da un sistema di tassazione che li porta alla disperazione, proprio per pagare le esose prebende dei nostri politici e per alimentare il costosissimo sistema assistenziale che scialacqua 10 miliardi di euro all'anno per mantenere tutti gli immigrati clandestini irregolari nei vari centri di accoglienza, carceri e strutture varie (cucine popolari, dormitori, spese sanitarie..), questo ennesimo governo fantoccio anzichè ricordarsi dei propri connazionali,si preoccupa solo ed esclusivamente degli altri, sputando in faccia al proprio popolo che dovrebbe invece essere sovrano in questa ridicola dittatura democratica del politicamente corretto.

Settant'anni fa oggi moriva Norma Cossetto, violentata, seviziata e infoibata dai liberatori che hanno costruito questo schifo di repubblica, dove chiunque entri può permettersi di farla da padrone senza rispettare nessun tipo di legge...un ennesimo oltraggio alla memoria e all'orgoglio nazionale.

Ferocemente

Il portavoce

Ciao DOME!!

25 Settembre 2013

Un altro leone indomito, un altro maledetto, un altro pezzo di vita e di storia del nostro movimento che sale in cielo.

Resteremo ritti, in piedi tra le rovine!

Ciao DOME , ci rivedremo un giorno.

 

Ciao Caio LEONE MAI DOMO!!

9 Settembre 2013

Oggi ci ha lasciato un Uomo, un Amico.

Colui che con la sua vita ci ha fornito un esempio di lealta' , coerenza e coraggio che hanno ispirato intere generazioni di Leoni.

Ha voluto essere avanguardia fino al suo ultimo respiro andando avanti, all' assalto dell' ultimo confine.

Egli restera' sempre nei cuori di coloro che, grazie a lui, manterranno ancora vivi gli ideali che in un giorno fausto unirono i nostri percorsi.

CIAO CAIO LEONE MAI DOMO

 

Oltre il '900 verso verita' e giustizia

Vicenza il 7 settembre 2013 è stata scelta come scenografia per il convegno storico giuridico “Oltre il ‘900, verso verità e giustizia”.

Il convegno organizzato da Caracino e dai militanti del Veneto Fronte Skinheads oltre che dalla nostra testata editoriale “Giustizia Giusta” ha inizialmente suscitato polemiche sterili quanto l’atteggiamento dell’amministrazione locale, che ha preferito nascondere la propria impotenza ad ergersi quale arbitro imparziale, chinandosi alle spalle del pretesto di mantenere “l’ordine pubblico” e di vietare lo svolgimento dello stesso convegno in un luogo istituzionale.

Il convegno però incurante di allarmismi, defezioni e opportunismi c’è stato ed ha rappresentato un momento culturale di spessore ed un confronto di intenti costruttivo.

Ad aprire il convegno l’ideatore della giornata Giordano Caracino, pungente e deciso nel riferire il rammarico di dover ancora assistere ad atteggiamenti tanto nefandi, che, lungi dall’essere derisi e puniti, vengono invece premiati da chi decide. Ma dopo una breve e doverosa parentesi Caracino è passato a spiegare le motivazioni di far scendere in campo tanto ampie e complesse: prima fra tutte la necessità di verità e la sete di giustizia. La parola passa a un rappresentante del garantismo tedesco, il quale con uno slancio emotivo chiaramente espresso dalla tensione e seriosità del volto ha testimoniato la propria azione di informazione e sostegno ad un ex soldato, incriminato per quanto ha rappresentato non per quel che ha fatto.

E’ stata poi la volta di Marina Simeone, direttore della nostra testata, la quale ha preferito improntare il suo discorso partendo dalla tradizione classica e da Platone, per segnare il viaggio mitico poetico compiuto dalla giustizia, la quale da elemento ordinatore del cosmo, di cui uomo e Stato facevano parte, si è ridotta ad essere Dea bendata, dimentica della sua spada quanto della sua bilancia. Da “ascesa” verso il divino a braccio armato delle democrazie liberali, potenziato per affievolire le opposizioni e ammansire l’opinione pubblica. Sul prossimo numero di Giustizia Giusta, in uscita a settembre, pubblicheremo l’intervento integrale.

Dulcis in fundo l’avvocato Giachini Antonio, brillante e preciso nel “raccontare” una storia, quella post bellica, ricca di aneddoti interessanti, di retroscena significativi, cui è opportuno dare delle risposte. Un fugace commento per i detrattori della giornata, spiegando puntualmente come l’errore risieda ancora nel voler vedere la verità e la storia divise in parti: “noi non siamo l’altra parte”. Giachini entra subito nel vivo dell’argomentazione con una chiarezza da storico e una gestualità da arringatore, catalizzatrici dell’attenzione di una sala gremita di militanti, curiosi e giornalisti; fasce di età disparate con gli occhi puntati sul novecento. Giachini non ha parlato solo del caso Priebke, questo capitano centenario, descritto come assassino pericoloso da chi non può perdonargli la sua integrità, ha parlato anche del mondo moderno nato dai resti di quella civiltà bombardata e offesa. La creazione di tribunali speciali, Yalta, l’Aja, l’emergenza umanitaria dei vincitori, i diritti universali: questo è il volto della modernità e in questo volto vi è tanto di terrificante quanto di brutto.

La risposta a tale macabro dipinto per Giachini rimane la virtus, atteggiamento di adesione interiore a dettami che ci accomunano nel ricordo di una tradizione classica ormai dimenticata.

Si conclude con un breve dibattito la “terribile giornata”. Si conclude con la soddisfazione degli organizzatori e con l’arricchimento culturale di chi ha partecipato. I cacciatori di scoop saranno rimasti delusi dal non aver potuto fotografare “carnefici” in libertà, ma la malafede fa di questi scherzi.

Redazione

Per l'articolo originale consultare :

http://www.giustiziagiusta.net/giustiziagiusta/varie/37-oltre-il-900-verso-verota-e-giustizia

 

Lettera Aperta

Lonigo, 5 settembre 2013

 

Alla fine, dopo tante chiacchiere, baccano, proclami fondati sul nulla, arriva imperituro il divieto ufficiale di utilizzo della sala dei Chiostri di Santa Corona, per il convegno di sabato 7 settembre, organizzato a Vicenza dalla Onlus Associazione per la Giustizia ed il Diritto Enzo Tortora.

Due settimane di polemiche che hanno fatto la fortuna della carta stampata e dei giornalisti, tra fantasticherie e sproloqui vari; una sorta di gara a chi più riusciva a parlare a sproposito circa l’iniziativa. Uno sport assai diffuso e praticato tra i tuttologi e i “professionisti” dell’informazione…

Il Veneto Fronte Skinheads è stato trascinato nel vortice della polemica per aver avuto la grave responsabilità, nonché la colpa provata di aver prenotato la suddetta sala comunale a titolo di favore nei confronti della stimata rivista “GiustiziaGiusta”, che da anni seguiamo e sosteniamo convintamente, perché tra uomini liberi, leali, coerenti e senza padroni ci si intende. Così come, in modo altrettanto convinto ci schieriamo a favore di una iniziativa culturale come vuole essere il tanto osteggiato convegno/dibattito "Oltre il '900 verso Verità e Giustizia".

È davvero triste e misera realtà constatare che pietra dello scandalo sia stata la presenza tra i relatori di un avvocato, degnissima persona come Paolo Giachini, che reca con se la “colpa” imperdonabile di aver difeso una delle incarnazioni terrene del “male assoluto”, il Cap. delle SS Erich Priebke. Poco importa ai garantisti a comando che si tratti dell’ultimo ultracentenario prigioniero di guerra ancora in cattività…

Per i “gendarmi della memoria” (non importa se mascherati nei panni istituzionali o sinistrati barricadieri pacifinti) non si può analizzare e dibattere storicamente sotto il profilo della Giustizia e del Diritto. Meglio la censura preventiva sotto le mentite spoglie di risibili motivi di “ordine pubblico”, anche se a dir il vero la decisione del divieto ha più il sapore di un infantile scaricabarile politico.

Fa sorridere quanto poco lusinghiera sia nei confronti delle forze di pubblica sicurezza una decisione dettata da motivi di “ordine pubblico” creati da un convegno in luogo chiuso come se ne sono svolti tanti ai Chiostri di Santa Corona senza che si verificasse alcunché.

Prendiamo comunque atto che, ancor prima d’esser celebrato, il convegno ha raggiunto almeno uno scopo, portando alla luce tutta una parte di cosiddetta “società civile” progressista e tollerante (a parole), ancora schiava dei riflessi condizionati, chiusa dagli steccati ideologici e annaspante in pastoie mentali anacronistiche.

La Santa inquisizione è sempre pronta contro chi è in odor d’eresia.

Pensando proprio al titolo del convegno ci sorge spontanea la domanda: quanta strada dobbiamo ancora fare verso la Verità e la Libertà se nel 2013 un avvocato non è titolato a poter parlare pubblicamente di Diritto e di Giustizia?

Nello stucchevole dibattito di questi giorni s’è perso il contatto con il reale e si è volutamente finiti a fantasticare di apologie di nazifascismo, scordandosi però che nel lontano 2003, in quello stesso luogo pubblico oggi negato, proprio il tanto discusso avv. Giachini parlò pubblicamente (insieme all’avv. Carlo Taormina) davanti ad un foltissima ed eterogenea platea: tema dell’incontro "Le idee in gabbia", organizzava la nostra associazione…Non ci risulta che in seguito a quella conferenza a Vicenza sia stata ripristinata la figura del Podestà e in Italia restaurato il Fascismo!

Oggi, a fronte di un divieto comunicato (volutamente?) in maniera alquanto tardiva, dichiariamo la nostra ferma volontà a non accettare questa negazione del diritto d’espressione.

Ferocemente

 

Il portavoce

Comunicato Stampa

Roma lì, 05 settembre 2013

 Oggetto: Convegno “Oltre il’900verso Verità e Giustizia”

 In data 3 settembre ci è stata comunicata, da parte del Comune di Vicenza, la revoca della sala conferenze dei chiostri di Santa Corona per la manifestazione in oggetto.

Sottolineiamo che tale revoca ci giunge senza una motivazione precisa e a pochissimi giorni dalla data dell’evento. Il nostro ufficio legale provvederà a controllare gli eventuali estremi per una richiesta di danni.

Ribadiamo, come fatto più volte, che le motivazioni additate dal Comune e dalla Prefettura non ci convincono affatto anche perché è diventato gravoso l’atteggiamento delle istituzioni che rimangono ostaggio delle intenzioni di piccole fazioni politiche, non di certo rappresentanti della volontà popolare, che arbitrariamente decidono gli argomenti da trattare e chi ne possa o non possa trattare, sempre più spesso adducendo argomentazioni distanti quando non in contrasto con le tematiche apertamente dichiarate negli incontri pubblici.

Ribadiamo, nella convinzione che la nostra Associazione stia esercitando un diritto sancito dalla Costituzione, che la manifestazione verrà effettuata comunque nei modi e nei tempi che comunicheremo in seguito.

Associazione per la Giustizia e il Diritto "Enzo Tortora" ONLUS

 

Oltre il '900 - verso Verita' e Giustizia

Comunicato stampa

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato stampa a cura dell' associazione "Giustizia Giusta":

COMUNICATO STAMPA

La manifestazione “Oltre il’900 – verso Verità e Giustizia”, che terremo il prossimo 7 settembre in quel di Vicenza, vuole essere un viaggio nel turbolento secolo novecentesco attraverso una riflessione sul senso di giustizia, spesso interpretato unilateralmente nel solco della riconosciuta legittimità storica.

Dall’antichità ad oggi cosa sia stata realmente la giustizia e il diritto è difficile e complesso identificare; sicuramente essa è andata ad incontrarsi con le ragioni della politica e di quella politica, che in un determinato frangente storico andava ad intrattenere il potere costituito. Oggi si manifesta la necessità di superare rivalità ideologiche che nulla hanno a che vedere con la verità storica, di chiarire e definire l’importanza di una giustizia che sia egualitaria, trasversale e attenta alle ragioni dei vinti quanto a quelle dei vincitori. Tra i relatori del convegno sono stati scelti professionisti del mondo dell’avvocatura e del giornalismo, difensori attenti del garantismo, con le cui specificità hanno avuto modo di incontrarsi per percorso umano o lavorativo; in questo senso è stata intesa la loro presenza a Vicenza, come testimonianza e non come “provocazione”, anche perché asseconda tutti i valori e le norme espressi dalla costituzione italiana: libertà di espressione e diritto alla difesa.

Per queste motivazioni quanto accaduto in seno non a una cittadina ma ad un nucleo politico organizzato ci rammarica e ci convince della necessità ancora più urgente di affrontare determinate tematiche, per fare definitivamente chiarezza su un secolo i cui echi tornano a ribadire odi e violenze per la gran parte del nostro popolo dimenticati.

Sapere invece della manifestazione parallela riguardante l’opposizione alla base NATO da posizionare all’ex Dal Molin si staglia sulla scia di quella stessa libertà, da giornali come Giustizia Giusta sempre ribadita, di manifestare dissenso qualora le ragioni dei vincitori vogliano imporsi con esacerbato vigore sui territori occupati, quale quello della colonia Italia.

 

Solidarieta' a Lealta' e Azione

Lonigo, 15 luglio 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria più totale ed incondizionata solidarietà a Lealtà Azione, vittima nella notte di un attentato incendiario che ne ha gravemente danneggiato la sede milanese.

La solita vigliaccheria in perfetto stile anni '70, che contraddistingue ancora oggi gli autori di queste miserie più umane che politiche, s'è manifestata nuovamente in quel di MIlano, andando a colpire una comunità umana prima che politica, che si batte per iniziative dall'importantissima rilevanza sociale, come la lotta alla pedofilia, il supporto concreto per il canile di Magenta, la raccolta fondi per la Croce Verde, o di generi per bambini dopo il terremoto in Emilia e molte altre ancora.

Tutte iniziative nobili e degne del massimo rispetto, che però evidentemente per la società (in)civile non può essere accordato a chi si schiera al di fuori degli schemi del politicamente corretto.

Vedremo ora se le autorità governative, così come quelle comunali, che non hanno finora perso occasione per denunciare a destra e a manca presunte forme di xenofobia, razzismo, omofobia, intolleranza e chi più ne ha più ne metta, avranno l'onestà morale di condannare in egual misura la vigliaccheria e la stupidità che si celano dietro queste ignobili azioni degne dei più codardi terroristi.

La viltà di questi attentati è la dimostrazione più lampante che il percorso intrapreso e portato avanti a testa alta dai ragazzi di Lealtà Azione è quello giusto e che sta erodendo con fatti concreti, i pregiudizi e le menzogne che da quasi 70 la sinistra più o meno extraparlamentare utilizza per demonizzare un'area politica, seria, preparata, coraggiosa e generosa, pronta a sacrificarsi per il bene della propria nazione e dei suoi figli!

Certi che tutto ciò non intimorirà minimamente i prodi ragazzi di Lealtà Azione, ma anzi li spronerà a tirare sempre più coraggiosamente diritto dinnanzi a queste infamie, rinnoviamo la nostra stima e solidarietà.

Ferocemente

 

Il portavoce

13 Luglio : Info Tuono Records

Festa Tuono Records

Ecco alcune informazioni utili per raggiungere il luogo dell' evento di Domani.

Infoline (Italiano): +393405719096

Infoline (Deutsche): +393384904925

Infoline (English): +393280582342

Meeting point: Uscita Casello Autostradale A4 Soave-San Bonifacio dalle ore 14:00.

Meeting point to 2 pm at Soave San bonifacio exit on highway A4 Milano- Venezia.

Maria Pasquinelli

Lonigo, 4 luglio 2013  

L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads  appresa con estremo rammarico la notizia della scomparsa di Maria Pasquinelli, si stringe in un cordoglio tutto italiano, che meriterebbe un ricordo ufficiale da parte delle istituzioni, ma che come sappiamo, passerà nell’indifferenza più totale.  

L’Amore, la Fedeltà e l’attaccamento alla Patria dimostrati da questa donna, meriterebbero monumenti in ogni città, a ricordo di quel sentimento nobile e puro che spingeva Italiani a compiere lucide follie per amor di Patria, per difenderne l’onore e la reputazione e per non vederla vilipesa nelle controversie internazionali.  

Persone dallo spessore enorme come lei, non ne nascono più, o forse poche e di rado, ma sicuramente crescono in un clima di travisamento della storia e dei valori, dato che le nostre istituzioni cercano di togliere sin dalla più tenera età ai nostri figli, ogni attaccamento alla bandiera, alla tradizione e all’identità del nostro popolo, in nome di un multiculturalismo e di una massificazione che sta livellando tutti ai canoni e alle esigenze del nuovo mercato globale.  

Onore a Maria Pasquinelli! Donna Italiana tutta d’un pezzo che per difendere l’umiliazione arrecata dagli ingiusti trattati di pace internazionali, non esitò a rischiare la propria vita, anche per vendicare la barbarie voluta dalle potenze alleate, di amputare con immensa ferocia alla Madre Patria, le terre italiane di Istria, Fiume e Dalmazia.      

Il portavoce

 

 

Emilia un anno dopo...

Riceviamo e pubblichiamo volentieri una lettera che ci giunge dalle terre emiliane martoriate dal terremoto di un anno fa.

Aldila' dei ringraziamenti iniziali di cui siamo molto orgogliosi , la lettera ci offre uno spaccato in presa diretta di quella che e' ancora la drammatica situazione nelle zone colpite dal sisma.

Ci uniamo all' affermazione finale della lettera e ribadiamo che saremo sempre al vostro fianco senza cercare le luci della ribalta ma con lo spirito che sempre ci contraddistingue : NON MOLLATE.

 

Cari amici e camerati,

quasi un anno esatto è passato dal sisma in Emilia. In questo triste anniversario, vogliamo ringraziare di nuovo tutti voi che ci avete aiutato e che continuate ad aiutarci. NOI NON DIMENTICHIAMO E NON DIMENTICHEREMO MAI!! E vi prego di inoltrare anche ai tanti di cui non ho la mail!

Vi voglio anche aggiornare sulla situazione:

Purtroppo, al di là delle balle che scrivono i giornali e le TV, qui in Emilia la ricostruzione non parte, casa mia, la casa dei miei avi è ancora inagibile e non ci permettono di fare nulla, soffocati dalla burocrazia, dalla inettitudine degli amministratori, e forse, dalla mancanza di fondi adeguati...

E così tanti miei concittadini vivono in affitto o nei pessimi moduli abitativi provvisori forniti dal comune. Molti in realtà sono occupati da stranieri e rom che si beccano il sussidio e altre inspiegabili agevolazioni senza everne diritto e senza fare nulla, mentre i miei concittadini o sono rassegnati o sono anestetizzati da questo sistema ormai onnipervasivo. In realtà devo anche riscontrare che molti fra quelli che non ha avuto danni e non han perso il lavoro, ormai se ne fregano e continuano a fare la vita di prima: l'individualismo più spietato ha vinto!

Molte imprese hanno chiuso, nessuna detassazione o sgravio per chi è stato colpito e tanti ragazzi sono disoccupati, finendo così a bighellonare tutto il giorno attorno ai videopoker. Ci sono stati anche diversi suicidi "sospetti" di persone sole, deboli o anziane, ma guai a parlarne troppo sui giornali, crea allarmismo!

Questa la triste realtà che dovete sapere, mentre a Roma non sanno altro che parlare di legge sull'omofobia, razzismo negli stadi, caso Ruby e altre idiozie!!!

Ma noi non molliamo e non molleremo MAI

 Un caro saluto a tutti

 

 

: Lettera Aperta: Esistono ancora gli eroi

ESISTONO ANCORA GLI EROI!

Lonigo, 21 maggio 2013

Appresa la notizia dell’estremo sacrificio di Dominique Venner, suicidatosi quest’oggi nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi per protestare contro la recente legge che consente i matrimoni omosessuali in Francia, l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads rende onore al Camerata francese, che ha eroicamente sacrificato la sua vita per amore della cultura tradizionale europea e in protesta della degenerazione che sta colpendo la società tutta.

Il suo estremo gesto, esempio di una lucida follia, è mirato a risvegliare le coscienze dei cittadini francesi ed europei, addormentate dalla dittatura del “politicamente corretto”.

Uomo d’azione e di cultura, volontario nella guerra in Algeria e autore di numerosi testi sulla guerra civile europea e sull’epopea dei Corpi Franchi tedeschi, s’è immolato con il suo estremo sacrificio a difesa della Tradizione.

Benché in linea di principio il suicidio rimanga un gesto poco nobile, il sacrificio come forma di Esempio e non come ammissione di una sconfitta, merita Onore e Rispetto!

Camerata Dominique Venner presente!

 

Il portavoce

: Immigrazione : Genocidio italiano

IMMIGRAZIONE, GENOCIDIO ITALIANO!

 

Lonigo, 13 maggio 2013

Dopo le sempre più sconvolgenti notizie di cronaca che in questi giorni stanno monopolizzando i mezzi d’informazione, l’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio sbalordimento per le reazioni tiepide, pacate, prudenti, indulgenti e comprensive espresse dalle istituzioni italiane, dinnanzi al genocidio sistematico che sta colpendo il popolo italiano!

Il nostro popolo è sotto attacco da parte di un’immigrazione sempre più aggressiva, folle e violenta, che oggigiorno si sente ancora più forte perché tutelata da figure istituzionali tra le più importanti del nostro governo, come la presidente della Camera dei Deputati e il neo ministro per l’integrazione e che si prodigano quasi ed esclusivamente a loro vantaggio, nonostante questa crisi stia uccidendo maggiormente gli italiani!

Non una parola di cordoglio per la ragazza violentata nel vicentino, silenzio stampa perlo stupro e l’uccisione a botte di Ilaria in provincia di Livorno, mutismo imbarazzante per la brutale follia omicida che ha visto perire sotto colpi di piccone due nostri connazionali e il ferimento di altri a Milano…un unico filo conduttore, tutti i reati sono stati compiuti da immigrati, clandestini o regolari, poco cambia, ma comunque accomunati da una brutalità incredibile!

E mentre il nostro popolo è vittima indifesa della bestialità della violenza immigrata, le istituzioni e i media perdono tempo e distraggono l’attenzione della pubblica opinione dando vita ad un’inutile, sterile, assurdo dibattito sul diritto di acquisizione dellacittadinanza italiana da parte degli immigrati, secondo una presunta legge più umana e meno rigida, quasi a voler dimostrare che la colpa di queste tragedie dipende dalla mancanza di una regolarizzazione dell’immigrazione clandestina, tant’è che si vorrebbe eliminare questa tipologia di reato.

L’assurdità più incredibile di queste vicende è che in almeno due di questi casi presi ad esempio per la loro maggiore efferatezza, i colpevoli erano già noti alle forze dell’ordine per vari reati (spaccio, resistenza a pubblico ufficiale, reati vari contro il patrimonio, ecc..) ed erano già stati oggetto di numerosi decreti di espulsione e che quindi non avrebbero dovuto nemmeno essere presenti sul nostro territorio!

Oltre il danno la beffa!

Siamo governati da una casta di cosmopoliti nemici dell’identità dei popoli, al soldo della globalizzazione economico-culturale e del turbo-capitalismo apolide, che legiferano, tutelano, salvaguardano gli immigrati anche dinnanzi alla loro manifesta colpevolezza ed indifendibilità!

Siamo “(in)difesi” da una magistratura politicizzata ed irresponsabile, che non punisce adeguatamente reati di una gravità impareggiabile e di una bestialità degna dei peggiori film dell’orrore, che rimette in libertà per un incomprensibile buonismo criminale, potenziali assassini spietati!

Siamo tutelati da delle forze dell’ordine che non sono assolutamente più in grado di fare fronte ad una violenza immigrata massiccia, vasta e sempre più brutale, malvagia, intrisa di risentimenti anti-italiani e che colpisce sistematicamente nostri connazionali: infatti è emblematico l’accaduto di Milano, dove con tutti i senza tetto, immigrati, sbandati vari che si possono incontrare alle prime luci del mattino, la follia omicida del ghanese si è abbattuta solo contro italiani.

Italiani, sveglia! Siamo in balia degli eventi ed abbandonati a noi stessi!

Vogliamo che tutte le persone che campano con l’immigrazione, che ci lucrano e si arricchiscono con questa e che ne traggono vantaggio, come politici, assistenti sociali, Caritas, associazioni ed organizzazioni no profit, onlus e simili, si assumano le loro responsabilità e subiscano le conseguenze dello sfacelo che hanno creato!

Si portino a casa loro tutti gli immigrati e speriamo che almeno così facendo siano loro ad essere vittime delle loro brutalità e follie omicide, loro e le loro figlie vittime degli stupri e delle violenze, e non gli italiani, ai quali oltre al fatto che nessuno ha mai chiesto ufficialmente se sono favorevoli o no all’immigrazione, è stato imposto l’obbligo di sobbarcarsi l’oneroso pagamento di tutto l’assistenzialismo che queste sanguisughe prosciugano allo stato sociale italiano, oltre all’obbligo di subire indifesi la violenza immigrata!

I veri responsabili di queste tragedie e di queste morti sono, oltre ovviamente agli esecutori materiali, iresponsabili morali, i buonisti “pacifinti” anti-italiani che armano le mani e riempiono le menti degli immigrati di risentimenti, invidie e odio contro un popolo sempre meno abbiente, sempre meno identitario, sempre meno popolo e sempre meno coraggioso e capace di ribellarsi a questa invasione che ha sempre più i connotati di un sacco di medievale memoria!

Ferocemente

Il portavoce

: Il Giornale: Quella nomina razzista intrisa di buonismo

Segnaliamo questo articolo apparso su "Il Giornale" a firma di Magdi Allam, aldila' della distanza dell ' associazione nei confronti dell' autore, solleva alcuni argomenti interessanti e condivisibili.

Quella nomina razzista intrisa di buonismo

Come ex-immigrato da 40 anni orgogliosamente italiano denuncio la nomina di Cécile Kyenge a ministro della Cooperazione internazionale e l'Integrazione come un atto di razzismo nei confronti degli italiani.

Lei personalmente non c'entra nulla: il fatto che sia di origine congolese, che abbia o meno la doppia cittadinanza e, per cortesia, lasciamo stare il discorso sul colore della pelle che è indegno di una nazione civile.

La mia denuncia si fonda innanzitutto sul fatto che l'integrazione degli immigrati non può prescindere dalla condivisione dei valori fondanti della nostra identità nazionale e dal rispetto delle regole che sostanziano la cittadinanza italiana.

Viceversa Kyenge e il Pd, un contenitore che sta per implodere che associa ex-comunisti, catto-comunisti e spregiudicati qualunquisti, promuovono un modello di società multiculturalista, relativista e buonista dove si vorrebbe imporre alla nostra Italia di adottare l'ideologia immigrazionista, che c'impone di spalancare le frontiere per accogliere tutti, costi quel che costi, concependo l'immigrato buono a prescindere, e che in definitiva ci porterebbe ad annullarci come nazione per fonderci nel globalismo considerato come il traguardo più ambito, l'apice della nuova civiltà che ci premierebbe quali «cittadini del mondo», liberandoci definitivamente del «provincialismo» che ancora ci lega all'amore per la Patria.

In secondo luogo denuncio il fatto che, in un momento in cui circa 6 milioni di italiani sono letteralmente ridotti alla fame e metà delle famiglie non arriva a fine mese a causa di uno Stato ladrone e aguzzino che costringe ogni giorno mille imprese creditrici a fallire, il governo dovrebbe avere come proposta programmatica di fondo il principio «Prima gli italiani».

Di fronte agli imprenditori e ai lavoratori che si suicidano per disperazione e che arrivano, come è accaduto ieri, a voler uccidere i simboli delle istituzioni, è da criminali favorire gli immigrati a discapito degli italiani.

In questa crisi strutturale causata dalla speculazione finanziaria globalizzata, dalla dittatura europea e dallo strapotere delle banche, il governo ha il dovere di privilegiare gli italiani nell'accesso ai beni e ai servizi per salvaguardare il nostro legittimo diritto alla vita, alla dignità e alla libertà qui nella nostra casa comune.

Invece questa sinistra ci dice che dobbiamo rassegnarci alla prospettiva della civiltà multiculturalista, dove si diventa italiani se si nasce in Italia anche se i genitori disprezzano l'Italia, dove si sommano e si fondono i valori, le identità e le culture perché sarebbero tutte uguali a prescindere dai loro contenuti.

Il risultato è il fallimento della civile convivenza che si tocca con mano proprio nei Comuni amministrati dalla Sinistra, da Torino a Bologna, da Padova a Firenze.

In terzo luogo denuncio il fatto che per ragioni vergognosamente elettoralistiche, con la finalità di accaparrarsi il voto degli immigrati costi quel che costi, il Pd investe sul maggior afflusso degli immigrati in Italia per colmare il deficit demografico e i posti di lavoro sgraditi dagli italiani.

Un governo che ama l'Italia dovrebbe invece favorire la crescita della natalità degli italiani sostenendo concretamente la famiglia naturale e, in parallelo, riformare l'Istruzione per affermare la cultura della responsabilità, del dovere e delle regole che induca i giovani italiani a rivalorizzare i lavori manuali.

Mi auguro di essere smentito dall'operato del neo-ministro Kyenge ma nell'attesa è nostro diritto e dovere proclamare ad alta voce «Prima gli italiani».

twitter@magdicristiano

Dio, patria e famiglia

Lonigo, 19 marzo 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio più totale sdegno per la notizia riportata dai mezzi d’informazione dell’avvenuto annullamento nella scuola materna “Bartolomei” di Roma della Festa del Papà, in quanto un bambino possiede due “mamme”.

Rimaniamo sbigottiti innanzitutto nel cercare di capire come possano esistere dei paradossi del genere, ma soprattutto per le strategie psicologiche attuate al fine di evitare presunte discriminazioni, che portano così il 99,9% dei bambini con una famiglia normale a dover rinunciare ad una festa comunque importante ed emozionante e che tutti ricordano positivamente dai tempi della scuola.

Per ovviare a questi paradossi che nascono sulla base di una strampalata quanto infondata “teoria della libertà di amare”, che loro stessi creano con le loro mielose fantasticherie psico-sociologiche, psicologi, sociologi ed assistenti vari decidono ed agiscono così, in barba a qualsivoglia buonsenso, ma fedeli alla loro incessante battaglia per demolire la famiglia normale e tradizionale, pilastro invece fondamentale per la crescita e formazione degli uomini che costituiranno la società del domani!

Dopo le farneticazioni sulla libertà di culto che vorrebbero impedire l’esposizione dei Crocefissi nelle scuole, la somministrazione di carne di maiale nelle mense scolastiche e le recite natalizie per non offendere i bambini di altre religioni, ora s’è arrivati anche a questi deliri!

Ma d’altra parte da una repubblica che elegge tra le sue più alte cariche persone come la Boldrini, che dichiarano di battersi perché non si appellino più come clandestini gli immigrati che entrano irregolarmente nel nostro paese, non possiamo aspettarci molto.

Purtroppo funziona così in questa repubblica delle banane governata da comici, saltimbanchi, voltagabbana e antifascisti di tutte le razze, si tutelano tutti gli altri e si sfruttano, tartassano ed umiliano i propri connazionali!

Dio, Patria e Famiglia sono e rimarranno per noi dei valori da difendere tenacemente ed orgogliosamente fino alla morte, perché anche se tutti…Noi no!

Ferocemente

68 Anniversario dei bombardamenti su Dresda

 

Lonigo, 13 febbraio 2013

In questa data famosa in tutto il mondo per festeggiamenti mondani e consumistici, il nostro pensiero va alle centinaia di migliaia di persone innocenti cadute sotto i bombardamenti alleati nel febbraio del 1945: nella notte tra il 13 ed il 14 febbraio così come la serata successiva, si scatenarono sulla città di Dresda numerosi raid aerei, perfettamente pianificati e calcolati a tavolino con vile perfidia, in modo che il bombardamento riuscisse a colpire gli uomini e i mezzi di soccorso intervenuti in seguito all’attacco precedente. Dopo aver rodato la perfetta macchina omicida con i raid aerei su Amburgo e Chemnitz nei giorni precedenti, i bombardamenti incendiari si scatenarono su Dresda, città medievale dal nullo interesse strategico per quanto riguardava il conflitto in corso e dall’incommensurabile valore artistico, riducendola ad un cumulo di macerie.

Affinché certe tragedie, volutamente taciute o ridimensionate dalla storiografia ufficiale, non vengano dimenticate!

 

Il portavoce

 

Basta con la politica del fallimento!

 

BASTA CON LA POLITICA DEL FALLIMENTO !

Lonigo, 11 febbraio 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime il proprio sdegno per gli ultimi fatti di cronaca che hanno scioccato il Veneto nelle ultime ore; due donne, un’insegnante precaria ed una disoccupata hanno deciso di togliersi la vita, mentre un imprenditore padovano è entrato nella sua “ex banca di fiducia” e ha sparato due colpi a bruciapelo al direttore della filiale.

Gesti disperati, compiuti da persone che hanno perso il lume della ragione, oltre alla speranza, accecati da problemi personali d’insoddisfazione ed oggettivi di sopravvivenza, in una società che si sta trasformando sempre più in una sfida per la sopravvivenza, come i reality show ai quali la televisione ci ha tristemente abituato.

Persone oneste, lavoratrici, schiacciate da un sistema spietato, strozzate da un’economia senza scrupoli e priva di qualsivoglia forma di umanità, vittime di dinamiche economiche sopranazionali che ci vengono imposte dall’alto dalle grandi oligarchie economico-finanziarie, abbandonate da una politica sempre più servile nei confronti dell’alta finanza, composta da uomini gretti sempre più “camerieri dei banchieri”, troppo impegnati a sollazzarsi nei loro agi, tra lussi e prebende pagate con i soldi dei contribuenti, per interessarsi realmente ai gravi problemi di un Popolo stanco, sfinito e affamato!

Speriamo che le prossime elezioni siano elezioni di protesta e che smantellino questa politica mercantile ed interessata, per dare il potere di cambiare la rotta di questo Titanic chiamato Italia, a chi realmente possa fare gli interessi della nostra Nazione e del nostro Popolo!

Ferocemente

 

Il portavoce

 

 

Nessun oltraggio alle vittime delel Foibe

 

Con la provocazione della conferenza “revisionista” sulle Foibe, l’Anpi di Montebelluna, conferma l’origine vigliacca sulla quale si fonda la Resistenza così come per quella specie di “storica” Alessandra Kersevan le cui affermazioni risuonano come un delirio:

«Come ho spiegato, commemorare i morti nelle foibe, significa sostanzialmente commemorare rastrellatori fascisti e collaborazionisti del nazismo. Per gli altri morti, quelli vittime di rese di conti o vendette personali, c’è il 2 di novembre.»

Dichiarazioni inaccettabili, che noi non lasceremo passare passivamente, con la leggerezza dimostrata dall’amministrazione comunale di Montebelluna, la quale aveva in un primo tempo concesso il patrocinio all’iniziativa, poi revocato in seguito al clamore delle proteste giustamente provocate dall’annunciato evento.

Dopo decine di anni quelle raccapriccianti pagine strappate dai libri di storia patria dove migliaia di ITALIANI (e non solo) furono trucidati dalla folle pulizia etnica delle bande titine e dei loro complici comunisti italiani, stanno per essere finalmente portate a conoscenza del mondo.

Il velo della menzogna e della vergogna viene strappato giorno dopo giorno, ricerca dopo ricerca, testimonianza dopo testimonianza, pubblicazione dopo pubblicazione.

Il lavoro di numerosi “scomodi” ricercatori storici che non si sono fatti scoraggiare e intimorire dalle reticenze incontrate dai gendarmi della memoria dovrebbe trovare più spazio nelle istituzioni e soprattutto nei media nazionali dove l’egemonia storica e culturale, consegnata al Partito Comunista Italiano sin dal dopoguerra, prosegue tutt’oggi ad opera una sinistra sempre più becera e liberal-capitalista.

Proprio per questo non accetteremo mai il vilipendio della memoria dei nostri connazionali istriani e dalmati, a costante difesa del loro ricordo.

 

Onore ai Martiri delle Foibe!

Scaricare il volantino distribuito in occasione della "conferenza"

 

Comunicato Stampa

Lonigo, 10 febbraio ’13

Anche quest’anno l’Associazione Culturale “Veneto Fronte Skinheads” ricorda con il dovuto rispetto ed onore le migliaia di Italiani, Fascisti e non, che hanno trovato la morte nelle foibe per mano partigiana, principalmente titina. Finalmente anno dopo anno si dirada sempre più la coltre di fumo che ricopre quei tragici giorni immediatamente successivi la firma dell’armistizio nel settembre del 1943 e quelli a ridosso della fine del conflitto, che hanno visto migliaia di Italiani essere gettati vivi nelle cavità carsiche, dopo giorni di torture e sevizie d’ogni sorta.

Nonostante la cecità e l’ottusità ideologica di numerosi politici, giornalisti e professori incomincia a farsi chiarezza sulle responsabilità, quantomeno quelle morali, di chi autorizzò, eseguì e aiutò a nascondere le barbarie perpetrate sui nostri connazionali durante la guerra.

 

Il portavoce

Zanonato,questi immigrati assumili tu a spese tue!!

Lonigo, 24 gennaio 2013

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente la decisione del Comune di Padova e del suo sindaco Flavio Zanonato, di assumere (da parte del comune a circa 400 euro al mese in cambio di presunti “lavori utili") o liquidare (con 700 euro cadauno!) a spese dei cittadini padovani, gli immigrati ospiti del centro di accoglienza "Casa a colori".

Poco tempo fa questi 150 immigrati hanno distrutto per protesta parte della struttura che li ospita, perchè pretendevano soldi o un lavoro; e così il buon samaritano comune di Padova, anzichè punire questi gravi fatti anche con l'intento di dare un esempio ai tanti, troppi immigrati presenti nella città del Santo, li "premia" accontentando le loro arroganti pretese, calando le braghe, prostrandosi alla loro violenza, dilapidando così le già esigue risorse del comune di Padova, invece di destinarle ai padovani.

Propio la debolezza di questi amministratori unitamente alla loro sterile ottusità politica e dell'incapacità cronica, ha fatto sì che la città di Padova sia da decenni, ostaggio della malavita e dell'arroganza extracomunitaria, che la taglieggia e la violenta ogni giorno, a solo danno dei suoi cittadini, che ne pagano il caro prezzo in termini di costi, soprusi e violenze.

Le leggi esistono e devono essere rispettate soprattutto da chi è ospite, non gradito e soprattutto non invitato a casa nostra, come lo sono i tanti immigrati regolari e non, presenti in città.

Ferocemente

Il portavoce

 

 

L'Italia in saldo!

L’ITALIA IN SALDO!

 

Lonigo, Gennaio 2013

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica con questo comunicato l’azione di distribuzione, affissione e divulgazione del volantino allegato in moltissime città del nord Italia, per condannare ancora una volta il criminale comportamento del governo Monti che non ha fatto altro che esacerbare le già precarie condizioni salariali, sociali e lavorative del nostro paese, tartassando ulteriormente di tasse i cittadini, per garantire i colossi bancari privati.

Ormai l’economia nazionale è allo stadio terminale, grazie alle manovre di austerità per il popolo ma di arricchimento per le banche, imposte dal governo “tassassino” dello sceriffo Montingham.

Bisogna avere il coraggio di ribellarsi alla schiavitù bancaria europeista, riappropriarsi della sovranità monetaria per poter intervenire concretamente sull’economia del nostro paese per tentare di salvarla da un’imminente fine che sembra ormai ogni giorno più vicina.

Ferocemente

Il portavoce

 

Solidarieta a CasaPound Padova

Lonigo, 18 dicembre 2012

 

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà a Casa Pound Padova dopo aver appreso con stupore la notizia dell’aggressione subita oggi pomeriggio dal loro rappresentante locale, ad opera dei centri sociali che hanno rivendicato ufficialmente l’azione.

Lo stupore deriva dal fatto di apprendere che questi sedicenti rivoluzionari sono ancora vivi e che, accecati e lobotomizzati da un antifascismo triste, anacronistico, vile e stupido, riescono ancora a raggruppare qualche decina di temerari per aggredire una coppia di militanti di Casa Pound intenti a presentare una mostra fotografica sulla città di Padova.

Questi tristi, ridicoli, sfigati antifascisti, ossessionati dal Fascismo che ha prodotto le migliori leggi ed istituzioni per la tutela delle famiglie, del sociale e dei lavoratori, ne vedono sue trasposizioni ovunque, anche dove proprio non esistono, nel capitalismo, in Berlusconi, in Mario Monti e si attendono manifestazioni anche per i prossimi festeggiamenti della Befana!

Rinnoviamo la solidarietà ai ragazzi vittime della stupidità umana e politica di chi ancora non riesce a staccarsi dalla logica degli opposti estremismi perché ciò determinerebbe per loro una profonda crisi esistenziale dettata dalla pochezza e dalla miseria ideologica e valoriale di questi antagonisti dell’intelligenza e del coraggio.

Ferocemente

 

Il portavoce

 

 

Chi ha ammazzato il guardalinee?

Segnaliamo questo articolo disponibile in rete che ci fa venire in mente scenari ormai tristemente noti anche a molte delle nostre citta'.

In un imperversare di ipocrisie , menzogne e falsi miti questa ormai e' la realta' dei fatti che ci troviamo di fronte quotidianamente.

http://www.mattinonline.ch/chi-ha-ammazzato-il-guardalinee-indovinate-un-po/

 

 

Comunicato Stampa : Solidarieta' a Lealta' Azione

SOLIDARIETA' A LEALTA' AZIONE

Lonigo, 5 dicembre 2012

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria totale ed incondizionata solidarietà all'associazione milanese Lealtà Azione, vittima in questi giorni di un'ingiusta, falsa ed ipocrita campagna diffamatoria da parte della stampa.

I fatti, che vengono attribuiti ad un giovane che viene additato come un loro militante, stanno prendendo a distanza di pochi giorni, dei connotati completamente diversi e che ribaltano totalmente quanto finora asserito dai mezzi d'informazione; colui che è stato da subito tacciato come il presunto aggressore, un minorenne milanese colpevole di aver accoltellato un trentacinquenne membro del centro sociale Orso di Milano, si è trasformato in aggredito da parte della vittima stessa e avrebbe reagito, magari con eccesso, ma per legittima difesa.

Non siamo nuovi a questi miserevoli comportamenti superficiali da parte di una stampa faziosa e politicizzata, che non esita ad emettere condanne, a diffamare organizzazioni o movimenti e a dipingere come mostri dei ragazzi, prima ancora di essersi accertati dell'accaduto.

Accuse elaborate sulla base di stupidi ed infondati pregiudizi, segno evidente di una totale assenza di obiettività ed elastcità mentale; al tempo stesso questi tristi figuri che popolano il ridicolo popolo dei centri sociali, che hanno l'ardire di aggredire un ragazzino che potrebbe essere benissimo loro figlio ed averne pure la peggio ,hanno pure la faccia tosta di voler passare per le solite povere vittime indifese della più becera violenza fascista...

L'unica cosa che si dimostra palese con questi tristi fatti è che dignità, coraggio, rettitudine morale, lealtà, senso di responsabilità, non albergano neanche lontanamente in certi giornalisti stupidi e faziosi, nè ancor meno in questi casi umani pseudo rivoluzionari, degni discendenti dei partigiani, loro padri spirituali, dai quali hanno appreso alla perfezione la capacità di mistificare i fatti e la storia a loro piacimento e soprattutto tornaconto.

Ferocemente

 

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Monti a Verona

CONTRO IL GOVERNO MONTI, A DIFESA DEL NOSTRO POPOLO!

Lonigo, 1 dicembre 2012

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads a seguito dei molti anni di battaglie contro il sistema bancario privato e finanziario criminale, non può rimanere indifferente quest'oggi a Verona nel manifestare il proprio dissenso alla diabolica figura del premier Mario Monti e di ciò che rappresenta.

Da sempre fedeli alla battaglia del Sangue contro l'oro, sono troppi anni che denunciamo il piano, ormai non più tanto occulto, di scippo sistematico delle sovranità nazionali, messo in opera da grandi potentati dell'alta finanza internazionale.

Sono passati 20 anni esatti dall'inizio della svendita e della liquidazione del patrimonio industriale italiano pianificato sul panfilo Reale inglese "Britannia" da Mario Draghi (allora direttore generale del Tesoro oggi Presidente della Banca Centrale Europea), e da Carlo Azeglio Ciampi (ex governatore della Banca d’Italia) a beneficio dei grossi speculatori finanziari e dei banchieri privati, tra cui Barclays e la banca d'affari (leggasi speculativa) Goldman Sachs della quale Mario Monti è un fido emissario. Infatti le sue sono responsabilità concrete sulla caduta del precedente governo, in quanto consulente dell'agenzia di rating Moody’s.

Ora che il patrimonio industriale italiano è stato pressoché liquidato a vantaggio degli speculatori stranieri, si procede con i tagli e lo smantellamento dello stato sociale e previdenziale, a solo danno dei ceti medio bassi del popolo italiano, che tanti sacrifici hanno fatto per costruire questo paese.

Il nostro popolo deve riappropriarsi della sovranità monetaria, unitamente al sacrosanto diritto di potersi dare liberamente un destino. 

Non ci sottometteremo mai ai diktat politici bancario-europeisti!

Contro le ingerenze della speculazione privata sulla vita politica ed economica nazionale, anteponiamo un modello di Stato sano ed etico, che abbia a cuore la tutela e la salvaguardia degli interessi del suo popolo, che garantisca una casa ai suoi cittadini senza intermediazioni bancarie, un lavoro dignitoso senza dover sottostare ai “caporalati” delle agenzie interinali, una sanità pubblica efficiente e gratuita, una pensione per chi ha lavorato tutta la vita senza dover forzatamente passare per le assicurazioni private...in parole povere anteponiamo il Sangue del nostro popolo all'oro delle sanguisughe dei mercanti. 

Italia svegliati!

 

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Azione 22/11/2012

La Prealpina - Avviso a Novartis

Comunicato Stampa : Protesta agricoltori - Verona 09/11/2012

Lonigo 9 Novembre 2012

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime piena solidarietà alla battaglia che gli agricoltori Italiani stanno portando avanti da tempo da Sud a Nord per salvaguardare il loro lavoro e il vero prodotto Italiano, e che oggi sfileranno con i loro trattori sulla statale 12 dalla Bassa Veronese fino alle porte della città scaligera.

Ancora una volta il mondo agricolo scende in piazza, l'ennesima nelle ultime settimane.

Già in altre parti del Veneto e d'Italia nei giorni scorsi il settore primario ha dimostrato la propria rabbia per un sistema che non li tutela e le associazionianziché rappresentarlo fanno lo sporco gioco dei potenti.

Esattamente come negli altri settori!

Ma c'è un distinguo fondamentale da fare in questo caso: qui si tratta della nostra salute, di ciò che mangiamo e diamo da mangiare ai nostri figli.

Di nuovo, dicevamo, ingiustizie subite dagente umile che lavora anche 15 ore al giorno, e forse proprio perchè abituata a pensare che prima vengono i doveri e poi i diritti, li si bastona senza pietà.

Esempio lampante il rincaro dell'IMU che quest'anno ha finito per colpire beni mai tassati prima (siamo anche noi dell'idea, come per la prima casa, che se un bene non produce reddito non deve essere tassato), e l'aumento scellerato del prezzo del gasolio agricolo, cheè quasi totalmente intriso di tasse.

E ancora una volta, ricordiamo a tutti che è inutile riempirsi la bocca del c.d. Made in Italy per quanto riguarda il settore alimentare, quando ogni giorno milioni di tonnellate di prodotti OGM varcano i confini nazionali per finire nelle farine e nei mangimi dei nostri animali e di conseguenza nei nostri piatti a nostra totale insaputa!

Questa è vera e propria concorrenza sleale, oltre che raggiro legalizzato delle tanto decantate regole sulla tracciabilità dei prodotti.

Ma il motivo scatenante le proteste di questi giorni è l'impossibilità di piazzare sul mercato quasi tutto il mais prodotto nella stagione 2012. La siccità estrema ha finito con far proliferare una tossina naturale da sempre presente nel mais, regolamentata dall'UE in maniera veramente incomprensibile. Sempre all'insegna della qualità vi portiamo un paragone: mentre qui viene rifiutata merce che supera le 20 parti per bilione di aflatossina B1, negli Stati Uniti la soglia arriva a 300 parti per bilione!

Vero è che poca simpatia abbiamo per chi sta dall'altra parte dell'oceano e spesso abbiamo avuto delle rimostranze per le loro regolamentazioni, ma se poi la loro merce finisce comunque sui nostri “piatti” recando un danno notevole ai nostri produttori, lasciateci dire: o si gioca ad armi pari o si blocchino le importazioni e si trovi immediatamente una soluzione.

Politici e sindacati si sveglieranno forse in primavera, al momento in cui anche l'ultimo dei contadini si recherà alle urne.

E qui auspichiamo che anziché la matita per votare, si usi qualcosa di ben più pesante!

 

Il Portavoce

 

 

Comunicato Stampa : Solidarieta' a Gabriele Adinolfi

Lonigo, 28 ottobre 2012

 

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria più sincera solidarietà e vicinanza a Gabriele Adinolfi, vittima la scorsa notte assieme alla moglie di un vile agguato da parte dei soliti infami e vigliacchi antifascisti, cani da guardia di un sistema che li usa a suo piacimento per combattere, nel vano tentativo di fermare, le Idee vincenti e giuste che pensatori liberi come Gabriele diffondono e sostengono.

La vigliaccheria, l’infamia, la codardia nonché la stupidità umana e politica di questi miseri soggetti, sono gli ineluttabili segni di riconoscimento della loro discendenza ideologica da quella miserabile e vergognosa pagina della nostra storia, chiamata resistenza.

Ferocemente

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Condanna a morte per i medici corrotti!!!

Condanna a morte per medici corrotti!

Lonigo, 19 ottobre 2012

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la più ferma e totale condanna per quei “sedicenti medici ed informatori farmaceutici”, coinvolti nell’ennesimo scandalo all’italiana, dove per arricchirsi, non si bada a morale, etica, ne tanto meno alla possibilità di ledere la salute altrui, neanche se ad essere coinvolti sono bambini piccoli, a volte neonati.

In questa società malata e corrotta, dove il denaro è diventato l’unica morale e forma di appagamento personale, “medici”e pediatri che dovrebbero avere la vocazione a curare e fare del bene, arrivano a somministrare dosi superiori e non previste di ormoni e farmaci a queste piccole creature indifese, in cambio di soldi, viaggi e oggetti di valore!

Ormai la medicina e la farmacologia sono diventate le nuove e ultraredditizie frontiere delle mafie legalizzate, che vestendo ruoli filantropici delle industrie farmaceutiche, non fanno altro che perseguire il loro unico interesse: il profitto esasperato!

Una società che non ha a cuore la salute della propria gente, ma soprattutto che espone i bambini, i suoi figli, a continui trattamenti vaccinali inutili oltre che dannosi, trattamenti sanitari obbligatori per sospetta iperattività e farmaci pieni di mercurio, è una società che ha fallito sotto tutti i punti di vista! E’ la società perversa e amorale figlia dei vincitori della battaglia del Sangue contro l’Oro!

E ora tocca anche ai nostri figli fungere da cavie per arricchire questi bastardi senza Dio!

Ferocemente

 

Il portavoce

Comunicato Stampa : Premio IgNobel!

Lonigo, 14 ottobre 2012

L'assegnazione del premio Nobel per la pace all' Unione Europea dimostra, qualora ce ne fosse ancora
bisogno, l'insensatezza e l' inutilita' di tale roboante riconoscimento.


Infatti assegnare questo riconoscimento ad un organismo vessatorio al soldo della finanza
internazionale dimostra quale sia la percezione di “pace” che ha questo sistema economico sociale e di
conseguenza la sua inadeguatezza.


Uno strumento che, per comportamenti sociali e pseudo–politici, ricorda sempre piu' l'immagine di
un'altra nefanda espressione di quelle ideologie internazionaliste nemiche dei popoli e delle nazioni.


Infatti come la fu Unione Sovietica impone piani quinquennali di produzione, allora del grano e dei
cereali, oggi per il denaro necessario alla riduzione del debito pubblico causato dai loro stessi diabolici
strumenti finanziari.

Come allora una burocrazia insensibile ai bisogni ed alle ambizioni nazionali impone comportamenti al
soldo di un'inumana ideologia, ieri comunista, oggi capitalista.

Come allora una classe politica fatta di piccoli funzionari locali di partito e' corrotta fino al midollo e
dimostra un distacco dalla realta' pari solo alla propria ignoranza.

Come allora un organismo sovranazionale illegittimo tiene sotto il giogo della repressione intere
popolazioni.

Manca il KGB? Non preoccupiamoci perche sta arrivando pure quello...

Come allora un muro divide i popoli europei dalla legittima aspirazione alla sovranita' nazionale dell'
Europa dei Popoli.


Ieri era a Berlino, frutto di una logica insensata che vedeva la luce dopo la sconfitta militare dell'intera
Europa, oggi sta oltre oceano in una strada che proprio di un muro porta il nome : Wall Street.

Se c'e' ancora una speranza essa non risiede nell'Unione Europea.

Essa risiede nello Spirito europeo. Lo spirito di un' Europa Unita dall' Atantico agli Urali che ogni tanto
mostra un barlume di reazione a questo stato di cose: in Ungheria (oggi come ieri), in Grecia e nelle
lotte di tutti i nazionalisti europei che per l' abbattimento di quel muro vivono, soffrono e lottano.

Amaramente

Il portavoce

 

 

Comunicato Stampa : Ciao Savino Continuereno la tua, nostra battaglia!

Lonigo, 1 ottobre 2012

 

Questa mattina è venuto a mancare il professor Savino Frigiola e nel darne il triste annuncio, l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads si stringe con profondo dispiacere attorno alla famiglia per la grave perdita.

Studioso, scrittore e nemico giurato della finanza criminale e speculativa, il compianto Savino rimarrà con i suoi scritti, le sue lezioni e le conferenze tenute assieme a noi e per noi sulle tematiche economico-monetarie, un Esempio, un continuo insegnamento e uno stimolo a continuare la sua battaglia, che è anche la nostra…non c’è modo migliore di ricordarlo se non continuando a combattere contro l’alta finanza internazionalista, speculativa e criminale, per riappropriarci della sovranità monetaria che ci spetta!

Tristemente

 

Il portavoce

 

 

Comunicato Stampa : Colpo di Stato!!!

Solidarietà alla famiglia Calò! Famiglie numerose, orgoglio della Nazione!

 

Lonigo, 6 agosto 2012

 

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria più incondizionata e sentita solidarietà e vicinanza alla famiglia Calò di Padova, oggetto in questi giorni di vili atti intimidatori solo perché famiglia numerosa e in quanto tale beneficiaria di alcuni, pochi aiuti da parte del comune di residenza. Già in passato qualche pusillanime individuo contraddistinto da miseria umana senza eguali, aveva tagliato in un paio di circostanze le gomme dell’unica auto a disposizione del numeroso nucleo familiare padovano.

Questo grave caso mette in evidenza aspetti aberranti della società italiana, che si autocelebra tanto progredita ed evoluta:

- la cecità ed il masochismo di un sistema politico che non aiuta come meriterebbero le famiglie numerose italiane, perché preferisce destinare aiuti economici, sussidi e privilegi a famiglie di immigrati, che risultano essere sempre avvantaggiate nelle graduatorie comunali…un tempo i sistemi politici che avevano a cuore il futuro della propria nazione ed il benessere dei propri connazionali, davano aiuti economici alle famiglie italiane numerose e ora vengono etichettati come il male assoluto!

- la miseria valoriale di un sistema economico che penalizza chi fa una scelta sana e coraggiosa di prediligere una famiglia “tradizionale” e numerosa come una volta (i coniugi Calò hanno 13 figli!), considerandola la vera ricchezza per una coppia e per la loro comunità nazionale;

- la stupidità di chi si è reso vigliaccamente responsabile di questi atti intimidatori, scrivendo sui muri frasi minatorie che ledono tra l’altro anche la tranquillità di bambini che di sicuro non hanno nessuna colpa a riguardo, stupidità ulteriormente acuita dalla totale mancanza di una capacità analitica su quali siano i reali problemi che comportano la mancanza di fondi per i vari comuni, che non può essere certamente responsabilità della famiglia Calò!

- l’incompetenza e il menefreghismo della giunta comunale padovana, capeggiata da Flavio Zanonato, troppo impegnato a costruire campi per i rom dotandoli di prefabbricati ad uso abitativo e di tutti i comfort, dati loro in affitto a cifre ridicole, e a regalare la città in mano alla delinquenza e alla criminalità immigrata, ormai sempre più impunemente tiranneggiante nella città del Santo, alla stregua dei bravi di manzoniana memoria…aggressioni, furti, spaccio, sono ormai pratiche quotidiane che si verificano alla luce del sole, davanti all’imbarazzo e all’impotenza delle forze dell’ordine, costantemente sbeffeggiate dagli immigrati.

Amaramente

 

Il portavoce

 

Comunicato Stampa : Colpo di Stato!!!

Colpo di stato in Italia! E’ ufficiale comanda l’alta finanza!

 

Lonigo, 6 agosto 2012

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente il comportamento servile e meschino di politici e mezzi d’informazione che hanno ratificato nel silenzio più totale il Trattato del Meccanismo Europeo di Stabilità ed il Fiscal Compact, cedendo di fatto ogni ormai misero residuo di autorità delle istituzioni italiane (ed europee), in mano agli speculatori privati e ai “burocrati” della finanza apolide e criminale, che sta stringendo in una morsa mortale, tutti i popoli europei!

Di fatto il meccanismo salva stati, nomignolo seducente e fuorviante col quale viene chiamato questo reale colpo di stato compiuto dall’alta finanza a tutti gli stati europei, oltre a non servire assolutamente all’intento per il quale viene creato, nella fattispecie che riguarda il nostro paese non solo ci costerà 125 miliardi di euro, ma risulterà essere un’ulteriore perdita economica, oltre che una totale prostrazione del governo e delle autorità italiane di fronte all’ormai strapotere delle banche, delle multinazionali, degli speculatori criminali che per incrementare i loro sporchi guadagni, non esitano a sporcarsi le mani con il sangue di milioni di innocenti che subiscono ignari queste manovre economiche intrise di perfidia ed cupidigia!

Confidiamo nella Germania che sta temporeggiando e che speriamo non ratifichi il trattato, unico paese europeo ad aver capito le finalità criminali di questa manovra che vuole destituire definitivamente le “democrazie” europee, per instaurare il dominio economico e finanziario sull’intero mercato comune europeo, che si è già dotato tra l’altro di una forza di polizia “speciale” (Eruogendfor) al di sopra di ogni giurisdizione, così com’è il MES.

Mentre il bel paese già con la testa già sotto l’ombrellone segue le vittorie olimpioniche e i gossip della Pellegrini, com’è prassi i nostri politici svendono sempre più il nostro paese al capitale e alla speculazione privata…

ITALIANO SVEGLIA, TI STANNO RUBANDO ANCHE LA TUA DEMOCRAZIA!!!

 

Ferocemente

 

Il portavoce

 

Emergenza Terremoto : 14 Luglio

 

Comunicato Stampa : Ingustizia e' fatta

INGIUSTIZIA E’ FATTA

Lonigo, 6 luglio 2012

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads condanna fermamente la pena inflitta all'imprenditore vicentino Ermes Mattielli, al risarcimento di 120mila euro ai due nomadi che aveva sorpreso a rubare nella sua proprietà anni or sono.


Questo stato ormai debole e perdente non è assolutamente più in grado di tutelare i propri cittadini, ne in forma di prevenzione della criminalità, ne in forma punitiva, grazie anche a una magistratura buonista, ipergarantista e benpensante che non fa altro che incentivare i maleintenzionati a delinquere,a causa del clima di totale impunità che ha creato con le proprie sentenze.


Di contro la nostra Associazione vuole esprimere la più totale ed incondizionata solidarietà all'imprenditore vicentino, oltre alla rivendicazione del sacrosanto diritto di difendere la propria famiglia, vita e proprietà contro una delinquenza ed una criminalità che stanno colpendo ogni giorno di più i nostri connazionali.
E' ora di smetterla di subire,ma bisogna provvedere a difendersi, data la totale incapacità dello stato italiano di adempiere a questa sua responsabilità.


In questo caso forse è giusto prendere esempio dagli Stati Uniti d'America, dove tutti hanno la possibilità di procurarsi delle armi per legittima difesa e dove chi per questa arriva a utilizzarle e non viene perseguito penalmente.

Ferocemente

Il portavoce

 

Vogliamo ringraziare le banche…col denaro sporco del nostro sangue!

 

Vogliamo ringraziare le banche…col denaro sporco del nostro sangue!

 

Lonigo, 14 giugno 2012

 

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads ha inviato in questi giorni ai principali istituti di credito delle mazzette di denaro come quelle allegate.

Un’azione simbolica per ripagare l’impegno profuso da banche e finanza per affossare il popolo italiano nella miseria e nella disperazione. L’unico denaro che però possediamo per ripagare questo “debito di riconoscenza” è quello sporco del sangue di un popolo e di una nazione ormai allo stremo, che lorsignori stanno spremendo fino all’ultima goccia, per l’arricchimento dei mandatari dei vari Monti, Draghi, Trichet, speculatori vari alla Soros e agenzie di rating!

Da cittadini italiani, appartenenti a quella parte del popolo costretta ormai a funamboliche evoluzioni per raggiungere la fine del mese (se non la prima metà!), strangolato tra la morsa di un sistema bancario di sanguisughe e una pressione fiscale che batte di gran lunga quella dei paesi scandinavi fornendo però un decimo dei loro servizi sociali, non possiamo che guardare con “stima, ed ammirazione” l’operato di questi buoni samaritani, tecnocrati “integerrimi ed inflessibili” al servizio della finanza internazionale.

L’eccellente lavoro di razzia dei risparmi e delle eccellenze di una nazione che ha perso la sovranità in tutte le sue declinazioni a partire da quella politica e monetaria, con la conseguente impossibilità di darsi un futuro, è moralmente giusto per le banche, un tempo istituzioni finalizzate a raccogliere e ridistribuire ricchezza nel locale per la crescita e la prosperità del territorio, ora bravi scagnozzi dello sceriffo di Montingham, che da illustre tecnico avrebbe la presunzione di voler salvare l’Italia, con un bombardamento di tasse e tributi per il popolo, salvo esentare i “compagni di merende”: banche, partiti, sindacati, clero.

L’iniezione straordinaria di liquidità monetaria concessa a partire dallo scorso dicembre dalla Banca Centrale Europea alle varie banche al ridicolo tasso d’interesse del 1%, è stata utilizzata dai “generosi” istituti di credito, per tappare i buchi delle loro speculazioni borsistiche o per guadagnare quotidianamente enormi cifre con gli investimenti overnight!

Un comportamento di una integrità etica e di una correttezza esemplare, esattamente come quello di applicare le commissioni anche sulle donazioni benefiche di solidarietà a fronte della tragedia che ha colpito in questi tristi giorni i nostri connazionali nelle terre emiliane, lombarde e venete!

In questo edificante quadretto, è vergognoso constatare che, dinnanzi allo stillicidio pressoché quotidiano di cittadini, imprenditori ed operai, padri di famiglia che scelgono il gesto disperato ed estremo del suicidio perché strangolati dai debiti, vessati da un sistema fiscale che è tutto tranne che equo, dalla stretta creditizia che impedisce d’evadere commesse di lavoro e dai ritardati pagamenti da parte dello Stato, la maggior parte degli organi d’informazione si mostri distratta, remissiva, acquiescente se non fuorviante, e quindi moralmente complice!

 

Ferocemente

 

Il portavoce

Scaricare la copia originale del comunicato inviato agli istituti bancari

Scaricare la copia originale del comunicato inviato alla stampa

 

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Rassegna Stampa
 
 
Camelot 2016
DVD Camelot
Alla corte del Leone - I Edizione

 

Spesso le imprese più belle partono da una semplice idea, una parola che suona come un campanello, un input che come in un domino fa partire a cascata centinaia di altre idee.
Parole d'ordine: Comunità e Famiglia, poi tutto è venuto da sè.

E così la macchina organizzativa targata VFS e VAM è partita in primavera per raggiungere il luogo del nostro primo camposcuola, ovvero la Vallata dell'Agno nel vicentino.
La prima necessità è stata quella di mettere sul piatto tanta fantasia che non deve mancare per chi ha figli, ma anche per chi non ne ha, infondo ognuno è stato bambino....ed alcuni di noi lo saranno sempre!

E' difficile spiegare quante emozioni ci hanno attraversato durante questi quattro giorni.

La frenesia del momento della partenza, la paura di aver dimenticato qualcosa, di non essere all'altezza di una simile impresa
ogni dubbio detto anzichè pensato veniva prontamente zittito da qualcuna di noi che affermava categoricamente: ce la caveremo alla grande e sarà stupendo!

La ricerca del posto è stata accurata, ma dobbiamo dire la verità, siamo state fortunate perchè il tempo ci ha aiutate, ed i bambini hanno fatto il resto.
Furgoni carichi di cassette di frutta e verdure raccolte dalle aziende agricole locali, così come la carne ed il vino. Nulla doveva essere lasciato al caso. Marmellate, torte e conserve fatte in casa dalle nonne, ed i bambini che chiedevano ad ogni piatto cosa fosse, perchè era veramente tutto buono! Che soddisfazione!

Abbiamo anche osato nel proporre una recita scritta appositamente da una fantasiosa undicenne appassionata di lettura che ha da subito colto lo spirito di Camelot (togliendo di mezzo Lancillotto perchè Ginevra è e deve rimanere la sposa di Artù, punto e basta).

Era questo il momento che avrebbe dovuto mostrare agli avventori della festa del sabato, per la maggior parte i papà, che bella e forte comunità è la nostra.
E così è stato: giù a tagliare, cucire e dipingere le uniformi dei cavalieri, intrecciare corde, provare e riprovare la canzone finale.

I complimenti del pubblico hanno appagato ogni sforzo, la gioia incontrollabile dei ragazzi che hanno potuto far decantare lo stress con un inseguimento a gavettoni e una lotta con i cuscini hanno reso il tutto indimenticabile....

Alle Madri che hanno aderito a questa iniziativa va tutto il nostro ringraziamento, e ci riferiamo anche a quelle Donne che pur non avendo figli hanno cucinato, pulito ed aiutato a seguire i bambini fin dalle prime ore del giorno, hanno sopportato i loro pianti ed i lamenti, li hanno divisi nelle scazzotate come se si fosse trattato di figli loro.

Le stesse Donne che hanno messo a disposizione la loro professionalità di infermiere o addirittura aggiustando tagli di capelli (noi siamo fatte così.. si fa di necessità virtù).

Tutto questo ha aggiunto valore al nostro sentire e vivere la Comunità, al sacro ed indiscutibile ruolo di Donna e Madre, così come quello di Uomo e Padre, che ci rifiutiamo di vedere sostituito da moderne teorie di genere che vogliono di fatto cancellare la famiglia tradizionale.

.......NOI TORNIAMO A CAMELOT!

 

 

 

 

 

Verona

 

 

Brescia

 

L'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica ufficialmente la paternità dello striscione affisso all'entrata all’entrata dell’ asilo Pampuri in via Corsica a Brescia.

Questo governo,facendo leva sullo spirito di solidarietà degli italiani, tralascia il vero motivo per cui si possono creare tensioni sociali , che non sono certamente alimentate da presunti populismi, ma proprio l'accoglienza indiscriminata per chiunque si millanti "profugo".
In realtà almeno nell'80% dei casi ,sono semplicemente CLANDESTINI senza i requisiti necessari per ottenere lo status di rifugiato politico, ma grazie alle politiche del PD spalleggiate da Alfano, agriturismi, residence, alberghi a 3 stelle o caserme, sono assicurati come premio a chiunque si appresti a questa traversata mediterranea.
Il Partito democratico è il principale responsabile della situazione creatasi sulla nostra penisola ma nonostante tutto continua con la folle politica dell'accoglienza. Si vede che non sono bastati scandali per appalti milionari , politici arrestati per mafia e gli ultimi decreti sfascia Italia del folle giullare fiorentino. E' ora di dire basta a questo falso buonismo , basta a questa invasione incontrollata, basta a questa mancanza di amor di Patria !

Gli Italiani devono essere aiutati per primi . Viva l' Italia!

Demanio : Privato per l' italiano, Pubblico per il clandestino .

QuiBrescia.it

 

Verona

 

L'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica ufficialmente la paternità dello striscione affisso all'entrata dell'ex caserma Nato sulle Torricelle .

Questo governo,facendo leva sullo spirito di solidarietà degli italiani, tralascia il vero motivo per cui si possono creare tensioni sociali , che non sono certamente alimentate da presunti populismi, ma proprio l'accoglienza indiscriminata per chiunque si millanti "profugo".
In realtà almeno nell'80% dei casi ,sono semplicemente CLANDESTINI senza i requisiti necessari per ottenere lo status di rifugiato politico, ma grazie alle politiche del PD spalleggiate da Alfano, agriturismi, residence, alberghi a 3 stelle o caserme, sono assicurati come premio a chiunque si appresti a questa traversata mediterranea.
Il Partito democratico è il principale responsabile della situazione creatasi sulla nostra penisola ma nonostante tutto continua con la folle politica dell'accoglienza. Si vede che non sono bastati scandali per appalti milionari , politici arrestati per mafia e gli ultimi decreti sfascia Italia del folle giullare fiorentino. E' ora di dire basta a questo falso buonismo , basta a questa invasione incontrollata, basta a questa mancanza di amor di Patria !

Gli Italiani devono essere aiutati per primi . Viva l' Italia!

Demanio : Privato per l' italiano, Pubblico per il clandestino .

L'Arena.it

TGverona.it - Veneto Fronte Skinheads: No profughi Torricelle

 

Mantova

 

Comunicato stampa

Lonigo 18/07/2015

L’ Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria solidarietà nei confronti degli arrestati, in particolare all’ amico e camerata Stefano di Militia, durante gli avvenimenti di Casale San Nicola a Roma.

Mentre nella capitale, come in tante altre città, “l’industria dell’ immigrazione” ha lucrato e continua a lucrare su queste scellerate politiche migratorie, nelle periferie lo stato arresta i propri cittadini portatori di un disagio che ha radici profonde e che questi avvenimenti non fanno altro che esasperare.

Uno stato che , con il suo comportamento, dimostra di aver già perso queste battaglie, sia sull’ immigrazione che, forse ancor più gravemente, quella sociale.

Ferocemente

Il portavoce

 

Veneto Summer Fest 2015

5 Settembre 2015 - Erebor Camp

Rutilio Sermonti

Lonigo, 15 giugno 2015

Nella giornata di ieri e’ venuto a mancare Rutilio Sermonti , l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads vuole rendere a questo grande uomo il tributo necessario.

Uomo poliedrico ed integrale, fautore di una concezione eroica della vita che lo ha accompagnato per l’ intera sua esistenza, lascia una grande attestazione di cio’ che vuol dire assumersi l’eroico compito di essere testimone ed esempio, soprattutto per le giovani generazioni, di una volonta’ politica intesa come incarnazione dello spirito tradizionale, della necessita’ dello studio e della conoscenza e del senso dell’ onore.

Fino all’ ultimo respiro ha adempiuto al giuramento da lui prestato il 28 Ottobre 1939 allo stadio dei Marmi.

L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, seppur nella tristezza di questo avvenimento, ritiene che il modo migliore di ricordarlo sia perpetuare nel proprio spirito quel senso del dovere e quella dedizione alla Causa che ci ha sempre mostrato.

Enos, Lases, iuvate !

Tristemente,

Il portavoce

 

Comunicato Stampa

 

Lonigo, 14 giugno 2015

L'Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, prende una posizione irremovibile in merito a quanto avvenuto in questi ultimi giorni nella cittadina balneare di Eraclea (VE).

Denuncia quindi ,senza mezzi termini, la totale incompetenza e ridicolaggine delle istituzioni, che ,ancora una volta, mettono a repentaglio la sicurezza e la salute (anche economica) dei cittadini italiani a scapito di un fenomeno che sempre più assomiglia ad un vero e proprio mercato degli schiavi del ventunesimo secolo.

Ciò che è avvenuto in questi giorni è IMBARAZZANTE.

In una cittadina pacifica, dove buona parte delle attività commerciali sopravvivono grazie al turismo estivo, il prefetto ha deciso, all'alba della stagione, di inviare 54 "profughi" in una struttura a ridosso della spiaggia eracleense, numero che in pochi giorni si è triplicato e che auspichiamo non sia destinato a crescere ulteriormente.

Il tutto è avvenuto nella più totale e TIPICA disorganizzazione, provvedimenti improvvisati ad insaputa dello stesso sindaco di Eraclea.
Oltre al danno d'immagine, che porterà nuovamente all'inevitabile sofferenza nel settore del turismo, sono stati riscontrati numerosi casi di scabbia e, come se non bastasse, gli ospiti, che secondo le disposizioni non avrebbero dovuto lasciare il residence dove sono alloggiati, già dal giorno dopo si sono sentiti liberi di girovagare tra i giardini delle abitazioni circostanti.


C'è da precisare ovviamente che come per tutti i casi di emergenza umanitaria, gli affaristi dell'ultima ora che si faranno carico di ospitare questi profughi riceveranno dallo stato, per ogni individuo, un sussidio quotidiano destinato al mantenimento delle spese e sulla quale ,naturalmente, si metterà in moto la viscida macchina speculativa al fine di arraffare più soldi possibili, ancora una volta sulle spalle del popolo che paga le tasse sudate dal proprio stipendio.

In tutto questo teatrino di falsa solidarietà, ai disperati in fuga dalla guerra si accompagnerà una massiccia componente di clandestini che troveranno grazie al nostro "caro" governo la possibilità di entrare indisturbati nel nostro paese ad alimentare l'ormai diffusa delinquenza perpetuata da quest'immigrazione sempre più selvaggia e sempre più agevolata dai nuovi negrieri e magnati del mercato dei profughi.


Noi urliamo basta! Italiano reagisci!

Ferocemente,

Il portavoce.

 

9 Maggio 2015 : Io sono Ritter

 

Lonigo,10 Maggio 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads a seguito dei fatti accaduti a Parma in questa settimana, vuole complimentarsi con i soliti autoproclamati difensori della democrazia, esempio costante di apertura mentale, i quali si sono prodigati per negare la libertá di espressione a chi pensa in modo diverso da loro.

Ancora oggi nel 2015 l'antifascismo ha dimostrato il proprio valore andando a minacciare e vilmente danneggiare un locale pubblico per il solo fatto di aver concesso una propria sala a favore di una serata benefica; tale evento serviva per esprimere simbolicamente solidarietà alla libreria Ritter di Milano "fatalmente"data alle fiamme il 28 aprile scorso.

Nonostante gli appelli dei cosidetti antagonisti volti a intimorire e suggestionare i cittadini, alzando un clima di tensione del tutto immotivato, i nostri obiettivi sono stati ampiamente raggiunti facendoci beffa dei loro farneticanti schiamazzi.

La serata si è svolta nella totale tranquillità nel centro cittadino col sorriso sul volto di chi non ha nulla da temere e che sicuramente non accetta l'imposizione di chi ottusamente ancora oggi cade nella logica degli opposti estremismi.

Con forza ribadiamo distanziarci da chi, tra una bomba e uno stupro di gruppo, porta avanti strategie inutili e fallite.

Noi non saremo mai come voi.

Ferocemente

Il portavoce

Contemporaneamente in parecchie altre citta' tra cui Verona, Bolzano e Pordenone l'associazione culturale Veneto Fronte Skinheads ha svolto serate di solidarieta' con il centro librario Spazio Ritter di Milano vigliaccamente colpito da un attentato incendiario.

IO SONO RITTER!

Pordenone

Bolzano

Verona

 

Comunicato stampa

 

Lonigo,1 Maggio 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads vuole con questo comunicato rivendicare la paternità dello striscione affisso a Mantova nella notte del 30 Aprile per esprimere il nostro sdegno per la presenza del governatore del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani.

Da quando la paladina del PD friulano ha preso in mano le redini della regione non si è risparmiata di elargire fondi a chi con tutte le sue forze tenta di negare il genocidio in terra istriano-dalmata.

Nel disegno di legge finanziaria 2015 all'articolo 6 , comma 10, sono previsti 20.000 euro per la Kappa Vu s.a.s, capitanata dalla "riduzionista" Alessandra Kersevan , casa editrice friulana specializzata nel negazionismo delle foibe.

Per questo ci sentiamo di schierarci in quella parte di cittadinanza mantovana che trova ingombrante la presenza della governatrice negazionista e non smetteremo mai di batterci per portare alla luce questa immane tragedia della storia italiana combattendo chi con degli sporchi finanziamenti cerca di "infoibarla" !!!

Ferocemente

Il portavoce

Solidarieta' a Spazio Ritter

 

Lonigo, 28 aprile 2015


L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime la propria totale ed incondizionata solidarietà alla libreria Spazio Ritter , vittima nella notte di un attentato incendiario che ne ha gravemente danneggiato la sede.

Gli autori, ammantandosi di “ideali costituzionalmente democratici”, non esitano mai nel perpetrare questi atti vigliacchi e stupidi che sanno più di miseria umana che di atti politici.

Le modalità e la concomitanza con altri due episodi analoghi alla sede di UGL Servizi ed alla sede di Forza Nuova nella zona sud di Milano, lasciano sinceramente pochi dubbi sulla matrice e la responsabilità degli attentati.

Vorremmo sbattere in faccia le immagini della libreria bruciata a coloro sempre pronti a rimembrare “roghi di libri” ed a condannare presunte forme di intolleranza, ed allora vedremo se si schiereranno contro questo atto intimidatorio che colpisce un’ attività che negli anni si è trasformata in un vero punto di riferimento per la cultura alternativa in Italia.

Sicuri che il percorso intellettuale e politico dello Spazio Ritter non verrà intaccato da questi atti vigliacchi, rinnoviamo la nostra solidarietà.

Ferocemente

Il portavoce

 

Politici e scafisti...sodalizio criminale

POLITICI E SCAFISTI...SODALIZIO CRIMINALE!

 

Lonigo, 20 aprile 2015

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads accusa i politici italiani come responsabili morali in sodalizio con criminali trafficanti di uomini, della tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia l'altro giorno.

I nostri politici imbelli, da settant'anni schiavi fidelizzati delle politiche internazionali egemoniche a stelle e strisce, si sono resi colpevoli del fallimento totale di qualsiasi operazione di fronte ad un'emergenza umanitaria che è in realtà una vera e propria invasione della nostra nazione così come del continente europeo.

La volonta’ di appoggiare interessi economici americani e francesi mascherati da “primavere arabe”, ha fatto precipitare l’intero bacino mediterraneo, a partire dalla Libia per continuare con la Siria e il sedicente stato islamico, in una spirale di violenze perpetrate da criminali che si sostituiscono all’ ordine mentre impazzano guerre fratricide per il controllo dell’ area.

Gheddafi l’aveva predetto: ”Senza di me verrete invasi” e cosi e’ stato.

Il tentennamento della politica si fa persino piu’ marcato se non addirittura ridicolo, quando ci si pone a confronto con le misure di contenimento del fenomeno di altri paesi europei (Spagna e Grecia) che assieme all’Italia si trovano sulla linea di confine.

Le operazioni di gestione di questa immane emergenza come l'operazione Mare Nostrum sono costate miliardi di euro allo stato italiano, senza risolvere minimamente il problema, anzi incentivando emigranti e scafisti criminali a perseverare ancor di più in questa tratta di disperati; sono state impostate male fin dall'inizio compiendo una serie enorme di errori di valutazione e pratici; 

- la stupidità di certe operazioni che hanno visto i nostri mezzi militari andare a recuperare a poche miglia dalle coste libiche queste carrette del mare direttamente dalle mani sanguinolente degli scafisti;

- un'immagine totalmente distorta data al mondo intero della  reale situazione economica del nostro paese, illudendo così chi cerca di costruirsi un futuro migliore, che in Italia si stia bene e vi siano le condizioni perché il loro sogno si avveri;

- una forma traviata e totalmente errata di accoglienza con la quale si dissipano ingentissime risorse economiche che per chi è ormai disperato dopo aver finanziato con migliaia di euro la malavita organizzata pagandosi questo biglietto di sola andata verso la speranza rappresentano comunque una garanzia di sussistenza, non hanno fatto altro che incentivare altri disperati a emigrare.

Superficialità, leggerezza, interessi economici di chi lucra su queste tragedie umanitarie sono tutte da imputarsi a chi ci governa, che fregandosene altamente delle situazioni di miseria, disperazione e povertà in cui versa il nostro popolo, si preoccupa di voler eliminare una scritta scalfita su una colonna...ah se questi fossero i veri problemi della nostra amata Italia! 

La realtà è che quel nome rappresenta l'unico politico italiano che abbia realmente cercato di migliorare le condizioni di vita del proprio popolo...ma si sa, è risaputa la miseria umana degli uomini mediocri seppur dannosi che per essere minimamente riconosciuti o apprezzati devono necessariamente gettare discredito su chi è un gigante al loro miserevole cospetto! 

Ferocemente 

 

Il portavoce

 

10 Aprile 2015

Lonigo, 10 aprile 2015

Solidarietà ai ragazzi di Casa Pound Cremona

L'Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime con questo comunicato, incondizionata solidarietà ai ragazzi di Casa Pound Cremona, arrestati a causa della rissa scaturita in seguito all'aggressione tentata ai loro danni dai militanti del locale centro sociale Dordoni.

Anche in questo caso dalle sinergie di organi inquirenti e magistratura nascono aborti giudiziari al limite del paradosso fantascientifico, dove gli aggrediti si trovano alla sbarra accusati di tentato omicidio, accusa ben più grave di quella che ha invece colpito i reali aggressori.

Come sempre due pesi e due misure, come sempre i fascisti cattivi da condannare e mettere pubblicamente alla gogna mentre chi compie vere e proprie spedizioni punitive, vilmente incoraggiato dall'uso di armi improprie e dalla superiorità numerica, se la cava con una ramanzina o nel peggior dei casi con una tirata di orecchie.

E se chi ordisce un'aggressione in grande stile come quella avvenuta il 18 gennaio u.s., riuscendo pure ad averne la peggio nonostante i numerosi vantaggi derivanti dalla superiorità numerica, dall'effetto sorpresa derivato dalla premeditazione e dall'uso di oggetti